A song of ice and fire - a new world has begun
Gioco Chiuso
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Nome Gioco: A song of ice and fire - a new world has begun
URL:
https://asoiaf.blogfree.net
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Categoria: Play by Forum
Genere: Game of Thrones
Stato: Chiuso
Descrizione:
La guerra è iniziata nel 2° anno BC (before the conquest) quando Aegon I Targaryen e le sue due sorelle e mogli, Visenya e Rhaenys, approdarono sulla costa orientale di Westeros con meno di 1.600 uomini, alla foce delle Acque Nere.
I Targaryen avevano, come avamposto occidentale, l'isola fortezza di Roccia del Drago, la quale era di loro dominio già da un secolo prima che Valyria venisse distrutta dalla Catastrofe.
I Targaryen decisero così di allargare i loro dominio, espandendosi. Tuttavia Aegon era diviso tra l'unificazione di Westeros e la conquista delle Città Libere, che stavano vivendo un sanguinoso conflitto a seguito della caduta di Valyria. Aegon decise di lasciar perdere le Città Libere e concentrò tutte le sue attenzioni e le sue forze nella conquista e unificazione di Westeros.
I Targaryen avevano pochi soldati a loro disposizione, ma sapevano che i loro Draghi, sarebbero stati l'arma che avrebbe fatto vincere loro la guerra.
Prima di dare il via alla sua invasione, alla sua conquista, Aegon visitò alcune città di Westeros e alcuni castelli, in segreto, osservando e valutando la forza di ogni Re, e la lealtà dei loro lord.
Ordinò la costruzione di una mappa, dipinta su di un tavolo, che raffigurava tutta Westeros.
Aegon considerava questo continente, una sola terra, nonostante il fatto che fosse stata divisa in Sette Regnim, regni che era determinato a unificare sotto il suo dominio.
Il Re Targaryen, in principio, approdò alla foce delle Acque Nere, accanto a Tre Colline, che vennero poi rinominate con il nome di Aegon e delle sue sorelle, Visenya e Rhaenys, nel luogo che verrà chiamato Approdo del Re.
Iniziò la sua conquista mandando le sorelle a sottomettere i signori locali, inizialmente non ci furono spargimenti di sangue, poi solo battaglie e lotte vinte facilmente dai Targaryen.
Aegon si incoronò quindi Re, e inviò la sua flotta, comandata da Daemon Velaryon, assieme alla sorella Visenya e il suo drago, a conquistare Città del Gabbiano.
Durante la battaglia, la flotta di Arryn sconfisse quella dei Targaryen, Daemon perse la vita. Visenya a quel punto, con il suo drago Vhagar, bruciò la flotta di Arryn in risposta.
Anche se i Targaryen persero la battaglia, si rivoltarono contro la casa di Arryn a causa della flotta perduta.
Aegon colpì prima a nord-ovest, schierandosi contro il re delle Isole di Ferro, Harren il Nero.
Re Harren governava le Isole di Ferro e Delta delle Acque dalla sua mostruosa fortezza, appena completata, ad Harrenhal, il più grande castello che Westeros abbia mai conosciuto, considerato inespugnabile contro assedio o tempeste.
Tuttavia, quando re Harren rifiutò di arrendersi, Aegon usò il fuoco del suo drago per superare le difese di Harrenhal e bruciare vivi Harren e i suoi figli.
Aegon a questo punto chiese agli uomini di ferro ancora in vita la loro fedeltà. Essi, assieme al lord di Delta delle Acque, furono i primi ad arrendersi e giurare fedeltà al loro nuovo Re.
Argon elesse lord delle Isole di ferro Vikon Greyjoy di Pyke, e lord di Delta delle Acque Edmyn Tully.
Anche tutti gli altri lord lungo il Tridente giurarono fedeltà ad Aegon e alle sue sorelle.
Dopo la morte del Harren il Nero ad Harrenhal, Aegon mandò sua sorella, la regina Visenya dai lord di Crackclaw Point. I lord, capito che non avevano alcuna possibilità contro di lei, ordinò ai suoi uomini di deporre le spade ai suoi piedi. Visenya li prese come propri uomini, ma non prima di aver fatto giurare loro fedeltà.
Intanto ad est, Orys Baratheon, il presunto fratello bastardo di Aegon, guidò un esercito contro Capo Tempesta con l'aiuto di Rhaenys e Meraxes. Re Argilac l'Arrogante, ben presto dimostrò la veridicità del suo nome. Orys Baratheon uccise Argilac in singolar tenzone. Dopo la battaglia, Argella Durrendon, la figlia di Argilac, si dichiarò Regina continuando a tenere Capo Tempesta.
Tuttavia, la guarnigione di Capo Tempesta si arrese.
Aegon proclamò Orys signore di Capo Tempesta.
Dopo aver lottato separatamente, i Targaryen e i loro draghi, si radunarono, in risposta alla raccolta di un grande esercito in occidente.
Allarmato dal grandissimo successo degli invasori, re Loren Lannister di Castel Granito, e re Mern IX si allearono e misero assieme i loro eserciti per affrontare i Targaryen. Il loro esercito contava 55.000 uomini, mentre i Targaryen avevano solo 10.000 uomini di cui la lealtà e affidabilità era piuttosto incerta.
La battaglia finì male per l'esercito dei Targaryen. Con la loro forza indebolita, i Targaryen schierarono tutti e tre i loro draghi in una sola volta, e questa è l'unica volta in cui sia accaduto in tutta la guerra.
Il loro fuoco devastò il campo di battaglia uccidendo più di 4.000 uomini (tra cui re Mern e i suoi eredi), il luogo della battaglia venne soprannominato: Campo di Fuoco.
Dopo essere stato catturato re Loren si sottomise ai Targaryen, e gli venne quindi permesso di restare signore di Castel Granito, e divenne il primo protettore dell'ovest.
Con Mern morto, Aegon accettò la resa di Harlen Tyrell, sottoposto di Mern, e lo nominò lord. Questo fece infuriare la casata Florent, che aveva una pretesa superiore su Alto Giardino rispetto ai Tyrell, ma Aergon respinse le loro lamentele.
Al nord, c'erano una miriade di uomini sotto la guida del re Torrhen Stark, che marciò verso sud, attraverso le Terre dei Fiumi.
Aegon fermò la sua avanzata, radunando le sue truppe ed i draghi sulle rive del Tridente, a est di Delta delle Acque.
Torrhen intendeva battersi con Aegon, ma vista la vasta schiera a disposizione del re Targaryen, e i suoi draghi, Torrhen realizzò che ingaggiare un combattimento sarebbe stato folle, quindi, si sottomise e giurò la sua lealtà ad Aegon, che lo nominò lord di Grande Inverno e protettore del nord.
Il capo della casata di Arryn, Re delle Montagne e della Valle, era un ragazzo piuttosto giovane, Ronnel Arryn. Sua madre Sharra, governava per lui come reggente.
Inviò un vasto esercito alla Porta Insanguinata e si rintanò a Nido dell'Aquila per sicurezza. Visenya Targaryen, cavalcando Vhagar semplicemente volò fino a Nido dell'Aquila.
Il giovane Ronnel uscì subito a vedere il drago chiedendo di poterlo cavalcare, a quel punto Sharra si sottomise riconoscendo la supremazia di re Aegon e il giovane Ronnel poté cavalcare Vhagar.
Rhaenys condusse un'invasione di Dorne, nel tentativo di proteggere le terre meridionali.
L'esercito di Dorne, dopo aver appreso dagli errori commessi al Campo di Fuoco e ad Harrenhal, rifiutò una battaglia aperta contro di Targaryen.
Cercò di colpire i rifornimenti dell'esercito nemico e di muovere una guerriglia prima che i draghi potessero essere chiamati sul campo.
Rhaenys non ottenne quindi nessun risultato, durante il suo cammino non incontrò nessuno, le persone era fuggite, lasciando indietro solo gli anziani e gli infermi. Frustrata, la regina Rhaenys volò direttamente a Lancia del Sole per chiedere la resa della principessa Mariya Martell, ormai ottantenne.
Mariya la informò che a Dorne non era ben voluta e che sarebbe potuta restare nella città a suo rischio e pericolo.
Rhaenys rispose che sarebbe tornata e avrebbe portato con se "Fuoco e sangue", ma Mariya semplicemente rispose: "Mai inchinati. Mai piegati. Mai spezzati.”
L'esercito Targaryen si ritirò da Dorne, lasciando il paese alla sua indipendenza.
Secondo Aegon, migliaia di vite dei suoi uomini non valevano una città piccola come Dorne, quindi preferì ritirarsi e lasciare che essa fosse indipendente.
Quando la notizia giunse a Vecchia Città, il Septon digiunò e pregò per sette giorni e sette notti.
Annunciando poi che Vecchia Città non si sarebbe opposta ai Targaryen, perché in una visione gli era stato mostrato cosa sarebbe successo a Vecchia Città se si fosse opposto agli invasori. Lord Hightower ascoltò la profezia del Septon e quando Aegon si presentò alle porte della Città, venne lasciato entrare senza opporre resistenza.
L'Alto Septon riconobbe poi Aegon come leggittimo Re di Westeros, mettendo a tacere gran parte di coloro che ancora si opponevano a lui.
« Adesso... »
5° anno AC → Ora Aegon I Targaryen ha il controllo sui Sette Regni, ed è conosciuto da tutti con il nome di Aegon il Conquistatore.
Ha da poco annunciato la fondazione di un nuovo castello, la Fortezza Rossa, e una nuova capitale, Approdo del Re, nello stesso luogo in cui ha messo piede per la prima volta superando il mare.
Aegon, con il fuoco del suo drago, ha fuso le spade di coloro che gli si opposero fino a creare un Trono di Spade, formato dalle spade dei suoi nemici, come ricordo della loro sottomissione alla casata Targaryen.
In tutto questo, Dorne rimane libera e imbattuta, riconosciuta come stato sovrano sotto il dominio dei Martell di Lancia del Sole.
Tuttavia, ancora molti sono gli scontenti tra la popolazione, tra i lord che si sono visti ridurre da re a semplici vassalli riuniti sotto il drago a tre teste. Le strade non sono sicure, ma nemmeno le corti, nidi di intrighi e congiure...
GdrID: 5131
Data Pubblicazione: 14/03/2014
Ultimo Aggiornamento: 22/08/2022
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