Aldebar
Gioco Chiuso
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Nome Gioco: Aldebar
URL:
http://www.aldebar.net
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Categoria: Play by Chat
Genere: Fantasy
Stato: Chiuso
Email:
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Descrizione:
Le Origini
La costellazione del Toro vantava stelle tra le più luminose dell’intero Universo. Tra loro la più splendete era Aldebaran “la stella scarlatta, che non conosce più miseria e distruzione”.
Il Sistema planetario che orbitava attorno ad Aldebaran era formato da dieci Pianeti, ma solo il quarto, in ordine di vicinanza, era abitato da forme di vita, questo Pianeta aveva il nome di Eri.
Il Pianeta Eri
Eri, era un pianeta ricoperto per l’80% da Acqua. La restante parte comprendeva: il continente Heleg (il continente di Ghiaccio), che fa da cupola al pianeta stesso, il continente Parch (il continente Desertico) posto nella zona basso equatoriale, il continente Galadh (il continente delle grandi Foreste), polmone verde di questo mondo, ed in fine il continente di Aldebar (continente della Stella).
Aldebar era un continente che imponente emergeva dai mari, equidistante dal continente di Ghiaccio e quello Desertico, su di esso vi era un clima mite, una vegetazione ricca, grandi catene montuose e pianure verdeggianti, foreste, boschi, fiumi e laghi, la terra era fertile e molte erano le specie animali che vi abitavano. Ciò che lo caratterizzava… era la presenza di una forma di vita unica nel suo genere: i Denebi.
La Stirpe perfetta
La civiltà Denebiana viveva in completa armonia con la Natura di quei luoghi, possedevano una grande saggezza, l’arte della magia, l’empatia, una destrezza strepitosa ed una forza fisica poderosa.
Centro nevralgico di tale civiltà era la Capitale Dairon, denominata la Città Perfetta.
Il sapere, l’armonia e la giustizia regnavano in quel luogo ove la razza dei Denebi viveva incontrastata. Erano esseri perfetti, alti quasi due metri, carnagione candida, capelli lunghi di colore argenteo o dorato, occhi grigi o a volte quasi bianchi, assimilabili alle nevi perenni che abitavano i ghiacciai di Vega. Possedevano all’interno dell’addome la parte più importante per loro: il Dharma o la sede di quella che per loro era l’anima. Il Dharma indicava una sorta di "legge della natura", norma eterna ed "ordine" sia del cosmo che della vita individuale e sociale dei Denebi. Era ciò che nel tempo aveva legato l’armonia della natura alla loro essenza.
La Separazione
(L'anno Zero)
Nulla turbava la quiete dei Denebi. Tutto era perfetto ed era in armonia con ciò che la natura offriva loro. Ma un giorno tutto cambiò. Era da poco giunta l’alba quando il cielo si oscurò. Una scia di un fitto color vermiglio dipinse il cielo prima che la distruzione si compiesse. Pochi riuscirono ad alzare gli occhi al cielo per vedere il grande meteorite avvolto dalle fiamme inabissarsi nel mare, nella parte nord del pianeta. Un’onda anomala travolse Aldebar e l’innalzamento della temperatura fece sciogliere buona parte del continente di Ghiaccio. La terra tremò e il lago vulcanico che era posto al centro del continente riprese la sua attività muovendo le falde del terreno fino a spaccare il Aldebar, e ridisegnarlo. I Denebi vennero dimezzati e i pochi che restarono vennero divisi.
Aldebar che fino a quel momento, era un’unica terra man mano prese la forma di un Arcipelago. I movimenti sismici e di assestamento durarono molto tempo.
L'Arcipelago di Aldebar
Ora Aldebar si presentava composto da una grande Isola centrale e da altre quattro più piccole, disposte attorno ad essa. Iniziò un lungo processo di cambiamento che riguardò la terra e le razze che man mano si staccarono da quella originaria tranne che per alcuni di essi che rimasero sull’isola centrale.
Le nuove razze si svilupparono nelle quattro isole e per diversi motivi presero forma in ognuna della quattro isole minori, mentre sull’Isola centrale i Denebi mantennero quasi del tutto il loro aspetto, perdendo solo gran parte dei loro poteri.
* I Denebi seguitarono a vivere nell’Isola centrale ora chiamata:Dabaran.
* Gli Ury, malvagie creature Demoniache, abitarono l’Isola di Abzu.
* Il Popolo dei Lim, esseri che avevano la capacità di vivere in superficie e sott’acqua abitarono l’Isola di Anac.
* I Vedici, esseri dotati di una grande intelligenza e votati all’armonia, popolarono l’isola di Goloka.
* I Thuras infine, popolo dagli occhi di serpente, fecero dell’isola di Qumran la loro dimora.
La Rinascita:
(Il Primo Secolo)
La popolazione così divisa trovarono in se forze nuove e sconosciute, cominciarono ad organizzarsi nei primi villaggi. Ciò che venne salvato dell’antico popolo, attrezzi, conoscenze, e altro ancora, venne utilizzato e costituì le fondamenta delle nuove culture, insieme a nuove acquisizioni e nuove scoperte. Nel tempo i primi insediamenti crebbero ed altri ne sorsero. Si svilupparono nuove culture. Forti delle vecchie conoscenze e delle rivelazioni che ogni razza aveva avuto, svilupparono identità ben precise ed orgogliose. I villaggi crebbero divenendo dei borghi. Ogni civiltà si organizzò e vennero depositate le prime leggi in funzione dei loro nuovi dei, dei loro nuovi bisogni e delle loro aspirazioni. Eri e la sua terra furono generosi: i semi crebbero e le piante fruttarono sfamando le nuove genti. Migliorarono le condizioni fisiche, e iniziarono i primi scambi commerciali all’interno delle singole isole. Si sviluppò l’architettura e l’artigianato che produsse capolavori unici. I borghi vennero ingranditi e fortificati e divennero piccole città. Oggi esse sono conosciute con il nome di Ninjill, la florida città dei Lim, Dairon la solare città dei Denebi, Charsadda l’ostile città degli Ury, Refaim l’angusta città dei Thuras ed infine Bhakta l’ascetica città dei Vedici.
Ogni popolo crebbe e si sviluppo indipendentemente dagli altri credendo di essere l’unico. Infatti nessuno all’inizio sapeva se altri fossero sopravvissuti alla catastrofe. Nacquero piccoli tumulti interni ad ogni razza che furono il pretesto per stabilire le gerarchie interne e gli ordinamenti. Fu quando il mare divenne fonte di cibo ed i pescatori cominciarono a spingersi oltre l’orizzonte che inaspettatamente avvennero i primi contatti con le altre razze. Non sempre furono incontri pacifici. Spesso fu la paura a prendere il sopravvento sulla curiosità, altre volte invece si instaurarono precisi accordi commerciali. I popoli si conobbero e talvolta si unirono generando nuovi figli. Questi presero tutti le caratteristiche del padre poiché il seme paterno era sempre più forte ad eccezione dei figli concepiti dai Denebi con uno/a degli appartenenti alle 4 nuove razze. In questo caso la loro unione produsse nuove stirpi con caratteristiche del tutto inedite benché derivanti dalla fusione di quelle dei genitor. Queste furono le Razze Ibride generate:
* Gli Artha, creature femminili di un’eterea bellezza donata dall’elemento acquatico, cultrici del benessere, dotate del potere della guarigione ed affini delle arti magiche (Denebi-Lim).
* I Kama, creature senza anima, votati al solo piacere della carne ed al raggiungimento del potere assoluto(Denebi-Thuras).
* I Moksha, creature dall’ aspetto terrificante ed unici abitanti dell’Isola che riuscivano a cavalcare i grandi Aum (Denebi-Ury).
* I Durga, detentori del segreto delle Cinque Pietre. Essi si impegnano con saggezza e sapienza a mantenere l’equilibrio che è in Natura e l’armonia fra gli Elementi.(Denebi-Vedici).
Nuove stirpi che spesso, nel tempo, non vennero accettate e riconosciute. Alcune vennero scacciate altre come i Moksha perseguitate dai loro stessi padri, I Durga che non riconoscevano l’assoluta legge del veda Ruj vennero esiliati da Goloka. Le Artha di splendida bellezza vennero guardate con sospetto e gelosia dalle Lim ed allo steso tempo la loro indole selvaggia le indusse ad allontanarsi da Anac. Eppure le genti meticcie rimasero nei loro insediamenti lontane dalle razze pure.
La Pace delle Cinque Terre
Negli ultimi quattro secoli cercarono i loro equilibri, le loro regole mettendo le basi delle loro città e civiltà. Intanto i primi conflitti esplosero. Inizialmente tra Vedici e Lim per questioni commerciali e di spartizioni del mare per la pesca. I Denebi avevano spesso scontri con i Thuras, che mostrata falsa cortesia avevano cercato di invadere e prendere possesso di Dairon. Gli Ury stettero a guardare e quando le altre razze sfiancate dalle continue lotte cominciarono a mostrare segni di cedimento, attaccarono . Prima, finsero una alleanza con i Thuras per assalire Dairon e poi li accerchiarono decimandoli. I Lim accorsero in aiuto dei Thuras con cui avevano stretto favorevoli accordi commerciali e così i Vedici, pur rimanendo forti le tensioni con i figli di Abzu. In un estremo atto di coraggio gli Ury vennero ricacciati. Eppure la pace non venne raggiunta e nuovi livori nacquero fra i vinti, poiché non ci furono vincitori. Questo conflitto, fu tanto feroce che le popolazioni degli Ury, Lim,Vedici, Thuras e Denebi rischiarono di sterminarsi a vicenda in una sanguinosa lotta fratricida. Tradimenti e cambi di fronti e alleanze ne furono la caratteristica dominante. Alla fine nell’anno 472, 30 anni dopo l’inizio del conflitto i caporazza convennero che fosse giunto il momento di trovare un accordo.
Fragile, fragilissimo accordo ma necessario per evitare un’altra catastrofe e per contrastare le nuove genti meticce che approfittando della guerra si erano rafforzate e cominciavano a divenire una minaccia. La Pace delle Cinque Terre fu siglata ma…
Gli Ury non rinunciano al desiderio di potere sull’intero pianeta
I Lim non smettono di cercare lo scettro di Abzu e dominare gli abissi
I Thuras desiderano tutto ciò che non è loro
I Vedici riconoscono come unico rispettabile e nobile l’universalità delle Leggi del Sacro Libro, il Veda Ruj .
I Denebi, coloro che si sono fatti garanti della pace, invocano il Dharma per una sana convivenza.
Eppure vi è una strana elettricità nell’aria e le scorribande di piccoli gruppi indipendenti rischiano di minare l’equilibrio di questa tregua. Vi è una cortese quanto falsa convivenza tra le razze ed ogni popolo aspetta che il suo Reggente dia il via a quella che sarà una guerra che mai verrà dimenticata .. sempre che qualcuno sopravviva…
GdrID: 678
Data Pubblicazione: 25/06/2008
Ultimo Aggiornamento: 01/12/2016
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