Racconto pubblicato il 03/11/05 Autore: OIW
C’era una volta un posto di nome Semplicittà. Si diceva che sul trono del regno vi era una maledizione lanciata da un ‘avida strega di nome Dustriain: ogni Re che vi si sedeva diveniva d’aspetto demoniaco:gli occhi divenivano neri e lucenti, la pelle rossa ricolma di vene pulsanti e di chiazze rosse e nere, sulla fronte si formavano due grossi corni minacciosi.Tutti i sudditi del Regno erano tormentati da tale sciagura , ogni capo villaggio da qualsiasi parte veniva per sedersi sul trono, tutti convinti di esser immuni alla maledizioni tutti alla fine poi scacciati con la forza da quei pochi cavalieri che per nulla avidi avevano votato la loro vita alla ricerca di un Re giusto.Quando anche l’ultimo dei capo villaggio si dimostrò un Demone, i Cavalieri non poterono che compiere una scelta: Avrebbero portato la popolazione altrove, avrebbero scelto per il proprio popolo un Re dal volto d’angelo.In una mattina dal sole splendente quei pochi cavalieri condussero il proprio popolo nel regno confinante.Bastò poco a scoprire che il Re del regno vicino era anch’esso colpito dalla medesima maledizione di Semplicittà. I Cavalieri quindi decisero di nuovo di migrare passando così di regno in regno, scacciando ogni volta un Demone sperando che qualche capo villaggio non fosse colpito dalla maledizione purtroppo però non ve ne era nessuno immune alla maledizione del trono.Gli anni passarono e i Cavalieri sempre più stanchi decisero di ritornare al regno di Semplicittà per uccidere la strega Dustriain.Quando giunsero nel regno videro che Dustrain era stata resa schiava da uno dei tanti Re Demone che gli aveva succhiato ogni potere.Allora Luzio Rivone primo tra i cavalieri disse : “ E’ ora che non vi siano ne più demoni ne più Troni “ ..detto questo partì per il palazzo armato di coraggio e di una spada nuova ricavata dalla punta di centinaia di forconi;arrivato al palazzo combattè con quelli che alleandosi con il Re erano divenuti anch’essi demoni e senza pietà alcuna uccise tutti, infine da solo ma con il popolo acclamante, salì la scalinata del palazzo giungendo di fronte al trono: la sua spada si alzò al di sopra del suo capo, vibrò un forte colpo e distrusse il Trono ,poi si volse dall’alto della scalinata verso il Popolo e disse “ Ora siete liberi , scegliete il vostro capo “ , il popolo dopo un attimo di silenzio acclamò il suo nome e mentre le grida si innalzavano fino in cielo , lui lasciando cadere la spada si trasformò in Demone.
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