The Rising of the Heroes
Gioco in Beta Test
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Nome Gioco: The Rising of the Heroes
URL:
https://isekaigdr.forumcommunity.net
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Categoria: Play by Forum
Genere: Fantasy Orientale
Stato: Beta Test
Descrizione:
Benvenuti in un mondo che non vi appartiene.
Un mondo che non avete scelto… ma che ora vi ha scelti.
I vostri personaggi non nascono qui. Arrivano da un’altra vita, da un altro luogo, da un’esistenza ormai conclusa. La morte, per loro, non è stata una fine… ma un passaggio. Nel momento in cui tutto sarebbe dovuto svanire, qualcosa li ha trattenuti, qualcosa di immensamente più grande della comprensione umana li ha richiamati a sé, strappandoli al nulla e offrendo loro una seconda possibilità.
Non per pietà. Non per caso. Ma perché questo mondo ne ha bisogno.
Un’antica divinità, custode e protettrice di queste terre, accoglie le anime oltre il velo e rivela loro una verità semplice quanto terribile: il mondo sta cambiando. Una forza oscura, conosciuta come La Corruzione, si sta diffondendo come un miasma vivo, pulsante, incontrollabile. Non è soltanto un’energia malefica, ma una presenza che altera ogni cosa che tocca, contaminando la terra, deformando le creature e trasformando intere regioni in qualcosa di irriconoscibile.
È per contrastare questa minaccia che alcune anime vengono richiamate e reincarnate. Ma non tutte tornano come eroi. Alcune, durante il richiamo, vengono intercettate da una volontà oscura, distorte e trascinate altrove. Queste anime non rinascono come uomini… ma come Bestie Magiche, creature mostruose che portano dentro di sé una coscienza umana prigioniera, costrette a sopravvivere in un mondo che le considera solo bersagli da abbattere.
Coloro che invece riescono a completare il ciclo rinascono come neonati, all’interno delle razze esistenti. Crescono, apprendono, si adattano… e, al compimento dei sedici anni, vengono sottoposti a una Esaminazione, che rivela la loro Classe, il potere che definirà il loro ruolo nel mondo. Da quel momento in poi, il destino non è più scritto.
l mondo di Shar Mahz è vasto, frammentato e profondamente segnato da ciò che è accaduto nei secoli passati. A sud si estende il Continente Umano l’ultimo grande dominio della civiltà organizzata. Qui l’umanità governa, o almeno così sembra. Il potere centrale appartiene alla Famiglia Reale che risiede nella capitale Mhinaslume, cuore politico del regno e sede della base principale della Gilda degli Avventurieri. Tuttavia, il controllo reale non è assoluto: le altre grandi città sono affidate a governatori nominati dalla corona, uomini e donne che amministrano per conto della famiglia reale ma che, nella pratica, esercitano il proprio potere secondo visioni personali, spesso distanti tra loro.
Le città umane non sono tutte uguali. Sanctorium è il cuore della Chiesa, un luogo in cui la fede domina ogni aspetto della vita e dove gli Hyuman sono considerati la razza superiore, mentre tutte le altre vengono guardate con sospetto o aperto disprezzo. All’opposto si trova Merugoie città aperta e cosmopolita, dove razze diverse convivono e il commercio supera i pregiudizi. Tandruil invece, è una città-fortezza neutrale, pragmatica, che non discrimina apertamente ma nemmeno accoglie, qui contano solo l’utilità e la funzione, tutto il resto è irrilevante. La stessa capitale, Mhinaslume, riflette questa divisione interna, con fazioni più aperte e altre profondamente conservatrici che convivono sotto lo stesso tetto.
Al di sopra di tutto questo si muove la nobiltà, concentrata nelle cittadelle alte, distante dal popolo e spesso ancorata a una visione del mondo rigida e altezzosa. Alcuni nobili mostrano apertura e lungimiranza, ma la maggior parte resta legata a un sistema di privilegi, controllo e superiorità che difficilmente viene messo in discussione. Tra giochi di potere, intrighi politici, tensioni sociali, organizzazioni criminali e continui problemi legati alla presenza di mostri, la civiltà umana è già profondamente impegnata a gestire se stessa, troppo occupata nel presente per preoccuparsi davvero di ciò che si trova oltre i suoi confini.
In questo mondo convivono diverse razze. Gli Hyuman dominano la società, ma non sono soli. I Semiumani, esseri simili agli uomini ma segnati da tratti animali, condividono lo stesso spazio ma non lo stesso rispetto: lavorano, combattono, vivono tra gli altri, ma vengono spesso considerati inferiori, sfruttati o trattati come strumenti o peggio più che come individui. Gli Aesvel , un tempo una grande civiltà del continente, oggi vivono come una presenza silenziosa e adattabile all’interno della società dominante. Non sono esclusi apertamente, ma raramente vengono davvero accettati. Ricordano il passato, osservano il presente e sopravvivono in un equilibrio fragile fatto di compromessi e memoria.
Attorno al continente umano si estende il vasto Mare degli Dei, un oceano antico e misterioso che separa l’umanità dal resto del mondo. Ai suoi estremi si trovano quattro isole, ognuna diversa, ognuna a suo modo pericolosa.
Temerial, a nord-ovest, è una terra rocciosa scavata da miniere profonde, ricca di risorse ma infestata da creature che vivono nelle gallerie. Fra-Handars, a nord-est, è un’isola vulcanica selvaggia, piena di mostri e rovine antiche che attirano esploratori e folli. Batanduy, a sud-ovest, è una giungla soffocante e impenetrabile, dove quasi nessuno si avventura volontariamente. Seraphis, a sud-est, appare invece come un paradiso con i suoi meravigliosi campi elisi, ma nasconde nel suo cuore una nebbia densa e inquietante che nessuno ha mai davvero compreso.
Oltre il mare, verso nord, il mondo cambia. Le prime terre che si incontrano sono le Valli delle Urla distese aride e silenziose dove il vento sembra portare con sé echi lontani. Qui si trovano territori estremi, montagne imponenti e dungeon antichi, reliquie di un passato che nessuno comprende più. Più a nord, la natura riprende il sopravvento nelle Foreste Selvagge , un dominio incontaminato fatto di praterie, cascate e territori mistici, tanto affascinanti quanto pericolosi, dove ogni passo può condurre a una scoperta… o a una fine.
E poi, oltre ogni confine conosciuto, oltre le montagne che sembrano invalicabili, si trova ciò che resta del passato.
Il Continente Perduto.
Un nome che ormai appartiene più alle leggende che alla realtà. Da secoli nessuno è in grado di confermare cosa vi sia davvero al suo interno, e le poche storie giunte fino al continente umano sono frammenti confusi, racconti distorti, memorie di un’epoca che nessuno ha vissuto direttamente. Per la maggior parte delle persone, è poco più di un mito, un luogo lontano, irraggiungibile, irrilevante rispetto ai problemi concreti del presente. Eppure esiste.
Un tempo culla della civiltà, oggi è considerato il cuore dell’oscurità. Qui la Corruzione avrebbe preso forma concreta, trasformando intere regioni in incubi viventi. Il Bosco Marcio e la Palude Corrotta sono solo alcune delle terre di cui si racconta, così come le antiche città di Morthyr, Draevenhold e Velkaris, ormai ridotte, secondo le leggende, a gusci corrotti abitati da ciò che resta di chi le viveva. E oltre ogni cosa, nel punto più remoto e inaccessibile, si troverebbe Nereth, il cuore pulsante della Corruzione, dove dimorerebbe una divinità opposta a quella che vi ha richiamati.
Ma queste sono storie, o almeno, è così che vengono trattate, perché mentre il mondo guarda altrove, mentre la nobiltà trama, la Chiesa giudica, la corona governa e il popolo sopravvive, solo una volontà continua a osservare oltre l’orizzonte, oltre il tempo presente.
Quella della divinità che vi ha scelti, solo essa sembra comprendere davvero ciò che il Continente Perduto rappresenta. Non una leggenda. Non un ricordo. Ma una minaccia ancora viva, ancora in attesa.
Eppure, anche senza comprenderlo, c’è qualcosa che continua a spingere gli uomini verso l’ignoto. La curiosità, l’ambizione, il desiderio di scoprire ciò che è stato perduto. Gli avventurieri partono, esplorano, rischiano, inseguono ciò che nessuno osa affrontare davvero. Alcuni lo fanno per denaro, altri per gloria… altri ancora senza sapere nemmeno il perché.
In questo mondo instabile, crudele e pieno di possibilità, il vostro personaggio apre gli occhi per la seconda volta. Non è un eroe o un malvagio. Non per forza. È solo qualcuno che ha ricevuto una possibilità.
E ora… dovrà decidere cosa farne.
GdrID: 18412
Data Pubblicazione: 18/05/2026
Ultimo Aggiornamento: 18/05/2026
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