Avete mai sognato di vivere a Lothlórien, in una casetta stile liberty in cima a un albero immenso dalle foglie dorate, nel crepuscolo della Terra di Mezzo? Oppure di visitare il Bosco Immanente, misteriosa dimora dei Maestri dei Nomi, dove gli alberi hanno una forma impermanente, e i secoli, forse persino i millenni, perdono di importanza? E chi non azzarderebbe andare in cerca di Centauri, nella Foresta Proibita ai margini di Hogwarts? Sono tantissimi gli esempi in cui i nostri mondi creativi preferiti si legano in modo inscindibile alla natura, a volte ostile, spesso incantata, portatrice di una sapienza profonda e di una magia mai del tutto compresa.

Siamo convinti che questo accada perché la nostra specie è radicata tanto quanto i primi esseri vegetali che hanno popolato la Terra, miliardi di anni fa. Quel legame non si può liquidar via, neppure se abitiamo in città, circondati di tecnologia e mattoni. È per questo che abbiamo cercato di passare dall’immaginazione alla cura, alimentando con le nostre possibilità una “Foresta” che cresce, portando sollievo al pianeta e dignità alle popolazioni che lo abitano. E abbiamo scelto di farlo con Treedom.

La nostra piccola Foresta è fatta per ora da 20 alberi, sparsi tra Colombia, Camerun, Tanzania e Kenia: crearla e seguirne i primi passi è stato particolarmente emozionante, dal vivaio in cui sono nate le piantine adottate, al sito di piantumazione definitiva. Un percorso fatto di fotografie, mappe geografiche e impatto concreto sulla gente e sui territori.

È vero, come si dice, che giocavamo in casa: gli appassionati di Star Trek sono spesso sensibili ai temi dell’inclusività, della solidarietà, della tutela della natura in tutte le sue infinite diversità e combinazioni. Non è stato difficile quindi attirare l’attenzione sull’iniziativa “Boldly Go Green” sostenuta tra l’altro proprio da Paramount+ per il 60° anniversario di Star Trek.

Crediamo però che anche in altri contesti sia possibile raccogliere una community ludica attorno ad argomenti di attualità così sentiti e discussi: adoreremo veder nascere un Giardino di Yavanna o un Boschetto degli Unicorni, a fianco della nostra Foresta di Star Trek Horizon. Farlo è semplice: bastano anche piccole somme, raccolte nel tempo, per iniziare a spargere verde che contribuirà ad assorbire CO2 e a dare una possibilità alle persone che, con quel verde, potranno vivere dignitosamente del proprio lavoro.

Senza contare il fatto che il GdR, nostro passatempo quotidiano consuma risorse: energia, tecnologia, terre rare, acqua, minerali. Restituirne un po’ a chi quelle risorse ce le ha prestate è la nostra scommessa e se vi abbiamo anche solo invogliato a cliccare, curiosare e piantare un albero, beh... l’abbiamo vinta!