Invio di materiale ad un land, questione legale
Invio di materiale ad un land, questione legale postato il 11/11/2010 17:51:42 nel forum giochi e dintorni
Ciao a tutti, guardando la privacy policy di un gioco di ruolo ho notato che hanno inserito tale scritta:
"Laddove all`utente sia richiesto di inviare contenuti, compresi testi, grafici, video o audio ("Contenuti") al Sito, mediante tale invio stesso l`utente si impegna a concedere a i Sovrani di *** il diritto e la licenza perpetui, non soggetti a royalty, non esclusivi e conferibili in sub licenza, di utilizzare, riprodurre, modificare, adattare, pubblicare, tradurre e creare opere derivate, distribuire, riprodurre ed eseguire tali contenuti e di esercitare tutti i diritti d`autore e di pubblicazione relativi ai contenuti stessi in tutto il mondo e/o di inserirli in altre opere su qualunque supporto noto o di futura realizzazione, per l`intera durata dei diritti eventualmente sussistenti sui contenuti stessi. Se l`utente non desidera concedere tali diritti al fornitore è pregato di non inviare i propri contenuti al Sito."
Una cosa del genere può essere fatta? O ciò che io creo è comunque "protetto" da diritto d'autore e non me ne posso privare in questo modo?
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11/11/2010 20:22:27
so che è un articolo vecchio e che quindi molto potrebbe essere cambiato in fatto di legislazione, ma spero che non sia cambiato in peggio.
Su questo articolo di gemini leggevo:
Mi è capitato di leggere in alcuni siti una regolamentazione interna in cui l'utente è costretto ad accettare tutte le clausole previste, inclusa quella di perdere diritti e paternità di quanto da lui scritto o inserito nel sito: tale tipologia di clausola è vessatoria, illegittima e tale da rendere il contratto nullo; consiglierei ai gestori di tali siti di studiare un po' di più i diritti e i doveri di un gestore e di un webmaster prima di imbarcarsi in situazioni del genere.
link alla fonte: https://www.gdr-online.com/articoli_legislazione.asp ↗
sarei curioso di sapere se è ancora cosi o come è evoluta la legislazione a tal senso
11/11/2010 21:59:37
La legge non è cambiata, ma nel caso in oggetto non si parla di paternità, bensì di diritti. Poiché solo chi ha la paternità dell'opera d'ingegno ha il diritto di concederli (purché non li abbia ceduti precedentemente a terzi), se sottoscrive tali clausole il contratto tra le parti è valido a tutti gli effetti.
Peraltro, essendo la concessione del materiale volontaria e spontanea (ovvero non richiesta), cade anche qualsiasi ipotesi di vessatorietà.
12/11/2010 13:22:40
Sì che può essere fatta.
Un'opera non nasce di default protetta da Copyright, grazie a dio.
Se tu sottoscrivi quella roba in fase di iscrizione, sottoscrivi quel tipo di accordo.
Questo è sbagliato.
Secondo il nostro ordinamento i diritti di autore nascono nel momento della creazione dell'opera (identificata dal CC come "particolare espressione del lavoro intellettuale").
Quindi è la mera creazione di un'opera a far nascere i diritti d'autore e NON è necessario nessun obbligo di deposito, registrazione o pubblicazione.
Il diritto d'autore è formato da due componenti:
- Diritti morali, che per loro natura sono imprescrittibili, irrinunciabili, inalienabili (non si possono cedere) e autonomi. I diritti morali sono:
1 - Il diritto alla paternità dell'opera.
2 - Il diritto all'integrità dell'opera.
3 - Il diritto di pentimento.
4 - Il diritto d'inedito.
- Diritti di utilizzazione economica, che a differenza di quelli morali possono essere trasferiti. I diritti patrimoniali possono essere raggruppati in 3 categorie:
1 - Diritti di riproduzione e distribuzione.
2 - Diritti di comunicazione al pubblico.
3 - Diritti di traduzione ed elaborazione.
Alcuni regolamenti dei pbc fanno sottoscrivere dei termini in cui l'utente dovrebbe rinunciare ai diritti morali (o di paternità) delle opere eventualmente presentate. Questo ovviamente non è conforme alla legge sul diritto d'autore.
Spero di essere stato d'aiuto :)
12/11/2010 16:11:26
herduk ha scritto: Diritto d'autore <> da Copyright
Copyright è un istituto giuridico tipico dei paesi con ordinamenti Common Law, mentre l'italia ha un ordinamento Civil Law.
Ogni paese ha il proprio ordinamento giuridico, ovviamente. Tutto quello che riguarda il "copyright" in Italia è regolamentato dal Codice Civile sotto il nome di Diritti d'autore.
Semplicemente in Italia "non esiste" il copyright, ma esiste il diritto d'autore.
Il copyright è l'insieme delle norme relative al nostro "diritti d'autore" nel mondo anglosassone e statunitense.
Quindi il copyright ed il diritto d'autore sono sinonimi. Ovviamente la legge statunitense del copyright e quella italiana del diritto d'autore non sono identiche, ci sono differenze lievi, ma tutto nell'ottica che nessuna legge riguardante un tema è uguale in due stati diversi.
herduk ha scritto: Le creative commons ad esempio sono comunque diritti d'autore, ma non sono copyright.
Anche questo non è corretto.
"Le licenze di tipo Creative Commons permettono a quanti detengono dei diritti di copyright di trasmettere alcuni di questi diritti al pubblico e di conservare gli altri." (fonte wikipedia)
Il copyright (o diritto d'autore) c'è anche nelle cc, semplicemente viene trasferito (parte di esso o tutto) al pubblico.
08/12/2010 15:29:19
A parte il fatto che i "sovrani di..." a meno che non siano una Società ben identificata (con p.iva o c.f. che sono univoci), non hanno personalità giuridica, secondo me, anche se ci fosse scritto che si cedono i propri diritti di autore e che tale "clausola" abbia valore legale, in caso di contenzioso le parti, dovranno comunque dimostrare:
la paternità dell'opera
la cessione dei diritti
Es. Io pubblico un racconto sul sito di questi "sovrani", tra 10 anni decido di pubblicarlo presso una casa editrici, il sito non esiste più, se i "sovrani" volessero far valere la clausola che 10 anni primi ho accettato, dovrebbero dimostrare al giudice (perchè ovvio che poi si va in giudizio) che quella clausola realmente c'era quando mi sono iscritta, che ero relamente io ad utilizzare l'email di registrazione e non un furto di identità, che ero in pieno possesso delle mie facoltà, che non ero minorenne, che io avevo ero leggittimanata a cedere i diriti e che non li ho acquisiti più tardi.
Detto ciò ogni contratto va fatto per iscritto e io sottoscrittori nonchè oggetto del contratto devono essere identificabili in ogni sua parte senza ombra di dubbio, non so se avete mai registrato un marchio (è capitato a me in ufficio) ma ti chiedono esattamente come sia quel marchio -descrizione ed immagine- e a chi deve essere intestato, il tutto va in un registro pubblico.
Nonostante ciò siamo andati in contezioso con un marchio simile registrato in Usa.
Quando abbiamo fatto le cessioni dei marchi sono stati fatti per atto pubblico (da notaio) e poi registrato.
Insomma alla fine se uno deve dimostrare la parternità o la cessione dei diritti di un'opera "creata" su internet deve sborsare una marea di soldi in avvocati....
Mia opinione :)
09/12/2010 13:29:05
prettyjane ha scritto: Giusto per curiosità,Airon, a chi volevi piantare la grana?:)
A nessuno, sono sempre stato interessato alla privacy policy e non essendo molto ferrato in materia certe cose mi puzzavano :D (tra l'altro non sono nemmeno registrato in quella land).
09/12/2010 13:30:39
rosanera ha scritto: Mi pare che Gemini, il nostro collaboratore del proggetto legalita' ti abbia chiarito tutto in poche e semplici parole.
In ogni caso dico sempre che prims della legge occorre usare il buonsenso.. stanno dettando delle clausole che se accetti le sottoscrivi, altrimenti astieniti in partenza.
Il punto non era questo: era sapere se le clausole dettate fossero non nulle.
22/06/2011 22:01:35
Appena arrivato, imperverso subito. :P
Leggendo di questa "clausola", butto lì un dubbio che ho da tempo: alcuni frequentatori di PbC sostengono che, laddove essa fosse presente all'ingresso, garantirebbe ai gestori/proprietari della land i diritti di sfruttamento in merito a qualunque cosa scritta all'interno del sito (salvo essi fossero già detenuti da terzi, ovvio).
Insomma, con l'accettazione della clausola si cederebbero non solo i diritti relativi agli eventuali clan e gilde creati (o quelli inerenti i testi inviati a concorsi ed affini), ma anche quelli riguardanti qualunque giocata effettuata, qualunque scritta inserita nella scheda e via discorrendo. Insomma, proprio tutto.
Possibile? Posto che, come peraltro già confermato, non dubito questa clausola sia valevole per gilde e simili (e lo ritengo pure giusto), mi chiedo: si può davvero estendere ad ogni testo inserito? Non sarebbe, nella forma, quantomeno un filino fuorviante? O.o
Mi piacerebbe avere a proposito, se possibile, il parere dell'esperto! *_* XD
P.S.: Ho pensato di riutilizzare questo topic invece di aprirne uno nuovo, siccome la clausola era sempre la stessa; nel caso avessi fatto male, chiedo scusa in anticipo! >_<
22/06/2011 22:47:27
Il PG che usi nel gioco è come un go-kart a noleggio: lo prendi, lo modifichi come ti aggrada, ci giochi, poi esci dal Luna park col piacere della giocata. Quando smetterai di frequentare il Luna park, lascerai lì il kart e tutti gli annessi e connessi, con la direzione che opterà poi per riverniciarlo o passarlo a qualcun altro così com'è.
In breve, i pg e il database con le giocate appartengono unicamente ai legittimi proprietari del sito e del database; addurre l'ipotesi di diritti per paternità intellettuale su scrittura a più mani è imho risibile e inaccettabile da qualsiasi tribunale. :-)
23/06/2011 11:51:17 e modificato da dayne il 23/06/2011 11:52:38
Grazie innanzitutto per la rapidissima risposta! *_*
Mh, capisco il paragone con il go-kart, in effetti; quel che mi aveva lasciato un attimo perplesso era, in realtà, il caso di un utente che, dopo aver scritto di proprio pugno alcune poesie ed averle inserite in una sezione del proprio avatar, s'era visto dire che i diritti delle stesse spettavano al sito ospitante. Comprendo che questo possa rientrare nel concetto di "personalizzazione del go-kart" (tanto per attenerci alla metafora precedente), ma m'era parsa un'estremizzazione un po' eccessiva dell'idea.
Amen, l'importante è saperlo (nulla mi toglie dalla testa, comunque, che cose di questo genere andrebbero esplicitate agli utenti) e per fortuna non scrivo poesie. :P
Grazie ancora! :D
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