Saint Seiya Prophecy
Gioco Chiuso
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Nome Gioco: Saint Seiya Prophecy
URL:
http://www.saintseiyaworld.altervista.org
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Categoria: Play by Chat
Genere: Cavalieri dello Zodiaco
Stato: Chiuso
Email:
mostra
Descrizione:
-AMBIENTAZIONE-
“Il destino non è scritto nelle stelle, ma nel tuo cuore…”
Anno 2019 – L’ultima guerra sacra fra Athena, Hades Poseidone e Odino ha scatenato il finimondo sulla Terra. Incendi, devastazioni, cataclismi naturali e stragi di massa sconvolgono il pianeta in ogni angolo. La situazione è grave, e ciascuna divinità, eccetto Athena, ne è responsabile avendo agitop al solo scopo di ridurre all’impotenza la razza umana e i suoi paladini, i Cavalieri di Athena. Le alleanze fra gli Dei sono saltate, neppure Zeus è stato capace di sedare quella guerra sacra, o forse semplicemente non ha voluto farlo, e come lui le altre divinità olimpe e non, pronte a spartirsi come avvoltoi le macerie di quel mondo agli sgoccioli. I tre grandi Saint rimasti in vita, Lander di Perseus, Phemt di Andromeda e il loro maestro Shinrey di Cancer, si battono senza esclusione di colpi contro i tre spectre più forti di tutti, Viverna, Dafne e Bennu. In una Nuova Luxor morente e rasa al suolo si consuma la tragedia. Feriti e quasi privi di forze, i tre saint decidono di contrastare lo strapotere degli spectre utilizzando tre tecniche “dimensionali”, Perseo utilizza così Another Dimension appresa da Gemini in punto di morte, Andromeda utilizza il Nebula Storm, e Cancer il Sekishiki Meikaiha, contemporaneamente. In quello stesso istante l’esplosione dei tre cosmi accende il settimo senso nei due silver e quel trittico di attacchi dimensionali finisce con il rendere instabile lo stesso spazio-tempo. Basta un unico altro sconvolgimento alla distorsione spazio-temporale per far si che l’intero pianeta ne venga completamente inghiottito e disintegrato come avviene alle supernova. Inoltre quell’enorme spaccatura dimensionale ha causato un danno ben peggiore di quello, anche se può sembrare assurdo: il sigillo imposto sul tartaro, luogo in cui riposano Crono e i suoi Titani, è stato spezzato dopo molti anni, dopo gli enormi sforzi fatti da Athena e dalle quattro divinità supreme, compresa Zeus, per sigillare tutti loro laggiù. Crono viene così liberato dalla sua prigione, l’altare dell’Erebo dell’Antica Babilon, e fa appena in tempo a spostarsi nell’anima di un uomo crudele e senza scrupoli, un uomo assassinato con una falce sull’occhio sinistro, il miliardario Donovan Courtney. In quel mentre, Bennu cerca di salvare se stesso da quell’attacco combinato dei saint, e lo fa nel peggior modo possibile: aprendo un altro varco per se stesso con la tecnica del Khaos Hyetos! Come risultato, l’intero pianeta sta per essere compresso come un sacchetto di carta, pronto a scomparire con tutti i suoi abitanti. Ma Crono fa appena in tempo a trarre in salvo suo fratello Iperione e il suo fratellastro Ponto, e con essi preleva Lander e Phemt poco prima che il mondo scomparisse, trascinandoli con se e i due fratelli in una dimensione parallela, dieci anni prima.
Anno 2009 – Nuova Luxor come tutti se la ricordavano prima della catastrofe, prima che Athena e i Saint stessi facessero ritorno, prima della crisi. Crono tiene prigionieri Lander e Phemt in un’antica pagoda buddhista abbandonata e spiega loro lo scopo per cui li ha tratti in salvo: riavere un mondo da conquistare per se stesso e i suoi fratelli Titani e Giganti, e soprattutto, riavere degli dei da poter umiliare in battaglia e scacciare dall’Olimpo, suo di diritto come il mondo. E per far questo occorre che i quattro grandi dei che reggono il mondo, Athena, Poseidone, Odino e Hades, tornino in vita e che i loro cavalieri sorgano nuovamente con essi. Per ciascuno di queste divinità Crono stesso ha scelto un corpo ospite rompendo i vari sigilli, e con un piano diabolico da folle ha dato loro l’opportunità di sfidarlo rigenerando i rispettivi eserciti. Perché la vendetta è come il tempo: più scorre, più la si gode, istante dopo istante, ora dopo ora, giorno dopo giorno.
Un’antica Profezia aveva predetto che un giorno tutto questo sarebbe accaduto, e che ancora una volta il destino del mondo sarebbe stato eseguito così com’era nelle stelle.
Ma il destino in fin dei conti appartiene agli uomini. Il destino non è scritto nelle stelle, ma nel cuore di ognuno di noi.
-GLI DEI-
A Saint Seiya Prophecy esistono 5 grandi divinità con le rispettive fedi: Athena, Poseidone, Hades, Odino e Chrono
ATHENA: Dea della Giustizia e della Saggezza. E’ sin dai tempi del Mito che la dea Athena vigila sul mondo terreno degli umani, e fra di essi si mescola come una di loro, condividendone gioie, dolori, battaglie, sentimenti, tutto ciò che nessun dio olimpo ha mai sperimentato e giammai sperimenterebbe su se stesso. Da sempre presa di problemi degli uomini ha istituito la sacra casta dei Cavalieri dello Zodiaco, o Saint, combattenti dotati di un cosmo puro contenente in esso l’energia sprigionata dalle stelle delle 88 costellazioni zodiacali, uomini che dopo lungo addestramento hanno imparato a combattere col cuore sgombro dal desiderio di vendetta e di distruzione, votati unicamente alla Giustizia e disposti al proprio sacrificio per essa. La sede dei Saint e della Dea è Athene, nei colli sacri sovrastanti ad essa, ove le Dodici case dello zodiaco e il Grande Tempio formano il “Santuario”, sede dei Cavalieri d’oro e del Grande Sacerdote, nonché della Dea stessa. Oltre le case è il colle sacro delle stelle accessibile solo al Sommo e ai suoi eletti, i sacerdoti divini, e l’Athena Parthenos, la grande statua di Athena e Nike eretta ai tempi del mito.
ODINO: Nume nordico della Battaglia e della Conoscenza. Sin dagli inizi dell’era mitologica del Nord governa sugli Asi e sugli Ari, gli dei di Asgard, la regione mitica fondata nei territori del Nord Europa, connessa al regno di Midgard (il regno degli uomini) tramite un arcobaleno sacro. Asgard è un territorio perennemente ghiacciato, ove nessun essere umano non protetto dal sacro cosmo di Polaris, la Somma Voce di Odino, potrebbe sopravvivere normalmente. Odino ha da sempre guidato le sue schiere a protezione di Midgard e Asgard, addestrando i suoi guerrieri in modo da mutare il gelo che è nel loro corpo in fuoco di battaglia. Pertanto i Warriors di Odino, i guerrieri che traggono forza dalle creature del Nord e dalle stelle dell’Orsa Maggiore, vivono unicamente per adempiere al compito sacro di difendere quella terra santa e di impedire lo scioglimento dei ghiacciai, fonte del potere di Asgard nonché “pilastro” che impedisce al mondo di venire sommerso dagli oceani, come invece desidera Poseidone. Nell’animo dei Warriors non v’è posto per la commiserazione, ma solo per la battaglia, ma i loro cuori sono pur sempre umani e ricchi di sentimento.
HADES: Divinità sovrana degli Inferi, dall’era della Titanomachìa regna incontrastato sul regno dell’Aldilà, dettando legge sulle anime dei trapassati, giudicandole e indirizzandole al “giusto” castigo o al meritato premio degli Elisi. Anticamente estraneo a qualsiasi avvenimento al di fuori dell’Ade, ha scelto secoli orsono di epurare la razza umana considerata devota unicamente al peccato, mutando gli esseri umani in creature spirituali schiave della volontà del dio dei morti, in quanto egli ritiene che sia giunto il momento che le leggi degli uomini siano sostituite dalle leggi degli inferi. Si avvale degli Spectre, guerrieri che traggono forza dai demoni antichi del mito greco, e il loro cosmo è legato alle cosiddette “stelle o terre oscure” che sono antitesi delle stelle celesti. Gli spectre combattono convinti che la sola Giustizia sia quella di Hades, pertanto non lesinano a usare ogni mezzo anche disumano pur di portare a compimento la profezia, convinti di essere nel giusto. La loro sede è l’Ade, connesso al regno dei vivi tramite un castello antico che fa da portale, con a guida il Sommo Pontefice Oscuro.
POSEIDONE: Dio greco degli Oceani, fratello di Hades, Zeus e Giunone. Rivale storico di Athena, ambisce da sempre a governare sul mondo emerso, rendendolo parte integrante del suo Regno. Convinto che la razza umana sia una minaccia per gli abitanti del mare di volta in volta causa dei disastri ecologici per travolgere gli uomini con la sua ira. Non ha a cuore la vita delle creature del mondo emerso, ma tratta le creature del mare come figli, proteggendole con ogni mezzo. Per questi scopi si avvale dei Marine, cavalieri dotati di cosmo oceanico che traggono forza dalle creature del mito degli oceani. Pur essendo uomini, non si considerano più tali ma creature degli abissi come le stesse che essi difendono in battaglia e in quanto figli di Poseidone agiscono unicamente per adempiere le sue volontà, con cinismo se necessario. La sede di questa stirpe guerriera è il regno sommerso degli oceani, che fa da cuore dei sette mari con le altrettante sette colonne cui a guardia sono i Generali degli Abissi. Il ponte di collegamento con il mondo esterno è Atlantis, la cui locazione è nota solo a loro, governata dalla Voce dei Mari, ma ogni spiaggia del mondo terreno può far da lido di accesso per codesti guerrieri.
CHRONO : Chrono è l’antico titano dio del Tempo e padre di Zeus, che prima dell’età del Mito ebbe l’ardire di evirare suo padre Urano e detronizzarlo, per poi sposare Rea, Titanide figlia di Gea, dalla quale ebbe i suoi quattro figli, Zeus, Era, Poseidone e Hades. Dopo aver saputo della profezia che lo vedeva detronizzato da Zeus, inghiottì tutti i suoi figli, eccetto Zeus che fu celato ai suoi occhi da Rea e che da adulto riuscì a far restituire a Chrono i suoi tre fratelli e a divenire Re degli Dei al suo posto. Da allora Chrono risiede nel Tartaro, un luogo remoto delle profondità terrestri ove dimorano gli spiriti ribelli e i Titani. Tuttavia secoli di guerre intestine fra gli dei e i loro cavalieri hanno scatenato una tale ondata di cosmi che ha finito col pervadere il Tartaro andando a romperne l’antico sigillo imposto da Zeus. Chrono si è liberato e finalmente reincarnato. Deciso a mettere a soqquadro il mondo e il cielo al tempo stesso per vendicarsi e riavere ciò che spetta a lui e ai suoi Titani. Una nuova Titanomachia sta per iniziare, ed ha inizio nella grande Babilonia, ove dimorano il Titano Supremo con il suo gran sacerdote e i Titani dalle Soma lucenti.
Tag:
#Pegasus #Armature #Anime #Saint Seiya
GdrID: 814
Data Pubblicazione: 08/07/2009
Ultimo Aggiornamento: 05/01/2016
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