Khoja Gdr
Gioco Chiuso
Khoja Gdr risulta essere chiuso! Se il gioco è stato reputato chiuso per errore, o ha riaperto, inviaci una segnalazione indicando lo stato corretto o in alternativa richiedi l'accredito gestore.
Visto che Khoja Gdr è chiuso puoi provare Hero Wars ↗
Screenshot


Nome Gioco: Khoja Gdr
URL:
https://khojagdr.forumcommunity.net
↗
Categoria: Play by Forum
Genere: Fantasy
Stato: Chiuso
Descrizione:
"Guardando oggi Khoja, non si derebbe mai che un tempo questa mondo o continente che sia fosse un tempo un puro lastricato di civiltà. Eppure oggi, quando si attraversa l'immensa foresta della Conca, è ancora possibile vedere fra quelle querce millenarie blocchi di granito finemente lavorati tirati su dalle radici. La stessa Città Bianca, Saundarya, ne è tutt'ora la prova più palpabile, essendo la città più grande delle terre conosciute. Le storie e le leggende narrano che prima che la natura divorasse il mondo, prima che le bestie schiacciassero manufatti e scritti, prima che i diavoli delle montagne dimorassero le bellezze del passato, questo mondo fosse di una tal bellezza e splendore da spaventare anche l'uomo più coraggioso e impavido. Ogni luogo era controllato e dominato dall'artificio di una tecnologia avanzata e arcana, che tutt'ora noi cerchiamo e studiamo con insistenza. Templi immensi scavati nella terra, fra le montagne o costruiti nel cielo e nel mare, erano i vissilli di una forza immensa e saggia.
Ma chi ha costruito tutto ciò? Chi sono gli artefici di questo mondo di meraviglie?
Sono sempre stati conosciuti come Khojariddy, Khojarid quando si riferisce ad uno di loro in particolare. Il nome è da sempre nella nostra memoria ancestrale, mio nonno raccontava che suo nonno e il nonno di suo nonno avevano identificato gli Antichi come Khojariddy e che il loro nome ha dato nome alla terra dove viviamo. Questi erano degli uomini dall'intelligenza sconfinata, esseri superiori simili a noi, ma più alti e belli. Dei. Dalle poche informazioni ricavate dai templi esplorati, in particolare proprio dalla Città Bianca, pare che loro abbiano visto l'evolversi della nostra razza dal principio, non intervenendo mai per ostacolarci né per aiutarci, lasciando che il nostro sguardo si volgesse verso di loro. Di tanto in tanto capitava che essi costruissero speciali città per noi, forse per ringraziarci di un certo aiuto datogli, forse per non inimicarci nell'invidia della loro potenza, forse perché in quanto esseri superiori non avevano bisogno di trattenere per loro tutte le ricchezze che possedevano. Vivvero in pace, per molti anni...
Ma di colpo, sparirono. Nessuno ha memoria di cosa successe loro. Forse sono semplicemente tornati da dove erano venuti, verso le stelle. O nelle loro ricerche avevano scoperto qualcosa di così potente da distruggerli tutti, oppure scavando nelle montagne hanno risvegliato qualcosa di tremendo o ancora potrebbero aver contratto un tremendo morbo che li ha decimati tutti. Di loro si persero le tracce. La nostra stirpe, povera di numero, entrò nei loro templi desiderosi di vedere cosa nascondessero... Ma molti perirono nell'intento. Trappole e arcani li divoravano, rendendo i templi luoghi di vero e proprio tabù. Solo Saundarya fu finemente esplorata e abitata, tant'è vero che alcuni addirittura pensano che la città non fosse una costruzione conclusa, ma lasciata a metà o che essa fosse stata lasciata appositamente per essere abitata da noi. L'abbandono causò ciò che era naturale. I templi caddero uno dopo l'altro nella stretta della natura, che li inghiottì nei suoi movimenti, senza distruggerli ma lasciando che si perdessero nella memoria. I Tabù del passato furono spezzati, forse proprio per l'ignoranza ed ora molti ricercano le antichità, sia per la grande quantità d'oro che possiedono, sia per semplice vezzo e curiosità. Da qui nasce il nostro lavoro di Guide... Ma non è l'intenzione che ci ha permesso di essere bravi nel nostro lavoro. Io stesso, quando ero giovane, ebbi quella che oggi viene chiamata "possessione". Uno spirito Khojarid entrò nel mio corpo e tutt'ora lo abita, dando lustro ai miei occhi, alle mie orecchie, ai miei sensi tutti. Perché questi spiriti abitano gli uomini e come, è un mistero. Ho visto molti, Guide e non, trascinarsi gelosamente dei piccoli ninnoli sul collo o sulle orecchie, oppure avere una particolar cura per un topo nella loro tasca o un uccellino sulla loro spalla. Avere uno spirito è una benedizione che mette in tasca assai denaro, per questo quasi tutti quelli che lo possiedono diventano Guide.
E' nella natura dell'uomo accumulare ricchezze... Fortuna è che molti di noi, me compreso, faccia la Guida più per il desiderio di sapere, che per danaro..."
Dal diario di Numinor "Sguardosapiente", rinvenuto in un tempio della catena di Singa
"Per convenzione, si dice che il centro del mondo e punto principale per orientarsi sia la Città Bianca. Essa è situata nel mezzo di quella che viene definita Conca Pavitra, o semplicemente Conca dai meno puristi. La Conca è una gigantesca piana abitata da un'altrettanta gigantesca foresta di alberi secolari, forse addirittura millenari, abitata da creature di varie dimensioni e natura. Il nome "Conca" è dato dal fatto che questa piana sia circondata per tre dui suoi lati da un'alta catena montuosa, la catena di Singa, che si estende per parecchio dietro i confini della raduna, sebbene anche Singa sia divisa a sua volta in zona.
Tornando a parlare di Pavitra, si può notare come l'immenità della raduna sia forse causata innaturalmente. Gli studiosi della terra ipotizzano che la conca si sia creata artificialmente dallo schianto di qualcosa nel suo centro, dove si erege Saundarya, e ciò ha permesso a molti fantasiosi che sotto la città si nascondi il mezzo che hanno adoperato i Khojariddy per raggiungere Khoja. Molti sono i templi che la natura cela, che si estendono verso il basso ben nascosti dalle fronde degli alberi e dalla terra. Alcuni si dice siano così intricati e grandi da aver inghiottito popolazioni che si sono evolute in maniera diversa rispetto a noi uomini durante i millenni. Dopo molte delle cose che ho visto durante le mie esplorazioni, non mi sento di negare ciò, sebbene ciò sia una verità propria dei templi di qualsiasi zona.
Saundarya, e molti altri piccoli villaggi di cui non ricordo il nome, sono piccoli centri di vita civilizzata nel mezzo della foresta di Pavitra. E' impossibile constatare quanti siano effettivamente i villaggi dentro la Conca, anche perché tra diversi villaggi, e ciò vale sempre per ogni zona di Khoja, la comunicazione è assai poca. Solo i mercanti sono così temerari e cercano di viaggiare tra di loro per guadagnare qualcosa o per assumere le Guide, altre grandi viaggiatrici per lavoro. Io stesso non ricordo il numero di volte in cui sono dovuto uscire da Saundarya, eppure sono a conoscenza di come funzionino le cose, a livello politico, solo della mia città. La città bianca, costruzione rettangolare e spigolosa che si erege sopra le fronde, non ha un vero e proprio potere centralizzato. I suoi tremila abitanti circa (un numero record, dato che i villaggi più grandi malamente raggiungono le 100, 200 persone) prendono le decisioni in comune tramite votazione nella piazza coperta del mercato, posta al primo piano della struttura. Il tutto è gestito dal Consiglio dei Saggi, cioé dalla popolazione più vecchia della città, di cui io stesso faccio parte quando non sono in viaggio.
Parlando della catena di Singa, invece, bisogna prima dire che anche dalla cima di Saundarya, sebbene lontanissimi, i monti che la creano sembrano colossi inamobili. Pochi si rendono conto nella Città Bianca che anche nelle montagne c'è un gran numero di vite, anzi, forse addirittura di più che nella conca. I monti presentano molte zone pianeggianti, dove spesso gli uomini costruiscono piccoli villaggi e dove vivono molti dei miei colleghi. Forse è opportuno dire che sui monti Singa ci sono le Guide più preparate di tutta Khoja, anche perché raggiungere i templi delle montagne è un suicidio. Significa dover affrontare le pareti verticali che danno verso la conca, il più delle vorte, scalando con attenzione le montagne per raggiungere i punti più alti. Di fatto molti templi di Singa non sono affatto nascosti, semplicemente sono irraggiungibili o scavati nella montagna stessa, mostrando solo le entrate. La catena motuosa è divisa in tre grandi zone:
A nord, c'è la Singa Thanda, dove molto oltre l'inizio delle montagne si presentano i monti più alto di Khoja, dove la neve e il ghiaccio la fanno da padrone. A est, c'è la Singa Garama, dove le montagne sono colpite continuamente dal sole più intenso, rendendole secche e assai poco vivibili. A ovest invece, c'è la Singa Pavitra, chiamata così perché è la perfetta fusione dela montagna e della conca. Un luogo umido e pieno di foreste, dove la difficoltà dei terreni irregolari si sposa a quella dell'affrontare fauna e flora.
La Catena di Singa nasconde anche una regione poco nota agli abitanti della Conca, chiusa dalle montagne ma comunque assai vasta. E' la Kale Marsa, una grande piana scura, dove le montagne fin troppo grandi che la circondano fanno passare raramente il sole. Tutta la regione è ricolma di acquitrini e di bestie strane e pericolose, ricolme di veleni e malattie come gli stessi alberi che vi crescono. E' un luogo infame da esplorare, ma nasconde assai Templi e, anzi, alcuni ritengono addirittura che siano quelli più ricchi di tutta Khoja. Incredibile ma vero, anche qui vi sono alcune tracce di villaggi, costruiti su palafitte.
A sud della Conca c'è la costa del Mare Nila, l'unico mare conosciuto che avvolge verso ovest anche Singa. Il mare è un luogo difficile da esplorare, alcuni dicono che ci siano diverse isole al suo interno e io stesso ne ho visitate alcune, per mettermi d'accordo con altre Guide che vi ci abitano per le esplorazione dei Templi Naviganti, grosse costruzioni che vagano fra le onde del mare mossi forse da antichi ordini abbandonati dai Khojariddy. Anche nel cielo vi sono dei templi che si muovono, i Templi Fluttuanti, una rarità assoluta ma che anch'io ho avuto il piacere di esplorare.
Questo è quanto so e si sà in generale della geografia del mondo. Molto probabilmente, oltre Singa vi sono assai più terre di quanto si pensa, oppure oltre il Mare Nila. Nessuno può dirlo, se non le persone di quei posti. Mi capitò alcune volte di vedere delle guide dagli aspetti strani, che dicevano di venire da terre ricoperte di sabbia, oppure alcune da strani accenti esotici... Di sicuro Khoja è un mistero, non solo per quanto riguarda il passato. Fin quando si comunicherà solo per l'oro, sarà difficile mappare con precisione il mondo."
Dal diario di Numinor "Sguardosapiente", rinvenuto in un tempio della catena di Singa
Tag:
#GdR
GdrID: 4198
Data Pubblicazione: 14/05/2013
Ultimo Aggiornamento: 27/04/2018
Segui Gioco Dichiara Personaggio Segnala Modifica Richiedi Accredito Gestore
Statistiche Khoja Gdr
Aggiornamenti da Khoja Gdr
Nessuna news o annuncio da Khoja Gdr
Recensioni Khoja Gdr
Nessuna recensione presente per Khoja Gdr
Followers e Personaggi Khoja Gdr
Articoli, Interviste e altre Risorse!