Light or Darkness Shard
Gioco Chiuso
Light or Darkness Shard risulta essere chiuso! Se il gioco è stato reputato chiuso per errore, o ha riaperto, inviaci una segnalazione indicando lo stato corretto o in alternativa richiedi l'accredito gestore.
Visto che Light or Darkness Shard è chiuso puoi provare AlterEgo ↗
Screenshot


Nome Gioco: Light or Darkness Shard
URL:
http://lodshard.altervista.org
↗
Categoria: MmoRpg
Genere: Fantasy
Stato: Chiuso
Descrizione:
In un’epoca ormai remota e in buona parte dimenticata, le uniche razze presenti nel mondo erano quella degli elfi e degli uomini.
Nel corso delle molte ere che li separavano dalla nascita delle rispettive specie, gli umani e gli elfi nonostante qualche momentanea occasione di incomprensione reciproca, avevano sino ad allora mantenuto una relazione pacifica e proficua per entrambi i popoli. Queste relazioni erano tanto buone che umani ed elfi si consideravano quasi fratelli e molte erano le unioni matrimoniali tra i due popoli e non era raro che un principe elfo venisse allevato alla corte umana e viceversa. Se tutto ciò è cambiato lo dobbiamo ad un solo uomo, costui aveva Norman come nome, un nome oggi maledetto, ma che per un breve periodo è stato un nome di speranza.
Costui era l’unico erede del grande e saggio re Joramir che sin dalla più tenera età dimostro una sorprendente padronanza delle arti magiche e le sue parole erano imperniate di una tale saggezza e bontà che lo facevan sembrare più vecchio dei suoi anni.
Tutti alla corte e fuori di essa narravan a gran voce le virtù di questo principe che si diceva pronto a diventare sia un mago di grande levatura sia un re di una grandezza mai vista sino ad allora, tutti l’adoravano e i suoi maestri di magia lo rispettavano come un loro pari.
Ma dentro il profondo dell’animo di Norman, per il resto puro e perfetto, se ne stava nascosta una piccola imperfezione, un baco o, come forse è più giusto chiamarla, una zona oscura. Questa oscurità, se gli si vuole dare un nome e una sostanza, la si può definire come brama di potere o desiderio superiorità e non attendeva altro che l’esser rivelata e aver l’opportunità di espandersi sino a oscurare la luce del suo animo. Il momento in cui essa poté espandersi giunse quando, per dimostrare la sua bravura nell’ambito della magia, decise di creare degli artefatti capaci di isolare e rendere più evidenti le parti malvagie e buone che risiedono nell’animo umano, infatti l’uomo è per natura formato in pari misura da componenti buone e malvagie ma codeste parti sono mescolate fra loro in modo tale che a volte risulta difficile distinguere l’una dall’altra, percui gli sembrava una buona idea creare degli strumenti che permettessero di analizzare le vere essenze dell’uomo disgiunte fra loro.
Così con l’aiuto di altri maghi si dedico alla creazione del libro dell’oscurità e di quello della luce. Quando questi artefatti furono pronti provò verso di essi un forte e morboso amore, impedì a chiunque di toccarli e inizio a passare giorni interi a studiarli chiuso nella sua camera non facendovi entrare nessuno. Stando costantemente a contatto con questi libri il suo animo cambiò e la sua oscurità venne messa sempre più in evidenza dal potere degli oggetti. Stando da solo in compagnia dei suoi manufatti crebbe in lui il desiderio di usarli per cose più importanti del semplice studio della mente, “per fare opere di bene” diceva a se stesso, ma i progetti che gli affollavano alla mente erano tutto fuorché buoni e in breve tempo giunse il giorno in cui non seppe più riconoscere la sua ambizione dal bene che doveva al suo popolo. Così decise che se voleva cambiare il mondo, in meglio ovviamente, doveva prima conquistarlo. Avvelenò suo padre il Re e ne prese il posto, poi pensò di creare un esercito in grado di annientare ogni suo nemico e che obbedisse ai suoi ordini, così affido il libro della luce ai maghi, che riteneva i suoi più fedeli servitori, e andò col libro dell’oscurità in mano in un piccolo villaggio che giudicava il posto ideale per compiere indisturbato gli esperimenti necessari a creare il suo esercito sanguinario.
Sapute le vere intenzioni del loro re i maghi decisero di non seguire più i suoi ordini e di attaccarlo in forze per impedire la distruzione che lui avrebbe sicuramente generato, sapendo anche di non essere in grado di controllare il potere dei libri decisero di inviare il libro a loro affidato alla corte degli elfi dove sarebbero riusciti a nasconderlo e forse perfino a distruggerlo. Non potevano però diminuire le proprie forze mandando uno stregone con anche solo un briciolo di potere da usare contro Norman, così affidarono ad un semplice apprendista di nome Arcibald questo importante incarico.
Quando i maghi giunsero al villaggio dove Norman stava testando i poteri del libro, lo trovarono pronto ad accoglierli. Infatti avendo saputo dalle sue spie che i maghi si muovevano nella sua direzione con l’intenzione di attaccarlo aveva velocizzato i suoi esperimenti sul libro e era riuscito a cambiare la natura degli abitanti del villaggio così tanto da rendergli dei cannibali bramosi di carne e sangue umani, poi grazie al potere del libro stesso gli aveva resi schiavi del possessore del manufatto.Trovandosi ad affrontare queste bestie umane che li superavano grandemente di numero, i maghi per quanto potenti fossero non poterono che soccombere. Norman, per punirli della loro infedeltà e per aumentare le fila del suo esercito, fece rianimare i cadaveri dei maghi dal libro e gli trasformò in possenti ghoul servitori.
Intanto Arcibald era riuscito infine a giungere sino al reame elfico dove consegnò nelle mani del Re Gàl Eleldor il libro della luce e gli racconto della trasformazione avvenuta in Norman e del pericolo che egli rappresentava.
Il Re degli elfi dopo aver sentito la storia di Arcibald e avendo saputo dai suoi esploratori che un esercito di da uomini divenuti simili a bestie e di ghoul stava marciando verso il Sacro Bosco decise di usare il libro per fortificare la sua razza in modo che fosse pronta ad affrontarlo. Chiese a tutti gli elfi di raggrupparsi, perché con il potere del libro li avrebbe purificati. Molti lo fecero, ma molti altri si dissero contrari ad abbandonare la loro natura di elfi. Una parte di essi si ritirò fra i boschi, mentre un’altra parte di temerari si diressero verso il Bosco Sacro con l’intenzione di bloccare l’avanzata di Norman con le loro esigue forze. La purificazione trasformò gli elfi rimasti col loro sovrano in elfi superiori, grazie ai poteri del libro ora erano più potenti contro le forze del male, ma il loro legame con la natura era variato, ora erano più legati alla misticità della natura al contrario di prima che erano in completa simbiosi con la essa.
Gli elfi che andarono ad affrontare Norman si mossero verso il Bosco Sacro e attesero la sua venuta, pronti a dargli battaglia, ma essa non avvenne nel modo che immaginavano. Infatti, i maghi tramutati in ghoul da Norman l’avvertirono della presenza degli elfi vicino al bosco, così egli li preparò un agguato e riuscì a catturarli e disarmarli senza che gli elfi potessero anche solo vibrare un colpo di spada o scoccare una sola freccia coi loro archi. Gli elfi catturati, come era successo agli abitanti del villaggio, vennero tramutati e resi malvagi dal terrificante potere del libro. La loro pelle divenne scura come l’ebano e la stessa sorte subirono le loro menti che vennero intrise di malvagità e di perfidia.
Dopo aver passato indenne il Bosco Sacro l’esercito di Norman si diresse verso Bronzekeep, una fortezza degli umani che proteggeva il sud da eventuali attacchi e che era governata dal reggente Vassimil Bane, un vassallo di cui intendeva assicurarsi la fedeltà.
Giunto sin li, chiese al reggente della città di aiutarlo nell’impresa di conquista, ma egli avendo udito il racconto delle nefandezze compiute da Norman rifiutò l’appoggio delle sue truppe e cacciò il suo re dalla città. Dopo questo gesto, Norman infuriato lanciò la maledizione della morte su Bronzekeep. Bronzekeep e la regione circostante venne trasformata in una zona maledetta in cui tutti coloro che vi avessero messo piede sarebbero morti ed in seguito rianimati come esseri non morti. Il reggente di Bronzekeep non fece in tempo a capire cosa stesse accadendo, che la malvagità si impossessò di lui trasformandolo in Lord Bane, un terribile lich che ancor oggi regna sulla regione della morte.
Gàl Eleldor dal canto suo stava preparando il suo esercito alla guerra, un esercito le cui fila erano costantemente aumentate dall’arrivo di profughi umani che, a differenza dei ladri e degli assassini che combattevano nell’esercito di Norman, avevano deciso di abbandonare il loro signore e unirsi agli elfi nella battaglia. Al Re degli elfi giunse la notizia che Norman e il suo esercito si stavano avvicinando alla grande città di Strawfort nella quale vi abitava la maggioranza della popolazione umana. Se Norman si fosse impossessato della città il suo esercito sarebbe divenuto troppo potente per poterlo sconfiggere, cosi Gàl Eleldor decise che era giunto il momento di affrontarlo sul campo di battaglia. Sapendo che il suo esercito non sarebbe mai riuscito a sconfiggere quello di Norman fintanto che costui possedeva il libro, decise di mandare il grosso dell’esercito all’assalto e di nascondere nella foresta un’esigua parte di esso, composta dai più validi elementi tra umani ed elfi, che si sarebbe occupata del libro.
Mentre il grosso dell’esercito attirava verso di se l’assalto del nemico, il piccolo manipolo di coraggiosi doveva tentare un assalto mirato verso Norman per impossessarsi del manufatto. Durante la battaglia vi fu un momento che le schiere del Re lasciarono scoperto il loro signore e una piccola truppa si mosse veloce dalla foresta verso Norman. Vedendoli arrivare Norman si ritrovo costretto ad usare la sua magia per difendersi, perché le sue truppe erano troppo distanti da lui per poter intervenire con rapidità. Non avendo tempo di formulare un incantesimo per fermarli abbandonò a terra il libro che avrebbe rallentato la sua fuga, prima di farlo però ebbe il tempo di maledirlo. Quando la truppe scelte raggiunse il libro, la maledizione trasformò gli elfi e gli umani che formavano il gruppo in uno strano incrocio. Il male del libro unì le due razze e formò degli esseri orribili, mezzi uomini, mezzi elfi e mezzi mostri. Erano nati i mezz’orchi.
Quando Norman perse il controllo sul libro, perse anche il controllo dei suoi mostri, infatti essi erano legati a lui dal solo potere del libro, e una volta liberati gli si rivoltarono contro uccidendolo. Dopo di che scapparono fra i boschi abbandonando la battaglia che nessuno di loro si sentiva più di combattere.
Con la morte del re, il regno degli umani ebbe un rapido declino e Queertown, la capitale, divenne presto il punto di raccolta di tutti i peggiori criminali del regno. Strawfort che era rimasta inviolata da questa battaglia, rimase una potente città simbolo del bene. Gàl, il re degli elfi, decise di far sparire per sempre i due libri che erano troppo pericolosi e potenti per essere affidati a mani mortali. Salpò quindi per un’isola allora deserta e fece costruire una torre. La Torre di Guardia.
Nelle più remote profondità di questa torre nascose i libri e creò un intricatissimo sistema di trappole mortali che avrebbe impedito a chiunque di raggiungere il luogo in cui i libri sarebbero restati per l’eternità.
L’isola negli anni a seguire venne corrotta dai libri e rimase infestata da esseri non morti e animali pazzi destinati a combattere in eterno e a uccidere chiunque si fosse avvicinato all’isola. Molti umani però considerano ancora oggi quell’isola come un ottimo luogo in cui andare per diventare ricchi ammazzando i non morti. La pericolosità dell’isola però ha portato moltissime persone avide alla morte, poiché si riempivano le tasche di tanto oro da non riuscire nemmeno più a correre per sfuggire ai pericoli. Coloro che muoiono in quest’isola sono destinati a diventare parte della maledizione che costringe gli abitanti a lottare in eterno.
GdrID: 2940
Data Pubblicazione: 14/09/2012
Ultimo Aggiornamento: 05/01/2016
Segui Gioco Dichiara Personaggio Segnala Modifica Richiedi Accredito Gestore
Statistiche Light or Darkness Shard
Aggiornamenti da Light or Darkness Shard
Nessuna news o annuncio da Light or Darkness Shard
Recensioni Light or Darkness Shard
Nessuna recensione presente per Light or Darkness Shard
Followers e Personaggi Light or Darkness Shard
Articoli, Interviste e altre Risorse!