Profilo di azigos
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Iscritto il: 30/11/2004
Ultimo Accesso: 30/11/2004
Provincia: Milano
Genere Preferito: Dungeons and Dragons
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Recensioni ai Giochi
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17/04/2008 - Non essendo oramai da diversi mesi uno dei gestori penso di potere finalmente mettere un mio parere oggettivo sullo sviluppo della città, specialmente ora che è sotto una nuova gestione che ha visto cambiare completamente alcuni, se non tutti, gli aspetti del gioco e dell'amministrazione degli eventi.
Grafica: 7.5
Come in passato la grafica non viene portata in palmo di mano come uno degli aspetti più importanti del gioco, preferendo concentrarsi sul contenuto del pacchetto e non sulla qualità della sua scatola. Apprezzabile in ogni caso il minimalismo e al contempo la semplicità, in particolare della scelta dei colori sempre "oscuri" e mai tendenti ad aspetti di superficie. La grafica delle chat è particolare e devo dire che o la si ama o la si odia, vedo poche vie di mezzo. In ogni caso per fortuna le dimensioni di simboli e immagini non sono quelle eccessive "per ciechi" che si possono trovare in altre città virtuali.
Tecnica: - / 8
Non dò giudizio, la maggior parte delle innovazioni tecniche sono state fatte in passato di mia mano, posso solo dire che si è sempre cercato di dare il massimo. Il secondo voto è per quanto inserito negli ultimi mesi, certamente di alto livello e su ideazione unica dei nuovi amministratori. Ciascuna delle modifiche, oltre che essere stata inserita in tempi brevi è sempre stata portata allo scopo di semplificare e migliorare il gioco dell'utenza.
Livello di Gioco Interno: 9
Il livello di gioco è alto, ci sono pochi mezzi termini per dirlo... Al punto che spesso chi non raggiunge certi standard si trova a disagio e non trova tutto il divertimento che potrebbe... Se in passato questo è stato un problema al momento vi sono molti giocatori e molti fra i master che hanno dimostrato una pazienza infinita per insegnare passo passo, lentamente, a tutti, indipendentemente dal loro livello di partenza, come giocare a Menzoberranzan e come migliorare il proprio gioco. Tanto di cappello.
Ambientazione: 10
L'ambientazione non è originale, ma ricalcata da Forgotten Realms che, come specificato nella home-page e in guida viene seguita fedelmente. Il voto è massimo dal mio punto di vista perchè amo Menzoberranzan come ambient: si tratta certamente di una questione di gusti, è vero.. Però non mettere il massimo al riguardo sarebbe una menzogna da parte mia.
Server: 8
Le cadute ripetute di un tempo sono state risolte grazie all'intervento dell'amministrazione attuale che ha ottenuto che il sito fosse spostato su uno dei server migliori del provider e questo ha mostrato un netto miglioramente facendo svanire sostanzialmente tutte le interruzioni del gioco e al contempo rendendo più veloce l'apertura delle pagina. L'essere su un dominio personale e non di terzo livello garantisce inoltre la riservatezza sui propri dati.
Codice: 9
Il codice è ben eseguito, complesso e funzionale. Unica pecca la mancanza di automazione di alcuni parametri come per esempio i talenti. Certo le regole che li guidano sono così complesse che la soluzione di affidare "manualmente" ai master la loro gestione è sicuramente ottima. Il codice, in ASP, cerca di garantire una buona funzionalità in tutti gli aspetti della city.
Funzionalità: 7
La nota più dolente della city. D&D è un regolamento complesso e quindi richiede sicuramente del tempo per essere appreso, pure nelle sue varianti che sono state necessariamente introdotte come la mancanza del "tiro per colpire" in virtù di maggior ruolismo nei combattimenti. Certo la guida è esaustiva ed esiste una intera parte dettagliatamente scritta per chi si è appena iscritto, comprese istruzioni passo passo per la creazione del personaggio. Non tutti però seguono questa guida...
Voto complessivo 8.5
La cosa è semplice: per quanto possa di tanto in tanto guardare o giocare in altre city... Qui è dove tornerò sempre alla fine.. Specialmente ora che da utente mi diverto un sacco a giocare..
Recensione lasciata più di un anno fa
29/11/2007 - La realizzazione tecnica del gioco appare sicuramente buona: nonostante provenga da uno degli oramai diffusissimi gdr-cd le personalizzazioni sia grafiche che tecniche sono notevoli. Data la volontà di inserire D&D di terza edizione all'interno era assolutamente necessario che ciò accadesse.
La grafica risulta interessante, non esagera con i pop-up che non favoriscono una grande fluidità di consultazione di tutte le varie sezioni: buona però la scelta di mantenere cose come la posta esterne alla schermata di gioco.
L'ambientazione è un controsenso globale alla società drow, razza che detiene il potere nei primi tre casati e gestisce la città. Che sia permesso di circolare liberamente ad elfi di superficie non è un atto di convenienza, ma una eresia. Non ho avuto modo di appurare se il clero dominante sia della regina ragno oppure di un'altra divinità: in quel caso le cose possono forse anche funzionare seppure in maniera molto stiracchiata.
Genericamente realizzata con un ottimo livello tecnico, resta scandalosa o quantomeno dubbiosa l'organizzazione generale che non vede una idea di spunto originale, ma una buona dose di ispirazione a cose già esistenti, che molto probabilmente andrà persa nel futuro con le successive modifiche dato che al momento appare come una semplice copia molto ben fatta. Molto dubbia anche la volontà di importare personaggi provenienti da un'altra city, ma la cosa non sorprende eccessivamente purtroppo.
Se un personaggio è riuscito a raggiungerla, che anche tutti gli altri di Menzoberranzan possano farcela per dare la caccia ai traditori?
Magari in futuro le due city potranno essere "unite" per una rivalità.
[ MODERAZIONE ]: E’ vietato riportare nei commenti, qualsiasi denuncia riguardante: comportamenti scorretti dei gestori, immagini, parti di codice, grafica rubata, anche se accertati. In generale qualsiasi azione illegale da parte di giochi non propri!
Recensione lasciata più di un anno fa
All’ex amministratore di Menzoberranzan una risposta è dovuta.
Inizio col dire che, il controsenso non esiste: troppo spesso si tende a considerare Lloth come divinità malvagia senza tenere minimamente in conto la sua natura caotica. In ogni caso, in questa ambientazione, la dea ragno è la divinità principale di un ristretto numero di nobili arroccati sui loro altopiani mentre la città pullula di razze disparate che professano più o meno liberamente i loro culti. La città, come è scritto nell’ambientazione, nasce drow, ma non è una città drow. Si tratta infatti di una città commerciale e cosmopolita, situata nell’underdark, in una regione nota per la commistione di razze e per i commerci. Per tanto non ha alcun rapporto con l’idea di base di Menzoberranzan, ma non solo, le stesse locazioni sono difficilmente collegabili a tale modello per motivi piuttosto banali: casati e strutture accademiche vanno considerati come comuni della razza drow e pertanto potenzialmente rintracciabili in qualsiasi comunità, essendo, come sappiamo, la razza estremamente rigida nelle sue strutture e tradizioni. Il numero di casati attivi è puramente funzionale al gioco: uno sarebbe un monopolio, due renderebbe l’equilibrio tra i casati stabile. Il terzo costituisce la variabile che può generare movimento. Una chat lacustre, o per meglio dire, l’esistenza di un lago, è necessaria: da che mondo è mondo, le città non sorgono dove non ‘è acqua. Il collocarvi una chat è un semplice cambio di ambiente per dare più ampio respiro alla vita cittadina. I locali presenti sono quelli congeniali alla città. (Di certo sarebbe stato improprio mettere una sala bingo!) Riguardo agli appartamenti, indubbiamente si è voluto adottare un’idea ottima,n per quanto già presente nel GDR-CD. Sarebbe del resto quanto meno sciocco ispirarsi a cose che vengono considerate meno che “buone”.
Volendo considerare i personaggi vivi e veri nel loro mondo virtuale, per quanto il viaggio dall’Oscuro Nord al Vecchio Shanatar sia lungo e pericoloso, rimane possibile.
“Purtroppo”, come altre parole in passato, è di troppo.
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