Dev, frontend dev, architect e figure coinvolte nello sviluppo
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15/01/2016 13:24:55 e modificato da dyrr il 15/01/2016 13:25:18
e di voler fare i soldi su qualcosa che richiede si e no 50/100 ore di sviluppo (deploy compreso)
Che pagate ad ore (anche ad un prezzo onesto) non sono sono da buttare via.
Perché si è vero che una persona potrebbe "costare" meno, ma è anche vero che se prendi 3 persone specializzate (backend, frontend e "grafico") la realizzazione del progetto te la fanno in un quarto del tempo, per il motivo che essendo "specializzati" sono più competenti sul loro campo e quindi anche più veloci nell'affrontare certe tematiche.
Devi contare però quanto in più normalmente chiederebbe una qualsiasi agenzia web per farti o modificarti un sito.
15/01/2016 17:06:33
L'Agenzia Web, innanzi tutto, ha ragione sociale, indirizzo, telefono e contratto per produrre un prodotto, quindi se non conforme il cliente è garantito e tutelato, contrariamente ai "programmatori" che lavoricchiano in nero (come detto sopra) a cui fai un bel paypal, magari ti buttano su un gdrcd spappolato e stropicciato e poi spariscono...
se ci fosse il progetto di un "dream team" di GDROnline, inteso come organismo di sviluppo che comprende TUTTE le fasi del software ed ha anche un miniteam (1-3) di artisti digitali o grafici, sarei ben felice di farne parte ed allora comprenderei anche il pagamento: la qualità del servizio sarebbe certificata ed inoltre vi sarebbe il costante supporto.
In altre parole sarebbe un vero progetto fornito chiavi in mano, costruito a misura.
credo però si stia andando OT :D
15/01/2016 17:09:04 e modificato da kasa il 15/01/2016 17:09:46
E quanto lo faresti pagare un Progetto simile?
Quale sarebbe l'importo minimo da versare per avere un GdR almeno funzionante e con il minimo necessario?
Trovo, invece, l'argomento molto più OT di quanto non sia.
Non so può parlare di Team se prima non si mettono davanti a tutti i pregi e di difetti.
Kasa.
16/01/2016 08:02:56
Per personale esperienza, molto di frequente, il lavoro dei Gestori è paragonabile a quello degli sviluppatori che si accontentano di quattro soldi e poi spariscono: diciamo un po' a tirar via.
Credo anche che un progetto della natura di un GdR PbC non possa essere contrattualizzato secondo il classico modello a a prezzo fisso (e processo waterfall): analisi, specifiche, user acceptance, sviluppo, test, modifiche, consegna.
Credo che si presti molto di più ad un modello agile e quindi iterativo, dove i burst di progetto determinano il tempo impiegato e quindi il costo.
Se è vero, come è vero e come testimoniate voi stessi, che un PbC non è altro che un progetto software..va da sé allora che non può esimersi dall'avere un team di persone. Non capisco, onestamente, questa dedizione all'autoflagellamento di chi viene dal tecnico: per creare e gestire il background una land, frotte di "autori" e gestori, che sono quasi sempre cintura nera di cut-and-paste; per realizzare il progetto una sola persona, al massimo due, ma la seconda possibilmente solo grafico. Solo a me sembra un evidente squilibrio?
Nel mondo reale di solito è l'esatto contrario: 1 game designer, 1 creative director e una truppa di artists, developers, animators..ciascuno con la propria specializzazione.
E starei molto attento a nascondere questa errata impostazione dietro alla scusa del prodotto amatoriale o realizzato solo per puro divertimento: gestiti con un'errata allocazione delle risorse, tutti i progetti PbC sono destinati a rimanere amatoriali.
Leggendo qua e là a me, viene un paragone spontaneo: Geocities non è morto per caso all'alba del 2000, né per caso ha agonizzato un decennio prima di essere definitivamente chiuso.
Lo strumento tecnico era rimasto sempre uguale a sé stesso e, nel frattempo, lo stile di vita dell'utenza era cambiato, di pari passo alle novità che il crescente mercato aveva da offrire. Sembra un deja vu solo a me (che ho giocato ai PbC, prima che agonizzassero, e usato Geocities, prima che chiudesse)?
16/01/2016 11:20:05
oudeis ha scritto: Se è vero, come è vero e come testimoniate voi stessi, che un PbC non è altro che un progetto software..va da sé allora che non può esimersi dall'avere un team di persone. Non capisco, onestamente, questa dedizione all'autoflagellamento di chi viene dal tecnico: per creare e gestire il background una land, frotte di "autori" e gestori, che sono quasi sempre cintura nera di cut-and-paste; per realizzare il progetto una sola persona, al massimo due, ma la seconda possibilmente solo grafico. Solo a me sembra un evidente squilibrio?
Purtroppo la differenza sta proprio in questo, oudeis.
Il PbC viene chiamato "Software", ma di per sé non viene inteso come tale da chi lo richiede (i Clienti/Gestori) e chi lo fornisce in via del tutto amatoriale (Programmatori Freelancer). Rimane sempre e solo un Progetto al pari del piccolo modellino di navicella che ti puoi costruire a casa, in cui investi il minimo indispensabile per ottenere il massimo risultato, al costo di venir meno nell'ottica di strutturazione della commessa, della formazione di un Team di Specializzati e nella definizione dei Requisiti ( che non è da poco, dato che la maggior parte solitamente li evolve mano a mano che il gioco viene sviluppato ).
L'unico modo per poter cambiare completamente quest'ottica è tentare di far comprendere alla clientela che se si vuole un Progetto che possa avere una sorta di qualità tecnica deve necessariamente investire un poco di più nel reparto ed aspettarsi di assoldare non uno, ma più specialisti. Ciò significa indirizzare questo target, e la mostrina Amministratore, solo a quelli che hanno effettivamente la disponibilità economica per farlo,. escludendo tutti gli altri. E per quanto sia, questa cosa fa storcere il naso un poco a tutti.
Non che non ti dia ragione, EH!
Potrebbe anche essere una delle tante visioni utopiche nascoste nei miei sogni, ma so per certo che in una comunità come questa è infattibile. I "sordi" sono e sempre saranno il grande limite che impedisce lo sviluppo in questo ambito, poichè in fondo non ne verranno mai spesi molti, sia dai Gestori che dagli Utenti.
E davanti a questo ostacolo, non ha senso orientare tutto verso una visione di Team di Sviluppo completi.
Kasa
16/01/2016 14:26:26
Noto con piacere che i veri sviluppatori su gdr online ci sono... buttando li la battuta, sarebbe davvero da mettere insieme un team e creare qualcosa di veramente professionale. Magari compilato, magari con client locale multipiattaforma...
Tornando seri del tutto, continuo a pensare che un pbc sia paragonabile ad un software e che richieda l'intervento di più figure specializzate. Attualmente se non avessi un grafico al fianco sarei schiantato in codice funzionante ma interfaccia bianco e nero: per quanto possa destreggiarmi in ps il tempo disponibile sono costretto a dedicarlo allo sviluppo.
Quante land belle graficamente esistono e poi sono piene di div spappolate, gente che va in desynch o peggio?
18/01/2016 22:30:25
kasa ha scritto:
E davanti a questo ostacolo, non ha senso orientare tutto verso una visione di Team di Sviluppo completi.
Concordo!
Steamdoll: perché c'è stata un'età dell'oro in cui i creatori dei siti di Geocities venivano pagati? E che io sappia, si, c'è comunque stata un'età dell'oro in cui ai GdR è stato dato un valore commericale (anche se non a tutti). Sicuramente quello che non c'è mai stato è il periodo in cui i PbC sono stati sviluppati, trattati e commercializzati come qualsiasi altro videogame MMORPG. :)
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