Racconto pubblicato il 12/01/2011 Autore: SASÀ V.=DRAKOS
Capitolo 1°: L’inizio.Quando ho imparato a contare avevo 22 anni. Il mio nome è Teophrast. Ho circa 1000 anni. Sembra assurdo vero?Abitavo in un piccolo paesino chiamato Xana Un paese del Sud-est. Ero uno schiavo,era l’anno mille,se non sbaglio. Ero stato venduto al mercato nero da mio padre a 10 anni. Lavavo a terra,lucidavo le ampolle,spazzavo,spolveravo. Ed un giorno,all’interno di una ampolla,vidi una palla nera,aveva un occhio ed una bocca,basta. Non ci feci caso, finché non mi rivolse la parola.“Hey, qual è il tuo nome?” Mi chiese con voce sottile.“Io sono lo schiavo numero 15” dissi per poi tornare a spazzare,ma la creatura insistette.“Aaah, allora è grazie a te!”“Cosa?” gli risposi.“Io, sono vivo grazie a te. Una parte del tuo sangue e della tua linfa vitale sono state trasferite in me.”“Aaah, ecco cosa ci faceva il mio padrone con il sangue che mi prelevava. E tu cosa sei? Hai un nome?” gli chiesi.“Io non ho un nome, ma puoi chiamarmi Homunculus.” mi rispose per poi continuare.“Sono una creatura creata con il tuo sanga e la tua linfa vitale, è come se tu fossi mio padre, e ti sono grato, quindi ti ripagherò, donandoti tutta la mia conoscenza. Ma prima è meglio trovarti un nome…. mmmmh…. Teophrast,che ne dici?”“Carino.” risposi.L’Homunulus sapeva tutto,era un pozzo di saggezza,sapeva leggere,scrivere,fare calcoli,e conosceva l’alchimia. Sapeva troppo per essere appena nato. Eppure era sorprendente, non era umano. Passarono mesi e mesi,e io imparavo sempre di più,e insegnavo a gli altri schiavi. Un giorno il padrone mi venne a cercare,aveva saputo che io avevo imparato a leggere, a scrivere,a fare i conti e anche ad usare l’alchimia. Non gli dissi come aveva imparato, ma lui mi disse che da allora sarei stato il suo aiutante.“Grazie Homunculus ,grazie a te sono diventato l’aiutante del padrone ,ora prendo uno stipendio e riuscirò a vivere agiatamente. E devo tutto a te!” gli dissi dopo aver ricevuto la notizia.“Io devo la vita a te, quindi non potrò mai ripagarti di una cosa così grande.” concluse.Ma dopo qualche anno arrivò la svolta, una svolta che non avrei mai potuto immaginare. Il padrone venne a chiamare l’Homunculus disse che il re lo voleva. Desiderava incontrarlo, gli serviva la sua saggezza.“Va bene, mi accompagnerà Teoprhast.” disse l’Homunculs, quindi ci incamminammo verso il palazzo reale. Giunti lì il re fece alcune domande all’Homunculus, voleva l’immortalità.“L’immortalità, vediamo.” chiuse l’occhio per poi riaprirlo.“Si, è possibile. C’è una pietra,chiamata pietra filosofale,la quale conferisce una ricarica immensa di ninfa vitale. La linfa vitale è quella che si trova in qualsiasi cosa, e quando finisce noi smettiamo di vivere. Scorre al’interno di tutti i corpi,della terra, degli uomini, del legno, delle pietre eccetera. Viene usata nell’alchimia. La linfa vitale che si trova nel corpo di un uomo si fonde a quella di un oggetto e,concentrandosi,l’uomo prova a controllare la linfa vitale dell’oggetto, facendo cambiare la sua forma. Però,per utilizzare l’alchimia c’è bisogno di un cerchio alchemico che delimiti la materia che deve essere modificata. ll cerchio alchemico più forte è quello fatto con il sangue. Per creare la pietra filosofale serve sangue,molto sangue.”concluse il piccolo essere nero.Passarono 2 mesi e a Xena venne costruito un impianto di irrigazione gigantesco,dove in realtà venivano nascosti i contenitori di sangue,vite umane. Ogni notte dei banditi rapivano intere famiglie a Xena e nei villaggi circostanti, quelli erano i sacrifici per la pietra filosofale. Quando tutto fu pronto ci dirigemmo nella sala cerimoniale del castello reale. Un cerchio alchemico venne fatto con il mio sangue. Non capivo perché, ma l’Homunculus non mi diede spiegazioni. All’interno del cerchio vennero posizionati i sacrifici, ancora vivi, e a mezza notte in punto effettuai la trasmutazione proprio come voleva l’Homunculus. Ma non accadde quello che credevo. Le persone morirono, ma la pietra non comparve. A Xena ormai rimanevano pochissimi abitanti, molti erano morti, altri erano scappati. Erano circa una ventina. Dopo il flash lunghissimo che ci fu dopo la trasmutazione l’essere nero era scomparso, e accanto a me si materializzò un uomo, molto simile a me, solo più alto, con i capelli un po’ più scuri e la barba più folta. Afferrò la spada legata al mio fianco e uccise tutti i presenti,con uno scatto fulmineo.“Aaah come è bello avere un corpo.” disse.Rimasi stupito, terrorizzato, era l’Homunclus, aveva la sua stessa voce, e gli stessi occhi rossi.“Cosa hai fatto?” gli chiesi.“Bhè, volevo un corpo ,l’ho avuto. E poi ho saldato il mio debito con te, ti ho reso immortale. La vita umana è così stupida, che senso ha nascere, crescere, mangiare, bere, leggere, giocare, studiare, lavorare, amare ed essere amati, se poi tutto finisce con la morte, e dimentichi tutto, tutto quello che hai fatto finisce nella latrina. Invece noi siamo esseri superiori.” svenni, e quando rinvenni mi trovai nella mia casa e dinanzi a me c’era l’Homunculus.“Sai,ho scelto un nome anche per me, mi chiamerò Vicius Virtus. Ora vado,un giorno ci rivedremo, Teophrast.” disse,per poi scomparire.Dopo quell’avvenimento la mia vita cominciò. Proprio così,ma non è stata come si può immaginare. Qualcuno pensa che l’immortalità sia la cosa più bella al mondo,c’è chi farebbe pazzie per averla, ma quando la si ottiene, la vita diventa uno schifo. E’ un po’ come la droga, all’inizio è bellissimo, puoi essere sparato, infilzato, ma non morirai. Non invecchi, non senti acciacchi e le malattie non ti possono scalfire. Anche io pensavo fosse bello, lo ammetto ,ma poi mi sono innamorato, e la donna con cui vivevo e morta per una malattia, mi sono innamorato di nuovo ,ma la donna di cui ero innamorato a sessant’anni morì. Avevo un cane,ma anche quello morì. Tutti morivano prima di me,passavano generazioni e generazioni. Il mio viaggio durò molto, ho girato tutto il mondo, ho continuato a studiare l’alchimia e ho scoperto delle cose sulla pietra filosofale. Ho scoperto che la pietra filosofale non era in me,io ero la pietra .E grazie ad essa potevo effettuare trasmutazioni senza cerchio alchemico. I miei muscoli erano più reattivi,ero più forte,più veloce e più agile. Ricevetti dei messaggi da Vicius. Mi diceva che stava bene,viveva a Central City,stava lavorando, per cambiare il paese, e lo stava cambiando. Mi scrisse che tutto quello che succedeva era grazie a lui,era nata la Nuova Armata Militare,grazie a lui, e, indirettamente era sotto il suo controllo. Ma solo io sapevo la verità e non dovevo dirlo a nessuno,oppure,contro la sua voglia, avrebbe dovuto obbligatoriamente venirmi a cercare. Nacquero gli alchimisti di stato,degli alchimisti che facevano parte della Nuova Armata Militare,ne fecero un plotone,diventarono un arma di distruzione. Fecero guerre su guerre,ed espansero il territorio della nazione di Axemin. Conquistarono le regione di Mishinur,la regione più a Est, quella di Xaronz e anche quella di Wallen, per arrivare a Buggers, la regione più a Nord. Ma poi arrivò il punto cruciale del mio viaggio, in un piccolo paesino di montagna chiamato Rasen incontrai una donna, il suo nome era Flora, mi innamorai, per l’ultima volta, ma questa volta il mio amore per lei era troppo e troppo forte, quindi decisi di sposarla, e vivere la sua vita con lei. Provai anche a fare delle ricerche, per divenire mortale, ma capì che era impossibile. Poi feci l’errore più grande della mia vita,ed un giorno,dalla pancia di quella donna uscì un bambino. Lo chiamai Dorian. Incomincia a pensare che avrei potuto crearmi una famiglia, vivere, con loro e poi, quando loro sarebbero morti, mi sarei fatto esplodere o roba del genere. Ebbi un altro figlio,lo chiamai Nicolay. Ma dopo circa 5 anni scappai. Passavo più tempo sulle mie ricerche per morire che con i miei bambini, eppure, non trovai niente, l’unica cosa che potevo fare era scappare, e, dopo un paio d’anni, darmi per disperso. Quindi fuggii, e ricominciai a girare, come un nomade, finchè…
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31/01/2011 - Si infatti avevo scritto nella descrizone che era tratto da FMA...e comunque la pria parte è molto simile ma l´interno cambia abbastanza,a alla fine ho deciso di non continuare :)
12/01/2011 - "Tratto" mi sembra un eufemismo Yoshi :)
12/01/2011 - Sbaglio o è tratto da Fullmetal Alchemist? ;)
Chicago
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