Il Gestore Ideale
08/11/2013 09:07:41
Per qualche motivo, mi è venuta in mente questa:
https://fbcdn-sphotos-h-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash3/1005207_610337952331145_1792671388_n.jpg ↗
08/11/2013 10:18:16
Sì, Lysa, la buona strada per l'esaurimento :-D
Seguendo il consiglio di IGI, stamattina talc...Nimesulide per il mal di testa :-(
14/11/2013 10:54:16
Il gastore ideale per me è quello che non si fa condizionare da amicizie perché ci sono tanti lecca.... in giro.
Non lasciatevi manipolare!
15/11/2013 11:33:36
Hai ragione Erane.
Se però un Gestore ha ben presente quale sia l'obiettivo del proprio gdr (fare divertire tutti?), difficilmente si farà influenzare da una o più persone, secondo me.
16/11/2013 15:01:57 e modificato da murby il 16/11/2013 15:32:31
La maggior parte dei gestori è partita con buoni propositi.. ma un buon gestore non può e non deve dire sempre di si, in quanto c'è comunque chi finisce per sfruttare questi buoni propositi per fini personali.
Mi trovo per cui d'accordo con Caitlin, sul fatto che nulla ti mette al sicuro da eventuali voci negative messe comunque in giro, solo perchè hai agito contro determinati interessi personali di alcuni singoli, anche perchè costoro si guarderanno bene di rendere noti tali obbiettivi personali in questo portale, e per cui accettare a loro volta di essere giudicati dai lettori, per ciò che può esser solo frutto del loro ego :-)
Personalmente ritengo per cui che il concetto di gestore ideale sia impossibile da enunciare in pochi e precisi punti, proprio perchè troppo soggettivo, ma posso dire che per alcuni players è colui che dice sempre si.. anche se qui pubblicamente non lo ammetteranno mai :-)
Indubbiamente una cosa che può far pesantemente modificare tale concetto soggettivo, è di aver provato l'esperienza di essere gestore per alcuni anni, avendo così avuto modo di rapportarsi direttamente e personalmente con le suddette problematiche.
19/11/2013 15:23:54
Sto girovagando nelle land dei gestori che hanno risposto qui.
Spero di giocare molto e lasciare commenti positivi per tutti alla fine :-)
19/11/2013 16:49:03
Il gestore ideale non esiste, perchè qualunque cosa faccia starà sempre sulle balle a qualcuno.
Deve cominciare a preoccuparsi di essere inadatto a gestire quando quelli a cui sta sulle balle superano in numero quelli che lo apprezzano.
20/11/2013 10:28:32
Quoto chi dice che il gestore "ideale" non esiste!
Esiste per ognuno di noi, nella nostra testa, e quasi sempre dovrebbe essere in perfetta linea con quello che NOI vogliamo, con quello che NOI pensiamo, con quello che NOI NOI e NOI... insomma, esistendo tanti "noi" è impossibile arrivare a qualcosa che accontenti tutti naturalmente, ed essendo tutte persone, ci saranno sempre simpatie e antipatie nate per l'uno o l'altro motivo, quindi rimane un'utopia.
Obiettivamente parlando potrei dire che:
- non deve mancare l'obiettivo di divertirsi, essere gestore non è "essere fighi" ma è prendersi carico dello spingere il divertimento altrui, senza mancare il proprio perché quello finisce per logorare lo "spirito di gioco";
- non deve chiudersi a riccio a eventuali consigli se questi non sono finalizzati a questioni personali, ma sono obiettivamente per il bene del gioco;
- non deve farsi mettere i piedi in testa da chiunque, il gestore "buono" piace a tutti, ma essendo un mondo abbastanza "squallido" quello delle pretese dei giocatori (favori personali/soldi/ripicche pur di ottenere il contentino), bisogna avere anche un po' il pugno all'occorrenza, e non solo la "mano aperta";
- il rispetto, che deve essere SEMPRE reciproco. Mi fanno ridere quei giocatori che puntano il dito verso tal dei tali master o gestori arrabbiandosi di essere stati trattati male, quando sono per primi loro delle persone prive di educazione (ne ho conosciuti di tutti i tipi in anni di PbC/PbF/live)...
Il resto sono postille che possono aumentare o diminuire il grado di apprezzamento generale verso il gestore, ma stringendo penso siano quelli i punti fondamentali: divertimento + dialogo + correttezza.
20/11/2013 13:49:39
Come fa oggettivamente un tal gestore a rendersene conto? Ma poi, anche a rendersene conto, quanto glie ne può importare?
Mi sà assolutamente niente.
Il ragionamento credo vada fatto più a monte: non può iniziare a preoccuparsi quando gli insoddisfatti superano i soddisfatti.
Più o meno è come se il presidente degli USA iniziasse a cambiare strategia e politica solo dopo che il popolo NON lo rielegge. Non ha senso.
Dei problemi bisogna accorgersene prima, direi quando ancora si attestano fra il 20% ed il 40%. Solo lì si può agire per evitare il disastro totale, non quando oramai si è persa la maggioranza. Arrivati a quel punto è solo una frettolosa virata per evitare di cadere faccia a terra.
Mi fa molto scena da Sei licenziato! Io licenziato? Non sei tu che mi licenzi, sono io che me ne vado!
22/11/2013 13:48:53 e modificato da ghennadi72 il 22/11/2013 14:01:12
Mi metto per un attimo nei panni del giocatore e penso a quello che mi piace trovare da una gestione quando entro in uan land da giocatore.
1) Idee chiare sul gioco = Tirannia illuminata
Personalmente non credo alle gestioni "democratiche". E' compito di una gestione assumersi la responsabilità della proposta di gioco che fa, sia sul piano tecnico che su quello ludico e di moderazione, stabilire paletti e confini invalicabili oltre i quali non esiste "opinione pubblica" che tenga. L'iscrizione a una land non è l'acquisizione di un diritto di cittadinanza, é la fruizione di un servizio. Se il servizio non ti attira non lo usi, piuttosto che inscenare manifestazioni di popolo, scioperi, raccolte di firme, mozioni di sfiducia e quant'altro. Lo spazio decisionale rimandato alla "pubblica opinione" deve essere il più ridotto possibile, diversamente significa che si hanno le idee poco chiare e ci si mette in balia delle oscillazioni umorali dell'utenza per definire, rivedere, ritoccare la propria proposta ludica ogni volta che oscillano gli umori dell'utenza, illudendosi di trattenere tutti e risultare simpatici a tutti. Se deve essere presa uan decisione su una modifica, una implementazione o l'assegnazione di un incarico questo non deve avvenire perchè c'è una "opinione pubblica" che fa pressione, ma perchè il gestore conosce a sufficienza il suo gioco da rendersi conto delle circostanze in cui è richiesto un cambio di rotta di qualsiasi tipo. Ascoltare ed avere il polso degli umori dell'utenza? Sì, fa parte dei compiti istituzionali e dei requisiti di un buon gestore. Decidere sulle basi degli umori dell'utenza o sottoponendo a referendum preventivo le proprie decisioni? Ci sono poche cose più dannose di questa nella gestione di una land.
Diffidate dei gestori che si presentano come "democratici": o hanno le idee poco chiare o vi stanno perculando.
2) Adattabilità rapida = no fossilizzazione su schemi
Si sbaglia. I gestori sbagliano. Sono umani al pari di tutti gli altri. Si può cannare una previsione sul gradimento dell'utenza nei confronti di una linea di quest o di una implementazione o di una regola appena rivista. Ci si può accorgere che il sistema di regole stabilito all'apertura non regge del tutto o in parte alla prova della chat. E' fondamentale che la gestione abbia capacità di adattamento, entro i confini del tipo di gioco che vuol proporre. Idee chiare e capacità decisionale non devono diventare sinonimi di immobilismo e incapacità di correggere la rotta se ci si accorge che ci si sta per arenare sugli scogli. Se nell'ambito dei propri 'paletti' è possibile cambiare rotta, farlo con la maggiore prontezza possibile. Se non è possibile perchè si sfonderebbe qualcosa alla base della propria proposta di gioco, meglio chiudere, rivedere le cose dalle fondamenta e riaprire solo quando si sarà ridisegnato il tutto, piuttosto che tirare a campare andando dritti sugli scogli per un'idea fissa che non funziona.
3) Gestore giocatore (se mette bocca sul gioco)
Se il gestore non si limita a grafica, programmazione e gestione del database e/o alla gestione del marketing promozionale, ma mette bocca nel gioco, nelle sue regole e nella sua organizzazione, mi aspetto che il gestore sia un giocatore, che deve conoscere a menadito il gioco che gestisce e le sue dinamiche quotidiane. Vedendole non solo dall'alto dei cieli ma immergendovisi il più spesso possibile, vedendole anche lato utente. Se non ha il tempo di fare questo, ci si aspetta che rinunci a mettere bocca in dettaglio nella gestione del gioco, salvo dove verifichi il fallimento o decisioni azzardate delle persone che ha delegato a gestire il gioco al suo posto. ma anche qui, spesso per accorgersi che i propri collaboratori stanno facendo sciocchezze serve avere il polso del gioco nella sua quotidianità o ti sfuggono tutti i campanelli di allarme finchè non ti ritrovi seduto su uan bomba ad orologeria e senza neanche gli strumenti per capire cosa sta succedendo e col problema di doversi "fidare" dei suggerimenti più o meno fondati e disinteressati di chi è più presente di loro, con tutti i problemi e i rischi che questo comporta. Così accade puntualmente quando i gestori per assenza di tempo, per disinteresse, per convinzione insana di non dover entrare in gioco, non mettono mai il naso in chat. E possibilmente dovrebbero farlo da più prospettive, muovendo personaggi di spessore come anche personaggi low level, sperimentando la quotidianità del gioco da più prospettive.
Rispondi alla Discussione Segui Discussione Inoltra Discussione Forum Giochi e Dintorni Elenco Forum
Articoli, Interviste e altre Risorse!
Tibia ↗
Sea of Conquest ↗
Raja Dunia ↗
War Thunder ↗
RAID Shadow Legends ↗
World of Tanks ↗
Storie di Agarthi ↗
Project Entropy ↗