Racconto pubblicato il 10/06/2009 Autore: FRANCESCO RUSSO
Mese delle nevi, giorno 4°La neve ancora non ci lascia uscire di casa per andare al centro del villaggio. Mia sorella Kolet dice che forse il mese delle nevi è quelli peggiore in tutto l'anno. Questo comunque mi ha dato tempo di annotare quello che ho trovato, e quindi lo riporto qui sul mio diario. E' un grosso libro polveroso e parla delle origini di noi mezzelfi e del bosco di rovergal . Secondo questo libro un tempo i mezzelfi non esistevano(che cosa stupida!) e le uniche razze presenti sul nostro mondo erano gli elfi e gli esseri umani. Sempre su questo libro si narra la storia di due innamorati: Eric e Lusiel . Essi erano rispettivamente un umano e un'elfa dei boschi. Ma come scritto sempre in questo libro le due razze erano in guerra per il dominio dei boschi.Adesso però sono stanco, continuerò domani ad annotare qui sul diario le mie scoperte sulla storia dei mezzelfi. Approposito: Non sono riuscito ancora a tradurre il nome del libro. Chiederò aiuto all'anziano del villaggio, sempre se questa neve domani si sarà sciolta.Mese delle nevi, giorno 5°Oggi speravo di riuscire ad andare al villaggio, ma mia madre non mi ha lasciato uscire di casa. Dice che affonderei nella neve...tsk... affondare nella neve io, ormai sono quasi un giovane del villaggio, tra un po' inizierò l'addestramento per entrare all'accademia del bosco del nord. Ho letto ancora qualche pagina di quel libro, e ho scoperto che i due innamorati si vedevano di nascosto, e che avevano trovato una specie di radura immezzo al bosco di rovergal. A detta del libro questo posto dovrebbe esistere veramente. Chissà magari quando non ci sarà più neve lo cercherò.Mese delle nevi, giorno 10°Finalmente la neve ha incominciato a sciogliersi e ora posso uscire fuori e andare al villaggio, domani vedrò di incontrare l'anziano e gli chiederò di tradurmi il titolo del libro. Inoltre oggi ho detto a mio padre di iniziare a prepararmi l'arco per l'accademia, e lui ha detto che tra qualche settimana andremo a cercare l'albero giusto da cui ricavarne il legno.Annoto qui le sue parole“Cortez per un mezzelfo l'arco è come un fratello, infatti ognuno di noi quando viene il tempo d'entrar in accademia va con il proprio padre a cercare il legno per ricavarne il proprio arco”.Spero di riuscire a trovare anche io dell'ottimo legno, chissà se sarà faggio, tasso oppure ebano.Approposito, gli inciderò sopra il mio nome e la mia età cosi quando finirò l'accademia potrò mostrarlo con fierezza alla mia famiglia. Cortez del bosco di rovergal, mezzelfo di 36 inverni.Mese delle nevi, giorno 11°Finalmente ho portato il libro all'anziano del villaggio, ha detto che lo deve studiare un po' prima di tornarmelo. Io intanto sono andato a curiosiare alla piazza del centro, e ho visto che oggi alcuni cavalieri umani erano venuti in visita al nostro capovillaggio. La gente vocifera che a sud ci sia stata una ribellione da parte degli elfi del sole. Ho detto questo ai miei genitori, ma loro dicono che gli elfi del sole sono gentaglia eccentrica e che hanno perso il senno.Sarà cosi, ma secondo me gli elfi sono pur sempre elfi.Mese delle nevi, giorno 12°Oggi sono venuti a casa nostra alcuni membri della pattuglia del bosco di rovergal. Aqquanto pare le voci sulla rivolta degli elfi del sole è vera. Ci hanno detto di non preoccuparci, ma di tenere comunque una scorta di cibo in più in caso di improvvisi attacchi. Mia madre sembra spaventate e anche mia sorella Kolet. Io invece sono sicuro che non accadrà nulla di male, dopotutto gli elfi e i mezzelfi vanno sembre d'amore e d'accordo. Mese delle nevi, giorno 15°Finalmente io e mio padre siamo andati a tagliare un albero per il mio arco. E' un bel faggio anziano. Tutti al villaggio quando l'hanno visto hanno detto che ne verrà fuori un arco meraviglioso , ma secondo me è stato un'errore tagliarlo via. Mentre mio padre consegnava l'albero al falegname io sono andato a casa dell'anziano, ma c'era un'insegna con lo stemma dei gendarmi della città vicina , che dicono che l'anziano è stato portato in prigione , per magia nera.Ho chiesto informazioni alla gente li vicino, ma in molti mi hanno detto che è meglio non immischiarsi in queste faccende. Ho cercato il libro in giro per la casa dell'anziano, ma anche questo è sparito. Mese delle nevi, giorno 16°Altre persone sono state arrestate con accusa di magia nera. Non so proprio cosa stia accadendo, mia madre pensa che forse il villaggio sta vivendo tempi bui. Io intanto ho sistemato alcuni dei miei vecchi abiti,li ho scuciti e ne ho fatto un'unica grossa coperta. Tra qualche settimana entrerò in accademia, e se il dio dei mezzelfi lo vorrà diverrò un membro della pattuglia in qualche mese.Mese delle nevi, giorno 17°La giornata è stata tranquilla, nulla di cui scrivere tanto. Mia sorella Kolet ha trovato uno scudo con lo stemma dei gendarmi vicino casa , ora l'abbiamo nascosto nella stalla, sotto un cumulo di fieno. Questo è l'unica cosa interessante della giornata.Mese delle nevi, giorno 22°Riporterò brevemente i fatti accaduti negli ultimi giorni, altri gendarmi sono venuti in paese, e ora controllano una per una tutte le case degli abitanti. Mio padre ha detto che sono venuti da noi e che gli ha restituito lo scudo che aveva trovato Kolet qualche giorno fa. Il sergente dei gendarmi che è venuto ha detto di voler parlare anche con me, dice che forse l'accademia non è proprio la scelta migliore in momenti come questi.Mia madre sembra impaurita, io le ho detto che non c'è nulla di male, dopotutto i gendarmi fanno il loro dovere. Lei mi ha dato un mazzolino di fiori blu, e ha detto di farli seccare per sei giorni. Nella nostra cultura i fiori blu sono un omaggio al dio dei mezzelfi.Mese delle nevi, giorno 27°E' terribile, veramente terribile, non ho più una casa, non ho più una famiglia, non ho più nulla! I gendarmi hanno arrestato i miei genitori, mia sorella è stata portata via, e io sono stato reclutato a forza nei gendarmi. Adesso scrivo queste parole al lume di una piccola e corta candela, ben attento a non farmi vedere dai miei superiori. L'acqua di questo posto è ghiacciata, praticamente inutile per lavarsi. Non credevo che finisse davvero così, chissà cosa mi accadrà domani. Forse il dio dei mezzelfi ci ha abbandonato tutti quanti(o almeno cosi vociferano gli altri ragazzi che militano qui con me).Mese delle nevi, giorno 28°Primo giorno d'addestramento con la spada. Un tempo pensavo che le spada fossero la cosa più bella del mondo. Adesso che ne ho una qui accanto a me incomincio a capire che sono solo pezzi di ferro. Oggi il nostro sergente, ci ha divisi in due gruppi e ha iniziato a parlare per un po' delle posizioni che dobbiamo assumere in battaglia, dicendo che secondo lui i giovani d'oggi sembrano galline quando combattono. Dopo ci ha fatto provare qualche mossa, ed io per fortuna sono riuscito a schivare tutti i colpi. Perlomeno non sono ferito, ma adesso non ho la forza di scrivere altro, mi fanno male le mani.Mese delle nevi, giorno 29°Oggi piove, scriverò soltanto alcune righe, per elencare i fatti accaduti. Sono arrivati due cavalieri incappucciati e con lunghi mantelli rossi. Dal loro modo di parlare ho capito che erano esseri umani. Il nostro sergente ci ha detto che molto probabilmente entro due settimane saremo sul campo di battaglia.Io non mi sento ancora pronto per andare in guerra, mi manca la mia casa e il mio villaggio.
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