Dragonsaga
Gioco Chiuso
Dragonsaga risulta essere chiuso! Se il gioco è stato reputato chiuso per errore, o ha riaperto, inviaci una segnalazione indicando lo stato corretto o in alternativa richiedi l'accredito gestore.
Visto che Dragonsaga è chiuso puoi provare Storie di Agarthi ↗
Screenshot


Nome Gioco: Dragonsaga
URL:
https://dragonsaga.forumfree.it
↗
Categoria: Play by Forum
Genere: Fantasy
Stato: Chiuso
Descrizione:
Siamo nel 166 Dopo Tiamat, l'anno finale che costituì la fine del mondo antico e l'inzio di quello nuovo. Ora esistono muove scuole, nuove gilde, nuove istituzioni, alcuni Stati si sono sciolti, altri si sono uniti formandone uno più unito, e la vita trascorre tranquilla come sempre.
In quest'anno però, la pace sta per essere messa sotto squilibrio:
Nella prima cronaca di Gaialon, il Re dei Lich, ora si scopre che il suo nome è Ritchie, si è risvegliato, colui che un tempo aiutò la malvagia Dea dei Draghi malvagi a risvegliarsi, provocando la distruzione di gran parte del globo, ossia la stessa Tiamat.
Pensando che fosse stato sconfitto definitivamente dall'eroe Thanis Moonsinger, il Lich è però rimasto celato al resto del mondo per più di un secolo e mezzo, per poi ricomparire solo ora.
L'ultimo movimento di Ritchie è stato un attacco di massa contro le Leegioni di Juplo, che però risultarono vincitrici, anche se a caro prezzo.
Mormh e Moroddrin sono state distrutte dall'orda di non-morti e draghi zombie che Ritchie ha scatenato su di esse. Sono ancora in fase di ricostruzione. Per fortuna, non ci vorrà molto perchè ciò avvenga, i danni non sono stati troppo gravi.
Ora Ritchie sembra scomparso di nuovo, forse nessuno sa dove sia e cosa stia facendo. Ma probabilmente qualcuno lo avrà incontrato..
Stanno per iniziare le seconde cronache di Gaialon, ora, e sembra che ci sia qualcos'altro oltre al Re dei Lich. Fino ad adesso, le cose sono state tranquille, si pensava che Ritchie volesse dominare da solo, ma gli studiosi antichi della capitale degli elfi hanno scoperto che si sta muovendo in massa qualcosa dall'inferno.
Che tutto si ripeta un'altra volta?Che sia come 166 anni fa?Si spera di no...si spera di no...anche se ora non si sa null'altro che questo.
I motivi che hanno spinto Ritchie a rinascere solo ora sono un totale mistero.
Ritichie sta muovendo le sue fila dall'interno della Foresta Viola, a Samarordon. I suoi movimenti sono ora segreti e nessuno a parte i suoi seguaci sanno a cosa mirerà questa volta.
E' passato un anno dall'ultima spedizione, e i suoi poteri sono in procinto di crescere ancora di più...
PROLOGO
Il Dio Supremo, il cui nome è ignoto e impronunciabile, creò la vita celeste dal fuoco, incanalando le sue correnti ancestrali dalle fiamme di Abadd. Creò poi i celestiali, comunemente detti angeli, i messaggeri e sommi servitori dell’infinito. Il loro compito era quello di proteggere le leggi naturali dell’universo e di preservare l’ordine dei Piani Superiori insieme agli altri dèi, dove loro stessi vivevano. I millenni trascorsero bene e pacificamente, fino a quando il loro Dio non ebbe un’idea mai avuta prima.
Con questa, ebbe inizio l’Era dell’Alba, ossia gli anni sconosciuti al giorno d’oggi che videro il sorgere della civiltà. Dio assestò la terra, irrigò i mari, fece discendere il cielo, dapprima un luogo irraggiungibile e intoccabile; diede il via alle prime forme di vita create dalla polvere e concesse loro il suo amore. Diede sostanza a delle anime con lo scopo di abitare nei corpi degli umani, i quali non potevano sapere da dove queste venivano, come, e dove se ne andavano una volta che loro sarebbero morti. Soffiò nelle loro narici l’energia vitale e diede loro una parte dello Spirito Divino, rendendoli delle creature uniche dalle emozioni forti e dotate di un grande subconscio, di un istinto personale che dava loro un tocco di carisma in più degli angeli.
Questi si chiedevano come mai il Grande Dio avesse avuto quell’idea; non bastavano loro? C’era forse bisogno di creare questi piccoli esseri? Comunque per qualche tempo i celestiali se ne rimasero buoni ed eseguirono alla perfezione ogni ordine comandato dal loro Signore, pacificamente come prima.
La goccia che fece traboccare il vaso fu un grande errore di quest’ultimo: un giorno, ordinò ai suoi primi figli di servire gli uomini come se fossero gli unici suoi primogeniti, di rispettarli e aiutarli come se fossero i padroni degli angeli.
Il loro Sacro Comandante, Luxfenere, non concordò l’idea. Gli angeli avevano creato insieme a lui e ai celestiali superiori gli uomini, la terra, le stelle e il sole, avevano assemblato degli dèi a loro subordinati per mantenere l’equilibrio dove non potevano amministrare, a causa dell’ordine di Dio, cioè la padronanza degli angeli da parte degli uomini. A molti non andava bene come stavano le cose, e per questo i primi accenni dell’altra faccia della luce si manifestarono, dando inizio all’Era della Decadenza.
Metà dell’esercito degli angeli si ribellarono guidati da Luxfenere contro il Sommo Dio e gli dèi, causando la catastrofe che proiettò sugli uomini i primi pensieri negativi e di malvagità, che prima non esistevano. Non era mai successo che nel cuore di un celestiale potesse esistere la ribellione, cosa che invece, in quello di Luxfenere, esistette. Questo segnò la partenza della dispersione dei sentimenti primordiali di rabbia, dolore e frustrazione, invidia, ira e tristezza.
Dio fu l’identità più dispiaciuta di questo fatto, non solo per il danno causato dal Comandante, ma anche per la sua istintiva rivolta, che istigò senza pensarci due volte. “Non vi è mai stato tradimento più grande”, recitano le parole incise nella lastra del sigillo di Luxfenere: “Questa sarà la fine di tutti i primi figli miei che intraprenderanno la via della ribellione.”.
Avendo perduto la battaglia della rivolta assieme alla sua armata di angeli ribelli, fu alla fine rinchiuso nel cerchio più basso dell’Abisso, il Cocitus.
Il Sommo Dio decise di infliggere a lui e a tutti coloro che l’avevano seguito e a chi mai l’avrebbe fatto di nuovo una maledizione incurabile: la Distruzione Spirituale. Tramite questa, le cellule divine presenti nel corpo carnale degli angeli, ossia enormi masse di forza spirituale, si sarebbero trasformate in cellule demoniache e quindi automaticamente rinchiuse nello spazio sigillato dei peccatori.
Luxfenere si trasformò nel serpente che istigò l’uomo a peccare, nel male nella sua forma pura e incontrastabile. Il nuovo dio delle tenebre Tiarynhos causò l’ombra dovuta dalla luce, come le tenebre che vi sono dietro la porta socchiusa di una camera con una candela accesa al suo interno…
Sono passati circa seicento anni dalla Guerra di Tiarynhos, il Dio delle Tenebre, dalla quale il caos si diffuse in tutta Gaialon. L’Unico Continente, chiamato Pangees dal creatore di tutte le cose, si divise nei colpi che naufragarono sulla terra dal cielo. Dalle coste partirono in costante crescita delle crepe profondissime che staccarono diverse lande di roccia vaganti. Queste si fermarono in diversi punti del pianeta, i popoli si divisero, e ognuno di loro crebbe e sviluppò diverse culture. I nuovi Stati erano 5, ognuno con le sue diverse regioni e nazioni : Ringaia, il grande continente occidentale dei maghi; Drakanon, la terra gelata dei draghi del nord; Juplo, il complesso arcipelago del Mare Centrale insieme a Ganoth, l’isola mistica del sud; ed infine, Samarordon, il continente orientale sede del deserto più grande esistente.
I quindici Dèi, capitanati dal Sommo Dio, crearono dalla polvere altre creature e razze, dapprima non esistenti, insieme ai loro principi venerati e pregati dai loro apostoli. Vi sono tre categorie divine, suddivise dal Creatore in base alla loro natura e al loro compito: gli Dei della Luce, gli Dei dell’Equilibrio, ossia gli Dei Neutrali, e gli Dei delle Tenebre, o dell’Oscurità. Gli Dei della Luce rappresentano la bontà divina e la luce della speranza in terra: hanno il compito di accompagnare il patrono della santità e della giustizia, proteggendo i mortali dagli intrighi degli Dei delle Tenebre. Guidano i mortali di fede alla retta via, donando virtù e grazia.
Lhoorsun, il Dio del Sole e della giustizia divise gli uomini in molte sottorazze, creando differenti entità dei colori degli occhi, della pelle, dei capelli e delle corporature e dei lineamenti del viso. Assegnò ai suoi adoratori il privilegio di adoperare la magia sacra, la quale discende direttamente da lui, a patto che questi corrano alle armi contro il male e lo distruggano una volta per tutte.
Rhonorux, l’Alto e il Magnanimo, dio creatore della materia prima, quale anche la terra dove tutte le creature possono mettere ora piede, amministra e ordina gli elementi. Creò i nani e gli gnomi, piccoli umanoidi poco più alti della metà di un uomo normale; i primi ingegneri, metallurgici, fabbri e minatori, i secondi alchimisti, incantatori, ricercatori e scienziati. I nani sono la razza alla quale più assomiglia il loro creatore, tozzi e forzuti, dalla folta barba e lo spirito puro. Gli gnomi, simili ai nani, sono però ancora più bassi, simpatici ed allegri, a volte stolti, ma dall’animo buono e onesto.
Dyonhasa, la Dea delle arti, infuse a tutte le creature il gusto per le arti e la cultura da loro derivanti, diversificando ogni preferenza a seconda di ogni specie nel mondo. Creò le fate, le driadi, i folletti, ed ogni razza della natura, insieme a lei stessa.
Oron, Dio Messaggero, è colui che prese il posto di Luxfenere al comando degli angeli, divenendo dio. Tramite i celestiali, informa tutti gli dèi delle attività terrestri, ed è il braccio destro del Sommo Dio. Creò, con l’ausilio della magia di Lhoorsun, tutte le creature sacre e divine esistenti tutt’oggi.
Cadmon il messia, il dio che professa la religione della calma interiore, è venerato dalle persone che cercano un modo di viver sereno senza essere influenzati da nessuna sete di potere o di ricchezza. E’ il più diplomatico degli dèi e lavora al fianco del Sommo Dio come magistrato divino e consigliere.
Gli Dei dell’Equilibrio, o Neutrali, hanno il compito di equilibrare ed intervenire laddove il ciclo naturale delle cose si deforma in maniera innaturale. Donatori di cultura, saggezza, intelletto e professionalità, gli Dei Neutrali aiutano i loro adoratori donando un senso ovvio alla loro vita.
Manhas, il Dio Arcano, creò gli elfi, esseri snelli e longilinei, dal bell’aspetto e dalla saggezza infinita. Poco più bassi di un normale umano, gli elfi sono umanoidi dal viso allungato, dai lunghi e lisci capelli -di solito di un colore chiaro- ai quali piacciono le belle arti, la raffinatezza e la magia. Sono grandi maghi e ragionevoli saggi. Manhas donò ai suoi adoratori l’adopero della magia arcana, l’origine di tutte le magie, capace di cambiare forma alle materie e operare nel creato. Inoltre, chiedendo il permesso di Ghromdoom, insegna anche -in maniera limitata- la magia elementale ammessa, cioè il dominio dei quattro elementi nella forma consentita(difesa personale).
Alunoxa, la Dea della Luna e dell’ordine spirituale e sociale, infuse alle creature intelligenti la sua sapienza, donando loro la possibilità di scelta fra il bene e il male, fra il caos e l’ordine, dando a ciascuno un premio per il suo comportamento in vita.
Aynhyx, Dea dal grande acume ed intelletto, creò le bestie magiche e gli halfling, piccoli umanoidi alti la metà di un uomo normale. Svelti, furbi e a volte ingannevoli, gli halfling sono da sempre dei ladri provetti e commercianti dall’animo approfittatore. A loro non importa particolarmente della bontà o della malvagità, ma rispecchiano la natura del loro creatore: furbo, ma anche leale. Ghylorn, il Dio del tempo -temporale e atmosferico- prese il controllo di questo, gestendolo secondo le diverse angolazioni stellari e planetarie di Gaialon.
Onulox infine, il più grande degli dèi neutrali, controlla ed ordina l’equilibrio creatosi dalla luce e dall’ombra, intervenendo nei grandi flussi del destino ed evitando la totale supremazia dell’uno nell’altro. Fra tutti gli dèi lui è il più misterioso e riservato, il requisito dovuto al suo compito divino, quello di agire in segreto lontano da tutti gli altri.
Gli Dei delle Tenebre sono i detentori di tutto ciò che è occulto e oscuro, aventi un animo negativo e traditore. Amano donare ai loro servitori poteri e favori maligni, e spesso causano inganni, discordie e tradimenti fra loro. Sono però obbligati a rispettare l’Equilibrio dettato da Onulox e dal Sommo Dio stesso, e non possono intervenire direttamente nel mondo per rovinare ciò che gli altri dèi hanno creato; così come gli dèi della luce non possono intervenire direttamente per sterminare il male. Primo fra tutti gli Dei delle Tenebre, e rinnegata Stella Divina, Tiarynhos, l’ex Comandante degli Angeli decaduto, si è ora trasformato mentalmente e fisicamente nel Dio dei Draghi malvagi. Posseditore di una grande forza magica oscura, Tiarynhos agisce nel creato inviando i messaggeri demoniaci, i demoni, gli angeli trasformatisi nel momento della rivolta. Tramite loro, infonde nei suoi discepoli il male e il potere della magia della morte e demoniaca, con lo scopo di ottenere sempre maggior potere per la sua ambita conquista. E’ il più caotico fra gli Dei delle Tenebre, ed è per questo che è magicamente rinchiuso(anche ovviamente per la rivolta)negli antri più bassi dell’Inferno. E’ così impossibilitato a rompere direttamente l’Equilibrio.
Ghrekorn, il Dio della guerra, infuse nel mondo e in tutto il creato lo spirito combattivo, sportivo e competitivo della guerra, donò alla terra dei Campioni che avrebbero guidato e rivoluzionato la storia, scegliendo accuratamente le anime dal Grande Circolo, e lavorandole prima di farle nascere dal Sommo Dio. Ghrekorn diede vita agli orchi, possenti creature umanoidi dotate di una grande forza bruta. La loro pelle e i loro sentimenti scuri, probabilmente originati dalla natura del dio che li creò, li portò a scegliere il cammino che Alunoxa riservava al caos. Questo segnò il cambiamento sociale degli orchi, portandoli ad essere, con gli anni, rozze e barbare creature e guerrieri senza pietà, il frutto del mancato orgoglio di Ghrekorn.
Vadhas-nhor, dio della morte e padrone delle anime dei defunti, mette fine al destino di queste al loro momento cruciale, le indirizza nel Grande Circolo ed eventualmente le imprigiona o le maledice se queste hanno peccato in vita. Le anime degne della continuazione sono affidate ad Alunoxa, la quale deciderà il prossimo loro destino.
Kresteys, Dio dell’inganno e del putridume, diede ai suoi seguaci la capacità di dominare i non-morti e la magia psichica, a patto che essi compiano costantemente sacrifici rituali. Kresteys gode nel veder soffrire le anime mortali ed è per questo che è un grande alleato di Vadhas-nhor, il quale spesso li affida qualche sua anima peccatrice.
Ghromdoom, Dio dell’immolazione, fu colui che donò a Manhas il permesso di insegnare ai mortali un po’ di magia elementale. Ai suoi adoratori, consente l’uso totale di questa, permettendo loro di usare potenti magie proibite, racchiudenti il più grande potere distruttivo. L’uso di queste è proibito in gran parte del mondo, ma vi sono anche maghi oscuri che studiano sempre di più per ottenere il dominio totale degli elementi.
GdrID: 5144
Data Pubblicazione: 25/03/2014
Ultimo Aggiornamento: 27/04/2018
Segui Gioco Dichiara Personaggio Segnala Modifica Richiedi Accredito Gestore
Statistiche Dragonsaga
Aggiornamenti da Dragonsaga
Nessuna news o annuncio da Dragonsaga
Recensioni Dragonsaga
Nessuna recensione presente per Dragonsaga
Followers e Personaggi Dragonsaga
Articoli, Interviste e altre Risorse!