Death Shift
Gioco Chiuso
Death Shift risulta essere chiuso! Se il gioco è stato reputato chiuso per errore, o ha riaperto, inviaci una segnalazione indicando lo stato corretto o in alternativa richiedi l'accredito gestore.
Visto che Death Shift è chiuso puoi provare Fallen Gods ↗
Screenshot


Nome Gioco: Death Shift
URL:
https://gdrhardcore.forumfree.it
↗
Categoria: Play by Forum
Genere: Zombi
Stato: Chiuso
Descrizione:
Morire sarà una splendida avventura. (James Matthew Barrie)
E venne il giorno in cui tutto ebbe fine, i cieli si aprirono e la Terra si squarciò. Il giudizio universale era oramai prossimo, ma l'umanità aveva ben poco di cui gioire, ad attenderla la dannazione eterna.
Anche se non hanno voce, i morti vivono. Non esiste la morte di un individuo. La morte è una cosa universale. Anche dopo morti dobbiamo sempre rimanere desti, dobbiamo giorno per giorno prendere le nostre decisioni. (Shôhei Ôoka)
La rinascita. Ad accogliere questo evento tutt'altro che lieto, angoscia e sgomento. Uomini e donne dislocati nel caos uniti da un solo comune denominatore... sopravvivere. Timidi e fugaci ricordi di una vita lontana e distorta nello spazio e nel tempo lasciano rapidamente posto ad una presa di consapevolezza assai più amara ed agghiacciante. L'istinto pervade quei corpi suggerendo loro di trovare riparo, null'altro sembra avere importanza maggiore. Il bene ed il male reclamano l'anima del ridestato, non è al sicuro, lo sente, per quanto non riesca a pensare ad altro che a correre a rotta di collo, tra rovine, macerie, polvere e terrore.
Entità demoniache e celestiali, da sempre in lotta, si ritrovano a perseguire il medesimo scopo. Estirpare dalla faccia di ciò che resta del pianeta, la piaga che fino a quel punto lo ha ridotto. L'uomo. Cerca di scappare, ansima e si contorce nella foga del momento, inconsapevole del destino avverso che lì lo ha condotto. L'ultimo appello, nessuna redenzione possibile. Raggiunto uno slargo, gli si para dinnanzi un'orda di suoi simili. L'animo si distende, intravedendo in quelle figure antropomorfe un che di familiare. E' salvo. Nulla di più sbagliato.
I morti laggiù non erano morti, ma sorgevano in un'aureola di gloria sanguigna. I vivi, ritornati a casa, erano i veri morti. (Alexander Lernet-Holenia)
La sua irruente presenza destò l'attenzione di uno sparuto gruppo di insoliti individui. Si trascinavano a fatica senza una meta precisa, squadrandosi appena con un certo disinteresse fino alla sua comparsa. Sinistri rantoli e tenebrose grida sommesse richiamarono i confusi restanti.
Se la morte non fosse una forma di soluzione, i viventi avrebbero già trovato un modo qualsiasi di aggirarla. (Emil Cioran)
Arrancano ostili nella sua direzione, sono molti, troppi. Famelici e ributtanti si direbbero percepire con una certa estasi la diversità che li divide. Un boato lo sovrasta, una gigantesca creatura offusca quel poco che gli è dato di scorgere. E' imponente, impettito e spavaldo. Senza scrupolo alcuno spazza come fossero frasgili fuscelli d'erba interi ammassi di carne putrida e nauseante. Una risata diabolica e profonda atterrisce le creature che tutt'intorno desistono dal far spuntino.
Verrà la morte e a te che non sei niente porgerà la mano, in mezzo all'altra gente, e tu sarai il primo, come vorrà la sorte, a danzare con lei la danza della morte. La morte bizzarra, la morte normale [...] (Tiziano Sclavi)
Non ha scampo, lo scontro è impari, eppure ha l'ardore di digrignare i denti a sua volta pronto a vendere cara la pelle. L'opulento demonio mantiene le distanze, arranca persino di un passo, mentre l'orda resta attonita come paralizzata. Ha vinto, da preda a predatore, l'euforia del momento gli impedisce di realizzare il perchè di tanta prudenza da parte di quelle stesse entità che fino a poco prima pregustavano già il sapore delle sue viscere. Non importa, si percepisce padrone della situazione, e questo gli basta.
Beati gli stolti, perchè non sanno quello che fanno.
Beati gli illuminati, perchè sanno e vivono l'eterno.
Dannati i mezzosangue e chi si vuole paragonare a loro:
essi sanno di non sapere;
essi vivono il giorno ansiosi di profezie fasulle;
essi intravedono la luce senza vedere ciò che gli sta attorno;
essi ascoltano note dell'infinito senza distinguerle dal rumore;
essi sentono la forza, ma hanno paura ad usarla;
essi toccano la luce, ma non sanno che la luce non può essere imprigionata;
Nella penombra vivono, e di carogne della vita si nutrono.
Per loro la via ancora è lontana e piena di bivii.
Forti sono i coraggiosi, perchè da loro il destino di molti dipende:
essi hanno il potere più forte di tutti;
essi cambiano e sanno cambiare;
essi non hanno più paura;
essi hanno il potere dell'anima.
Ciò di cui non si avvede è di avere un celestiale alle spalle, che brandisce una spada fiammeggiante. Arranca con il pugno armato e carica un fendente dal basso verso l'alto. L'orrore ringhia indispettito, e proprio nel preciso istante in cui il tale si rende conto che l'avversario stia guardando oltre lui medesimo, riuscendo a malapena a far capolino alle proprie spalle, si accorge dell'avvento della fine, e niente più.
Bisogna morire molte volte per imparare a vivere. (Alessandro Ruspoli)
GdrID: 6189
Data Pubblicazione: 13/03/2015
Ultimo Aggiornamento: 19/07/2024
Segui Gioco Dichiara Personaggio Segnala Modifica Richiedi Accredito Gestore
Statistiche Death Shift
Aggiornamenti da Death Shift
Nessuna news o annuncio da Death Shift
Recensioni Death Shift
Followers e Personaggi Death Shift
Articoli, Interviste e altre Risorse!