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Categoria: Play by Forum
Genere: Post Apocalittico
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Data Pubblicazione: 24/06/2012
Ultimo Aggiornamento: 24/06/2012
AmbientazioneAl confine dell’universo.La sua calda mano culla le mie viscere da tempo immemore.Amo i miei figli, come ogni buona madre del resto.Li osservo e a volte li punisco, ma solo per metterli in guardia naturalmente, e loro vivono, in me.Tutto era meraviglioso.Io ero meravigliosa.Tutti i miei fratelli e sorelle mi guardavano con gelosia e io ne ero orgogliosa.Molto.Fino a quel giorno.Il giorno della fine.Sangue.Ormai non ero più un cristallino paradiso no, ero rossa come il liquido che scorre nelle vene dei miei figli.Loro, mio amore più grande.Ora, solo fiele.Ho deciso così e così sarà.La loro disfatta non mi basta.Mi vendicherò.Per l’eternità.Infondo il tempo non mi manca.Benvenuti nel mio personale, paradiso infernale.Benvenuti nel vostro incubo peggiore.[…Terra…]Terra.Si data che sia nata all’incirca quattro miliardi e mezzo di anni fa. Tempo non certo esiguo, ma di certo non è necessario dilungarsi ulteriormente sul ciclo vitale del pianeta.Solo un evento è degno di nota, in realtà.La guerra compiuta da esseri umani, contro altri esseri umani.Dilunghiamoci su questo: “L’essere umano” è colui che cammina su questa terra da nemmeno duecentomila anni ed è già il padrone del mondo.[Dopo tutto c´è soltanto una razza: l´umanità.]*Per capire questo, bisogna estraniarsi dal concetto di uomo e vederne il complesso fine a se stesso.Carestia e morte hanno colpito questa specie, eppure questo non è bastato a far diminuire la loro proliferazione.Nel 2012 si era stimato che si sono superati i sette miliardi di abitanti.Nonostante ciò, gli uomini, erano usciti dai conflitti più difficili che si potessero mai immaginare nel corso di quel secolo.L’evoluzione tecnologica, ma anche mentale aveva comportato alcuni grandi cambiamenti nella condizione di essere inferiore –l’uomo- rispetto alla natura. Ora, l’individuo umano, era l’unica creatura che possedeva il potere di cambiare ogni cosa.…E le cose erano state cambiate molto velocemente. Solamente perchè, il nemico si era reso ben visibile. Poteva essere il tuo vicino di casa, un passante… chiunque, non aveva importanza. Il nemico c’era e andava fermato ad ogni costo.La paura albergava in ogni creatura che portava il nome di essere umano.Si sa che la paura porta a cose terribili e nonostante due guerre mondiali, le quali non avrebbero mai dovuto avere luogo, la fine si preparava ad arrivare, segnalata a caratteri cubitali da una bomba atomica.L’uomo questa volta aveva battuto se stesso. Era riuscito a creare un’arma distruttiva che provocava danni non solo nell’immediato, ma anche nel corso del tempo e il conto di quest’azione, sarebbe arrivato solamente molto tempo dopo, ma soprattutto un prezzo da pagare troppo elevato.Tutti gli stati a quel punto, timorosi, vollero queste armi distruttive, nonostante si vedessero chiaramente le conseguenze di quegli “arnesi”. La sicurezza prima di ogni altra cosa, anche rispetto alla propria vita. Se si muore sicuri si muore felici.[Se vogliamo, possiamo avere davanti a noi un continuo progresso in benessere, conoscenze e saggezza. Vogliamo invece scegliere la morte perché non siamo capaci di dimenticare le nostre controversie? Noi rivolgiamo un appello come esseri umani ad esseri umani: ricordate la vostra umanità e dimenticate il resto. Se sarete capaci di farlo vi è aperta la via di un nuovo Paradiso, altrimenti è davanti a voi il rischio della morte universale.]**L’avviso era arrivato, forse in tempo, forse no, ma qualcuno aveva provato a fermare quello che al preludio, sembrava l’inizio della fine dell’era umana.La popolazione cambiò strategia non voleva più essere ricordata, come quell’epoca di uomini che risolveva i problemi con le armi in mano. Volevano essere coloro che aiutavano i popoli in difficoltà, che fermavano guerre.[Il fascino della storia, come quello del mare, risiede in ciò che cancella: l´onda che sopraggiunge fa sparire dalla sabbia la traccia della precedente.]***Il tempo però è molto più forte su coloro che non erano vissuti in quel contesto storico. I giorni di quegli uomini sospinti da ideali di pace, avendo assaporato la guerra sulla propria pelle, erano ormai sorpassati, vecchi e giunti al termine. Un nuovo nemico, rimasto nell’ombra fino a quel momento, si stava preparando a fare la sua comparsa.Qualcosa però era cambiato nel corso degli anni, la guerra era cambiata e come un essere vivente si era evoluta in una guerra più strategica sulla distruzione di stati e non di persone. Le guerre si combattevano in comodi uffici, su un tavolo e non più su un campo di battaglia insudiciato dal sangue.L’ora delle armi era forse giunta al termine? L’uomo aveva abbandonato il vecchio e buon classico modello di guerra che produceva fame e morti?La risposta era si, nel 2015 i militari impugnavano leggi in una mano e soldi nell’altra e i fucili erano stati abbandonati in cantina.[La storia, come un idiota, meccanicamente si ripete.]****Ahimè però la cantina non era stata chiusa a chiave, e quando si gioca a chi urla più forte e nessuno dei due vince, le armi diventano una prospettiva molto allettante. In nemmeno un anno si dichiarò guerra ai nemici. Non passarono nemmeno un paio di mesi e quelli che erano amici e alleati divennero a loro volta altri nemici che andavano distrutti solamente per la supremazia di uno stato su tutti gli altri.Come si era giunti a questo punto di non ritorno?Perché il tuo migliore amico, ora non era altro che una minaccia? Nessuno si rese conto di quel che accadde. Accadde e basta.La cosa venne marcata ulteriormente, dal fatto che non era una guerra tra stati, ma era una guerra civile tra popolo e stato. Le nazioni si sa, non sono niente senza i propri abitanti e per non subire questa crisi interna, gli uomini al potere promisero utopie e sogni impossibili, destinati a fallire.« Sono anni oramai che la nostra economia, la nostra sicurezza e libertà è minacciata da nazioni che sono pronte a combatterci. Tali nazioni hanno sviluppato armi nucleari, puntate verso le nostre case, contro le nostre famiglie. Non possiamo rimanere impietriti davanti una situazione tanto spaventosa.Anzi, dobbiamo reagire, e combattere. Sto chiedendo a voi, singole nazioni, di allearvi a noi… ad una giusta causa qual è la sopravvivenza.So bene che si tratta di una richiesta molto impegnativa, un simil suicidio. Ma è un rischio che dobbiamo correre! Dobbiamo affrontare i nostri avversari.Con o contro di noi.La scelta è vostra. »La voce di un presidente che, forse impazzito, stava per dare inizio a quella che si può definire una terza guerra mondiale, alla quale era impossibile non andare incontro dopo tali minacciose frasi.Così il 22 Ottobre 2016, iniziò la terza guerra mondiale.[Una guerra non termina con la pace, ma con la guerra successiva.]*****Ora si era costretti uno contro tutti. I quali non ricordavano più gli orrori che una guerra comportava. Il cibo scarseggiava, i padri restavano e i figli perivano, per combattere una guerra che non gli apparteneva.Nuove armi vennero utilizzate e non solamente contro i soldati, ma contro l’anima dello stato: il popolo.Armi batteriologiche e termonucleari, partorite da menti brillanti, ma non conosci del loro potenziale, provocarono lo sterminio del genero umano.Nei nove anni che si protrasse la guerra gli umani passarono da sette miliardi a un miliardo scarso nel 2025. Questa però non fu la catastrofe peggiore che potesse capitare all’uomo, purtroppo l’unico pianeta nelle mani dell’uomo era devastato e distrutto, nulla era stato risparmiato.L’umanità si stava estinguendo…e faceva il tutto con le proprie mani.[Non ci sono mai state una buona guerra o una cattiva pace.]******Non c’era nulla per cui lottare, non c’era nessuno che impugnava le armi per i potenti. Nessuno ne usciva vincitore, solamente la morte si era saziata fin troppo.Ora dal monopolio del uomo cosa rimaneva, se non un amaro ricordo al sapore di sangue.Nessuno avrebbe più scommesso sulla razza dominate nemmeno un misero soldo, il tempo degli umani era finalmente giunto al termine, eppure quella manciata di uomini ormai della seconda generazione non si lasciava abbattere dalle avversità che la loro madre patria gli sottoponeva ogni giorno.[Io non so con quali armi sarà combattuta la III Guerra Mondiale, ma so che la IV Guerra Mondiale sarà combattuta con pietre e bastoni.]*******Corre l’anno 2075 e sono passati cinquant’anni dall’ultima grande guerra e quel che rimane di un pianeta, che si potrebbe definire “Terra”, altro non è rimasto, se non aridi deserti, campagne desolate. Le belve che lo sfruttano in parassitario modo, sono ancor vive, sopravvissute grazie a dei rifugi antiatomici, si nascondono, spaventate.Pronta a rinascere, questa specie ha iniziato al ricostruire città, in quella desolata terra che prima chiamavano casa. Ma molte sono le minacce che tentano di fermarli. Forse è lo stesso pianeta a volerli distruggere.Ti stai chiedendo chi io sia, vero?Sono un semplice parassita, pronto al darti il benvenuto in questa città… Shin Nihon.
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