Over the end
Gioco Chiuso
Over the end risulta essere chiuso! Se il gioco è stato reputato chiuso per errore, o ha riaperto, inviaci una segnalazione indicando lo stato corretto o in alternativa richiedi l'accredito gestore.
Visto che Over the end è chiuso puoi provare AlterEgo ↗
Screenshot


Nome Gioco: Over the end
URL:
https://overend.forumcommunity.net
↗
Categoria: Play by Forum
Genere: Fantasy
Stato: Chiuso
Descrizione:
Delimitato dall'altopiano ghiacciato a est, dai confini del regno degli elfi a ovest, dalla grande muraglia di Garadur a nord e dai monti a sud, Aduial si ritrova a contenere al suo interno le etnie più varie e le usanze più strane.
Dopo molti secoli di guerre civili e di scontri, sembra finalmente aver trovato, con l'attuale sovrano Lord Alexander IV, una specie di equilibrio.
La storia di Aduial, così come i suoi conflitti, cominciano circa 1500 anni fa, con l'arrivo di un piccola popolazione di uomini, migrati dalla loro terra per cause ormai oscure. Stanziatisi nel centro della regione, questi cominciarono la costruzione di una piccola città, oggi conosciuta come Stormhold. I primi contatti con le popolazioni già precedentemente insediate non tardò ad avvenire. Elfi, nani gnomi, orchi e anche tribù indigene; le relazioni pacifiche furono poche: gli elfi vedevano negli uomini la futura rovina della loro terra vergine, gli orchi, bellicosi per natura, non avevano bisogno di vere motivazioni per muovere guerra contro quegli estranei; le tribù indigene, attaccate com'erano all'idea di “territorio”, non esitavano ad attaccare questi nuovi invasori. Solo nani e gnomi si rivelarono socievoli: gli gnomi, incuriositi dalla nuova razza, non tardarono a socializzare, insegnando agli uomini le arti dell'alchimia e perfezionando quelle del divertimento; i nani invece, più diffidenti, si avvicinarono più lentamente, per poi trovare negli uomini dei compagni di battaglia pragmatici e competenti, e dei compagni di bevute abbastanza buoni.
I primi 700 anni di storia videro un interminabile conflitto tra elfi, orchi e popolazioni indigene, a cui interessava che la terra rimanesse tale e quale a quella che era, contro umani, gnomi e nani, che, affamati quali erano di scienza e tecnica, volevano estendere sempre più i loro territori. Le guerre furono innumerevoli, le paci poche, i conflitti non trovarono mai, realmente, un vero periodo di tregua. Nessuna delle due parti riuscì a ottenere alcun dominio sull'altra, e tutto andava a danno di quella rigogliosa terra che era allora Aduial.
Dopo questo primo periodo, vi fu un fatto molto singolare per la storiografia: i 300 anni successivi sono totalmente ignoti. Nulla è stato tramandato, nessuna fonte scritta, nessuna usanza, nulla, a parte, forse, una cosa: a sud est di Aduial, a molti giorni di marcia dalle montagne, in mezzo al caldo deserto dell'Haradak: delle rovine, ma non delle rovine qualsiasi, delle rovine incommensurabilmente enormi e maestose, un gigantesco baluardo di pietra, talmente grande che neanche 100.000 uomini basterebbero a circondarlo. Delle rovine che possono solo far immaginare quali epici eventi i nostri antenati abbiano dovuto affrontare. Si narra che il bastione sia stato costruito dalle legioni infernali di Asmodeo in persona in una notte, altri raccontano che a costruirlo sia stata una coalizione tra tutte le razze di #nome# per proteggere la loro terra da un terribile invasore; altri ancora dicono che fosse stata costruita per ordine di un terribile tiranno e dei suoi discendenti che in quegli anni avrebbero spadroneggiato sul territorio. Ahimè, forse la verità non la conosceremo mai, rinchiusa qual è nelle mura dell'antica roccaforte cadente.
Dopo “i 300 anni di vuoto”, così vengono chiamati, si arriva all'anno “0” di Aduial.
I conflitti tra le varie popolazioni sembravano ormai ricordi. Gli elfi avevano preso i verdi territori dell'ovest, gli orchi vagano per la terra organizzati in tribù, alcuni, pochi in realtà, a ovest, vicino gli elfi, ma molti a est, verso il deserto, dove diventavano terribili predoni. Per quanto riguarda nani, gnomi e uomini, questi insediarono soprattutto la parte centrale del territorio. I nani non rinunciarono alla costruzione di città tra i monti, invece gnomi e umani privilegiarono il mare e il centro vero e proprio del continente.
Il numero di città aumentò, quello dei villaggi centuplicò.
Nei 200 anni che seguirono, tra le razze si creò un equilibrio abbastanza stabile, tanto che esse cominciarono addirittura a commerciare tra loro. I conflitti furono pochi e di poca durata e rilevanza. Furono anni benefici per tutto Aduial. L'agricoltura si sviluppò, la popolazione non patì la fame. Le città erano governate singolarmente da molti sovrani uniti in una conurbazione forte e stabile.
Tutto questo però pian piano cessò. Dopo questi 200 spensierati anni, si entrò in un nuovo periodo buio. Nei 300 anni seguenti, ovvero fino a pochi anni or sono, Aduial precipitò di nuovo in lunghi conflitti. Tra i sovrani si creò rivalità, e scoppiarono guerre; le congreghe, le associazioni, i clan, le tribù e persino le diverse chiese cominciarono a opporsi le une alle altre.
Alleanze, tradimenti, complotti, sabotaggi; ormai nulla era più certo, non ci si poteva fidare più nemmeno dei propri fratelli.
Le guerre si fecero sempre più spietate. Il cibo divenne una merce rara e contesa. Persino tra parenti non c'era solidarietà.
La situazione peggiorò sempre più, fino a quindici anni fa.
I fuorilegge avevano ormai preso il dominio totale del Paese ed era scoppiata una terribile pestilenza dalle origini sconosciute, che ancora oggi miete vittime senza distinzione di sesso, età e stato sociale. La situazione aveva bisogno della svolta che nessuno aveva il coraggio di portare. Quella svolta arrivò nove anni fa, con l'arrivo di un giovane uomo che radunò tutti i popoli in uno solo e con un'immensa rivoluzione scacciò il marciume dal potere.
Il popolo, in onore del suo coraggio e della sua determinazione, lo elesse sovrano di tutta Aduial, assegnandogli il titolo di Imperatore. Quell'uomo era Lord Alexander Silbrig IV di Garadur, lo stesso uomo che ora si sta adoperando per portare lo splendore, lo stesso uomo che ora ha riportanto l'ordine, lo stesso uomo che ora ci sta salvando. Lunga Vita ad Alexander!
GdrID: 3851
Data Pubblicazione: 12/03/2013
Ultimo Aggiornamento: 27/04/2018
Segui Gioco Dichiara Personaggio Segnala Modifica Richiedi Accredito Gestore
Statistiche Over the end
Aggiornamenti da Over the end
Nessuna news o annuncio da Over the end
Recensioni Over the end
Followers e Personaggi Over the end
Articoli, Interviste e altre Risorse!