Benvenuti sul portale e grazie per il tempo dedicato ai nostri lettori! "Unwritten Destinies" suggerisce un forte focus sulla libertà d'azione. Com’è nata l’idea di questo progetto e qual è il messaggio principale che volete trasmettere ai giocatori attraverso il titolo?
Grazie a voi per averci concesso quest'intervista, è un'opportunità preziosa per far conoscere meglio la nostra land! "Unwritten Destinies Gdr" nasce da un precedente progetto che si potrebbe definire come 'prequel' della nostra attuale land: lì molti degli eventi che oggi compongono la storia fondante della nostra Azaria sono stati giocati e portati fino a conclusione narrativa naturale. Da lì ci siamo guardate e chieste: "e ora, cosa succede ad Azaria? Come ce lo immaginiamo questo ipotetico futuro?" ed eccoci. Come dice il titolo, ci sono destini non ancora scritti che tocca a ogni singolo personaggio scrivere come se fosse il suo diario di bordo personalissimo. La libertà d'azione è inserita in un contesto dato dalle Tre Parche (divinità principali della land) che hanno descritto l'inizio della grandezza di Azaria, ai loro figli raccogliere il loro lascito e scrivere il proprio futuro. Ci sono sempre piaciute le storie epiche, fatte di micro-decisioni che guidano lungo un sentiero che ci sembra invisibile all'inizio ma poi, alla fine, tutto prende un senso. Volevamo creare una land che rispecchiasse questa nostra idea di gioco e ci siamo impegnate affinché diventasse realtà.
L’Urban Fantasy spesso predilige le metropoli piovose e cariche di atmosfera. Cosa rende la vostra Miami "alternativa" il palcoscenico perfetto per le storie dei vostri utenti rispetto ad altre ambientazioni simili?
Prima di essere gestrici, siamo state player in molte land specialmente urban fantasy e possiamo dire di aver sperimentato molte ambientazioni decisamente differenti dalla calda (anche afosa) Miami. La scelta è stata strategica e dettata da esigenze prioritariamente di trama: la nuova Capitale del Mondo Sommerso, Azaria, doveva essere un punto di raccolta per tutti i sovrannaturali, quindi anche dei nostri fantastici Maridi che colonizzano gli oceani e quale punto migliore se non di Miami? Incontra terra e mare, si affaccia sul Golfo del Messico, allunga la mano verso le Bahamas e Cuba (quindi anche le Antille) ed è un centro nevralgico di unione multietnica. Abbiamo ridisegnato la mappa di Miami con attenzione dando priorità al fil rouge storico che è sempre presente anche in una Miami distopica del 2102. Crediamo che fondere il panorama urbano e moderno di Miami con una società multistrato razziale (nel senso vero e proprio di razze sovrannaturali presenti) e proiettato nel futuro sia stata una scommessa che potesse aggiungere un po' di spezie alla parte urban del gioco.
In ogni Urban Fantasy che si rispetti, il rapporto tra il magico e il quotidiano è fondamentale. Come gestite nel gioco il rischio di esposizione del soprannaturale? Esistono conseguenze in-game per chi rompe il "segreto"?
Bilanciare gli elementi crediamo sia una sfida che ogni gestione affronta, senza ombra di dubbio. Il rischio di esposizione nel gioco non esiste in realtà, poiché con l'ambientazione è definito un panorama geopolitico del tutto differente da quello attuale che viviamo. La narrazione è ambientata a partire dal 2100 in poi (attualmente siamo nel 2102 in land), quindi con un salto temporale importante rispetto ai giorni attuali. Con una storia di partenza che delinea un futuro in parte distopico, gli umani (detti anche mondani) sono stati costretti dalle loro stesse azioni e sete di guerra a vivere in aree geografiche definite e strutturate anche a livello governativo chiamato Governo dei Tre. Tutti conoscono la realtà sovrannaturale, conoscono Azaria e sanno che, nei fatti, se la Terra esiste è proprio merito delle creature che hanno sempre perseguitato e quasi sterminato. Con queste premesse c'è un forte clima di contrapposizione che ha portato a un ribaltamento dei ruoli: i sovrannaturali non si nascondono più, si proteggono e innalzano confini gestiti da un governo che si sono scelti e hanno instaurato, per loro stessi, una dittatura militare che permette loro di vivere in un ambiente a loro più congeniale. Una politica intricata basata su fondamentali intoccabili che si contrappone alla natura caotica e guerrafondaia che distingue un po' gli umani. Azaria in questo si erge come un esempio di sistema che funziona in base al minimo sacrificio di tutti e gli umani giocano un ruolo fondamentale come azione disturbante nel cercare di minare continuamente questi equilibri raggiunti.
Dalla scheda emerge una varietà di specie giocabili. Qual è stata la sfida più grande nel bilanciare poteri così diversi (es. Vampiri vs Umani) per evitare che alcune categorie oscurassero le altre?
Sì, abbiamo una bella varietà di razze e ne siamo molto fiere. Alcune razze sono nate interamente dal gioco, scritte e pensate appositamente per l'ambientazione che abbiamo creato (es. i Deimos), ognuna di esse affonda le sue origini in quelli che sono considerati miti e leggende, con caratteristiche uniche sia psicologiche che fisiche. Abbiamo calibrato le razze su un D20 System, abbinando appunto il d20 a una delle sei caratteristiche presenti (Forza, Destrezza, Costituzione, Mente, Saggezza, Carisma). Ci sono razze più combattive e razze più mentali, ognuna di loro deve potersi confrontare avendo stesse possibilità sia di successo che di fallimento. Ci sono differenze importanti fra le razze e devono esserci per poter definire il "perché scelgo X invece di Y?", ma in modo del tutto particolare e personale, ogni razza ha il suo peso specifico in Azaria e mai sottovalutabile: anche il personaggio che può apparire meno pericoloso e più sfortunato può ribaltare la situazione con l'opportuna strategia dietro.
Qual è il peso della componente statistica in Unwritten Destinies? Avete optato per un sistema leggero che favorisce il "diceless" o preferite che il fato sia deciso da un lancio di dadi rigoroso?
Come detto nella risposta precedente, noi abbiamo optato per un D20 system abbinato a una delle sei caratteristiche presenti (Forza, Destrezza, Costituzione, Mente, Saggezza, Carisma). La componente di PvE e PvP ci ha portate ad affidarci a un arbitro esterno e supremo: il dado. Davanti a un dado è semplice poter calibrare una conseguenza oppure, come spesso accade, in free role definire il successo o il fallimento di una data azione. Noi invitiamo sempre sia i nostri master che player a interpretare i dadi nella maniera più oggettiva possibile, favorendo quindi anche la componente interpretativa che aggiunge dinamicità a quella che potrebbe essere solo una sequenza numerica fredda e impersonale.
Oltre alla crescita di potere, in che modo il sistema di gioco premia lo sviluppo psicologico o l'inserimento sociale di un personaggio all'interno della trama cittadina?
Il PvP sociale è una sfida che abbiamo presentato ai nostri player in fase iniziale di alpha test e che abbiamo sviluppato man mano proprio grazie ai feedback ricevuti. Quando si crea un sistema nella nostra mente fila tutto liscio, ma è solo all'atto pratico e giocando le varie sfumature che capisci sul serio i punti di forza e punti deboli. Premiamo e incentiviamo lo sviluppo psicologico di ogni personaggio, la crescita di potere è contestuale proprio all'immersione all'interno dei risvolti psicologici di ogni razza. Se da un lato abbiamo la classica crescita di potere (i gradi razza), dall'altra abbiamo le Co-Ed che hanno un gioco sommerso e tessono le varie trame sociali, fili che vanno rinsaldati col gioco. Ogni conoscenza è importante, ogni rapporto deve essere valutato e, eventualmente, coltivato. Abbiamo avuto pg di origine Patrizia (mezzosangue) che hanno sviluppato nell'arco di un anno un gioco tale da ribaltare le sorti della loro famiglia fino a diventare Divini, così come abbiamo avuto pg Divini (purosangue) decaduti a causa delle loro azioni. Nulla è statico, tutto è in evoluzione sulla base del proprio gioco - e qui torniamo al nostro nome: Unwritten Destinies per un motivo, no?
Parliamo di tempistiche di gioco. Spesso nei play by chat real life i tempi per “Azionare” sono particolarmente lunghi. Voi dichiarate che il tempo massimo è di ben 20 minuti. Come mai questa scelta?
Sì, noi abbiamo dichiarato il tempo massimo che ci si può ritrovare in chat. Crediamo fortemente che la chiarezza dell'offerta che presentiamo sia il nostro biglietto da visita come gestione. Entrando nel merito, è bene specificare che abbiamo una varietà di azione: all'interno della scheda personaggio è possibile dichiarare il proprio "Stile di gioco" che prevede SINTETICO (entro i 1500 caratteri per circa 10 minuti ad azione), ADATTABILE (dai 1500 ai 2500 caratteri per circa 20 minuti ad azione) e DETTAGLIATO (dai 3000 ai 4000 caratteri ad azione con tempi più lunghi per azionare). Incoraggiamo i player a dichiarare il proprio stile e tempistiche perché la comunicazione è alla base di ogni community che si rispetti, così che chi ha meno tempo a disposizione può chiaramente accordarsi con chi ne ha possibilità di giocate più veloci. Di base questa scelta è stata improntata su uno stile di gioco meno fast e più riflessivo, comodo per chi magari vorrebbe immergersi nella costruzione più descrittiva delle proprie azioni o semplicemente avere ritmi di gioco più rilassati. Questo però non avviene in quest, laddove ogni master può serrare i ritmi compatibilmente con la narrazione e definire un massimo di caratteri per tutti e tempistiche nella turnazione.
Senza fare troppi spoiler, qual è il filone narrativo principale che sta scuotendo la land in questo momento? C'è un evento globale in corso che coinvolge tutti i cittadini di Miami?
Possiamo dire molto maleficamente (?) di sì! Di questo dobbiamo ringraziare Cloto che si sta occupando di un filone narrativo che coinvolge alcune razze in particolare (Streghe e Draconians), ha il sapore delle vecchie persecuzioni e non sta facendo dormire sonni tranquilli ai nostri Azariani carini.
RESMO per ora è dormiente ma chissà, mai dire mai che qui il male non dorme mai, semmai sonnecchia con un occhio mezzo aperto e uno mezzo chiuso
Potete dirci qualcosa sulle corporazioni, i mestieri e le possibilità di gioco che incontreremo in land? O magari qualche altro aspetto interessante che non è possibile individuare ad una prima occhiata?
Essendo la land incentrata sullo spaccato accademico offerto dall'Harward-Westlake Academy, non ci sono vere e proprie corporazioni e mestieri, bensì percorsi di gioco attraverso i Club. I Club si divino in quelli di libera associazione (Club Liberi) che si incontrano liberamente senza un sistema organizzativo rigido e che possono sciogliersi da un semestre all'altro e i Club fissi, ossia quelli che sono sempre presenti e hanno un'organizzazione più strutturata. A livello off game è possibile proporre un club libero che più vi ispira e magari non è già presente, svilupparlo col vostro gioco e perché no, portarlo a diventare un Club Fisso. Nei Club fissi abbiamo le varie squadre sportive come le Hurricanes Cheer, gli Hurricanes Volley, la squadra di football ossia i nostri Miami Hurricanes, la squadra di hockey sul ghiaccio i Miami Redhawks e i Wolverines, la squadra di pallacanestro. Alcune squadre si dividono in femminile e maschile, con opportunità di gioco per tutti. Altri Club Fissi importanti sono il Blackbear LAB, direttamente collegato e sponsorizzato dall'etichetta discografica azariana Blackbear; lo Zarina LAB collegato con la casa di moda Zarina e il fantastico HW News!, il giornale scolastico on web che tratta sia di approfondimenti politici e di cronaca, sia della vivacissima sezione gossip che è un tripudio di meme, ironia pungente e leggera. Molto particolare e avvincente è proprio il gioco che si cela dietro al HW News!: nessuno sa chi siano i giornalisti che scrivono per il giornale, tutti gli articoli vengono pubblicati tramite pseudonimo. Potenzialmente chiunque potrebbe essere un giornalista e raccogliere informazioni e gossip per poi rielaborarli e pubblicarli, rendendo un bel po' spicy i rapporti sociali.
Entrare in una land Urban Fantasy con una lore già avviata può intimidire. Che tipo di supporto offrite ai nuovi iscritti per aiutarli a scrivere il loro "primo capitolo" senza sentirsi persi?
Questo è uno scoglio su cui, noi in primis, spesso ci siamo spiaccicate tipo stella marina. L'ansietta da land nuova ce la ricordiamo molto bene, motivo per cui in guida c'è un'intera sezione chiamata "CREAZIONE PERSONAGGIO" che guida, passo dopo passo, il player nei primi passi. Non solo, tutto lo staff è disponibile a prendere per mano e guidare i nuovi arrivati attraverso gli imprevisti che possono capitare fra il "lo penso" e il "lo scrivo". E poi, dopo aver finito il bg e tutto cosa succede? Spesso sono i nostri player a farsi avanti e ad accogliere i nuovi iscritti, coinvolgendoli sia attraverso legami di bg laddove siano fattibili, sia (e soprattutto!) con l'organizzazione role e piccoli recap sulla situazione così da aiutare tutti a muovere i primi passi in land. Ultimamente abbiamo anche implementato nuove funzioni pratiche a livello di scheda così proprio da aiutare chi entra a non sentirsi spaesati. Nuovissima, infatti, è l'implementazione della sezione "RECORD" in scheda che raccoglie tutte le info PUBBLICHE di un personaggio, quelle informazioni che insomma chiunque può conoscere e ti possono fornire agganci agili in role per immergerti nel gioca con più facilità!
Gestire un Play by Chat nel 2026 richiede passione e adattamento. Qual è la filosofia che guida il vostro staff nella risoluzione dei conflitti e nella pianificazione degli eventi?
Parole sante! In una risposta più su abbiamo detto che la chiarezza dell'offerta è una parte importante di ciò che compone il nostro biglietto da visita come gestione e qui lo ribadiamo. La chiarezza e la trasparenza su ciò che accade in land è sempre stata la principale linea guida che ci ha mosse in questi due anni, dalla creazione e primissima fase di alpha test fino ad ora, con un beta test molto inoltrato e che speriamo di poter chiudere nei prossimi mesi (vittoria per noi con la fine dei "lavori base" e testing delle dinamiche di gioco). Di primo approccio noi crediamo nel confronto sano e pulito, improntato sul rispetto da ambo le parti (sia gestione che utenza). Il nostro regolamento è la nostra guida e laddove s'è reso necessario, abbiamo allontanato dinamiche potenzialmente tossiche per preservare l'esperienza di tutti in land. Per gli eventi invece preferiamo indicare sempre un ventaglio di date possibili e lasciare che i player scelgano fra di esse per poter raccogliere più adesioni possibili, con la postilla di poter far recuperare (ove possibile) anche a chi per esigenze di lavoro e/o studio non può esserci sempre.
Guardando al prossimo futuro, c'è qualche nuova funzionalità tecnica o espansione della lore che bolle in pentola e che potete anticiparci?
Sì e sì! A livello tecnico in questi mesi abbiamo lavorato affinché il codice fosse stabile e responsive per andare incontro alle esigenze di tutti (almeno ci proviamo!). Grazie anche al supporto di Pharros abbiamo risolto dei passaggi ostici importanti e siamo riuscite a dare una svecchiata al codice. Oltre ai lavori tecnici che l'utenza non vede ma che hanno sollevato lo staff di molto lavoro, a breve saranno attive del tutto implementazioni di gioco importanti come un social e una gestione del giornale del tutto esterna dal sito principale, così da ottenere una fluidità di navigazione superiore e una gestione dei contenuti più semplice. Questione di giorni proprio e tutti potranno accedere a questi due nuovi contenuti! Dal lato narrativo invece è tutto nelle mani di Cloto e lo sviluppo narrativo del suo filone che porterà a sviluppi molto interessanti. Come detto prima, RESMO è dormiente ma non i colpi di scena che sono proprio lì, pronti a far cucù non appena ci si avvicina a sufficienza da esserne investiti. Quindi stay super tuned!
Grazie ancora per il vostro tempo! Chiudiamo con la classica domanda di rito: perché un utente dovrebbe iscriversi a Unwritten Destinies GDR? Fate un appello ai nostri lettori!
Grazie a voi di nuovo per questa opportunità, è stato un piacere partecipare!
Ma veniamo alla domanda: perché iscriversi? Perché ogni storia epica ha bisogno non di eroi, ma di una voce narrante capace di prendere le decisioni per i propri personaggi. Senza queste voci narranti, non esiste storia e quella che vi aspetta su Unwritten Destinies è tutta nelle vostre mani, pronta per essere scritta e (soprattutto) vissuta riscoprendo il piacere del percorso, delle scoperte e dei conflitti - ma solo di gioco, assicuriamo! Vi aspettiamo <3