Witches Among Us
Gioco Chiuso
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Nome Gioco: Witches Among Us
URL:
http://witchesamongus.altervista.org/index.php
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Categoria: Play by Chat
Genere: Harry Potter
Stato: Chiuso
Email:
mostra
Codice: GDRCD 5.4
Server: Hosting Gratuito
Presenza Razze: Sì ma alcune a numero chiuso
Chat Riservate: Sì ma con limitazioni
Pensieri in azione: Permesso con limitazioni
Sistema di Turnazione: Fisso - basato sull´ordine di ingresso
Tempo massimo per azione: 15 minuti
Sistema di Gioco: Skill + Dadi
Doppi Personaggi: Sì, ma con altre limitazioni
Gioco Violento: Permesso con limitazioni
Gioco Erotico: Permesso con limitazioni
Player Vs Player: Sì ma con limitazioni
Backchatting: Permesso
Condivisione Account: Permesso con limitazioni
Master Invisibili: Sì, a scelta del master
Gestori Giocanti: Sì
Assegnazione Punti Esperienza: Mix fra vari elementi
Estensione Mondo: Intero Mondo
Restrizioni: 14+
Descrizione:
>> Salem, Anno Domini 1629
Salem (New England), anno 1629. Uno dei peggiori momenti che il mondo magico abbia vissuto nella sua storia. Vi fu un tempo in cui i maghi potevano vivere in pace l’uno con l’altro. Ma non è questo. Vi fu un tempo in cui i maghi furono talmente idioti da portare alla luce il loro mondo, mentre i babbani, invece che accettarlo e lavorare fianco a fianco con i loro corrispettivi, decisero di dichiararvi guerra aperta. Quello che i maghi non potevano sospettare è che dietro a questa dichiarazione, c’erano alcuni altri maghi intenzionati a prendere il controllo di entrambi i mondi.
Nacque così la Santa Inquisizione, un tribunale composto da babbani, religiosi e maghi oscuri in incognito, fondato sulla “necessità di epurare il mondo dalle streghe, creature demoniache che vogliono affossare il piano di Dio”, come citò il Papa direttamente dal Malleus Maleficarum, (o “martello delle streghe”, libro redatto da frati dominicani nel 1487. Una sorta di guida sulla “caccia alle streghe”). Tale istituzione faceva ufficiosamente capo alla Chiesa di Roma, sorto all’alba della scoperta della Comunità Magica da parte dei babbani con lo scopo di ripulire il mondo dalla magia, considerata dunque come arte proibita e demoniaca. La realtà, invece, è che Urbano VIII prima ed i suoi successori dopo, vennero posti sotto il controllo mentale perlopiù di singoli individui che si succedettero nel corso degli anni. I maghi, dalla loro parte, risposero alla loro maniera: fu creato un edificio, col duplice scopo di fornire protezione a chi ne avesse bisogno ed insegnare ai giovani maghi a difendersi in caso di necessità.
E così fu il caos. Maghi contro babbani. Babbani contro altri babbani. Impauriti gli uni dagli altri. Un caos che ebbe inizio il 22 Febbraio del 1600, quando alcune bambine e ragazze babbane del villaggio, furono accusate di essere seguaci del demonio. Le fanciulle si ritrovavano, si disse, per indovinare il futuro. Senza pietà, l’Inquisizione ordinò l’arresto delle bambine. Bambine innocenti sottoposte ai più beceri e spietati strumenti di tortura dei babbani. Ma le ragazzine, sconvolte, all’unisono dichiararono di essere innocenti e di voler solo imitare il loro amico, Jacob Parris (figlio di maghi integrati tra i babbani) e altre due signore non meglio identificate. A questo l’aggravante di esser state colpite dal malocchio, effettuato dallo stesso piccolo Parris, a loro dire. Tanto bastò ai capi della comunità per ordinare l’arresto delle prime quattro “streghe di Salem”, fra cui una mendicante, un’anziana signora, il piccolo Jacob Parris e sua madre, Gwendolyn. Quanto a Reginald Parris, il capofamiglia, non fu mai trovato. L'isteria verso la Stregoneria iniziò a dilagare per tutto il paese e in tutto il mondo, causando innumerevoli perdite nell'una quanto nell'altra comunità. Dicerie popolari iniziarono a dilagare: avere latte o burro andati a male in casa è indice di stregoneria; avere un neo dall'aspetto particolare, una voglia o un terzo capezzolo sono indice di possessione diabolica, come anche azzardare previsioni. Senzatetto, mendicanti e le donne sono i bersagli più colpiti dalle accuse popolari. E così fu la guerra.
>> La risposta dei maghi: M.M.A.
Col passare degli anni, dagli albori della scoperta dell’America da parte di Colombo, la comunità magica crebbe esponenzialmente intorno a Salem. Dapprima piccole comunità di pochi abitanti, che vissero più o meno pacificamente tra di loro e con le tribù indigene del luogo. Ed è proprio grazie ad esse che Salem divenne famosa. Le tribù indigene erano, infatti, portatrici e conoscitrici di grandi poteri magici e questo, inevitabilmente, finì per fare gola a molti maghi provenienti da ogni parte del mondo. In breve tempo quelle che erano piccole comunità, diventarono dei veri e propri centri magici a sé stanti. L’unico difetto fu che tali centri magici non avevano un vero e proprio capo a cui far riferimento. Già a partire dai primi venti anni del 1500, infatti, si cominciò a sentire la necessità di creare un centro di potere forte che avesse voce in capitolo e comandasse su tutte le comunità magiche createsi, così da risolvere piccole e grandi diatribe. Cominciarono a crearsi dei movimenti, che crebbero col crescere delle tensioni tra le comunità e soprattutto coi babbani. Stava infatti diventando sempre più un problema nascondersi agli occhi dei non maghi. Le protezioni non erano efficaci e le persone da far sparire erano molte. Troppe.
Così nacque il “Law movement”, con a capo Samuel Winchester. Samuel, mago di origine inglese, era il giovane rampollo della famiglia Winchester, famiglia inglese trasferitasi poco dopo la scoperta dell’America. Giovane dallo spiccato intelletto, osservò che paesi come l’Inghilterra o la Spagna, dove le comunità magiche erano particolarmente importanti, si erano dotate di un codice di leggi e di un Ministero della Magia che gestisse sotto tutti gli aspetti le popolazioni magiche. Profondo sostenitore della tolleranza, lungimirante e profondo sostenitore della pace, fondò dunque il “Law movement”, insieme ad altri due esponenti, suoi intimi amici: Jason Whitmor e Paul Parris (antenato della famiglia Purosangue dei Parris, sterminati circa 80 anni dopo). Insieme i quattro sostennero l’importanza di un’istituzione guida a cui fare capo, un Ministero della Magia, di darsi delle leggi e costituirsi come Nazione, al pari degli europei. Tale movimento in pochissimo tempo ottenne così tanto successo che in soli due mesi dall’estremo Nord (New Hampshire) all’estremo Sud (Delaware) Winchester fu acclamato Ministro della Magia. Correva l’anno 1536. In breve tempo fu proclamato il Ministero della Magia delle Americhe e Winchester fu proclamato come il primo Ministro della Magia. La sede del Ministero fu Salem. Tale periodo è dunque ricordato come il “Bimestre della Legge”.
La prima opera di Winchester fu far costruire la sede del Ministero e dotarla di ogni sorta di protezione. Assunse a sue spese degli spezzaincantesimi per studiare ed inventare nuove protezioni che rendessero inviolabile ed indisegnabile la struttura. Come seconda opera diede il via alla costruzione di una Scuola di Magia, Naumkeake, che ebbe inizialmente la funzione di fornire un centro dove i giovani rampolli delle famiglie magiche potessero imparare la magia, proprio sulla falsa riga di Beauxbatons in Francia ed Hogwarts in Inghilterra. A lui si deve inoltre la divisione del Ministero della Magia in dipartimenti, l’invenzione del “Wizengamot” (il tribunale magico poi copiato dagli inglesi), della fattura anti-smaterializzazione.
Winchester fu abbondantemente coadiviudato da Wihtmore e Parris, che vennero posti l’uno alla presidenza di Naumkeake, l’altro a quella del Wizengamot.
>> La storia recente
La storia recente ci dice che Winchester fu nominato tre volte come Ministro della magia e fu poi la volta di Whitmore. Quanto a Parris, lasciò definitivamente il mondo della magia. I motivi per cui lo fece furono misteriosi. Alcuni parlano di una lite con gli altri due storici amici, ma son rimaste dicerie, perlopiù ancora oggi, 1629, oggetto di discussione dei maghi più vecchi. Winchester si è quindi ritirato a vita privata all’età di 92 anni, dopo aver ricoperto varie cariche nel Ministero da lui stesso creato (fu capo del Wizengamot, capodipartimento per il Ministero per la cooperazione Internazionale) e spento pochi anni or sono, nel 1619, morto per cause naturali. Quanto a Whitmore, ricoprì la carica di Preside di Naumkeake fino alla nomina a Ministro della Magia. Dopo due nomine e svariati anni a capo di Naumkeake lasciò anche lui alle nuove generazioni che si sono succedute, che si limitarono a mantenere l’ordine istituito da Winchester senza infamia o senza lode. A Whitmore successe Aldoisius Smith, che fu l’unico a portare innovazione: istituì le cosiddette “Stelle bianche”, un corpo di polizia che fa capo al Wizengamot e al Ministro della Magia, col compito di dar la caccia ai maghi oscuri, ricercati o che non rispettano la legge. I ministeri di Jefferson, Rogarrson e Ollson sono ben poca cosa a confronto. Oggi il Ministro della Magia risponde al nome di Morgan O’Sullivan, 43 anni. La linea politica di O’Sullivan è sempre stata molto aggressiva nei confronti dei babbani ed alquanto intollerante nei confronti dei maghi nati da genitori provenienti dal mondo non magico. A più riprese ha definito tali maghi come “traditori”, sebbene non abbia potuto agire in alcun modo contro di loro (il consiglio dei maghi ha sempre bocciato i provvedimenti contro i babbani), se non chiudendo un occhio sulle aggressioni ai babbani da parte dei maghi. All’interno del Ministero è fondamentale la decisione di abrogare la norma secondo cui il ministro della magia poteva restare in carica solo per 3 mandati (15 anni). La situazione dell’accademia, invece, sembra aver acquisito una sua stabilità ben precisa. Dal 1622, infatti, non è mistero che questa sia diventata anche, su sollecitazione del Ministero stesso, rifiugio per quei maghi notoriamente perseguitati dall’Inquisizione, oltre che luogo di formazione per le generazioni di maghi a venire. Autori di questo connubio sono proprio il Ministro O’Sullivan e il Preside William Halfredsson.
>> La nascita degli Executor
I ministri che si sono succeduti hanno dovuto affrontare un problema che a lungo andare diventò una vera e propria piaga: se alcuni maghi erano abituati a camuffarsi e a nascondersi, altri no ed usavano la magia alla luce del sole, talvolta anche davanti ai babbani. Fu così che caso dopo caso, i babbani vennero a scoprire della comunità magica. A nulla servì il tentativo dei vari Ministri della Magia di prendere contatto con la Chiesa di Roma o con le varie casate regnanti per metter fine a questa piaga. Così, almeno in America, il ministero decise di scegliere una linea pressoché di indifferenza, convinta del fatto che i babbani avrebbero smesso presto di inseguire i maghi. Solo l’ultimo Ministro, O’Sullivan, ha tentato a più riprese un’azione precisa e violenta, volta a far capire ai babbani quali fossero i rischi di una guerra. Ma ogni suo passo fu bocciato dal Consiglio dei Maghi, ancora fortemente legato alle proprie radici pacifiche. Così decise di agire in altro modo: prese contatti di nascosto col mondo dei babbani, arrivando fino ad un giovane, che gli si presentò come Aleastar Maximilian Ravencroft. I due legarono molto nel corso degli anni e divennero fortemente amici. O’Sullivan e Ravencroft avevano la stessa visione della politica e dei babbani. Così a lui O’Sullivan affidò il compito di fondare una congrega che fornisse una risposta violenta alla Santa Inquisizione, che mettesse fine, attraverso la repressione di tutti quei babbani convinti della loro superiorità, agli Inquisitor una volta per tutti. Sorsero così gli “Executor”, che crebbero in buon numero. Tuttavia, alla base di questo gruppo di maghi che organizzano atti di violenza dandosi manforte l’un l’altro per seminare panico e morte senza farsi catturare, c’è proprio l’esperienza di Alestear con l’inquisizione: nel corso di una conversazione, Aleastar confidò ad Morgan O’Sullivan che ne fu prigioniero, che fu torturato e condannato a morte come stregone. Disse che furono mesi terribili e che fu sottoposto ad ogni forma di tortura e che cedette solamente quando la compagna, Juliet e il figlio che lei portava in grembo, morirono sul rogo. Tale fu l’odio e la follia di Aleastar da far dubitare Morgan delle stesse facoltà mentali dell’amico. Così, come un binomio perfetto, gli Executor e il Ministero della Magia delle Americhe, sono andati di pari passo per circa tre anni. Così Ravencroft fu il primo ad organizzare attentati, assalti ed aggressioni seguendo un metodo brutale ed impietoso che non lascia scampo né ai colpevoli, né agli innocenti. Gli Executor, d’altra parte, non colpiscono solo chi è privo di poteri, ma anche quei maghi e quelle streghe che credono nella tolleranza e in metodi che non includano spargimenti di sangue. Nel corso di tre anni questa congrega di maghi ha acquistato sempre più potere nelle Americhe e sempre più influenza. Come un germe silenzioso l’odio venne piantato ed attecchì in alcune contee. Alcuni maghi accettarono volontariamente di entrare tra le fila degli Executor, alcuni altri vennero obbligati, altri morirono. Senza mezze misure. O la collaborazione, oppure la morte. Altre contee si sono limitate a stare in disparte, mentre altre ancora, coraggiosamente, scelgono la via della tolleranza.
>> Cosa (non) è dato sapere
Trovandoci nel XVII secolo, ci sono incantesimi, pozioni, erbe, teorie e creature che ancora devono essere scoperte. Il nostro scopo come gestori (aiutati dalla schiera di Master Game) sarà quello di rendere giocabili le scoperte e l'interazione - attraverso quest o assegnando taluni personaggi famosi a player fidati – con Maghi e Streghe che hanno fatto la storia della magia, seguendo con dedizione l'opera creata da J.K.Rowling.
La lista delle scoperte fatte fino al XVII secolo la potrete trovare nel resto della documentazione alle relative voci dei Manuali (Incantesimi, Pozioni, Erbe, Maghi Famosi, etc).
Inoltre, essendo il mondo magico parzialmente influenzato dallo sviluppo della comunità babbana, alcuni saperi (come in campo anatomico e medico) sono più o meno noti, trovandoci in un periodo in cui la medicina ancora non ha raggiunto scoperte significative.
La magia indigena ha avuto una notevole importanza nello sviluppo della scuola di magia di Salem.
>> Il mondo della magia e dei babbani
Nell'ambientazione che abbiamo deciso di abbracciare le cose non vanno esattamente come in quella immaginata dalla Rowling, dove il mondo moderno accoglie Maghi, Babbani, e relative conoscenze in maniera piuttosto diversa da quella in cui la interpretiamo in questo GdR. In particolare, si descrivono qui sotto conoscenze e interazioni dei Maghi con i Babbani, in maniera tale da avere una visione generale di come vanno le cose, visione che poi potrà essere ampliata prendendo visione di quanto scritto in "Ambientazione".
- Cosa sanno i Babbani dei Maghi?
La Magia, nel mondo Babbano, non è cosa totalmente sconosciuta nell'epoca che abbiamo scelto. Al contrario, è argomento di forte discussione a tutti i livelli, dai contadini con la loro folle paura per qualsiasi cosa di sovrannaturale, passando per le classi medie, ricolme di studiosi che intendono capirne di più, fino ad arrivare all'amministrazione, che la condanna senza remore. Sono infatti diverse le opinioni diffuse tra i Babbani, tra chi dice che si tratta solamente di superstizione, e chi invece crede che i Maghi esistano davvero... ma una certezza c'è: se la Magia esiste, deve essere condannata. Per questo motivo sono davvero numerose le condanne al rogo di Maghi, e soprattutto di Streghe, o anche di persone semplicemente presunte tali. Quello che la stragrande maggioranza dei Babbani si augura è che la Magia, se davvero esiste, venga estirpata alla radice quantoprima, e poco importa se di mezzo ci va qualche semplice popolano che magari viene ucciso anche se innocente. Ovviamente i Babbani non hanno idea di come funzioni veramente la Magia... anzi, fanno illazioni e supposizioni spesso contraddittorie e sbagliate, mischiando sempre verità e superstizione.
- Cosa sanno i Maghi dei Babbani?
I Maghi, in virtù della vera e propria persecuzione cui sono sottoposti, cercando di tenere segreta, per quanto possibile, la loro condizione, per non incappare, appunto, in serie condanne da parte dell'Amministrazione cittadina. Per questo motivo ogni pratica magica è tenuta fortemente nascosta, e ogni Mago tende a non stringere rapporti troppo intimi con i Babbani, spesso pronti a captare qualsiasi minimo indizio di colpevolezza. Date queste premesse, i Maghi nutrono sempre sentimenti abbastanza insani nei confronti dei Babbani. I più miti traducono tali sentimenti in un forte senso di paura ed oppressione, e cercano il modo di non andare mai in contrasto con nessuno, i meno tranquilli invece possono farli sfociare in una vera e propria rabbia, divenendo effettivamente pericolosi ed aggressivi nei confronti dei Babbani, quasi nel tentativo di ricambiare i loro sentimenti. Nonostante questo, i Maghi sono comunque ben inseriti nel tessuto sociale comune, e svolgono lavori di tutti i tipi, alcuni anche analoghi alle loro migliori abilità magiche (un classico esempio è quello del pozionista che fa alchimia), ma sempre e comunque comportandosi come perfetti Babbani. Per questo motivo, essendo comunque inseriti nella società dell'epoca, conoscono piuttosto bene usi, costumi ed oggetti Babbani, al contrario di quelli che poi saranno i loro successori moderni.
- La politica
La Politica del Mondo Magico è interamente Gestita dal Consiglio dei Maghi ovviamente, che dispone di un Presidente che alla fine prende la decisione finale su qualsiasi argomento in prima persona, pur tenendo ovviamente in considerazione l'opinione di tutti gli altri Membri del Consiglio. Non di rado ci si affida anche a votazioni per decidere su argomenti particolrmente spinosi. Per ovvie ragioni il Consiglioè totalmente sconosciuto ai Babbani, per quanto ogni Mago ne conosca l'esistenza. Promulga leggi sulla Magia, ma non interviene mai per quanto concerne tutto il resto, tanto che le leggi Babbane sono effettivamente valide anche per i Maghi.
Complicati risultano in ogni caso i rapporti con chi Mago non è, tant' è vero che esiste una vera e propria figura, quella dell'Ambasciatore, chiamato a favorire il rapporto con loro.
Il consiglio viene eletto annualmente (anche se spesso è confermato) da tutti i Maghi e le Streghe che abbiano superato i quindici anni di età. Non appena eletti tutti i Membri del Consiglio stesso, essi provvedono ad una seconda elezione di tipo "democratico" per stabilire, tra di essi, un adeguato Presidente che possa guidarli.
Ogni legge viene promulgata e immediatamente comunicata -spesso tramite Gufo o altri animali- ad ogni Mago che sia tenuto a conoscerla. Per questo motivo l'Ignoranza non è accettata. Esiste un tribunale (con tanto di Giudici) che sceglie e provvede a mettere in pratica qualsiasi pena ritenga giusto a chiunque, nessuno, neppure il Presidente in persona, ne è esente.
- La cultura
I Maghi e le Streghe si dedicano più che altro allo studio di qualsiasi cosa concerna, appunto, la Magia (basti vedere le materie che si studiano alla scuola di Salem), e sarà, per questo motivo, molto facile trovare grandi esperti ed eruditi di materie di questo genere. Tuttavia, nonostante le forte tensioni con il mondo Babbano, non è raro che essi conoscano anche qualche branca delle scienze più puramente "umane" e "razionali". Questo perchè, per forza di cose, ogni Mago è spesso costretto anche a svolgere un lavoro Babbano da portare avanti "sotto copertura", e di cui necessita dunque conoscere quantomeno qualche rudimento. Per questo motivo difficilmente si trovano dei "Tuttologhi" che conoscano a menadito varie scienze Babbane (al contrario, ci sono tanti saggi che conoscono quasi tutte quelle Magiche), ed è al contrario molto più semplice trovare persone che sono assolutamente ferrate in un singolo settore, quello, appunto, della branca lavorativa cui si dedicano. Le feste Babbane sono solitamente del tutto ignorate, si punta molto di più su quelle Magiche, ovviamente tenute sotto stretto controllo per assicurarsi che chi non è nella "cerchia" del mondo Magico non si accorga di nulla. Trattasi della festa dei Morti, quella di Primavera, il Ballo di fine Anno della Scuola, la Festa dei Gatti e quella della Luce. Ovviamente esistono molte feste minori, e c'è anche chi, nonostante tutto, festeggia anche quelle Babbane come la Pasqua o il Natale. Il vestiario dei Babbani e quello dei Maghi è pressocchè identico, sono perfettamente amalgamati nella società in questo senso.
Tag:
#harrypotter #magia #supernaturale #salem #streghe #maghi #cacciaallestreghe
GdrID: 10487
Data Pubblicazione: 15/08/2019
Ultimo Aggiornamento: 30/09/2021
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29/08/2019 - GRAFICA: La grafica, per il momento, risulta basilare ma funzionale all'ambientazione. Sicuramente con l'accrescimento del bacino d'utenza sarà necessario creare una skin di qualità più elevata, ma per la fase di "avvio" della land direi che va più che bene.
AMBIENTAZIONE: L'ambientazione e la documentazione ad essa annessa sono utili a comprendere sia la storia "pre-game" sia il coinvolgimento e la storia delle varie corporazioni. Molto apprezzabile l'ambientare una storia di stampo Potteriana in un villaggio come Salem, patria di streghe e di magia. Ho apprezzato anche l'epoca in cui le vicende sono ambientate, da quel tocco di antichità e mistero che, in molte Land Potteriane, sembra essere quasi svanito. Indubbiamente la cosa più interessante, per il momento, della land.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: La land è ancora agli albori, e come ogni land appena nata il bacino d'utenza è davvero molto ridotto. Ho avuto però il piacere di fare un paio di role e devo dire che il livello è, per quello che ho potuto constatare, abbastanza elevato. Ci vorrebbero delle strategie efficienti per portare utenza alla land, soprattutto sfruttando la carenza di land Potteriane PbC.
Per lo meno, non essendoci molta utenza, gli spammer o i molestatori sono del tutto assenti.
SERVER: Ho riscontrato qualche blocco del server durante le fasi di scrittura dell'azione in chat, ma per il resto tutto abbastanza stabile.
CODICE: Non sono competente in materia, quindi mi esimo dal commentare. Per quanto riguarda l'inclusione dell'utenza nelle scelte della land mi sembra che questo sia fatto in maniera impeccabile.
FUNZIONALITA´: Quasi tutto si presenta in maniera molto intuitiva, è facile comprendere e distinguere le varie sezioni così come le varie chat dei luoghi in mappa sono facilmente navigabili, oltre ad essere davvero molte.
DOCUMENTAZIONE: La Documentazione è ampia e chiara, seppur a mio parere sia da sistemare meglio a livello di locazione di ogni argomento. Manca ovviamente qualcosa all'interno della documentazione, ma per essere all'avvio questa risulta già bella corposa.
GESTIONE: Gli admin sono rintracciabili in land quasi tutto il giorno. Raramente non se ne vede uno, e tutti sono molto disponibili e cordiali. Come in ogni land agli albori si possono presentare imprevisti, ma lo staff ha saputo reagire a questi prontamente.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: Il mio consiglio principale è: fate una buona pubblicità alla land e affiliatevi con altre land a tema diverso maggiormente popolate, la priorità per il momento è creare del gioco ed avere un buon bacino d'utenza.
Una volta fatto ciò, si può procedere con l'ultimare la documentazione in maniera esaustiva e magari abbellire un pelo la grafica per renderla più accattivante.
CONCLUSIONI: Voto Finale: 6,5
A parer mio questa land meriterebbe anche di più, ma purtroppo devo contenere il voto in funzione della carenza di gioco e delle motivazioni sopra elencate. Comunque più che sufficiente per il momento, spero di aggiornare questa recensione fra qualche mese con una votazione più elevata.
mikelcell94 è iscritto dal 16/10/2015, è entrato l'ultima volta il 17/03/2023
e ha recensito 7 giochi di cui 6 positivi, 1 neutri e 0 negativi
Personaggio: Wald
Durata esperienza: Alcuni giorni
Recensione lasciata più di un anno fa
Pagine Recensioni → 1
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