Da quanto tempo esiste Arcano, chi la gestisce, quanti utenti ha?
Arcano è nata il 30 ottobre 1999, ma l'idea di una comunità fantasy aveva
già trovato casa in uno dei quartieri tematici di Pegacity, la prima città
virtuale italiana. Ben presto mi resi conto che ambientare una terra
medioevale all'interno di un'altra realtà moderna ne avrebbe limitato
l'espansione, quindi presi la difficile decisione di acquistare un dominio
che per nome ed assonanza concedesse al visitatore l'esatta dimensione di un
mondo arcaico e misterioso. La gestione è fatta in casa e si basa
sull'impegno di un gruppo di amici che si fanno carico di ogni problematica,
tra loro spicca Madras Kristal senza di cui non potremmo far fronte alle
centinaia di Hammers che si muovono nelle Kioskas. Pensavamo di contenere il
numero degli iscritti attorno al migliaio, cancellando sistematicamente
coloro che non completano il loro personaggio in un tempo limite, ma abbiamo
già sforato ben oltre quella cifra.

Cos'ha di innovativo/particolare Arcano in confronto le altre comunità fantasy che stanno dilagando sulla rete?
Le differenza sostanziale tra Arcano e le altre comunità è lo stretto legame
che unisce il sito ai 5 libri a cui si ispira, un solco netto che abbraccia
tutte le vicende ed i personaggi fantastici che la popolano. E' una Comunità
basata sulla scrittura, con una Biblioteca fornitissima di racconti creati a
più mani dai personaggi stessi.
Qual è stata la spinta che ha portato a creare una città fantasy virtuale sulla base delle vicende contenute nel libro di Arcano?
Inseguo da sempre l'originalità unita al desiderio spasmodico di creare
qualcosa di nuovo e di diverso... è ovvio che occorreva tracciare una linea
definita che fosse basata su una storia che non ripercorresse film e libri
già visti. Il libro ed il sito si fondono in un'unica entità, costituita da
due parti che si scambiano, si completano e si compongono per mostrarsi in
tutta la loro fantasia.
Con che modalità e criteri viene oggi ampliato il libro di Arcano?
Oggi è il libro a trarre ispirazione dai personaggi nuovi che popolano la
Terra dell'Arcano, quelli più caratteristici ed originali vengono inseriti
nelle vicende narrative, consegnandoli ai nuovi arrivati in carne ed ossa in
modo da invogliarli a divenire come loro.
Prevede la fine della storia di Arcano, e quindi del libro, o continuerà ad evolversi seguendo la comunità?
Come si comporta Arcano nei confronti della pubblicità?
Nessuna storia ha veramente fine, neppure quando sembra aver esaurito il suo
slancio iniziale. Certo, occorre tempo... serve la giusta ispirazione,
l'incanto del momento. Ogni volta, all'ultimo capito viene da pensare che
non si possa andare oltre, ed invece la scintilla della fantasia è soltanto
nascosta tra la brace che diverrà nuovo fuoco.
Arcano non contiene inserti pubblicitari perché non è nata per questo scopo
e non ha bisogno di proventi esterni per vivere. Questa scelta ci mette al
riparo da influenze di ogni genere ed è la dimostrazione pratica che con 25
Euro l'anno e molta inventiva si può andare lontano.

Quanto le precedenti esperienze ed in particolar modo la
creazione e la gestione di un progetto come "Rosso Scarlatto"
hanno influito sulla realizzazione di questo progetto?
Arcano è nato ben prima di RossoScarlatto... in fondo i due siti altro non
sono che il paradiso e l'inferno della mia coscienza, riflessi di un'unica
anima votata all'esplorazione dell'ignoto per comprendere cosa ci sia nei
meandri più reconditi della mente umana. Potrebbe sembrare assurdo, ma sono
così distanti tra loro da apparire come due isole senza tempo in cui io,
vecchio cacciatore di emozioni, remo stancamente da una sponda all'altra per
timore di restare in mare aperto.
A distanza di tempo dalla creazione della comunità quali
sono i pregi e i difetti che riesce ad individuare nella stessa?
Pregi e difetti sono parte integrante di ogni comunità. Il virtuale non
potrà mai soverchiare la realtà finché dolore e passione resteranno così
sanguigni da trascinarci ad amare o ad odiare i nostri simili. La perfezione
non è di questo mondo perché è troppo legata all'indole umana delle cose...
quindi Arcano galleggia sopra gli umori dei suoi personaggi, ne segue
l'angoscia o l'allegria, si china verso i nuovi arrivati e a volte si
impunta contro chi ha dimenticato le regole dell'accoglienza e
dell'ospitalità. Chi entra nella nostra Terra deve trovare ad ogni angolo
una mano tesa e non una barriera contro cui scontrarsi.
Se potessi tornare indietro rifarei le stesse scelte. Onestamente non so
cosa ci riserverà il futuro, ma pur chinando io capo alle bizzarrie del fato
sappiamo di aver lasciato una traccia difficile da cancellare.