Katekyo Hitman Reborn GdR: Another World
Gioco Chiuso
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Nome Gioco: Katekyo Hitman Reborn GdR: Another World
URL:
https://reborngdr.forumfree.it
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Categoria: Play by Forum
Genere: Manga e Anime
Stato: Chiuso
Descrizione:
«Mondi Paralleli.
La teoria secondo la quale il Destino non esiste.
Ogni singola mossa, ogni singolo dettaglio, benchè minimo, può cambiare il futuro in modo considerevole: un futuro volubile e mutevole, che ognuno si costruisce con i propri successi e con i propri sbagli.
Sono sicuro che, almeno una volta nella vostra vita, vi sarete chiesti: "Se io avessi agito in questo modo, cosa sarebbe successo?"
Non ci è concesso saperlo, perchè la verità risiede in un altro mondo parallelo; ne esistono migliaia di migliaia, perchè rappresentano il futuro, e anche questo, a tempo debito, si separererà in innumerevoli mondi paralleli.
Di conseguenza il Destino, l'impossibilità di cambiare ciò che qualcuno di superiore a noi ha deciso fin dall'inizio, non si riduce ad altro che semplice superstizione.
Eppure, paradossalmente, mentre il futuro muta in modo continuo, chi lo plasma non cambierà mai».
Gli esseri umani non hanno mai avuto l'intenzione di vivere in pace; prima, sconfiggevano gli animali più forti di loro grazie al loro ingegno, per la loro sopravvivenza. Adesso, distruggono i loro simili in un susseguirsi di guerre su guerre, di cui la maggior parte è ignota al resto del mondo.
Quella che sto per narrarvi è l'odio e il disprezzo che è nato tra le quattro più potenti famiglie mafiose di tutti i tempi, le stesse che muovono le fila di ogni singolo avvenimento al di fuori della legge, a causa dell'avidità di tutti i capifamiglia. Questa è la storia della Mafia attuale, le cui signore indiscusse sono la famiglia Vongola, la famiglia Cavallone, la famiglia Bovino e la famiglia Millefiore.
2006. La Famiglia Vongola stava attraversando un periodo di grande rilevanza, ma anche di grande fragilità: non solo era diventata una delle famiglie più importante in Italia, e oltre, ma il Boss, il nono, decise che ormai è il momento di trovare un successore. Dopo l'eliminazioe di tutti gli altri contendenti, l'unico legittimo erede al ruolo di Boss rimasto, era soltanto un ragazzino, giapponese: Sawada Tsunayoshi. Così, mentre il ragazzo, tra una disavventura e l'altra, venne seguito e allenato da un tutore privato - un Arcobaleno, per giunta -, le altre famiglie si mantennero in una posizione amichevole e pacifica: è il caso dei Cavallone, dei Bovino e anche dei Tomaso. La Famiglia Millefiore, invece, neanche esisteva.
E la storia avrebbe continuato così, pacificamente, fino a una sanguinosa guerra tra i Vongola e i Millefiore... se qualcosa non fosse andato storto, anzi, se qualcuno non avesse agito in modo diverso e i fatti non fossero stati alterati.
Poco a poco, l'intera mafia venne colta da quella che fu presto definita una maledizione: misteri, strane sparizioni e soprattutto morti dolorose e improvvise. A sparire furono gli Arcobaleno, a morire in circostanze misteriose furono i Boss di tutte le famiglie, uno dopo l'altro, a distanza di giorni, mesi e anni, inevitabilmente. Tra tutti, l'unico che rimase in vita fino a un certo punto fu il capo dei Bovino, mentre le altre famiglie si accontentavano di uomini che non erano adatti al ruolo di Boss, pur di stabilizzare temporeanamente la situazione. D'altra parte, si andavano a creare tensioni non solo interne, ma soprattutto esterne. L'atmosfera di pace e amicizia si dissolse in fretta, per lasciare spazio a sospetti e colpe nei confronti delle altre famiglie; il tempo passava e i morti si moltiplicavano, senza che nessuno potesse far niente per fermarlo, anzi, bastava solo una misera scintilla, per far scoppiare una guerra che non avrebbe fatto altro che seminare ulteriormente morte e distruzione.
23 Dicembre 2009. Quando ai nostri ordini ci sono migliaia di sottoposti, è naturale farsi stretti agli alleati e ai nemici. Per questo, era normale per i capifamiglia ritrovarsi, almeno una volta all'anno, in una sede neutrale per mantenere la facciata pacifica che si voleva far credere. La politica non esiste solo nella legalità, come imparerete in fretta.
Questa volta, però, qualcosa non quadra. Gli uomini più fidati dei Boss sono agitati, sussurrano tra loro, sfiorano in continuazione i loro box e i loro anelli come se fossero pronti ad attaccare da un momento all'altro; la tensione è salita al massimo, più di quanto sia mai stata durante questi incontri. Le certezze di tutti crollano nel giro di un minuto: l'ordine di aprire il fuoco è immediato. Da chi provenga, non è chiaro, quello che è certo è che tutti cominciano a sparare all'unisono e all'impazzata; i Boss e alcuni dei loro uomini più fidati riescono a fuggire, altri periranno a breve in un inferno di fuoco, proiettili e macerie.
La reazione è istantanea: si cerca di capire chi abbia attentato alla pace della Mafia Mondiale, chi possa aver avuto la brillante idea di attaccare i propri alleati e per quale motivo; il colpevole rimarrà nell'ombra, ma spargerà la voce giusta a far cominciare una vera e propria Guerra Mondiale. La voce si insinua persino nella mente dei più saggi, dei più concreti, dei più pacifisti e scatena la guerra: "Ci stanno tradendo", "Vogliono i nostri anelli" e ancora "Vogliono annientarci". Non c'è da stupirsi nel seguire il corso della storia che sfocia in violenza, tradimenti e battaglie.
17 Febbraio 2011, Madrid, Spagna. A fronteggiarsi, stavolta, sono i Millefiore e i Vongola: a questa città i Bovino e i Cavallone hanno già rinunciato da settimane. Solo queste due fazioni continuano a combattere senza sosta, più per una questione di onore che altro. Ormai è più di un anno che non si riesce a decretare una vittoria definitiva, è per questo che sono i Boss, stavolta, a scendere in campo. Lo scontro è violento, spaventoso e causa danni a non finire. A ricadere morto sul terreno, alla fine, è il Boss dei Millefiore.
3 Giugno 2015, Hong Kong, costa meridionale cinese. Stavolta sono i Bovino e i Cavallone, alleatisi per contrastare la potenza bellica dei Vongola, a tener banco. Il numero di uomini largamente superiore, alla fine, ha la meglio: nonostante la lunga ed onorevole battaglia, il Boss dei Vongola rimane ucciso nello scontro.
Ormai, più nulla sembra poter fermare questa guerra sanguinosa e lunga, neanche la perdita dei generali. Rimasti soltanto Bovino e Cavallone, ci si appresta quello che sembrerebbe lo scontro finale ma sono i Millefiore a risorgere, dopo tempo speso nel caos senza una guida e decisamente con un numero ridotto rispetto all'inizio della guerra, con due nuovi Boss, che si presentano a fianco del nuovo Boss Vongola. Le nuove generazioni insorgono e chinano la testa, al momento, davanti ai vincitori delle battaglie dei loro genitori, alleandosi tra nemici giurati. Tutto, pur di far cessare la guerra.
27 Settembre 2016, Italia, Roma. Si arriva alla conclusione di un armistizio che vede i Bovino e i Cavallone vincitori di una guerra che non avrebbe mai dovuto cominciare e perdenti, i Millefiori e i Vongola, che adesso iniziano a rinascere. Nonostante tutto, però, anche i vincitori hanno subito numerose perdite.
Sono passati 4 mesi, giorno più giorno meno da allora: molte cose sono cambiate e, per ora, la pace si mantiene; ma per quanto durerà, ancora?
Tag:
#GdR
GdrID: 8019
Data Pubblicazione: 23/12/2016
Ultimo Aggiornamento: 27/04/2018
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