Racconto pubblicato il 30/09/2009 Autore: MASTER REICHARD
Volti arrossati, rughe profonde, cicatrici storiche: marinai e pescatori che popolano il porto di Hangaroth e forse ogni porto della Terra. Sole, sudore, fatica e urla di incitamento o sghignazzi di divertimento, questo è il contesto che vede protagonisti Sayfe, una giovane fioraia alla ricerca di una ricca signora a cui vendere i suoi fiori; Seyfer, un giovane pescatore di altre lande, sbarcato qui su Hangaroth da poco, intento a rimuginare sul proprio passato e intenzionato a fare un bagno in un mare agitato, che proprio non lo consente; ed infine il Gabelliere di Corte, Dulphine, che si concede una pausa dal lavoro e viene subito adocchiato da una coppia di ladruncoli: impossibile non scorger vesti pompose ed eleganti che stonano con la scenografia. E proprio il Gabelliere si vede avvicinato da una sconosciuta, una donna che si presenta come chiromante e si offre di leggergli la mano e lo distrae dal disastro che si va consumando in mare: il naufragio di un peschereccio. Il caro Gabelliere però è vittima di una truffa a scopo di rapina, infatti c´è già pronto un ragazzino a ripulirgli le tasche mentre lui è distratto da un bel davanzale ed un paio d´occhi neri, ma forse gli scrupoli si fanno sentire e decide d´abbandonare la donna, che nonostante tutto infila la mano tra gli abiti dell´uomo per tentare il furto, ma ne esce a mani vuote e decide d´aiutare il povero Sayfe che oggi è il benefattore di turno e ha deciso di soccorrere il povero pescatore esanime in mare. E deve affrontare il mare grosso a bordo di un "guscio di noce" prima di riuscire a soccorrere il povero mal capitato senza finire con lo schiantarsi sugli scogli. E Sayfe? Sayfe ha trovato qualcuno pronto a darle informazioni, ma si sa, non si fa niente per niente. Compenso per l´informazione? Un bacio. Un bacio che però lei, giustamente, non è disposta a dare, soprattutto perchè quell´uomo non è granchè, sdentato, con una barba ispida ed un volto al quanto poco rassicurante. E pian piano il tizio si fa insistente ed inizia proprio a pretenderlo quel bacio e lei non è per niente intenzionata ad accontentarlo. Ed alla fine un bel premio glielo dà, tra risa e fischi degli spettatori inermi, la ragazza se la cava con un bel calcio nei gioielli di famiglia, lasciando l´Approfittatore all´asciutto e con un bel dolore al basso ventre. In compenso ha ricevuto le informazioni che desiderava senza scendere a ricatti. Il Gabelliere ha offerto il suo denaro a dei pescatori per dare una mano a Seyfer, ma il sacco di monete d´oro è finito disgraziatamente in acqua e i pescatori ovviamente l´hanno snobbato. Ma Seyfer riuscirà a cavarsela da solo, così come ognuno è riuscito a cavarsela dalle proprie sventure quotidiane.Estratto{A Sayfe riviene in mente il suo passato, le sue vicende, le sue debolezze, ora è un´altra persona, ma quell´avventura glielo ricorda, forse la forgerà così come ogni esperienza che ha vissuto, deve solo cavarsi da quel piccolo pasticcio in cui s´è cacciata. La grinta della giovane vien fuori e mentre l´altro ha una mano impegnata nell´estrarre il pugnale lei ne approfitta per conficcare le proprie unghia nell´avambraccio dell´arto con cui le tiene i capelli. [Ahhh] urla immediatamente a denti stretti mentre la guarda con aria quasi spaventata, come se non se l´aspettava. La mano lascia andare i capelli della giovane ma lei non termina, anzi, imprime ancora più forza per infilzarlo. Lui lascia cadere il pugnale ma non fa in tempo ad afferrarle la mano perchè il colpo più doloroso gli sta già arrivando. Una bella ginocchiata nei gioielli di famiglia. Serra la bocca il marinaio, le guanche che si gonfiano e lui che si piega in due. La mano che le stringeva i capelli si porta insieme alla gemella a tener le vergogne che sono letteralmente in sofferenza. E se non avesse già il volto paonazzo dall´alcool e dal solo ora sarebbe diventato violaceo per il dolore. [Bhuaaaa] urla e si dimena mentre indietreggia. [Brutt....] e non continua visto che proprio gli manca il fiato per parlare. Intorno a loro le risa si espandono nuovamente, per quel capovolgimento. Loro ridono per la scena in se´ per se´, non per altro. Qualcuno applaude, qualcuno grida. E Sayfe s´è fatta valere. Qualcuno dall´altra parte le urla [Madame Monchlair è su quella barca!] indicandole una grande nave ormeggiata poco distante. Il gabelliere ha perso i soldi ed anche la volontà d´aiutare il pescatore che ormai ha tratto in salvo il pover´uomo e che ora dovrà trarre in salvo anche se stesso. Due marinai si avvicinano or al molo pronti ad issare a terra entrambe non appena si fossero avvicinati. E lentamente la barca sballottata dalel onde verrebbe trascinata verso il molo, i due marinai legherebbero una cima alla prua della barca per quindi tirarla verso il molo e ormeggiarla e aiuterebbero i due a sbarcare. Il povero naufrago non è l´ubriacone di cui parlavano i marinai prima, ma è un altro, che non è per niente ubriaco ma ha perso il controllo dell´imbarcazione più a largo ed è stato trascinato dalla corrente verso il porto. Ora se vorranno potranno accompagnarlo in ospedale. Tutto è bene quel che finisce bene!}
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