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 L’eterna lotta tra il bene e il male: Ying e Yang

Racconto pubblicato il 14/04/2010
Autore: LACHESI


Bianco e nero, questi i due colori predominanti dell´Oscura notte scesa su Alziora...tetti imbiancati, vicoli innevati, e cielo oscuro senza fine.
Curioso che proprio l´incontro di Luce ed Ombra sia quello di cui si narrerà sta sera...
Ithel, capo degli stregoni neri, stasera ha deciso di condurre il gruppo dei propri sottoposti in un luogo singolare quanto a loro avverso: la torre bianca.
A piedi, accompagnati da un religioso silenzio, il gruppo raggiunge i piedi della Torre bianca.
E’ l’aura oscura a dominare, un’aura che ora avvolge tutto, penetrando anche le spesse mura della torre e che, come un rettile, si insinua nell´animo di Celestina, capo dei Bianchi, assisa innanzi al camino. Il cuore d´ella emette un battito più forte all´avvertire quelle sensazioni.
S´alza il vento scuotendo i neri manti degli stregoni oscuri, l´ululo si fonde con il truce urlo del reggente e come in ogni armonia che si rispetti Amaryllis emette un acuto grido a cui si aggiunge Ginevra a completar quel contrappunto di ancestrale sinfonia che è solo l´incipit dell´opera che andrà a compiersi per mano dei Neri.
Lo Splendente Astro, d’altra parte, resta serena mentre alle sue orecchie giunge quella nenia di agghiaccianti ululi.
Candidi fiocchi continuano a cadere sulle teste degli stregoni neri ed ecco che il reggente s´accinge a compier la propria opera, riuscendo nell´intento di concentrarsi: i fiocchi di neve che s´appressano al corpo dell´Oscuro, da candidi che erano, mutano il loro colore, divenendo neri come frammenti di cenere che prendono a vorticare leggeri e lenti.
E gli altri stregoni, avidi di quella manifestazione oscura, ne avvertono il principio, cercando di cibarsene come vampiri, come masticatori di sudari vorrebbero trarne il massimo del piacere perverso.
Un istante di silenzio, ove solo il vento si ode, precede un assordante fragore causato dall´incanto dell´Oscuro che si infrange contro la porta riducendola in frantumi e facendo saltar via i cardini. Un tumulto rimbomba per tutta la torre facendola tremare un poco ma la donna Bianca non si scompone, continua a restare seduta, serena, nonostante riesca ad avvertire l’aura oscura avvicinarsi. Cosa passi per la sua mente non è dato saperlo, né si sa come possa riuscire a mantenere tanta lucidità e fermezza.
Nel mentre il reggente si accinge a varcare l´uscio, seguito dai suoi sottoposti, da principio cinici ma subito sorpresi dalla potenza dell’aura opposta alla loro.
E tale percezione è dovuta anche a ciò che compie lo Splendente Astro mentre chiude gli occhi e finalmente agisce, seppur in silenzio, andando a trovare la propria concentrazione. Bastano alcuni istanti, poi il fuoco prende a crepitare nel camino e i lapilli di questo divengono lucenti: come successo poco prima con i fiocchi di neve e lo stregone oscuro, così candide scintille fluttuano fuori dal camino illuminando la sala di un flebile bagliore.
Mano a mano che il Reggente, seguito dagli altri stregoni, va a risalir la gradinata, sempre più distinta diviene quell´aura che tutti ora riescono a percepire in maniera definita.
Celestina procede a caricar le energie appena evocate: le piccole luci bianche divengono di un bagliore più intenso e, lentamente, avvolgono il corpo della donna facendolo risplender di candida luce.
I Neri decidono dunque di continuare a salire la spirale di scale: Ithel è alla testa del gruppo che ora raggiunge il pianerottolo del secondo piano… solo Amaryllis resta indietro per riuscire a concentrarsi..un po´ di difficoltà nel farlo dato che quel luogo è l´esatta nemesi dell´essenza che ora cerca di richiamare a se. Il fiato sembra essere insufficiente portandola ad aver respiri ripetuti ed il cuore d´ella aumenta i battiti, complici anche la spirale di gradini che ha appena risalito.
Il reggente arresta il passo mettendosi contro la parete e rivolgendo la propria attenzione verso Amaryllis che si prepara a lanciare il proprio incanto. Troppo tardi però: lo Splendente Astro rilascia le proprie energie prima di lei: un grande globo luminoso viene richiamato da ella nella sala delle magie e viene schiantato contro la parete innanzi: la percezione dell’aura oscura è intensa e lo Splendente astro non ha avuto difficoltà nel capire dove dirigere le proprie forze.
Il diametro del globo ricopre l´intera parete contro la quale viene scagliato, ed esplode contro di essa facendo saltar i mattoni di questa sul gruppo dei Neri.
L´incanto lascia Celestina completamente senza forze e la donna si accascia a terra, ma poco prima di perdere i sensi fa scivolare dalla propria tasca una fialetta senza tappo la quale, rotolando a terra, lentamente va a creare una patina di luce che lentamente avvolge l’ambiente fortificando l´aura benevola della torre sicché oltre che fisicamente, gli stregoni neri vengono tramortiti anche nel loro animo.
Dopo il trambusto per via del potente incanto del capo congrega bianco, per qualche istante sembra essere calato un sipario di silenzio... l’incanto si è scagliato con una violenza travolgente, ribaltando una situazione che inizialmente avrebbe dato per certi gli appartenenti alla congrega oscura. Ma ora nessuno dei neri riesce a tenersi in piedi dato l’impatto con l’incanto e il reggente prova a concentrarsi con scarso risultato.. Il mana bianco è una cupola che protegge i suoi discepoli e va contro i neri, come una coltre oppressiva che toglie il fiato a chi non la venera.
Quell’aura che va ad aumentare è data da Celestina... una vita si è spenta... la capo congrega dei bianchi ha sacrificato ciò che poteva, la sua stessa vita, al fine di salvaguardare se stessa e qualcosa che vale molto di più una vittoria sconsacrata.
C’è poco altro da fare.. agli stregoni neri non resta che il tempo di abbandonare la torre prima che le guardie accorrano richiamate dal boato e prima di venir sopraffatti da quell’energia benevola che divampa.
Solo in parte essi son vittoriosi..
Chi era a capo della gilda dei bianchi ora non c’è più... ma questa sorta di vittoria ha avuto un prezzo caro anche per coloro che pensavano di poter avere vita facile.
La notte ancora è scura su Alziora, ma una nuova stella, ora, va ad aggiungersi a quelle già presenti nel cielo.
E´ la stella di colei che continuerà a vegliare su Alziora non dando mai pace a coloro che hanno osato sfidarla.




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 Commenti degli Utenti
ithel
MASCHIO


   

14/04/2010 - Una ruolata dalla quale ho imparato veramente tanto. Un´opportunità per interagire in modo forse estremo, ma molto appassionante. Brava Celestina.




erebolaf
enice

MASCHIO  7 novembre


Bergamo

   

14/04/2010 - Roba da maghi U___U meglio i grandi combattimentiiiiiiii

va bhe un forza neri per gli alleati ci sta *_*




alziorag
dr

FEMMINA


   

14/04/2010 - anche io anche io *_*




§ aranel
§

FEMMINA


   

14/04/2010 - Bel racconto!
Ho assistito a quasi tutta la ruolata e devo dire che è stato strano e entusiasmante vedere i vari personaggi interagire tra di loro in quel modo... era tutto sul filo di lana.
Il racconto che ne è poi emerso trovo sia molto particolareggiato e avvincente..!




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