Advanced Anathema
Gioco Chiuso
Advanced Anathema risulta essere chiuso! Se il gioco è stato reputato chiuso per errore, o ha riaperto, inviaci una segnalazione indicando lo stato corretto o in alternativa richiedi l'accredito gestore.
Visto che Advanced Anathema è chiuso puoi provare RAID Shadow Legends ↗
Screenshot


Nome Gioco: Advanced Anathema
URL:
http://advancedanathema.it
↗
Categoria: Multi User Dungeon
Genere: Dark Fantasy
Stato: Chiuso
Email:
mostra
Descrizione:
Advanced Anathema è un MUD ( multi user dungeon ) completamente in italiano, ovvero un un gioco di ruolo utilizzabile multi giocatore attraverso internet sul quale sono connessi contemporaneamente più giocatori che possono interagire fra loro in un mondo dinamico e vario di ambientazione medioevale fantasy.
I giocatori hanno la completa libertà nel mondo di Advanced Anathema possono ad esempio esplorare il mondo, combattere e sconfiggere dei mostri, formare dei gruppi di giocatori sia momentanei ( gruppo ) che raggruppamenti per Clan o Gilde, possono allearsi per sconfiggere i nemici più potenti, possono incontrare persone e creature controllate dal sistema che gli forniranno informazioni, missioni e laute ricompense; per gli amanti dell’esplorazione è una manna in quanto l’enorme mappa del mondo ( wild ) contiene centinaia di aree tutte da scoprire e piene di tesori oltre che di sfide avvincenti!
Advanced Anathema è un gioco online gratuito che resta vivo grazie all’impegno costante ed alla passione dei gestori che lavorano gratuitamente, pertanto ti chiediamo di prendere visione del regolamento e delle condizioni d’uso e rispettare il nostro lavoro/hobby.
STORIA
Età dell’Arcano:
La Storia dei Tempi inizia in un’era in cui la magia, la fede e la spada
dominavano fra le Terre di Advanced Anathema, secoli incivilizzati e popolati
da eroi che sfidavano il Destino per l’Onore, per il Dominio e per il Potere,
incuranti delle conseguenze delle loro azioni e favoriti dai rispettivi Dei
che concedevano loro conoscenze ineguagliabili per le altre genti.
Durante questi eoni, chiamati Eta’ dell’Arcano, nelle Terre vi erano tre razze.
Se queste progenie siano state create l’una diversa dall’altra, o se discendano
invece da un’unico padre ed un’unica madre per poi divergere in qualche punto
del Tempo, e’ una questione che trova risposte diverse in ogni razza; facendo
così diventare la Storia, Mito ed il Mito, Realtà.
Di queste tre razze, gli elfi furono quelli che si dimostrarono più fedeli al
Pantheon della Luce, venerando la Vita e proteggendola, mentre gli orchi furono
sedotti dal Pantheon Oscuro, che li rese schiavi con i suoi doni e li privò del
libero arbitrio e dell’intelletto, facendo decadere e corrompendo anche la loro
bellezza che si narra rivaleggiasse con quella elfica.
L’ultima razza era quella degli umani che possedeva minori qualità fisiche,
una vita più breve e tormentata da profonde emozioni e sentimenti, compensati
da una enorme potenzialità di compiere sia il Bene che il Male, ed un istinto
di migliorarsi e di indipendenza che sarebbe stato alla base di ogni evento
storico di Anathema. Le lotte durante l’Età dell’Arcano impiegarono poteri tali
che perfino gli Dei ne furono coinvolti, e esse travolsero ogni cosa.
Le Terre mutarono aspetto, le Razze furono quasi sterminate e gli Dei, senza
fedeli che invocassero il loro nome, caddero nel Torpore: la Storia divenne
Mito e la Tavola del Passato venne ripulita da ciò che era stato.
Fu così che l’Eta’ dell’Arcano ebbe fine.
Era del Sapere:
Delle tre razze, gli umani erano i soli ad avere capacità di adattamento tali
da poter sopperire alla Caduta degli Dei, e mentre gli elfi e gli orchi
scomparvero fino a popolare solo le leggende una nuova era prese il sopravvento:
l’Era del Sapere.
Dominatori incontrastati delle Terre, liberati dal giogo degli Dei che li
vincolava in una condotta di vita inadeguata alla loro natura, gli umani
svilupparono studi e scienze sempre più complesse, protendendosi tra i secoli
nella loro sfida contro sè stessi cercando di dare risposte a quesiti nati in
una era che ormai apparteneva solo alle leggende. Ricrearono la vita, cercarono
di scoprire nuovi mondi e tentarono di colmare il vuoto che si era creato con
il Torpore degli Dei con nuove religioni; ma ciò che decretò un nuovo inizio,
fu che scoprirono di nuovo come dare la morte.
Attraverso gli studi, che chiamavano tecnologia, ricrearono forze simili a
quelle dell’Età dell’Arcano, mostri di metallo che ruggivano fuoco, draghi
d’acciaio che gettavano morte dalle loro ali. E di nuovo il mondo ebbe fine.
Di nuovo le Terre furono sconvolte dai poteri liberati e di nuovo i mortali
furono artefici della loro stessa rovina.
Come un pendolo che oscilla, il Tempo mutò di nuovo, l’Età del Sapere era
giunta al termine ed il mondo entrava in una nuova Età che affondava le sue
conoscenze nell’Arcano: l’Età dei Nuovi Mortali.
Età dei Nuovi Mortali:
Gli Dei si destarono dal loro Torpore, gli orchi e gli elfi riconquistarono le
Terre e tra loro apparvero nuove razze, nani, troll, minotauri e molte altre
ancora, ben presto ogni traccia di ciò che era stato sparì nei meandri del
Tempo, la tecnologia che per migliaia di anni aveva dominato le Terre venne
dimenticata, là dove c’erano mostri di metallo fiorirono scuole di magia,
dove gli uomini cercavano di ricreare la vita nacquero accademie d’arti e
le rovine dell’Età del Sapere divennero sempre più rare fino a sparire a poco
a poco, inghiottite nelle leggende così come chi le aveva costruite veniva
ormai ricordato solo col nome di ‘Tecnarca’.
Il Tempo della Storia, oramai, è vicino a quello attuale difatti ora
Avanced Anathema vive nel culmine dell’Età dei Nuovi Mortali, che si è
dimostrata prospera e carica di doni. Solo un evento segna le pagine del
Libro di Nym dalla fine dell’Età del Sapere al Tempo attuale,
l’Ultima Battaglia delle Razze.
Spinti dagli Dei delle Tenebre, le razze che popolavano la parte meridionale
delle Terre si riunirono in un enorme esercito, e gli Dei del Male piegarono
al loro volere anche quelle che vengono chiamate le Razze Libere ovvero
i centauri, i troll ed i minotauri che dichiarò guerra ai popoli elfici, umani
e naneschi. Tutto sembrava presagire la fine di questa Era, nuovamente vevivano
liberati enormi poteri magici, e ricomparve una delle tre Armi Leggendarie.
Vessilli dell’Età dell’Arcano, questi oggetti erano imbevuti del potere degli
Dei stessi e furono le principali artefici della distruzione che condusse
all’Era del Sapere.
Ricomparve la Lancia del Sole Morente, l’oggetto che Lyllith creò con una
goccia del suo sangue, e veniva brandita dall’orco Shundrun a cavallo della
grande Bestia, il drago a cinque teste, e con quella martoriò il mondo e
condusse il suo esercito verso le Terre del Nord come una scia di sangue.
Il popolo dei nani e quello umano furono compatti nell’affrontare l’avanzata
del nemico, e Luthan che aveva creato i nani proprio dagli umani perchè
potessero meglio asservire ai suoi scopi, rievocò dal passato la seconda delle
Armi Leggendarie, l’Ascia della Luna Evanescente.
Lo Scisma Elfico:
Gli elfi non entrarono immediatamente nell’Ultima Battaglia delle Razze,
poichè molti tra loro erano timorosi delle perdite che avrebbero subito e della
perdita del mondo che tanto amavano, preferivano rifugiarsi nelle loro foreste
a fuggire dalla lotta sperando che l’esercito delle Tenebre non li raggiungesse,
lasciando a morire i nani e gli umani in una lotta impari.
Venne però una giovane elfa, la cui bellezza era tale che le stelle
impallidivano e si spegnevano in confronto alla luce dei suoi occhi,
e apostrofò il proprio popolo con parole che mai un’elfa avrebbe osato dire
agli anziani, disse: <<Siete forse intrisi di vino a tal punto da dimenticare
che il mondo non è limitato a queste sole foreste? Siete forse così ignoranti
nel non sapere cosa sta accadendo al di fuori di qui? O forse siete ciechi, o
volete essere ciechi, di fronte al pericolo, preferendo scappare e nascondervi
come cani, piuttosto che affrontare il Male che si è riversato sulle Terre?
Quello che sta accadendo nel mondo è la cosa più importante che mai vedremo
nelle nostre vite! Potete voltare le spalle ed andarvene, scappare cercando un
posto dove la mano del Male non riesca a ghermirvi oggi, ma quando quei luoghi
saranno distrutti come stanno venendo distrutte le roccaforti degli umani e
dei nani, quando i preti oscuri leveranno i loro coltelli per strappare il
cuore alle vittime dei loro immondi riti -e quelle vittime sarete voi, i vostri
igli e i vostri amici- vi maledirete per non avermi dato ascolto, per essere
scappati dalle Terre, quando le Terre avevano bisogno di voi!>>
Gli elfi più giovani la acclamarono, e presero presto ad armarsi ed a
prepararsi per raggiungere il teatro della guerra: si accamparono in
una foresta ad est di Elvorn, la patria elfica, che prese il nome dalla giovane
elfa che li stava guidando, Kithra. La notte prima dell’Ultima Battaglia, un
vecchio bussò alla tenda di Kithra, la luna risplendeva argentea fra i suoi
capelli, creando un’aura di soprannaturale che incuteva timore perfino nella
fanciulla così coraggiosa. Ed il vecchio le disse con voce velata di tristezza:
<<Si, giovane signora, hai intuito il motivo della mia visita. Sono qui per
darti la Morte.>> e posò ai suoi piedi un fagotto, si voltò e scomparve come
un’ombra nella notte. Nel fagotto c’era l’ultima delle tre Armi Leggendarie, la
Spada della Stella Perduta, il dono di Xelander a Kithra.
Era degli Dei:
L’Ultima Battaglia fu una guerra sanguinosa che si concluse in pochi minuti
tali erano i poteri coinvolti, e quasi tutti quelli che vi presero parte
perirono come aveva predetto il dio, compresa Kithra. Ma la consapevolezza di
quanto stava per accadere, e la disponibilità al sacrificio delle Razze, riuscì
a bloccare il potere delle Armi Leggendarie, che andarono perse nella Battaglia.
Le Razze uscirono indebolite dalla guerra, ma non distrutte, gli umani
formarono un Impero che prese le redini delle Terre, le divisioni fra gli elfi
si mantennero ed i nani ritornarono fra le loro montagne, mentre le razze che
avevano servito il Male furono bandite nelle Terre del Sud e nelle isole, ma
non vennero distrutte, come fu saggiamente consigliato dal primo Imperatore
della città di Leynath. Trascorsero anni di pace e di prosperità, eoni in cui
le Razze aumentarono, crebbero le conoscenze nella Magie, nelle Arti e nella
Politica. Finchè un gruppo di studiosi non ritrovò il Libro del Tutto e del
Nulla, rompendo il Sigillo e dando così inizio alla Battaglia Perduta.
La Battaglia Perduta:
E la Battaglia Perduta, ebbe inizio.
Dei e mortali combattevano fianco a fianco, contro le creature del Primo Dio.
Molti caddero tra i tormenti, tutti combatterono con coraggio. Krohr,
il minotauro che era riuscito a conquistare nella Sala del Buio la Sacra Lancia
di Luthan e che volava a dorso di Xelander, cadde colpito da un Irothu,
atterrano fra i detriti e le rocce dell’Oltre. Con un ultimo gesto di coraggio,
diede al paladino di Gawern, Auron, la Sacra Lancia, affinchè continuasse la
battaglia. Il Primo Dio scagliò allora le Bestie contro gli eroi, ed in molti
ancora caddero. Pioveva, e pioveva sangue tante erano le forze che si stavano
concentrando solo nel tentativo di far arrivare Auron e Drusilla al Primo Dio,
permettere al paladino di scagliare la Sacra Lancia ed alla incantatrice di
raccogliere nel Libro del Tutto e del Nulla una goccia del sangue del Primo Dio.
Col coraggio nato dal puro istinto di sopravvivenza, Auron vide quella parte
del Primo Dio che era legata al piano mortale, e raccolte le sue ultime forze,
scagliò la Sacra Lancia di Luthan. Il Primo Dio era stato ferito.
Tutto si fece silenzio la Morte stessa stava attendendo l’esito delle azioni di
Drusilla. Se la vampira avesse preso la goccia di sangue, il Primo Dio sarebbe
stato rinchiuso di nuovo nel Libro. Se avesse fallito, le Terre sarebbero state
condannate. Richiuse le pagine del Libro, il sangue fra la carta ingiallita.
Tutto divenne tenebra, una tenebra fresca, accogliente per gli eroi.
Una tenebra che era la benvenuta, feriti, sanguinanti, prossimi a cadere,
accoglievano la Morte come una benedizione: il Libro li stava imprigionando
e condannando allo stesso destino del Primo Dio. Fu allora che Dosabrat
intervenne, tenutosi in disparte dalla battaglia, conservati i suoi poteri
intatti, aprì un portale, in tutto e per tutto simile a quello aperto da
Garet Jax, Derfel e Loktahr per raggiungere l’Oltre e gli Dei, uno spiraglio di
speranza in cui tutti, mortali e dei, si lanciarono.
Le Razze si divisero, l’Impero di Leynath, unica forza civilizzata degli umani
fino a quel tempo si spaccò, e nelle Terre nacque un nuovo Impero umano,
la cui capitale fu Ledimas.
Ed iniziò l’Era del Fato.
GdrID: 5652
Data Pubblicazione: 24/11/2014
Ultimo Aggiornamento: 01/09/2026
Segui Gioco Dichiara Personaggio Segnala Modifica Richiedi Accredito Gestore
Statistiche Advanced Anathema
Aggiornamenti da Advanced Anathema
Nessuna news o annuncio da Advanced Anathema
Recensioni Advanced Anathema
Nessuna recensione presente per Advanced Anathema
Followers e Personaggi di Advanced Anathema
Articoli, Interviste e altre Risorse!