Dystopia upon Tyne rpg
Gioco Chiuso
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Nome Gioco: Dystopia upon Tyne rpg
URL:
https://newcastle.forumfree.it
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Categoria: Play by Forum
Genere: Urban Fantasy
Stato: Chiuso
Email:
mostra
Presenza Razze: Sì
Doppi Personaggi: Sì, più di uno a Giocatore
Gioco Violento: Permesso con limitazioni
Gioco Erotico: Permesso con limitazioni
Player Vs Player: Sì ma con limitazioni
Gestori Giocanti: Sì
Assegnazione Punti Esperienza: Mix fra vari elementi
Restrizioni: 14+
Descrizione:
anno 2000
La fine del mondo
L'avevano predetta in tanti, una di quelle favole per bambini dal finale orchesco, per mettere paura, per far sì che tutti fossero più buoni. Un comportamento impeccabile, lo si richiedeva e si attendeva quel risultato che i meno religiosi consideravano vittima dell'ignoranza.
La fine del mondo.
C'era chi la descriveva come fiamme e fulmini, la terra che trema, l'acqua che inghiotte le città vive e quelle in decadenza vittima delle guerre.
Portava molti nomi sulla bocca degli stolti. Apocalisse, Ragnarok. Le davano qualsiasi appellativo avesse musicalità, la ricoprivano di mistero, orripilanza e meraviglia. Cercavano il lato positivo a ciò che non lo era e andavano avanti, tra gli spauriti, tra gli indolenti.
Non ci credevano, ma infine venne.
anno 2006
Convergono al centro
Era invisibile a molti, ai più numerosi. Era invisibile a coloro che erano privi di potere, invisibile alla stirpe e alle anime che si consideravano salve.
Riconducibile a un "Felice anno nuovo!" e a quel sollievo che, forse, aveva attraversato tutti coloro che avevano sentito la notizia.
La fine del mondo non esisteva, o era stata rimandata. Magari era semplice calunnia, magari era davvero la storia per bambini che era stata loro raccontata. Solo una storia, già qualche anno dopo sarebbe diventata l'aneddoto divertente per intrattenere i più piccoli.
Di quella volta che il nulla ci ha spaventati. Di quella volta che il nulla ha reclamato il suo posto nel mondo.
L'avevano raccontata come un incidente, la misteriosa scomparsa del reparto di ricerca di Los Angeles. Avevano nascosto l'omicidio di sette scienziati di Tokyo dietro a una centrale scoppiata, la cosiddetta fuga di gas. Una fortunata coincidenza che aveva privato Londra di uomini della scienza. E così sarebbero sopravvissuti i familiari degli uomini a Roma, in India, Città del Messico e Mosca. Quelli del Sud Africa e di Oslo, quelli che attendevano il ritorno dei propri padri a Hong Kong, invano.
Una sfortunata coincidenza.
Non dovevano sapere.
anno 2012
Il risveglio
Taci e sarai salvo. Parla e scomparirai. Il nulla è soltanto una storia per ragazzini spaventati.
L'umanità non era finita nel 2000, nel 2012 nulla era successo se non la nascita di una nuova storia da raccontare. Di quelle il mondo ne era pieno, di leggende e miti per intrattenere una sala colma di spettatori.
Eppure, allo stesso tempo, quella stessa apocalisse che tanto sfidavano era iniziata, seppure in silenzio, seppure celata. Non se n'erano accorti che pochi, ma la verità era rimasta sepolta tra chi aveva scelto di vivere.
Ed era nata la malattia.
La chiamavano Daesia, quel nome che faceva fatica a trovare un significato. Era un codice errato, il gene delle bestie. Pareva al contempo letale e innocua, se presa in tempo. Era tutto sotto controllo agli stolti che cercavano una rassicurazione.
Erano apparsi 4.753.021 casi in tutto il mondo, prontamente richiamati. Un lavoro facile. Un supporto veloce.
Di quel numero erano rimaste soltanto cinque cifre.
anno 2020
Dio è morto
E infine era successo l'impossibile.
In quel mondo pieno di storie, in quella specie che bramava un significato, un motivo, una rassicurazione: il divino aveva perso.
La religione era pian piano scomparsa, ridotta alla stregua di stupidi estremismi, nascosta dietro il cappuccio di una setta. Del reale motivo nessuno sapeva nulla. Forse perché obsoleta o, forse, perché tra tutte le scoperte e i passi avanti fatti nel campo della scienza, credere in un dio era impossibile.
Nonché pericoloso.
anno 2028
La verità giace nella tomba di Dio
Ma se uscissero dalla caverna e vedessero le cose alla luce del sole si renderebbero conto di aver vissuto in un mondo di apparenze.
- Platone
Tag:
#Distopia #Fantasy #Divinità #Fantascienza #Scienza
GdrID: 10114
Data Pubblicazione: 04/02/2019
Ultimo Aggiornamento: 01/06/2020
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