Andarìa, la terra dei re
Gioco Chiuso
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Nome Gioco: Andarìa, la terra dei re
URL:
http://andaria.nsn3.net
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Categoria: MmoRpg
Genere: Fantasy
Stato: Chiuso
Email:
mostra
Descrizione:
IL PRINCIPIO
La terra era ancora avvolta dalle fiamme, fiumi di lava attraversavano le grandi pianure di terra bruciata ed il cielo, rosso sangue, faceva echeggiare i suo rombi e tuoni.
Il mare, incandescente ed ancora inospitale per la vita, ribolliva ed inondava le terre emerse con la sua furia distruttrice. Il mondo era inabitato, fino a quando le prime forme di vita comparvero: esseri primordiali, antenati dell'uomo e dei demoni.
Nel corso dei millenni due furono le specie che dominarono sulle altre, gli umani ed i signori dell'oscurità: l'uomo con le sue debolezze e le sue scarse risorse a malapena riusciva a sopravvivere in questo ambiente ostile, forte unicamente della sua adattabilità, mentre i demoni erano esseri ben più potenti che presto e facilmente padroneggiarono tutto benchè vivessero distanti dall'uomo, temendone tanta ignoranza e bestialità.
Ma un giorno in uno di questi pochi esseri perfetti nacque un senso di ambizione e desiderio di potere molto superiore agli altri. Con grande freddezza e determinazione sottomise il popolo umano ai propri voleri volendone utilizzare la loro energia vitale per costruire una maschera demoniaca in grado di dargli vita eterna e supremazia sui suoi simili.
Molto sangue umano fu sparso per la terra e questo essere continuò a dettare le sue leggi indisturbato, ma un giorno i suoi stessi fratelli lo cacciarono, oramai la sua natura perfetta era stata corrotta dalla malvagità, fu detto che non apparterrà mai più alla stirpe dei Demoni.
Ma egli non desistette e sacrificò 1000 fanciulle che con il loro sangue dettero vita alla maschera che se indossata donava poteri oltre qualsiasi concepimento ma chiedeva nutrimento, nutrimento di sangue, molto nutrimento...
I signori dell'oscurità furono estinti nel tentativo di fermare colui che in passato era come loro: Egli era l'unico sopravvissuto di quella razza, Egli aveva poteri inimmaginabili, Egli era il male incarnato sulla terra. Il suo nome era Andamo.
MILLE ANNI DI MORTE
La tirannia di Andamo duro' mille anni, anni oscuri in cui il sangue rigava le vie dei villaggi, anni in cui le figlie femmine eran costrette a mascherarsi da contadini nel futile tentativo di sfuggire lo sguardo di Andamo, anni in cui torture ed immani dolori eran dispensati al minimo segno di rivolta.
Ma un giorno uno di questi umani, un giovane di nome Orderet, entrato nelle grazie dell'oscuro signore con l'intento di distruggerlo, attiro' Andamo un una trappola.
Dopo una sanguinosa lotta, Orderet riuscì a intrappolarlo in una tomba. Questa fu sigillata da potenti maghi umani. Il simbolo era conosciuto e temuto da tutti: una A di sangue, del sangue stesso di Andamo, fatta sulla porta della tomba, una A che risplendeva come il sole benché ben distante dal sole essa fosse.
Ma era destino che un giorno il sigillo sarebbe stato rotto, destino disegnato dallo stesso Andamo, le momento in cui maledi' l'uomo e la sua progenie.
Orderet fece predisporre un'intera guarnigione a difesa della tomba di Andamo, ma col tempo gli stessi soldati acquisivano strani comportamenti violenti e animaleschi. I soldati spesso si ammutinavano e diventavano assassini e briganti. Anche i contadini della zona diventarono sempre più violenti e bellicosi. Piante e animali furon corrotti. Fu così ordinato che la terra intorno alla tomba fosse disabitata e lasciata cadere a pezzi.
Il tempo passo' e Orderet fu incoronato re, la storia divenne leggenda, la leggenda mito e la minaccia di Andamo fu dimenticata mentre Egli bramava cibo, che la sua maschera, ingorda, non trovava nella sua prigione.
La morte di Orderet
Dall'alto del suo trono, il re guardava la terra tutta, ed alle sue spalle, il consiglio dei fratelli, mormorava alla sua immobilità, finché non si volse verso loro:"Fratelli, siamo tutti sì vecchi e stanchi, le lotte col Nemico ci han esaurito di ogni nostra energia. Guardati Aleat! Dove sono i tuoi figli... Non ne hai! e tu Belgaret? Neanche... cosi come non ne ho io... Ciò che mi angoscia non è dipartire dal MIO regno, perche' mio non e'... cio' che mi angoscia e' che con noi e con i figli dei figli dei nostri sudditi, anche la memoria di Andamo sara' dimenticata... ma lui non e' morto!"
Torno' a volgersi verso la finestra dando le spalle agli altri con il volto rigato dalle lacrime... e forse vide tra le molteplici luci o le molte verita' che nascono quando il mondo e' visto tra i mille riflessi dell'umore, vide una figura, rossa di carnagione ed alata... una figura che solo antiche scritture riportavano, uno di quei demoni che nell'antichita' avevano dato vita al Nemico ed al tempo stesso eran morti per fermarlo... Si stropiccio' gli occhi, e la figura non v'era piu'... Parlo' agli altri.
"Mille vite ci saran concesse, o solo una che durera' per mille vite. Ma noi non abbandoneremo i nostri sudditi!"
Detto cio', chino' il capo e mai piu' si mosse. I suoi fratelli si fecero intorno a lui chiedendosi cosa indicassero le sue ultime parole e quando videro il suo, ed il loro, corpo trasfigurare e colorarsi di rosso, le ali spuntare, l'umano morire e l'etereo nascere... capirono... capirono che avrebbero governato per sempre, anzi no, avrebbero vegliato per sempre su Andaria!
ERA DEL DOMINIO UMANO
Prima era:
In principio Orderet aveva predisposto le genti secondo suoi gusti: i Cuniat nel nord, gente violenta, di forte costituzione e dai modi rozzi, i Vanari nel sud a custodire i grandi boschi ed i Meniat, pronipoti di quei maghi che vincolarono Andamo alla prigionia, nel centro che con la loro saggezza e conoscenza, tramite sotterfugi e trattati impedivano ai Cuniat di devastare i boschi del sud.
Soddisfatto Orderet si assopì, ma non considerò che in quegli anni Aleat rientrava da un viaggio da altrove. Cio' che Aleat vide non gli piacque... tutto languiva senza che nulla di divertente accadesse. Decise percio' di assopire i Meniat e tutti loro si addormentarono per 100 anni. Con il loro risveglio, si pone tradizionalmente la fine della prima era.
Seconda era o epoca dei Cuniat:
I Cuniat, non piu' trattenuti dai Meniat migrarono nel sud lasciando solo vecchi e donne nel nord. Costruirono grandi citta' e miniere nelle terre dei Vanari e si impossessarono anche delle loro donne da cui nacquero i Vanadan.
I Meniat, risvegliatisi, pregarono allora Orderet di ricostituire l'ordine ma dormendo, lui, non li pote' udire... lo maledirono e si mischiarono alle genti del sud dando origine ai Sincos.
Sincos e Vanadan ambirono alle stesse terre e tra loro fu guerra ed odio eterno dal giorno in cui Epilocos, eroe Vanadano scocco' un dardo ad Eficura, sua moglie Sincos. Il dolore di Eficura risveglio' Orderet che chiese ad Aleat cosa stesse accadendo.
Lei narro' della migrazione dei Cuniat, delle ingiurie dei Meniat, dell'odio tra Vanadan e Sincos, alche' lui maledi' tutte le antiche stirpi da cui non salvo' gli esuli Vanari il cui sangue maggiormente scorreva nei Vanadan. Equitus, disinteressato fin'ora alle sorti delle genti ma preoccupato dall'eccessivo disordine della terra convoco' Aleat et Orderet in privata sede ed intimo' loro di porre fine alla terra stessa.
Orderet et Aleat, impugnando la stessa lama Indulia, colpirono il globo ma il globo non peri' e si fratturo' in 3 parti piane, ognuna chiamata Andaria ed in ognuna cadde un frammento di Indulia, andata distrutta dal colpo.
Equitus allora sposto' un'etnia per ogni parte: i Cuniat in Merianda, i Vanari in Vananda ed i Vanadan ed i Sincos in Noanda che trovera' pace solo il giorno in cui Vanadan e Sincos troveranno pace.
La Freccia di Ghiaccio
Nella terra di Andaria, nel mondo di Vananda, la pace e la tranquillita' regnavano sovrane dopo tutte le sanguinose guerre del passato. Il tempo trascorreva lento e sereno. La gente aveva abbandonato le preoccupazioni e lavorava per migliorare le proprie terre, per elevare Vananda al suo massimo splendore.
I boschi furono ripristinati, i villaggi ricostruiti e meravigliose cascate facevano da sfondo a un paesaggio talmente bello da muovere a commozione qualsiasi animo. Era il paradiso terreno. Dopo la scissione del mondo, le 3 Andarie, mosse da regole e destini diversi, avevano alcuni elementi che li tenevano uniti e comunicanti. Uno di questo era la tomba di Andamo.
In questo piano la tomba era stata completamente inglobata dalla terra e sopra di essa c'erano grandi cascate e fiumi di acqua cristallina... Mentre negli altri mondi ancora si combatteva, questo piano era protetto da uno strano oggetto luminoso che volteggiava sopra la Cascata della tomba.
Era talmente luminoso che non si poteva riconoscere e dato che volteggiava ad una buona altezza era impossibile prenderla. Maledetta curiosita' dell'uomo... I Vanadan, artisti e ricercatori, erano attratti come lucciole al fuoco e provarono in tutti i modi a prendere questo oggetto. Centinaia e centinaia furono i fallimenti... finché un ragazzo, un quindicenne, abile con l'arco da solo e nascosto, riuscì a colpire questo oggetto con uno dei suoi dardi e riuscendo a farlo precipitare. L'acqua in cui cadde si gelò, il piccolo laghetto sotto la cascata si trasformò in una lastra con al centro, imprigionata nel ghiaccio, una freccia di cristallo azzurro.
I pochi che assisterono alla scena, scossi e increduli raccontarono e tramandarono che quel ragazzo, una volta toccata la freccia di cristallo si fosse trasformato in un bizzarro animale: un essere umano solo nel torace, cavallo nel resto. Ancora oggi qualcuno dice di vedere uno strano cavallo con braccia umane impugnare una freccia di ghiaccio galoppare ai margini delle civiltà.
Lo scrigno d'oro
Un'altra rinomata leggenda che circola nelle Andarie e' la leggenda dello scrigno d'oro. Si narra che questo scrigno contenga la chiave per attraversare le porte dimensionali per spostarsi da un mondo all'altro senza che potenti Meniat facciano i loro artifizi magici e che questo scrigno dorato sia protetto da quattro profeti immortali, discendenti di Orderet e dello stesso ordine che sigillo' Andamo nella sua tomba.
La cosa più interessante di questo scrigno non e tanto per il valore dell'oro che lo costituisce ma dal suo contenuto. Il suo tesoro nascosto... Infatti, colui che avra' le chiavi, potrà viaggiare tra i mondi e raccoglierne i tesori svelati dallo scrigno.
Ma lo scrigno custodisce anche un terribile segreto. Contiene l'anima di un demone antico, in perpetua lotta con i guardiani, il suo nome e' Theorel, demone delle legioni infernali e colpevole dei più spaventosi massacri durante il regno di Andamo. Solo un'ultima cosa, mio amico, di si' strani interessi: chiunque provò a cercarlo non fece piu' ritorno...
Il Carro d'argento
Nella cultura moderna, il carro d'argento e' un simbolo dei tarocchi. E' l'arcano della vittoria e della battaglia. Molti non sanno pero' che l'origine di questo arcano è molto, molto più antica e la sua leggenda nasce al tempo dei Cuniat nel mondo di Merianda.
Questo carro era l'artefatto piu' potente usato dai Cuniat durante le loro battaglie, infondeva nei suoi guerrieri coraggio e spietatezza. Era un artefatto di straordinario valore e tutti ne volevano entrare in possesso, ma aime' il carro aveva una volontà propria e agiva sempre nel modo da far morire più persone fosse possibile... anche i suoi stessi condottieri! Si narra che solo la persona che ne avesse scoperto il segreto sarebbe riuscito a domarlo e a piegarlo alla sua volonta'.
Dopo innumerevoli battaglie e lotte, il carro fu rubato, conteso, barattato lasciando dietro di numerose scie di sangue... fino a quando questo carro non fu perso in battaglia ed ancora oggi giace in qualche luogo bramando di tornare alla luce...
La Fenice
Questo animale mitologico scomparve al tempo della conquista del regno dei Vanari da parte dei Cuniat capeggiati da Isifred la Spietata.
I guerrieri uccidevano questi uccelli per venderne la piume e prima che questi formidabili animali risorgessero, essi ne spargevano le ceneri in modo da impedirne la rinascita.
Si narra che esista ancora un esemplare di Fenice Arcana e che le sue piume donino la vita a chi è morto.
Terza era o epoca dei Meniat:
I saggi e studiosi Meniat trovarono nella divisione del mondo in 3 Andarie una disgrazia: raminghi e spersi, maledirono nuovamente Orderet ed i suoi fratelli. Orderet et Aleat et Equitus decisero quindi di punire coloro che non trovano giustizia nell'ordine, nel caos e nella via di mezzo proibendo loro la conoscenza.
Ma i Meniat eran divenuti potenti nello scorrere del tempo e benche' fu loro privata la conoscenza aveano nel frattempo sviluppato l'arte di scriverela su tomi chiamati Grimori da cui attingevano i loro poteri tramite elementi naturali che coltivavano, minavano o sintetizzavano, i reagenti.
E fu cosi che con le arti generarono passaggi dimensionali tra le varie Andarie che solo i piu' potenti tra loro erano in grado di aprire.
L'arrivo di Belgaret
Orderet et Aleat et Equitus avevano un quarto fratello, Belgaret che era uso passare il suo tempo altrove, in lunghi eremitaggi, ed in quel tempo si ritrovo' alla propria mensa con i suoi fratelli. Amante della ricerca, ed alla vana ricerca di cio' che a loro era ignoto decise che se i Meniat eran riusciti ad eludere la loro divinita' con i grimori ed i reagenti, non meritassero biasimo ma lode. Pertanto compi' l'ennesimo viaggio, e lo compi' nelle Andarie sotto apparente forma di Demone.
Orderet et Aleat, risentiti dall'atteggiamento del fratello, si narra che anche loro assunsero sembianze demoniache e vennero nelle mortali terre e da mortali sentimenti furono afflitti.
Imbracciarono la loro fede dell'ordine e del caos, manipolarono genti provando piacere nell'adulazione e nelle preghiere dei seguaci, uccisero, fecero uccidere, combatterono tra loro, benche' solo Equitus sapeva che nessuno dei due avrebbe trionfato sull'altro.
E' in questo momento della terza era che le vostre storie han luogo, per la precisione nell'Andaria chiamata Noanda popolata da Vanadan, Sincos e Meniat; dei Cuniat e dei Vanari si san solo voci, le storie che i Meniat piu' potenti riportano dalle altre dimensioni.
Che il fato sia dalla vostra parte e che il coraggio e la saggezza vi guidino alla scoperta di questo mondo...
L'antica storia e' persa e ripartita in numerosi libri sparsi per il mondo, che ogni religioso di Andaria brama di riunificare. Ma costoro nascondono segreti intenti in quanto, decifrare questi libri implica scoprire l'ubicazione della grotta di Andamo!
Quarta era o era del ritorno degli antichi….
Prima dell’era dell’uomo, prima di Orderet e di Andamo, prima dei ricordi dei mortali esistevano divinità e popoli il cui sangue era la linfa stessa delle Andarie. Popoli di gloriose e divine origini cui gli Antichi Creatori avevano dato le chiavi della conoscenza della creazione. Uno di queste stirpi non si è estinta. Gli Elfi sono tornati nelle Andarie
Questa Razza ha scelto di eclissarsi per non farsi corrompere dagli uomini nei quali avevano visto chi nel tmepo avrebbe dominato le andarie, e per evitare le guerre di potere di Orderet e Andamo.
Ma ora hanno scelto di ritornare. La Nazione Elfica riemerge dal passato, e con loro il ricordo e una rinnovata fede negli antichi dei. Riemerge con le sue arcane conosacienze. Ma saranno ancora le creature pure che furono un tempo?
GdrID: 2726
Data Pubblicazione: 07/08/2012
Ultimo Aggiornamento: 05/01/2016
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