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 Regno di Barlan

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Nome: Regno di Barlan

URL: http://utenti.quipo.it/ivanhoe_castle/barlan

Categoria: Play by mIRC

Genere: Fantasy Classico

Stato: Chiuso

Gioco preferito da: nessun utente

Ultimo Aggiornamento: 12/05/2011

Ambientazione
La storia che sto per raccontarvi è ormai vecchia di secoli, quasi da sembrare una favola...
Beh... a ben vedere gli elementi di una favola li ha tutti: eroi di ogni razza, dalla giovane razza umana all´antica stirpe elfica, dagli orgogliosi e leali Nani ai saccheggiatori Orchi, ci sono anche terribili mostri, questo si... non manca l´intervento degli Dei e delle Dee che da sempre influenzano la vita dei mortali, e ovviamente come in ogni favola c´è la magia, ma ormai la magia è cosa comune, quasi di tutti i giorni... ma rammentate che un tempo non era così: un tempo noi Elfi tenevamo questo arcano segreto solo per noi... ma questa è un´altra storia...
Forse innanzitutto è il caso che mi presenti, in modo che anche i più giovani mi conoscano come gli anziani di Barlan mi conoscono: voi mortali mi chiamate lady Shala, la Regina degli Elfi. Sono stata tra i primi elfi a nascere su questo Piano Esistenziale, la più anziana del Regno di Barlan a quanto dicono... infatti seguo la storia della razza umana e delle altre fin dalla loro alba, osservando senza mai interferire... beh forse non sempre...

Ma torniamo a parlare di Barlan, ovvero il regno sul quale ora poggiate i piedi. Qui un tempo non esisteva lo stato che ora vedete: in quel tempo noi elfi non avevamo necessità di edificare città, abbiamo vissuto in simbiosi con la foresta che tutt´ora sorge su gran parte del territorio di Barlan, vivendo dei suoi frutti e proteggendola dai pericoli esterni.
Finchè un giorno di circa 3000 anni fa arrivarono qui nella foresta i primi uomini: giovani guerrieri dalle lunghe spade lucenti al sole. Non gli permettemmo di accorgersi di noi e li osservammo: il gruppo militare, di circa 150 uomini, si accampò con un forte nella foresta. Molti miei fratelli ritennero che la loro presenza nella nostra foresta sacra avrebbe portato il caos, ma gli dei ci indicarono che non era ancora questo il nostro momento: osservammo.
Con il loro arrivo, arrivarono anche gli Orchi con i loro alleati Goblin, e fu in questo periodo che il primo sangue fu versato su questa sacra terra. Le battaglie erano cruente, e nel guardarle dall´esterno come noi potemmo fare, non riuscimmo a distinguere il giusto dal malvagio. Fu dopo anni di incessanti battaglie che sembrava dovesserò continuare in eterno, che gli Orchi compirono un errore che avrebbe potuto trascinare il mondo intero nell´oscurità del male: gli stolti Orchi strinserò patti con le legioni degli abissi, risvegliando i Demoni e i Diavoli dalle loro oscure profondità. Non ci volle molto agli Orchi capire che la situazione gli era sfuggita di mano quando viderò i loro stessi caduti e quelli avversari rialzare i loro defunti corpi mossi dall´energia tenebrosa dei Demoni.
Quella che era iniziata come una semplice scaramuccia tra due piccole fazioni si tramutò in una battaglia per la soppravvivenza delle creature della superficie: nonostante la loro natura solitaria le grandi asce dei Nani si schierarono subito in prima linea insieme all´alleanza umana; e mentre gli Orchi usarono il loro poco intelletto per capire che la cosa migliore era di fuggire tra montagne, le creature del sottosuolo come i reietti Elfi Oscuri Drow si unirono alle forze demoniache e alle truppe Non-Morte in una solida alleanza per far emergere gli abissi. Il cielo stesso si girò a osservare gli avvenimenti della guerra che si estese in quasi tutto il mondo e gli Dei stessi, temendo che una volta caduto il mondo mortale l´alleanza degli abissi avrebbe un giorno bussato (e non di certo in maniera delicata) alla porta dei Regni Celesti ci chiesero di riportare la pace: fu allora che decidemmo che era il tempo di intervenire.

Tra i contendenti, un umano attirò la mia attenzione: un uomo che giudicavo giusto e leale, che combatteva per la pace tra le razze, Sir Korgan, Luogotenente delle forze umane. Gli apparsi dinanzi mentre si riposava sul Lago delle Fate dopo la battaglia, mi credette la sua Dea e questo mi diede un leggero vantaggio su di lui. Gli promisi la vittoria e l´aiuto degli elfi in cambio della sua completa fedeltà e devozione alla terra di Barlan. Accettò e lo portai nel mio giaciglio prima di lasciarlo andare...
La guerra continuò per anni, e fu alla morte di Korgan che mantenni la promessa al quale lui ormai non credeva più: detti alla luce un figlio, per metà elfo e per metà umano. Lo chiamai Fellyos, che nella mia lingua significava "Figlio dell´Ordine". Rimase con noi elfi fino ai 9 anni, quando imparò abbastanza della nostra arcana arte chiamata Magia. A quel punto lo affidai ad un amico di suo padre, un nano che tutti chiamavano Greyaxe, che gli insegnò l´arte della guerra. A 22 anni il mio piccolo Fellyos si trovava già sul campo di battaglia a combattere sotto le insegne di quel forte fondato anni prima chiamato Barlan, e fu allora che accadde ciò che gli umani chiamarono Miracolo: gli elfi uscirono dal loro isolamento per seguire Fellyos e Barlan nella sua lotta contro le forze del male. Fu allora che facemmo rivelazione dei nostri potenti incanti.
La guerra terminò dopo altri anni di lotta, le forze del male furono disperse e la pace tornò sulla terra che ora voi mortali chiamate Barlan, anche se solo noi potemmo vivere in pace: infatti la guerra si spostò in altre regioni e ci vollero secoli prima che anche gli ultimi fuochi si spensero ovunque. In compenso qui a Barlan potei guardare compiaciuta la mia opera: finalmente l´ordine era tornato, come avevo promesso a Kolgan, che ora riposa qui, affianco a me così e per l´eternità....

Quello che un tempo era nato come Fellyos morì conosciuto nel mondo degli uomini come William il Giusto, Primo Cavaliere di Barlan: dopo la vittoria fondò la città di Barlan al centro della foresta, desiderava un regno dove tutte le razze, dai piccoli Halfling ai grossi Orchi, dai furbi Gnomi agli spartani Nani, dai giovani Umani agli arcani Elfi potessero vivere in pace. Cominciò ad edificare le mura e a radunare le genti. Morì poco dopo, all´età di 56 anni.
Alla morte di William il Giusto sembrò che anche gli Dei si commossero per la morte di un tal uomo di giustizia, tanto che la sua tomba ora è protetta da una potente magia, in modo che nessuno ad esclusione del suo successore potesse sapere dove sia. Difatti sembra che ogni volta che viene eletto dal Consiglio di Barlan un nuovo Primo Cavaliere, costui nella prima notte di veglia trova la via per la tomba di William e ne incontri lo spirito. Il Primo Cavaliere non rivelerà mai l´ubicazione di questo santo luogo. Ora la spada di William, chiamata Albaceleste, è tenuta come reliquia nel castello.

Che dire... il mio piccolo Fellyos sembra che sia diventato un eroe per il genere umano, peccato che non sia vissuto nemmeno un soffio dal punto di vista della mia vita eterna. Beh del resto voi umani avete poco tempo, nel quale dovete brillare più che potete... qualcuno addirittura crede che Fellyos ritornerà un giorno a camminare a Barlan quando ce ne sarà la necessità, ma questa è solo una profezia al quale lascia a voi l´arbitrio di crederci...
Si cominciarono a contare gli anni dalla nascita di Barlan, oggi sono ormai passati 1302 anni.

Questa è la fine della storia delle origini del regno per chi ha voluto ascoltarmi finora, potrei raccontarvi la storia degli anni successivi, ma non oggi... Ora sta a voi scrivere il presente e magari tra 1000 anni sarò ancora qui a raccontare ai vostri discendenti le vostre gesta... chi lo sà... in fondo cosa sono per me 1000 anni se non un sussurro? Solo un attimo fa vedevo il precedente Primo Cavaliere, ora ve n´è un altro e quando sbatterò di nuovo ciglio ne vedrò un altro ancora, ma di una cosa sono certa: lo spirito di Barlan non morirà mai finchè solo uno di coloro che credono in Barlan resterà in piedi.



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