Profilo di nile
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Iscritto il: 26/08/2018
Ultimo Accesso: 26/08/2018
Compleanno: 23 dicembre
Provincia: Biella
Categoria Preferita: Play by Chat
Genere Preferito: Vampiri
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26/08/2018 - GRAFICA: Grafica carina, ma oggettivamente lontana anni luce da quella che è l'ambientazione. Lo stile art deco, di cui è impregnatissimo tutto il layout, fa immediatamente pensare ad un altro tipo di città, un altro tipo di regione e addirittura un altro tempo.
Se Undead fosse un gdr storico ambientato in una pseudo-New York o Gotham City, potrebbe starci a livello ideale (poi a livello pratico i colori sono pesanti e i template maledettamente ingombranti per l'occhio), ma "Southport" - la fittizia città del gioco - è localizzata nel sud degli USA, una zona dove questo art deco e questi colori non li hanno visti nemmeno col binocolo.
Come scelta mi lascia perplessa, dal momento che per quanto apprezzi questo stile a livello artistico, mi chiedo cosa sia saltato in mente a chi ha deciso di utilizzarlo per un pbc simile.
AMBIENTAZIONE: Ambientazione originale, che salta all'occhio nonostante contemporaneamente lo strizzi ad una montagna di cose già viste (come ad esempio la localizzazione nel sud degli Stati Uniti come una New Orleans qualunque, stra-abusata dagli urban fantasy).
Probabilmente la land quando è stata creata, perlomeno a livello narrativo, è partita con il botto. L'assetto di base ci sta, insomma, seppur pecchi un pochettino dell'autocelebrazione di cui tanti commenti negativi hanno parlato prima di me.
Leggendo l'evoluzione della land, tuttavia, è palese come con il tempo lo stile e il contenuto dell'ambientazione siano lentamente scivolati in un baratro di cadute di stile alla film di serie z, elementi forzatamente trash totalmente in antitesi con il resto della trama.
L'attuale assetto, oltre ad assumere le sembianze di un paio di redini tenute strette dalla gestione, sta lentamente crollando su se stesso.
La maggior parte delle fazioni sono piuttosto ridicole (la Casa di Neith, per esempio, viene posta come un impero vastissimo, ma nel concreto del gioco è composta da 4 gatti e una caratterizzazione piattissima) così come molte razze: se quelle originali (i ratti mannari) fanno ridere i polli per come vengono caratterizzate e giocate, ce ne sono alcune (i ghoul) che sono totalmente copiate da altri universi narrativi (in questo caso quello di Fallout).
Insomma, quello che potenzialmente potrebbe essere il punto più forte della land, diventa uno di quelli più deboli.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: La nota più dolente di tutta la land, insieme all'aspetto gestionale.
Il livello di gioco non è basso, è sotto le scarpe:
- Grammatica italiana che non viene minimamente rispettata dalla maggior parte dei giocatori, che peraltro scrivono azioni striminzite.
- Interpretazione dell'ambientazione totalmente ripetitiva e piatta, sia nelle giocate comuni che nelle quest e nelle trame.
- Limitazioni nello stile di gioco molto ingombranti, che costringono un player a non scrivere più di un migliaio di caratteri ad azione, annientando praticamente ogni genere di personalizzazione nello stile lessicale e nel gioco (non c'è nemmeno lo spazio per usare un determinato attributo in più, e bisogna tenere in conto anche del parlato).
- Bassa presenza (si va dalle 10 alle 25/30 persone, doppi compresi nei momenti migliori).
- Simming totalmente prevalente rispetto al gioco di quest, all'interazione fra fazioni, etc.
- Mancanza di conflitti interni e di pvp che costringe tutti ad essere formalmente amici nonostante le enormi differenze, portando dal mio punto di vista ad una tensione crescente fra player piuttosto che fra pg.
Sotto questo aspetto, credo che Undead sia uno dei peggiori esempi di gdr esistenti fra le land fatte e complete.
SERVER: Stabile.
CODICE: Gdrcd adeguatamente modificato.
FUNZIONALITA': Il movimento fra mappe è quello del gdrcd, le modifiche più "imponenti" sono piccoli inserimenti che richiamano al regolamento e alle idee nello stile di gioco della gestione (il blocco dei caratteri, ad esempio, che è totalmente fuori dal mondo, o l'inserimento automatico dell'abito in chat, che è addirittura dannoso visto che nessuno lo cambia mai e mi chiedo come possa esistere una città dove tutti si vestono sempre alla stessa maniera, aldilà di quelle dei cartoni animati americani).
Molte funzionalità che non sono niente di che, come il png creator, vengono presentate come una rivoluzione del gdr e qualcosa da invidiare... Sarà.
DOCUMENTAZIONE: Presente, ampia, un po' discordante e difficile da leggere tutta insieme.
Per ovviare a questo problema agli staffer è richiesto di accogliere i nuovi arrivati, facendogli un vademecum in base a quelle che sono le loro idee.
Se non arrivi con in mente già un personaggio con razza, infatti, ti devi leggere un malloppo di schede che sono estremamente prolisse, piene di annotazioni che in molti casi si contraddicono e regolamentucci sparsi per tutte le bacheche dove la gestione interviene con il suo tono impettito stabilendo delle regole che hanno sempre di più l'aspetto di un cappio al collo.
GESTIONE: L'altra nota davvero dolente di tutta la land.
In primis totalmente incapaci di discernere l'on dall'off e chiaramente lontani anni luce da quello che è il mondo del gdr by chat. Sembrano decisamente convinti di gestire una land che funziona e che piace, ma non credo si siano resi conto che Undead presenta delle statistiche e dei numeri bassissimi rispetto a molte altre land riguardanti il tema vampirico o anche gli urban fantasy che fanno il quadruplo degli iscritti e dei player giocanti.
Il loro livello di gioco è bassissimo (non credo di aver visto nemmeno un master che abbia mosso una quest in modo coerente e piacevole) e i due gestori principali sono ripetitivi e totalmente scarni a livello interpretativo.
Le cariche sembrano distribuite a casaccio in base a chi è più fedele e alza di meno la voce (presumo) dal momento che ho visto una vera e propria ossessione nei confronti dei regolamenti e una chiusura mentale unica.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: Mi sono sentita attratta prima dalla caterva di commenti positivi (che, rileggendoli col senno di poi, sono talmente ripetitivi che sembrano - e probabilmente sono - scritti dalle stesse persone, a cui viene palesemente chiesto di commentare positivamente il gioco). Poi ho capito il perchè dei commenti negativi.
Non credo sia una land salvabile.
P.S. per GDR Online: sarebbe bello fare una verifica sugli ip dei commentatori.
CONCLUSIONI: Land che non merita più che un 2/10.
Modificata il 26/08/2018 15:48:11 da nile
Recensione lasciata più di un anno fa
Considerando che i recenti commenti negativi non fanno che ripetersi gli uni con gli altri punto per punto, seguendo chiaramente un copione, ho pensato di scrivere un singolo intervento per “tutti”.
La grafica è volutamente Art Déco, essendo lo stile architettonico predominante nella città di Southport (la località in cui è ambientata Undead), cosa, oltretutto, menzionata più volte nella documentazione della land e nelle descrizioni delle località.
Ambientazione che è stata scritta da me e non dagli autori di questi giudizi. Non piace? Nulla da obiettare. Ma rappresenta coerentemente l'ambientazione.
E per la gemma di erudizione dell'ultimo recensore, che nega l'esistenza di esempi significativi di architettura Art Déco a sud della linea Mason-Dixon, voglio menzionare la città di Miami (in particolare le aree note come “Art Déco Historic Districts”), citata tra le ispirazioni per due dei quartieri di Southport. Si potrebbe obiettare che Miami, culturalmente, non sia prettamente Sud in epoca odierna, ma credo siano sottigliezze del tutto sprecate con chi si appiglia ad ogni pretesto pur di postare una valutazione negativa.
Per quanto riguarda l'ambientazione, è originale. Se si vuole accusare un'ambientazione di non essere originale, basta fare mezz'ora di ricerca in rete. Con qualche libro di storia tra le mani si può accusare George R. R. Martin di aver copiato a destra e a manca. Con le ambientazioni di vampiri ci sono “solo” un paio di secoli di opere scritte da lanciare con malafede e poi nascondere la mano.
I buchi narrativi e l'incoerenza nella documentazione non esistono vorrei capire su quale base muovano quest'accusa o stabiliscano cosa sia ammesso e cosa no.
Che poi la nostra comunità debba rifarsi a loro per stabilire quale contenuto sia lecito e quale no è una mentalità sicuramente molto “curiosa”.
Non ci sono mai stati rivolgimenti nelle fazioni, qualche regolamento è stato modificato od aggiornato nel corso del tempo, ma non certo nei termini assurdi menzionati nei commenti.
Per il pvt non commento, considerato che gli autori di queste recensioni contro Undead (soprattutto chi le ha ispirate) erano assidui fruitori delle chat private. Però qui immancabilmente contestano, evviva la coerenza.
Tutte le accuse di cricche e raccomandazioni su Undead rasentano il ridicolo: la gestione è strettamente meritocratica e se persone che scrivono giudizi negativi per dispetto non sono mai diventati parte del mio staff, questo lo prendo, in tutta sincerità, come un grosso complimento.
Come gestrice che interesse avrei, del resto, ad affidare responsabilità a persone che lanciano fango sulla land così, tanto per fare?
Lo staff, in tutte e quattro le recensioni giudicato come tirannico (o peggio, per quella scaduta direttamente nell'insulto verso di me ed il mio co-gestore): premettendo che a questo punto non mi stupisce più nulla dei colpi bassi provenienti da questi account, io posso affermare con sicurezza che lo staff intervenga solo quando è strettamente necessario e solo quando un iscritto rifiuta di seguire il regolamento o l'ambientazione pure dopo essere stato richiamato.
Undead è un gdr e necessita di un suo manuale di gioco valevole per tutti, chi lo rispetta è il benvenuto, chi vuole fare il pp, ignorare l'ambientazione o rifiutare di attenersi a priori alle regole della comunità, non lo è.
Il compito dello staff è anche sapere distinguere il creare onestamente gioco ed il trolling; questa non è “dittatura”, è ordinaria amministrazione di una comunità online.
Gli interventi brevi sono stati previsti dal duemilanove, anno dell'apertura. Undead non è mai stato un gdr ad interventi lunghi: nei primi anni siamo stati tolleranti con diversi stili, perché, inizialmente, gli iscritti che usavano uno stile non conforme al regolamento erano oggettivamente pochi.
In seguito la lunghezza media degli interventi è cresciuta a dismisura, quindi ho introdotto una funzione che prevede un tetto massimo di caratteri per intervento.
Capirei il problema se le land fossero tutte ad interventi brevi, ma la larga maggioranza impiega azioni lunghe, quindi non comprendo davvero il perché di questa polemica del tutto gratuita, ripetuta in quattro recensioni.
Pensate che il limite di caratteri sia troppo basso? Le alternative non mancano di sicuro.
Lamentarsi di una regola esistente dall'apertura per via di un automatismo che la applica senza intervento di uno staffer, lo trovo quantomeno discutibile. Così come trovo disonesto il non rispettare volutamente una regola, ripiegando sulla contestazione quando non è più possibile svicolare.
In definitiva, l'opinione degli autori (difficile dire quanti siano per davvero, dato che i quattro commenti negativi più recenti sono tutti fotocopie uno dell'altro) è davvero attendibile? La linea conduttrice del loro pensiero su Undead è l'incapacità di rispettare un progetto altrui perché non rispondente a gusti personali. E non esserci adeguati, evidentemente, rende noi di Undead cattivi giocatori, tiranni e raccomandati.
Il tutto dichiarato dietro il “coraggio” dell'anonimato: un vero esempio di responsabilità e trasparenza.
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