Neverland, the lost island
Gioco Chiuso
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Nome Gioco: Neverland, the lost island
URL:
http://www.neverlands.altervista.org
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Categoria: Play by Chat
Genere: Fantasy
Stato: Chiuso
Email:
mostra
Disponibilità Utenza di Test: Sì
Restrizioni: 16+
Descrizione:
Solo la mente di un bambino è in grado di trovare la strada per l'Isola che non c'è: un luogo magico, fatato e da sogno che appare ad ognuno in maniera diversa, generalmente proprio come un'isola immersa in un mare cristallino il cui aspetto varia da persona a persona. Si dice che essa rappresenti la mappa della mente di un fanciullo e che, come isola, sia adagiata in un mare senza alcun confine, in cui le avventure si susseguono l'una con l'altra, mai troppo distanti fra loro. La via per raggiungerla è tanto nota a tutti quanto poco percorribile: seconda stella a destra e poi dritti fino al mattino. Solo la polvere di una fata, assieme ad un pensiero felice, quell'unico pensiero che riscalda davvero il cuore, possono permettere si sollevarsi, di diventare tanto leggeri da trovarne la via.
Ma i sogni di un tempo, quelli di quando si era bambini, spesso si modificano nel corso degli anni e, crescendo, vengono dimenticati, distorti, resi diversi da quelli che erano. Così l'Isola che non c'è si è modificata anch'essa, diventando l'ombra cupa di quella che poteva essere un tempo: nessuno spazio per i Bimbi Sperduti, il tempo è passato anche per loro e la gioia e la spensieratezza sono state abbandonate in tanti anni; nessuno spazio per le sirene capaci di intonare serene canzoni, creature che ammaliano e portano negli abissi i marinai per rivelarsi per quello che sono realmente; nessuno spazio per la guerra fra l'infanzia e l'età adulta in cui quest'ultima era destinata a soccombere di fronte al potere della fantasia.
Tutta l'isola ora rappresenta la natura della persona adulta, trasformando l'utopia di un'ideale raggiungibile solo con l'immaginazione in una distorsione della stessa in cui l'Eterno Fanciullo, ormai cresciuto, popola la sua isola non più di bambini innocenti, ma portandovi persone adulte, uomini e donne, prese in ogni epoca a seconda del suo pazzo desiderio e contro la loro volontà. Il viaggio della fantasia infantile, diviene quindi la prigione della condizione adulta con tutti suoi lati negativi, ma anche tutti i suoi piaceri e le sue tentazioni.
I suoi antichi abitanti hanno abbandonato la condizione di bambini e se alcuni vivono con una certa nostalgia quegli anni, altri hanno compreso di dovere dare un senso alla loro vita, trovare un obbiettivo, buono o malvagio che sia, giacchè quello che una volta era un tempo illimitato ora ha una fine che si avvicina di giorno in giorno, reso cupo dall'ombra della morte. I nuovi abitanti appartengono a tutte le epoche, dall'antico egitto fino ai giorni nostri: dal momento che l'Isola è una proiezione reale di una condizione che accomuna l'essere umano fin dalle sue origini essa può essere raggiunta indipendentemente dal punto della linea temporale in cui si nasce, estendendosi all'esterno della stessa e potendola toccare in più punti. Peter Pan, cresciuto anch'egli, ha compreso meglio di altri, forse prima di tutti, quello che significava questa trasformazione: la sua immortalità, unita alla consapevolezza del veder morire le persone amate, ha deformato la sua mente, avvicinandola alla pazzia. La sua unica ossessione è divenuta combattere la caducità dell'isola e quale sistema migliore di continuare a sostituire i morti con nuove persone, rapite contro la loro volontà, strappate ai loro cari così come a lui vengono strappati i loro, per inserirli in una nuova famiglia che è tutto tranne che accogliente. Questa creatura distorta, resa folle dal dolore, dalla malizia è alla ricerca non più di avventura, quanto di ogni piacere possibile, indipendentemente da quello che questo comporti: pronto a uccidere, a rapire, a stuprare per soddisfare un semplice capriccio è diventato un moderno Dorian Gray senza alcun ritratto in cui vedere il lato malvagio di sé dal momento che è un tutt'uno con il suo essere.
GdrID: 1925
Data Pubblicazione: 30/01/2012
Ultimo Aggiornamento: 28/12/2022
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