The Magician
Gioco Chiuso
The Magician risulta essere chiuso! Se il gioco è stato reputato chiuso per errore, o ha riaperto, inviaci una segnalazione indicando lo stato corretto o in alternativa richiedi l'accredito gestore.
Visto che The Magician è chiuso puoi provare CRSED: F.O.A.D. ↗
Screenshot


Nome Gioco: The Magician
URL:
http://worldwizard.altervista.org
↗
Categoria: Play by Chat
Genere: Urban Fantasy
Stato: Chiuso
Email:
mostra
Disponibilità Utenza di Test: Sì
Restrizioni: 18+
Descrizione:
E vive questo regno come un tempo, nei ricordi velato da cristalli di memorie, tra muri che al richiamo sono sordi e cieli che non seguono le storie.
Ciò che ancora si ascolta, son racconti, la leggenda di ciò che fu, o la verità che non fu mai.
Un uomo di magia, di nome ignoto, narra la storia, si dice vivesse in un piccolo regno, egli n'era il signore e saggio maestro di quella terra inesplorata, assente al contagio dell'evoluzione, un idolo di sogni, dove la natura era viva.
Intorno al castello presso il quale ei viveva, all'opre intenti lavoratori, cavalieri astuti e temuti in tutto il contado, dame dai merletti conosciute e commercianti ricchi e panciuti.
Si dice che M. parlasse la lingua delle piante, che vivesse in armonia con gli animali, che parlasse all'acqua, alla terra. Era un mago buono e comprensivo del suo re, al quale aveva insegnato da sempre che: "Non è re chi ha regno, ma chi lo sa reggere."
Spesso cercando nuovi capitoli da aggiungere al Grande Libro della Natura in cui sapeva leggere, si addentrava oltre il bosco fino alla non lontana spiaggia di ciottoli.
Lì la vide, la signora di quel piccolo regno magico nascosto dalle maree, la dea di quel Lago. Ella governava un mondo spirituale, non v'eran armi, non v'eran fortezze, ma solo l'oblio dei sensi.
Avalon era una penisola, unita alla terra ferma da un piccolo lembo di terra, che era solito sparire alla sera quando saliva la marea, o quando i Guardiani delle stagioni, mutavano il tempo e le piogge, facendo scendere su di essa una fitta nebbia a celare la piccola isola.
La Dama del lago, aveva il dono delle maree, nascondeva il suo regno quando occhi curiosi cercavano di varcarlo, era gelosa delle sue arti, e di quelle che aveva tramandato ai maghi, streghe, alchimisti che calcavano i passi di quella terra rigogliosa di alberi di mele.
Quell'infausto giorno Lei si era spinta oltre la sua terra, che non abbandonava mai, a differenza dei suoi abitanti, per cercare tra i ciottoli, dei sassi che le servissero per un'arcana mistura.
I loro occhi si incontrarono lo spazio di un attimo, prima che lei fuggisse ritirando le maree, in modo che lui non potesse seguirla
M. aveva atteso invano, sperato, creduto, sognato, cercava una compagna con la quale dividere i suoi tesori, che lo capisse e comprendesse.
La Dama era lei stessa il tesoro.
Ogni mattina, con l'aurora, da quel giorno, l'infelice Mago faceva il giro di quella terra, raccoglieva tutto ciò che il lago portava, sperava, tenace, caparbio, certo che il suo sogno si sarebbe avverato.
Disegnò la sua fata sulla sabbia e ogni volta che l' acqua se ne appropriava, la disegnava sempre più bella.
Un giorno si specchiò nelle limpide acque di un ruscello e vide il suo volto scavato dalle pieghe, vide la sua barba fatta di fili d'argento, le labbra aride mai accarezzate da un bacio e si ammalò, di malinconia.
Salutò i suoi sogni e si gettò nel lago, inghiottito dalle onde.
Gli abitanti del regno, non conobbero mai nuova salute, l'imago del perduto consigliere annebbiava gli occhi della ragione, la stessa che s'era allontanata dal loro Re perso in quell' oblio che qualcun' altra gli stava subdolamente inoculando.
I cavalieri oscuri innanzi quel triste feretro di guerra, i raminghi a lato, e il concilio al centro, tutti seguiti dall'orda di popolo con l'anima sommessa tra mille domande.
Vivida sensazione, mille risposte, respiro profondo e un urlo, uno a scandire l'afrore, il sudore che viveva in quelle anime accaldate dalla violenza. Spinte da una nuova Maga, potente almeno tanto quanto lui, il Primo...
Penetrarono nel regno, lo dipinsero con mestizia eterna, e ne bruciarono il cuore, il castello fatato e in esso il Re che ne dimorava.
Da allora non ci fu un prima, né un'ultima parola, tra gli abbracci muti, nei silenzi assordanti, nell'ultimo canto della luna d'autunno che salutò quell'amore beffardo, e la Dama riportò in vita il mago, gli donò una spada, gli consigliò di ricostituire un regno nuovo, giusto e di sconfiggere il male per sempre.
Leggende che si susseguono da secoli sino ai giorni nostri, fino a quando coraggiosi maghi, per difendere il loro Primo , Merlino, dalla sete di potere e vendetta di Morgana, colei che era la distruttrice, la imprigionarono da qualche parte.
La magia è leggenda, gli stregoni non esistono, questo almeno è stato insegnato al mondo, alle giovani generazioni, ma la magia è intorno a noi, sempre...
Pochi i prescelti, tu uno di loro, entra nel mondo magico, entra in un mondo solo raccontato, mai esistito e renditi protagonista della sua storia, della sua magia.
GdrID: 1903
Data Pubblicazione: 18/01/2012
Ultimo Aggiornamento: 28/12/2022
Segui Gioco Dichiara Personaggio Segnala Modifica Richiedi Accredito Gestore
Statistiche The Magician
Aggiornamenti da The Magician
Recensioni The Magician
Followers e Personaggi The Magician
Articoli, Interviste e altre Risorse!