Huntsdale
Gioco Chiuso
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Nome Gioco: Huntsdale
URL:
https://huntsdale.forumcommunity.net
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Categoria: Play by Forum
Genere: Urban Fantasy
Stato: Chiuso
Email:
mostra
Descrizione:
DARKNESS THERE AND NOTHING MORE
Huntsdale è una piccola città dell'Oregon, immersa nella natura. L'anno corrente è il 2020, ma il tempo qui ha subito una profonda accelerata.
Era il 1982 e le persone conducevano le loro vite come al solito, dedicandosi alla scuola, al lavoro e alla famiglia. Poi, una notte, un incidente in un laboratorio appena fuori città ha causato un salto temporale di quasi quarant'anni: il mattino dopo l'incidente, le persone si sono svegliate che erano nel 2020.
Calendari e orologi, tutto al loro risveglio erano settati per segnare la data corrente: 1 marzo 2020 Nessuno ricorda che solo il giorno prima era il 1982.
Un tempo, Huntsdale era popolata dai nativi americani e il loro segno è facilmente individuabile nei numerosi totem che abbelliscono la città, la Northwood Academy ed il parco naturale. Purtroppo, dei nativi non restano altro che leggende e testimonianze. Storie da raccontare ai bambini perché si comportino bene, perché siano ubbidienti.
La leggenda più terrificante è quella che riguarda creature mostruose in agguato nelle ombre, confinate in una dimensione al di là della nostra, identica in tutto e per tutto ma senza vita, colma solo di morte e atrocità. Una dimensione oscura, una dimensione specchio, un riflesso distorto della dimensione che abitiamo. Divisa da noi grazie ad un velo sottile, una dimensione onirica, fatta di sogni, dove i greywaren si avventurano quando dormono.
Tale velo ci protegge, ci tiene al sicuro, impedisce alle cose brutte di raggiungerci, ma anche a noi di finire dall'altra parte. Il velo ha tenuto al sicuro la città, ed il mondo intero, per secoli e secoli. Poi, d'improvviso, è stato lacerato. Un piccolo strappo, minuscolo, appena visibile, ma destinato a diventare una voragine.
E il salto temporale è strettamente connesso a questo strappo.
1 MARZO 1981
Amber Evans è scomparsa nel nulla durante il picco di energia che ha mandato in corto circuito l'intera cittadina.
Ha diciassette anni e frequenta la Northwood Academy, eccellente allieva, ammirata da tutti.
Huntsdale è stata tappezzata di sue foto. Stampata nero su bianco c'è una ragazza sorridente e bellissima, una ragazza di buona famiglia e ben voluta da tutti. La ragazza più popolare della scuola, conosciuta per la sua bellezza indiscussa.
Quando il corpo di Amber Evans viene trovato, il 19 dicembre 1981, tutta la città piange. Viene anche accusato un uomo, un barbone, di averla uccisa: Volkhart Ryker.
Huntsdale è felice di aver catturato il suo mostro, ma nessuno sa cos'è successo sul serio ad Amber. Nessuno immagina quello che realmente è accaduto e quanto sia orribile. Non immaginano il suo terrore, la confusione, il dolore, le urla, le lacrime, il sangue.
Ed il buio.
Il buio è stata la cosa peggiore. Di una densità soffocante.
Quando la città si risveglia l'1 marzo 2020, all'indomani del salto temporale, nessuno però ricorda che Amber è scomparsa nel 1981. Nella loro memoria, l'evento è ben più recente.
Una famiglia, quella di Amber, continua a soffrire per via della perdita di una famiglia. Ma in breve un'altra famiglia si unirà agli Evans nel dolore.
Un'altra ragazza è sparita e, dopo poco, viene ritrovata morta.
Le somiglianze con il caso Evans sono troppe: la polizia pensa che dietro ci sia lo stesso assassino.
Una cosa quindi è certa: Volkhart Ryker, in prigione al tempo del secondo omicidio, non è il colpevole.
AMBIENTAZIONE
Huntsdale si trova nello stato dell'Oregon, che regala viste mozzafiato e paesaggi incontaminati.
La contea di Huntsdale è sotto la supervisione di uno sceriffo. L'ufficio dello sceriffo è l'ufficio di polizia responsabile dell'applicazione della legge nella contea. A capo della città c'è invece un consiglio di eletti e un capo del consiglio che ha piene funzioni amministrative.
Far visita a Huntsdale è scegliere una completa e totale immersione nella natura. Dall'oceano Pacifico che lambisce le bellissime spiagge, dove il diner Two Whales ha una visuale diretta sulle onde e la linea dell'orizzonte, fino al parco naturale dove è possibile accamparsi. Sempre sulla costa si trovano il Trident Seafoods, un'impresa che si occupa della lavorazione del pesce, e il porticciolo dove approdano i pescherecci nonché, nei pressi di quest'ultimo il lunapark, che da attività stagionale aperta solo nel periodo estivo e in quello natalizio è diventato un'attività in pianta stabile.
Nonostante l'abbracciare in modo totalizzante l'ambiente naturale, Huntsdale vanta anche diverse strutture dedicate allo shopping e al tempo libero, come il grande centro commerciale o la libreria Evermore, attualmente l'unica in città.
Per i giovani è impossibile stare alla larga dalla sala giochi (un must per gli amanti dei giochi vintage anni ottanta), dal cinema, dal drive-in e dal più illegale The Shed, la cui ubicazione è sconosciuta agli adulti, luogo di ritrovo dei soli adolescenti che lo hanno reso il posto più ambito e sicuro per le feste e concerti.
Nonostante le contenute dimensioni di Huntsdale (la vicina Wooldridge è certamente più animosa, visto che lì si trovano l’ospedale ed il college), l'istruzione giovanile è al primo posto grazie alla Northwood Academy, la prestigiosa scuola della città. Tutti gli studenti che la frequentano sono obbligati ad indossare una divisa, all'altezza del petto è raffigurato l'animale simbolo della scuola: un corvo nero. Sorge in quella che fu una riserva naturale e ne conserva infatti alcune caratteristiche, come il fatto che l'ambiente sia stato toccato a mala pena, evitando misure invasive e sopratutto lesive. In varie zone della scuola e del campus sono situati dei vecchi totem indiani che sembrano dare un'aria mistica e antica all'intera struttura.
Huntsdale era una città tranquilla e senza incidenti e, soprattutto, lontana dalle cronache. Tranne per alcune eccezioni.
Amber Evans sparì nel 1981 e il suo corpo venne trovato pochi mesi dopo la sua scomparsa. Il terribile evento riportò alla memoria degli abitanti di Huntstale un'altra sparizione: quella di Ashley Myles, la figlia dello sceriffo, della quale si persero le tracce nell'estate del 1946.
Ma la storia è destinata a ripetersi e un'altra ragazza, Dakota Clarke, viene ritrovata morta nel 2020. Chi era stato accusato di essere il colpevole della morte di Amber è stato scagionato da questo improvviso nuovo delitto, la polizia brancola nel buio.
Perché il vero errore è cercare una spiegazione razionale agli ultimi delitti.
1 MARZO 2020
LABORATORI DI HUNTSDALE
ORE 23:17 DEL 28 FEBBRAIO 1982
Qualcosa è andato storto. I livelli energetici hanno raggiunto i loro picchi massimi, le strumentazioni sono andate in frantumi. Jack Taylor lo ha detto, anzi lo ha urlato, nel tentativo di chiamare il suo capo, Harwyn Rogers.
«Un guasto al sistema di controllo dei volumi!» avverte non appena Harwyn e Lyra lo raggiungono.
L'espressione normalmente impenetrabile del professor Rogers ha una crepa. Sa bene cosa significa: a causa del guasto, i volumi di energia immagazzinata nel loro laboratorio stanno per essere riversati senza controllo nella realtà. Quello che non sa però è che conseguenze avrà tutto ciò.
Non serve aspettare molto per scoprirlo. Di fronte ai geologi, riuniti dinanzi al sistema di controllo, si sta aprendo qualcosa. Uno strappo.
È come se la realtà venisse lacerata. È come guardare sul fondo dell’abisso, ma la parte peggiore è quando l'abisso decide di ricambiare lo sguardo.
Harwyn Rogers prova qualcosa che non ha mai provato prima: un autentico terrore.
L’oscurità avvolge i geologi, ci sono grida, lacerazioni, sangue e morte. La realtà della Dimensione Specchio si riversa su di loro e dentro di loro.
Il buio inonda ogni cosa, esplode in mille pezzi e poi un grosso lampo di luce cancella tutto ciò che conoscevano.
Qualcosa è successo; l'orologio appeso alla parete segna le 00:17 del 1 marzo 2020. Harwyn Rogers aggrotta la fronte: ricorda perfettamente che si trovavano nel 1982. Pensa che tutto questo abbia a che fare con l'abisso che ha guardato attraverso lo spazio: un mondo oscuro e distorto, una dimensione specchio con tecnologia più avanzata della loro.
Quando Jack Taylor si avvicina a lui, però, nota che è confuso, come se non sappia bene dove si trova. Il suo sguardo supera l'orologio senza indugiare sulla data: non la trova affatto strana. Piuttosto, i suoi occhi indugiano sull'apparecchiatura del laboratorio, o di quello che rimane.
«È così antiquata» dice.
PARCO NAZIONALE DI HUNTSDALE
ORE 03:33 DEL 1 MARZO 2020
«Vi prego, vi prego.» li supplica, mentre viene trascinata verso le rive di quel lago appena nato, creato dall’energia pura dopo l’esplosione ai laboratori, dopo che la città è sprofondata nell’oscurità, dopo che il tempo si è piagato e disteso, collocandoli in un millennio che non è loro, ma nel quale dovranno imparare a vivere.
Il 1982 non esiste più, è il 2020 adesso e loro sono gli unici a saperlo, gli unici a ricordare. O forse no, forse c’è qualcun altro, ma questo non importa, non in quel momento.
Il lago è un bellissimo specchio d’acqua che sembra riflettere il cielo stellato sopra di sé… ma nell’acqua, non ci sono stelle riflesse, solo ombre. Non è il nostro mondo che sta riflettendo, è qualcos’altro.
La ragazza urla, ma nessuno può sentirla, nessuno può aiutarla.
Una mano stretta a pugno tra i suoi capelli, le dita di lei che cercano un appiglio ma non lo trovano. Finisce in acqua e lui è sopra di lei in un attimo, le preme le mani sulle spalle una volta. Poi la lascia uscire, le lascia prendere fiato… perché infondo ci sta provando piacere.
«Blaze, ti prego.» lei lo guarda, annaspa. Non si sono mai parlati molto nel corso degli anni, ma si conoscono da quando sono bambini.
Blaze però resta alle spalle di Braxton e non muove un muscolo, sembra impassibile e insensibile a quello spettacolo. In verità sta trattenendo il respiro.
«Non sono quello che credete. Vi prego.» cerca di dire di nuovo lei, prima che la sua testa torni sott’acqua e lì rimanga, trattenuta da Braxton.
Scalcia e si dibatte. Non sa nemmeno perché sta morendo, non è consapevole della sua natura.
Ad un certo punto, le gambe e le braccia smettono di muoversi, gli schizzi d’acqua si placano e resta immobile, sotto la superficie.
Braxton la trattiene ancora qualche secondo, poi si alza e lascia che il corpo scivoli verso il cuore del lago.
È un lago di oscurità, pensa Blaze, mentre osserva lunghi tentacoli di tenebre avvilupparsi attorno al corpo della ragazza.
«È così che si uccide un arcane. Vedi di ricordartelo.» Braxton si volta verso di lui, gli dà un colpo sul petto e lo fa sbilanciare.
Blaze stringe i denti, ma non ribatte. Sa di essere stato un’enorme delusione. Sa che quello gli deve servire da lezione, che deve imparare, che i margini di errore non sono più accettabili.
«Adesso gli altri.» conclude Braxton, incamminandosi verso l’automobile.
Blaze lancia un ultimo sguardo verso il lago, del corpo non c’è più traccia, ma lui osserva le ombre tumultuose che si agitano sotto la superficie.
No, non è un lago. È un oceano di oscurità.
PIAZZA CITTADINA DI HUNTSDALE
ORE 09:23 DEL 1 MARZO 2020
Harwyn Rogers e la sua assistente Lyra Walker sono tra i pochi che hanno realizzato che Huntsdale ha subito un salto di quasi quarant'anni in una sola notte. Sanno anche che, in qualche modo, questo salto temporale è legato all'incidente al laboratorio. Si sono accorti, inoltre, che c'è qualcosa di strano nella gente: i geologi del loro team sono apparsi confusi, ma non stupiti di ritrovarsi nel 2020. Sembra che tutti si siano dimenticati del fatto che solo il giorno prima si trovavano nel 1982.
Le persone non si fanno domande, non hanno dubbi, solo uno: non si spiegano perché, nel XXI secolo, utilizzino ancora gli arredi e la tecnologia degli anni '80.
Harwyn e Lyra sanno che devono trovare una spiegazione, una bugia confortevole alla quale le persone possano credere, così da evitare il panico. Per trovare la bugia giusta, coinvolgono Richard Evans, il capo del consiglio. La fortuna vuole che anche Richard, come loro, sia consapevole del fatto che il tempo abbia subito una brusca accelerata.
L'indomani, Richard decide di parlare ai suoi concittadini, convocandoli tutti nella piazza centrale di Huntsdale.
La storia che Richard racconta a tutti è questa: Huntsdale è una piccola e modesta cittadina dell'Oregon, che nel corso dell'ultimo anno ha acquistato una connotazione particolare nell'itenerario turistico dei nostalgici degli anni Ottanta. Gli abitanti di Huntsdale, dopo un risveglio un po' confuso, lo ascoltano.
Richard prosegue, ricordando a tutti che Huntsdale è diventata set di una vera e propria ricostruzione dello stile di vita dei primi anni Ottanta. Al progetto ha preso parte tutta la città e tutti i cittadini, che hanno accettato con gioia di aderire all'esperimento sociale, specialmente in vista della somma di denaro a loro riservata per l'adesione.
Il contratto tra l'ente promotore e la città sarebbe dovuto durare più a lungo, ma le infauste vicende che hanno visto coinvolta Amber Evans, hanno sortito un effetto deleterio per l'iniziativa, ed il progetto che destinato a durare ancora degli anni, è stato bruscamente interrotto quando è stato ritrovato il cadavere della ragazza.
Il discorso è terminato e le persone tornano alle loro case. La maggior parte degli abitanti sono presi dallo smantellare tutti quei vecchi cartelloni pubblicitari e a sostituirli con altri nuovi e più moderni.
Il centro commerciale è stato preso d’assalto dagli abitanti e dai corrieri, indaffarati nelle consegne dei beni di lusso più all’avanguardia.
Svincolarsi da quel contratto è stata una liberazione. Nessuno pensava che sarebbe stato così faticoso portare avanti il progetto, e quei soldi non ne valevano la pena.
Alcuni hanno deciso di disfarsi subito dei loro vecchi televisori - via il vecchio e dentro il nuovo - delle vecchie automobili e di sostituirli con gli ultimi modelli in circolazione. Pagano una fortuna per le auto d’epoca, quindi è stato facile rivenderle alle concessionarie.
Altri hanno deciso di tenere le loro auto, chiamatela nostalgia.
I più felici sono i ragazzi, con le braccia sollevate per dare il bentornato alla tecnologia, a quei telefoni cellulare con i quali possono immortalare ogni bel momento.
HUNTSDALE
ORE 10:35 DEL 5 MARZO 2020
Corbin Drake ha un plico di fogli tra le braccia. Ne appende alcuni ai pali del telefono, altri ai lampioni, altri ancora alle cabine e alle bacheche della città.
Li distribuisce a chi passa, alcuni leggono e lo fissano accigliati, domandandosi se sia uno scherzo di cattivo gusto.
Il volto di Amber Evans, ormai sbiadito sui fogli che solo un anno prima tappezzavano la città, scompare, quello di Dakota Clarke prende il suo posto.
È sparita. Un’altra ragazza è sparita e Corbin sa perché, lui ricorda il picco di energia di qualche giorno prima, ricorda quello che è accaduto, sa che non dovrebbero trovarsi lì, che quel tempo non è loro.
Amber non è sparita un anno fa, è sparita quarant’anni fa, pensa, mentre osserva tutti quelli che gli passano attorno e che non sembrano accorgersi di lui, così come non si accorgono delle menzogne sotto i loro occhi, di quella realtà creata a tavolino.
Si chiede se sia il solo a ricordare, a sapere.
IL SALTO TEMPORALE
L'incidente al laboratorio di Huntsdale ha comportato il rilascio di un enorme quantitativo di energia sprigionata dagli esperimenti, catapultando così Huntsdale e tutti i suoi abitanti nel XXI secolo, eppure, pare che nessuno si sia accorto del cambiamento. È come se gli abitanti abbiano sempre saputo di appartenere al Nuovo Millennio.
Il mattino dopo l'incidente, la gente si è svegliata nell'anno 2020, un po' confusa, senza però notare niente. Per giustificare ai loro occhi gli arredi vintage e la tecnologia anni '80 è bastato che il capo del consiglio, Richard Evans, ricordasse che Huntsdale è una città nata per un'iniziativa commerciale: creare un luogo in stile anni '80 per attirare turisti.
Si tratta di una bieca bugia, che però riesce ad abbindolare le persone, non per la sua intrinseca credibilità, ma per effetto, ancora una volta, della dispersione di energia causata dall'incidente nel laboratorio. In qualche modo, la dispersione dell'energia ha cancellato i ricordi e i dubbi di tutti. Da quel momento, gli abitanti di Huntsdale non hanno dubbi: sono loro ad aver scelto di aderire, con le loro famiglie, a questa iniziativa commerciale. Loro che, in cambio di una casa, un'auto e dei soldi, hanno scelto di vivere per un periodo determinato in un piccolo mondo costruito per assomigliare a una vera città degli anni '80. Ma il periodo è concluso; sarebbe dovuto durare di più, ma il recente omicidio di Amber Evans ha indotto gli organizzatori ad annullare tutto. E così Richard Evans mente ancora una volta, in questo caso sulla reale data di scomparsa di sua figlia, dicendo che è stata recente e non, come in effetti è accaduto, nel 1981.
Quel che conta comunque è che il contratto è sciolto: ora gli abitanti di Huntsdale possono tornare a rifornirsi della tecnologia del XXI secolo, senza farsi domande, senza dubitare della spiegazione ricevuta.
C'è qualcosa che fa in modo che i cittadini di Huntsdale - anche di fronte a prove ovvie, del fatto che il loro stile di vita non sia stato influenzato solo nell'ultimo anno -, non riescano a razionalizzare quello che hanno davanti.
È come accade per i fantasmi: la loro attenzione viene distolta, la logica perde importanza ed il raziocinio crolla. La loro mente fornisce scuse incerte e traballanti, che per loro vengono tuttavia accettate come verità assolute.
Come hanno fatto dei ragazzini a rinunciare ai loro telefoni cellulari e a tutte le comodità del ventunesimo secolo per un anno intero? Semplicemente non se lo domandano. La loro mente annulla la domanda nascente e soffoca i dubbi, se non riesce a fornire delle scuse plausibili e banalmente accettabili.
In altre circostanze, ad esempio nel caso di un album di famiglia risalente a dieci anni fa, pieno di foto in bianco e nero o dalla grana che le connota storicamente come scattate quarant'anni prima? Semplice: è una scelta artistica, il vintage è di moda.
Gli abitanti che hanno parenti fuori città se ne sono dimenticati, non che non siano mai esistiti, semplicemente pensano a loro così poco da non interessarsene. Ogni volta che alzano il telefono per chiamarli, si dimenticano dei loro intenti poco dopo. Stessa cosa è avvenuta per coloro che avevano amici o parenti ad Huntsdale, durante i quarant'anni trascorsi.
Gli unici a ricordarsi della loro vita di prima, sono Richard Evans, Boyd Helvey, Blaze Williams e tutti gli echoes, Mark Sanders, i fantasmi Blue Lawson e Corbin Drake, gli scienziati responsabili dell'accaduto: Harwyn Rogers e Lyra Walker, e non è del tutto sicuro che questa sia una benedizione, piuttosto una specie di maledizione.
L'energia sprigionata dagli esperimenti condotti ad Huntsdale, è stata percepita dalle creature speciali nel resto del mondo, come un eco che richiama a sé le sue creature, consapevoli e inconsapevoli che siano.
Huntsdale è ormai diventata una luce che attrae verso di sé, nonostante sia un agglomerato di oscurità e orrori.
GdrID: 9482
Data Pubblicazione: 10/04/2018
Ultimo Aggiornamento: 10/08/2022
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