
La gestione continua e sicura dei sistemi informatici costituisce il cardine su cui poggia l'operatività quotidiana delle organizzazioni moderne, sempre più orientate a garantire la piena disponibilità dei propri flussi applicativi. Mantenere apparati critici in contesti dedicati, progettati appositamente per ospitare hardware professionale con i più elevati standard ingegneristici, rappresenta una scelta prioritaria per i comparti tecnici desiderosi di stabilità e protezione costante.
Proprio per questo, optare per formule di data center colocation consente alle imprese di collocare i propri server all'interno di strutture specializzate di livello enterprise, beneficiando di un ecosistema tecnologico avanzato capace di preservare il valore e l'integrità del patrimonio informativo aziendale.
• Sicurezza fisica, ridondanza e controllo dei parametri ambientali
Uno degli elementi distintivi che rendono attrattiva l'ospitalità tecnologica all'esterno è l'architettura ingegneristica degli edifici adibiti a data center. Questi spazi sono concepiti con sistemi di accesso fisico e logico controllato, videosorveglianza, monitoraggio costante e vigilanza attiva 24 ore su 24, per ridurre il rischio di accessi non autorizzati.
Al contempo, gli ambienti interni garantiscono una rigorosa termoregolazione attraverso impianti di climatizzazione di precisione che mantengono temperatura e umidità entro soglie ottimali per la componentistica elettronica. A ciò si affianca una solida ridondanza sia sul fronte dell'alimentazione elettrica, sostenuta da gruppi di continuità e generatori ausiliari, sia su quello delle direttrici di rete in fibra ottica, contribuendo a garantire elevata disponibilità dell’alimentazione e della connettività anche in caso di guasti o interventi di manutenzione.
• Continuità operativa e preservazione dell'hardware critico
La salvaguardia dei processi di business continuity trae enorme giovamento dall'inserimento degli apparati in un ambiente a elevata resilienza. La presenza di circuiti duplicati e di sistemi antincendio a spegnimento gassoso, appositamente calibrati per non danneggiare i circuiti stampati, crea le condizioni ideali affinché le macchine lavorino sempre a regime ottimale, riducendo l'usura precoce dei componenti e scongiurando arresti improvvisi.
L’adozione di un modello di data center colocation contribuisce ad aumentare la continuità del servizio e la resilienza delle infrastrutture che supportano transazioni commerciali, portali applicativi e banche dati, riducendo il rischio di interruzioni dovute ad anomalie esterne.
• Efficienza economica e razionalizzazione dei processi interni
L'esternalizzazione dell'alloggiamento delle macchine presso strutture idonee genera significativi vantaggi sul piano dell'organizzazione aziendale.
La gestione delle problematiche strutturali, quali la manutenzione degli impianti di condizionamento, la verifica periodica delle batterie tampone e l'adeguamento delle normative di sicurezza degli edifici, viene affidata all’operatore infrastrutturale, secondo il perimetro dei servizi e i livelli di assistenza previsti. Questo assetto libera le risorse tecniche interne da incombenze logistiche ripetitive, consentendo al personale
specializzato di concentrare tempo e competenze sullo sviluppo di nuovi servizi digitali e sull'ottimizzazione del software, con una chiara ottimizzazione dei costi operativi e una gestione finanziaria molto lineare.
• L'eccellenza infrastrutturale offerta da Unidata
Unidata mette a disposizione di aziende e Pubblica Amministrazione servizi di Housing, Colocation e Bare Metal attraverso i propri Data Center di Roma e Milano, progettati per ospitare infrastrutture IT e applicazioni critiche e interconnessi ai principali nodi nazionali ed europei.
Le infrastrutture offrono spazi modulari, alimentazione e sistemi di raffreddamento ridondati, monitoraggio continuo, accesso controllato e possibilità di interconnessione con diversi operatori e provider.
L’evoluzione dell’offerta Data Center di Unidata comprende anche Unicenter, il progetto sviluppato a Roma attraverso la partnership con il Fondo Infrastrutture per la Crescita ESG, gestito da Azimut Libera Impresa SGR. Progettato come Green e Neutral Data Center Tier IV, Unicenter amplierà la capacità infrastrutturale destinata a imprese, cloud provider, operatori e Pubblica Amministrazione.