Paris Sous Tension
Gioco in Alpha Test
Paris Sous Tension è attualmente in fase di Alpha Test. Pertanto, potrebbero verificarsi malfunzionamenti, alcune funzionalità potrebbero non essere ancora completamente implementate e potrebbe presentare una serie di bug da risolvere!
Nome Gioco: Paris Sous Tension
URL:
https://parissoustension.altervista.org
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Categoria: Play by Chat
Genere: Crime
Stato: Alpha Test
Email:
mostra
Codice: GDRCD 5.6
Server: Hosting Gratuito
Fonte d'ispirazione: Fonti Varie
Presenza Razze: No
Chat Riservate: Sì
Pensieri in azione: Vietato
Sistema di Turnazione: Fisso - basato sull'ordine di ingresso
Tempo massimo per azione: 15 minuti
Sistema di Gioco: Skill + Dadi
Doppi Personaggi: Non permessi
Gioco Violento: Permesso
Gioco Erotico: Permesso con limitazioni
Player Vs Player: Previsto ed incentivato
Backchatting: Altro
Condivisione Account: Vietato
Master Invisibili: Sì, a scelta del master
Gestori Giocanti: Sì
Assegnazione Punti Esperienza: Mix fra vari elementi
Uso di AI nei Testi: Vietato
Browser Consigliato: Chrome
Disponibilità Utenza di Test: No
Lingua: Italiano
Restrizioni: 18+
Descrizione:
Parigi, oggi.
Paris Sous Tension è ambientato nella Parigi contemporanea, una metropoli elegante e brutale, dove il turismo convive con i cordoni di sicurezza, i palazzi del potere con le periferie dimenticate, i commissariati con i locali notturni, le manifestazioni con le sirene.
La capitale francese vive in equilibrio instabile. Di giorno appare ordinata, monumentale, controllata. Di notte rivela il suo volto più fragile: traffici, ricatti, indagini, violenze, corruzione, povertà, identità spezzate e quartieri in cui lo Stato arriva sempre tardi.
Le ferite del terrorismo
Gli attentati che hanno colpito la Francia nel corso degli anni 2010 hanno cambiato per sempre il modo in cui Parigi guarda se stessa. La notte del Bataclan, gli attacchi alle terrazze, lo Stade de France, Saint-Denis e le successive operazioni di polizia sono diventati una cicatrice collettiva.
Da quei momenti in poi, il Ministero dell'Interno, il Ministero della Giustizia e le principali strutture di sicurezza hanno rafforzato in modo permanente le misure nella capitale: controlli, pattugliamenti, videosorveglianza, intelligence territoriale, reparti specializzati, presidi sensibili e piani d'intervento rapido.
Il RAID, unità d'intervento d'elite della Police Nationale, è diventato uno dei simboli di questa nuova stagione di sicurezza. Le sue operazioni sono rare, chirurgiche, spesso coperte dal segreto operativo. Quando il RAID entra in scena, significa che la situazione è già oltre il controllo ordinario.
La capitale sotto sorveglianza
Stazioni, aeroporti, luoghi di culto, ambasciate, ministeri, scuole, centri commerciali e grandi eventi sono costantemente monitorati. La minaccia terroristica non è quotidiana, ma resta una presenza latente, un rumore di fondo che condiziona ogni decisione politica e ogni strategia di ordine pubblico.
La città è piena di telecamere, pattuglie miste, controlli casuali e procedure d'emergenza. Ma nessun dispositivo è perfetto. Le falle esistono. Le informazioni arrivano tardi. Le rivalità tra uffici rallentano le indagini. E qualcuno, sempre, sa come muoversi negli spazi ciechi.
Sommosse, piazze e ordine pubblico
Oltre alla minaccia terroristica, la Francia di Paris Sous Tension è attraversata da un malessere sociale continuo. Scioperi, proteste studentesche, manifestazioni dei lavoratori, crisi agricole, rivolte urbane, cortei politici e blocchi spontanei possono paralizzare interi quartieri nel giro di poche ore.
Non tutte le proteste sono violente. Molte nascono da rabbia reale, precarietà, salari bassi, servizi pubblici in crisi e sfiducia verso le istituzioni. Tuttavia, gruppi radicali, bande organizzate e frange estremiste approfittano spesso del caos per colpire le forze dell'ordine, incendiare veicoli, saccheggiare, distruggere arredi urbani e trasformare la piazza in terreno di scontro.
CRS, gendarmi mobili, Police Nationale e unità investigative lavorano in un clima di pressione costante. Ogni intervento può diventare un caso mediatico. Ogni errore può incendiare la città. Ogni notte può trasformarsi in emergenza.
Periferie, povertà e criminalità
Le periferie della regione parigina sono uno dei cuori narrativi del gioco. Banlieue, quartieri popolari, palazzoni, zone industriali, mercati informali, stazioni isolate e aree lasciate indietro raccontano una realtà diversa dalla Parigi delle cartoline.
Nel canone di Paris Sous Tension, flussi migratori gestiti in modo disordinato, povertà diffusa, crisi abitativa, disoccupazione, dispersione scolastica e abbandono istituzionale hanno creato sacche di forte instabilità. Non sono le comunità in quanto tali a essere criminali: sono il vuoto, la marginalità e l'assenza di prospettive a offrire spazio a chi sfrutta, recluta e controlla.
Reti criminali, trafficanti, clan familiari, gruppi di strada, intermediari corrotti e organizzazioni transnazionali prosperano dove lo Stato arretra. Droga, armi, ricettazione, estorsioni, documenti falsi, prostituzione forzata, riciclaggio e controllo del territorio sono parti di un ecosistema criminale complesso, difficile da spezzare.
Una repubblica in crisi
Nel presente narrativo del gioco, la Francia è guidata dalla Presidente della Repubblica Claire Delmas, esponente di una coalizione di sinistra progressista salita al potere promettendo riforme sociali, pacificazione delle periferie, revisione delle politiche di sicurezza e un nuovo rapporto tra Stato e cittadini.
Le sue scelte, però, hanno finito per aumentare il malcontento. Parte del Paese la considera troppo debole sull'ordine pubblico; un'altra parte la accusa di aver tradito le promesse sociali. I ministeri sono divisi, la polizia è sotto pressione, i sindacati sono sul piede di guerra, le periferie non vedono miglioramenti reali e l'opposizione cavalca ogni crisi.
Claire Delmas non è soltanto una figura politica: è un simbolo narrativo. Per alcuni rappresenta l'ultimo tentativo di tenere insieme la Repubblica. Per altri è la prova vivente del fallimento dello Stato.
La politica municipale parigina
La politica giocata in Paris Sous Tension riguarda esclusivamente la città di Parigi. I partiti sono organizzazioni fittizie di carattere municipale: non rappresentano partiti nazionali realmente esistenti e non partecipano direttamente alla politica nazionale francese.
L'influenza si concentra sull'Hôtel de Ville, sui consigli di arrondissement, sulle commissioni municipali, sugli appalti cittadini, sulla sicurezza urbana, sui servizi pubblici, sulle associazioni locali e sul controllo dell'opinione pubblica parigina.
I tre partiti presenti ( AOP-destra, PCP-centro e CPS-sinistra) possono intrattenere rapporti con ministeri, magistratura, Presidenza della Repubblica, sindacati, imprese, giornali e apparati di sicurezza, ma tali rapporti non attribuiscono automaticamente poteri o informazioni ai personaggi.
La geografia politica dei venti arrondissement
Parigi è divisa in venti arrondissement, ciascuno dotato di una propria identità sociale, economica e politica. Nel gioco, ogni arrondissement rappresenta anche l'orientamento prevalente della popolazione PNG residente: famiglie, commercianti, lavoratori, associazioni, professionisti, studenti, funzionari e reti locali che reagiscono alle iniziative dei partiti.
Ogni arrondissement possiede tre valori di consenso, riferiti ad AOP, PCP e CPS. Il partito con il valore più alto detiene la maggioranza politica locale. In caso di parità al primo posto, l'arrondissement non esprime una maggioranza definita.
La distanza tra il primo e il secondo partito descrive la stabilità del controllo territoriale. Un vantaggio di un punto indica un arrondissement conteso; due punti indicano una maggioranza debole; un vantaggio di almeno tre punti indica una maggioranza solida. Questi valori non sono immutabili e possono cambiare durante tutto il mandato.
Il consenso viene influenzato dalle azioni realmente giocate dai personaggi politici: propaganda, comizi, assemblee, discorsi pubblici, campagne locali, aiuti ai residenti, interventi amministrativi, accordi con associazioni e commercianti, inchieste, scandali, favori leciti o illeciti, clientelismo, pressioni e operazioni clandestine. Nessuna dichiarazione OFF modifica da sola il territorio: l'effetto deve derivare da una giocata e viene convalidato dallo staff.
Una singola iniziativa riguarda normalmente un solo arrondissement. Eventi di grande portata, campagne cittadine, crisi, quest e scandali maggiori possono coinvolgere più zone soltanto quando lo staff lo ritiene coerente. Un'azione può aumentare il consenso di un partito, diminuirlo, danneggiare un avversario oppure non produrre alcun cambiamento.
Elezioni municipali di Parigi
Ogni sei mesi reali si svolgono le elezioni municipali di Parigi. Il voto determina il Sindaco e il partito chiamato a guidare l'amministrazione cittadina per il mandato successivo. Il ciclo semestrale è una convenzione di gioco pensata per rendere la politica dinamica e permettere alternanze, campagne, alleanze e crisi di governo.
Prima del voto si svolge una fase di campagna elettorale durante la quale i partiti possono organizzare comizi, dibattiti, interviste, manifestazioni, accordi, inchieste, iniziative territoriali e operazioni politiche. Il sistema di votazione resta normalmente disponibile per cinque giorni reali, salvo diversa comunicazione dello staff.
Il risultato finale nasce dalla somma di due componenti: i voti diretti dei giocatori e i voti territoriali dei venti arrondissement. Ogni account può esprimere un solo voto segreto. Ogni arrondissement assegna invece un voto al partito che detiene la maggioranza locale; in caso di parità al primo posto, non assegna alcun voto.
Il crimine nella Ville Lumiere
La criminalità parigina non ha un solo volto. Esiste il piccolo spaccio di strada, ma anche il narcotraffico internazionale. Esistono le rapine improvvisate, ma anche i colpi studiati per mesi. Esistono le bande di quartiere, ma anche professionisti, colletti bianchi, funzionari corrotti, broker dell'illegale e reti capaci di comprare silenzi.
Il denaro sporco passa attraverso ristoranti, società di comodo, edilizia, locali notturni, arte, criptovalute, appalti e beneficenza di facciata. Ogni quartiere ha i suoi equilibri. Ogni informatore ha un prezzo. Ogni indagine rischia di toccare qualcuno troppo in alto.
Cosa si gioca
Paris Sous Tension è un gioco di tensione urbana, indagine, conseguenze e scelte morali. Si possono interpretare civili, criminali, investigatori, operatori della sicurezza, giornalisti, professionisti, informatori, vittime, carnefici, testimoni e figure ambigue sospese tra legalità e sopravvivenza.
Non esistono eroi invincibili. Non esistono cattivi monolitici. Ogni personaggio vive dentro una città che osserva, registra, giudica e a volte divora. La reputazione conta. Le alleanze contano. Le prove contano. Le bugie, prima o poi, tornano a galla.
Tono del gioco
Il tono di Paris Sous Tension è realistico, cupo e adulto. Le storie devono mantenere coerenza con una Parigi contemporanea segnata da paura, controllo, disagio sociale e criminalità. Il gioco non vuole celebrare la violenza, ma raccontarne il peso, le conseguenze e le fratture che lascia sulle persone.
La città è bella, ma non è innocente. Le luci riflettono sull'asfalto bagnato, le sirene attraversano la Senna, i fascicoli restano aperti sulle scrivanie e da qualche parte, nella notte, qualcuno sta già cercando un alibi.
Tag:
#Parigi #Crime #Moderna #Polizia #Politica
GdrID: 18875
Data Pubblicazione: 17/08/2026
Ultimo Aggiornamento: 18/08/2026
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17/09/2026 - GRAFICA: La grafica è meravigliosa. Per il mio PC, però, risulta leggermente pesante. Nulla che mi impedisca di utilizzare la landa in maniera efficiente. Si trova tutto con facilità e i colori scuri sono una manna dal cielo per chi ha problemi di vista come me. Le schede dei PG sono bellissime e piene di informazioni da inserire, uno spunto in più per personalizzare a fondo il proprio personaggio.
AMBIENTAZIONE: L'ambientazione è decisamente particolare. Innanzitutto, è Parigi e già questo la separa dalla gran parte dei moderni/crime attualmente attivi. E' una Parigi divisa in maniera sociale e politica. Ma è anche una Parigi nella quale questa divisione non si traduce in compartimenti stagni, nei quali i player possono interagire solamente con i membri della loro fazione. L'idea di fondo mi piace ed è uno dei motivi che mi ha spinto a interessarmi del progetto molto prima della sua apertura, quando ho letto il post nel forum su GDROnline.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: Ultimamente l'utenza si è ridotta e dispiace. Ma è il destino di ogni GDR, specie in fase di Alpha Test. La gente entra, prova e se è interessata, resta, se non è interessata, se ne va. Personalmente io cerco sempre di creare gioco nella corporazione che mi è stata affidata. E ne trovo, di gioco. Simming? Certo. Ma le trame tra giocatori nascono anche e soprattutto dal simming. Io penso che le trame tra giocatori siano interessanti come le trame di landa. Senza trame tra i giocatori, il gioco si riduce semplicemente ad un'attesa dell'intervento del master.
CODICE E SERVER: Nulla quaestio. E' Altervista, fa il suo lavoro. La landa è in Alpha, dunque credo vi siano modifiche sotto il cofano che noi utenti, magari, non vediamo.
FUNZIONALITA': Mai avuto problemi nel muovermi all'interno del gioco. Il forum è ben accessibile, le chat sono ben presentate e descritte, la documentazione è corposa, ma non eccessivamente pedante. La gestione, almeno secondo la mia esperienza, è sempre disposta ad accogliere proposte e novità. Soprattutto lascia molta iniziativa ai players. Volete organizzare un evento di landa? C'è il calendario.
DOCUMENTAZIONE: Sì, c'è una sezione apposita per la documentazione. E la documentazione, come ho detto prima, è corposa, ma non pedante. Il 90 percento delle lande che mi attirano all'inizio, finiscono per spingermi a non considerarle proprio a causa della mole di documentazione da leggere. Qui non è successo. E ogni cosa, all'interno della documentazione, è facilmente raggiungibile.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: La landa è in Alpha, dunque vi saranno cambiamenti da qui all'apertura della Beta e poi al lancio definitivo. Mi sembra un po' ingeneroso gettare la croce sulla gestione di una landa in Alpha e, infatti, non lo farò. Perché la gestione c'è. Con i suoi impegni, con l'OFF che, come sempre, è tiranno, ma sono sempre connessi e danno una risposta. Hanno deciso di affidarmi la responsabilità di una corporazione valutando la mia volontà di impegnarmi e, fino ad ora, è stato un successo. Non li conosco, hanno personaggi anonimi (i nostri mici di landa <3), ma sono persone che vogliono dare vita a qualcosa di particolare. Se il buongiorno si vede dal mattino, questa è una landa nella quale vale la pena avere pazienza. E vale la pena di credere.
CONCLUSIONI: Il mio voto finale è alto. Vi invito a iscrivervi e a provare. Gli utenti hanno voglia di giocare e, dunque, non vi troverete mai con le mani in mano! Potete personalizzare a fondo il vostro PG, renderlo vostro e unico. E potete sperimentare una Parigi diversa dalla solita Ville Lumière.
mapleleaf è iscritto dal 13/11/2019, è entrato l'ultima volta il 25/09/2026
e ha recensito 12 giochi di cui 12 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Personaggio: Eleonore
Durata esperienza: Un mese circa
Ruolo: Capo Gilda / Capo Clan
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14/09/2026 - GRAFICA: Trovo la pallette di colori estremamente azzeccata e anche in questo caso traspare la voglia di fare qualcosa con un senso, non raffazzonata e non buttata a caso ma sufficientemente ragionata. Non ho controllato mai da Mobile come funziona ma da PC il voto è molto alto: credo sia uno dei punti di forza della cura con cui sia stato creato questo progetto.
AMBIENTAZIONE: L'ambientazione è ben delineata e soprattutto innovativa: innovativa per quello che possa esserlo una moderna, ma si vede che non è la classica cosa a sforzo zero. Applaudo l'iniziativa, soprattutto la parte dedicata alla politica.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: Questo è uno dei due punti che hanno spinto la recensione verso il negativo.
Semplicemente non c'è gioco. E' difficilissimo trovarne con i personaggi collegati in mappa a vegetare e di base la gestione non fornisce spunti per quanto inviti spesso e volentieri i PG a giocare tra loro. Il problema è che un alto tasso di abbandono (dei PG) e un alto tasso di rifiuto (al gioco) rendono arduo trovare qualcosa da fare. E' assolutamente giusto che i PG si "trovino da giocare" ma questo non può diventare una scusa per la Gestione di Gioco a non dare ai PG qualcosa da fare. Non esistono al momento trame da seguire, è tutto lasciato all'iniziativa personale ma, spesso, l'iniziativa personale soprattutto per alcune tipologie di PG non è una cosa che basta a creare gioco. Questo, con la complicità di alcuni ticket/vidime chiusi in maniera approssimativa, castra completamente qualsiasi possibilità di riuscire a scendere in chat. Poi fuori di dubbio che ci siano PG ben costruiti, particolari, non scopiazzati e meno male, ma questo non è sufficiente a rendere praticabile il gioco.
CODICE E SERVER: Il codice e il server sono stabili, funzionanti e tranne qualche occasionale rallentamento di Hosting (credo altervista) funziona tutto alla grande. Non ho idea se sia proprietario o GDRCD pesantemente modificato, ma funziona quindi "who cares"?
FUNZIONALITA': Ci sono belle funzionalità, nulla che faccia gridare al miracolo ma c'è tutto quello che serve ad un PbC di funzionare nel 2026. Alcune estremamente utili, sono tutte ben disposte, fruibili, fuonzionali. Nulla da dire su questo.
DOCUMENTAZIONE: La documentazione è presente, ben strutturata, ben organizzata e corredata - ove serva - di immagini esplicative. Certo è una moderna/crime, non ci si devono aspettare chissà quali voli pindarici ma c'è tutto quello che serve per giocare e per farsi venire in testa qualche idea di PG ben strutturato.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: Il mio consiglio è quello di staccarsi da alcune dinamiche da "si è sempre fatto così", assunte per paura che succeda chissà cosa e permettere ai giocatori di giocare. Ci sono alcuni ruoli che di base sono castrati dal loro ruolo insito, che lo Staff aggiunga paletti e ulteriori difficoltà rende praticamente impossibile trovare qualcosa da fare mentre si è loggati all'interno di questo gioco. Ed è un peccato. La Gestione e il corpo fato forse dovrebbe assumere un modo di fare più moderno, più centrato al gioco e meno alla burocrazia: siamo nel 2026, una land appena nata, deve consolidare uno zoccolo duro di giocatori che hanno fame di gioco, non perdersi dietro alle virgole. Lo Staff deve essere il garante di equità e di indebito arricchimento, non freno al gioco. Questo lo si evince anche da una assenza quasi sistematica di quest, trame e filoni: il tasso di abbandono dei PG è molto elevato e il che rende bene l'idea di come la gente non riesca a trovare il loro spazio.
CONCLUSIONI: E' una Ferrari guidata in prima marcia: premete la frizione, inserito la seconda, poi la terza e poi la quarta, quinta e sesta marcia. Fatelo per tutto il lavoro fatto. Fatelo per voi. E fatelo anche un poco per noi che meritiamo qualcosa di più di un "What If".
PS: non me la sono sentita di mettere una recensione negativa perchè il progetto è in Alpha e spero che queste mie critiche siano viste in maniera costruttiva per poter tornare e mettere il pallino in verde...
sparhawack è iscritto dal 13/01/2013, è entrato l'ultima volta il 29/09/2026
e ha recensito 22 giochi di cui 7 positivi, 8 neutri e 7 negativi
Durata esperienza: Un mese circa
Ruolo: Giocatore
Modificata il 14/09/2026 16:36:45 da sparhawack
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12/09/2026 - GRAFICA: ottima se hai 10/10, un disastro per tutti gli altri. Le scritte sono troppo piccole e non c'è la funzione di poterle aumentare per leggere meglio. Inoltre manca una skin chiara che aiuterebbe moltissimo, soprattutto nella lettura di documenti e giocate, che sono il fulcro di un pbc.
AMBIENTAZIONE: per me bella, ma difficile da far capire e da far amare. Non so se sia una caso, ma non credo, che si ispiri al saggio di Éric Hazan che parla di lotta di classe e disagio urbano a Parigi. Quello che temo lo staff ancora non abbia capito, e da qui parte del mio voto neutro, è che un'ambientazione così all'inizio devi spingerla molto. Con micro-eventi, situazioni, anche piccole, altrimenti il gioco si tramuta in un moderno basic, che è quello che sta succedendo, perché l'utenza tende ad andare sempre verso il simming e lo slice of life. Soprattutto andrebbe coltivata la parte miserabile della società, che al momento conta un solo pg attivo purtroppo mi pare, perché è quella parte che crea attrito, conflitto e dunque gioco anche in assenza di master.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: il livello all'inizio mi è parso alto, ma poi tutto si è bloccato e ora non c'è quasi gioco di nulla. C'è stata una bella quest di una manifestazione con disordini e un omicidio, che ha aperto grossi spiragli sul tipo di gioco che dicevo prima, ma secondo me lo staff ha gestito male la cosa, chiudendola con un atteggiamento punitivo, che non era sbagliato a livello di coerenza, ma se fosse venuto due settimane dopo e non dopo appena sei giorni, avrebbe garantito più gioco a tutti e magari anche una comprensione migliore delle dinamiche politiche. Questo ha comportato una diaspora di giocatori non piccola, perché sono spariti due politici, l'unica giornalista attiva e un membro della polizia, cioè l'asse portante del game considerando un alpha test (che poi è un beta in questo caso). Lo ridico, a scanso di equivoci, l'intervento dello staff puramente on game, con il procuratore distrettuale PNG che mette tutti a tacere pubblicamente era sensato, ma doveva avvenire più tardi e permettere ai personaggi di continuarsi a scannare. Come stavano ben facendo. Bilanciare meglio lo sviluppo del gioco.
CODICE E SERVER: qualche rallentamento dovuto ad altervista, ma nel complesso si naviga bene.
FUNZIONALITA': a livello di funzionalità invece mi sembra più che ottimo, buone funzioni, nessuna dispersione di tasti e tastini o funzioni inutili. In questa meraviglia però metterei anche la possibilità di aumentare il carattere e una skin chiara.
DOCUMENTAZIONE: la documentazione è chiara e non pachidermica. Lo staff non si è crogiolato su se stesso scrivendo papiri prolissi come capita troppo spesso. Metterei qualcosa di più chiaro per quanto riguarda le banlieues, che dovrebbero essere un elemento centrale del gioco di scontro fra alto/basso della società. Metterei qualcosa di più chiaro sui combattimenti con le skill e in generale sull'uso delle skill, ma comprendo anche che le skill non siano preponderanti nel gioco, sebbene usate e questo in parte lo apprezzo.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: Pubblicizzare il gioco e cercare giocatori, al momento il ricambio di utenza si è fermato e questo mette a grosso rischio il gioco anche per quelli rimasti che alla lunga si annoiano.
Ma già all'inizio c'era una grossa quantità di gente che si iscriveva e non restava, come ho già detto, l'ambientazione va spinta molto, in modo che chi entra abbia voglia di restare.
Coltivare il gioco delle banlieues, non esiste solo la politica istituzionale, i locali e la malavita, il grosso dello scontro sociale secondo me è lì.
Sfruttare le risorse che ci sono ora, i pg sono pochi e tutti tendono al simming, basta aprire il social per capire il tracollo, prima si parlava di politica, c'erano commenti, riflessioni e ora ci sono pettorali e il solito compiacimento di gente che si lustra il pv.
Io spero che la malavita nel gioco sia collegata in qualche modo alla politica, visto che ce ne sono ben due, una di strada e una altolocata, penso proprio di sì, ma questa cosa deve percepirsi meglio senza spoilerare tutto a tutti.
Far sentire di più l'ambientazione, non parlo solo di quest, ma anche piccoli eventi, irruzione nelle giocate normali con qualche turno che faccia cogliere il pericolo di una città turbolenta.
CONCLUSIONI: la land ha un contenuto nuovo, a memoria non ne ricordo di simili, e ha un buon potenziale, ma serve uno staff più elastico e giocatori intelligenti, in senso stretto, ovvero proprio di giocatori a cui piaccia lo scontro politico, la strategia e il modo in cui si riflette sul game stesso. Soprattutto giocatori non permalosi, perché in politica si vince e si perde, si danno e si prendono botte. Al momento lo staff è ancora disorientato da una partenza forte, che si è fermata dopo appena una quest, ma devono riprendere le redini velocemente a mio avviso.
Infine, unica nota che proprio non apprezzo, è master e gestori con pg nascosti, anche perché con così poca utenza è facile capire chi siano i personaggi mossi dai gestori e per me sarebbe più limpido renderlo noto.
plum è iscritto dal 26/07/2023, è entrato l'ultima volta il 12/09/2026
e ha recensito 3 giochi di cui 0 positivi, 1 neutri e 2 negativi
Durata esperienza: Un mese circa
Ruolo: Giocatore
Modificata il 12/09/2026 18:23:08 da plum
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