Oblivion
Nome Gioco: Oblivion
URL:
https://oblivion-hp-gdr.forumcommunity.net
↗
Categoria: Play by Forum
Genere: Harry Potter
Stato: Aperto
Email:
mostra
Telegram: Oblivion
Codice: ForumFree Board
Server: Hosting Gratuito
Versione Mobile: Sì
Presenza Razze: Sì
Pensieri in azione: Permesso
Sistema di Turnazione: Libero
Sistema di Gioco: Skill + Dadi
Doppi Personaggi: Sì, più di uno a Giocatore
Backchatting: Permesso
Gestori Giocanti: Sì
Assegnazione Punti Esperienza: Mix fra vari elementi
Browser Consigliato: Chrome
Restrizioni: 17+
Descrizione:
Oblivion. Questo è il nome dell'incantesimo che i Mangiamorte, nell'ormai lontano 1998, hanno lanciato sull'intera popolazione magica, causando la perdita della memoria dei giorni felici ed acquistando il potere. Il Regime ha pieno dominio su Hogwarts, dove i maghi vengono addestrati per diventare assassini in piena regola. Sul Ministero, Britannico ed estero - ovunque, terrore e sangue a sfrigolare sulle strade come pioggia.
Ma qualcosa sta cambiando, e le profezie sembrano non presagire nulla di buono per i Mangiamorte: i Ribelli esistono. I Ribelli si stanno organizzando.
Benvenuti nella nuova era, che i giochi abbiano inizio.
La noia ha portato un gruppo di Serpeverde ad esplorare la propria sala comune; nulla di peculiare, nulla che sarebbe passato alla storia, se non si fosse trattato di Lord Voldemort –l’allora Tom Riddle- e dei suoi seguaci: in un anfratto segreto, fra i tendaggi verde argento, questi hanno trovato un vecchio libro di incantesimi risalente ai tempi degli stessi fondatori. Un libro vecchio quanto la scuola, e fino ad allora mai sfiorato da altri se non da Salazar in persona. Conteneva incantesimi potentissimi, fra i quali uno in particolare ha attirato l’interesse dei giovani. Oblivion, il sortilegio capace di cancellare o modificare i ricordi di un'altra persona - ma non, un semplice Oblivion. Uno su larga scala. Anziché avere effetto su di una sola persona, poteva soggiogare tutti i maghi esistenti, che fossero presenti o meno al momento dell’incanto, in ogni parte del mondo.
La bramosia e la promessa di potere rese quella pagina in particolare una reliquia per tutti quei ragazzi già colmi della folle speranza di conquistare il mondo. Ma sapevano, loro, che non era ancora il momento adatto per usarlo: dovevano aspettare l'attimo propizio.
Non si fece attendere a lungo.
Quando Lord Voldemort salì al potere, non fu necessario utilizzarlo, poiché al signore Oscuro piaceva che le sue vittime lo temessero - che si ricordassero la sua faccia, che fosse il suo viso l’ultima cosa a farli tremare prima di chiudere gli occhi. Non ebbe bisogno, il Signore Oscuro, di modellare a piacimento la memoria delle sue proprietà: così venne quasi dimenticato, l'incanto, declassato ad utile solamente in caso di emergenza. Non che un emergenza, all'epoca, fosse credibile.
Nessuno credette alla sconfitta del grande mago ad opera del neonato Harry Potter. Perlomeno nessuno dei suoi più grandi ammiratori, quegli stessi ragazzi che avevano trovato il vecchio libro assieme a lui. Sapevano quindi che non era ancora il momento adatto: attesero ancora.
E furono premiati anni dopo, quando Voldemort tornò potente come un tempo, pronto a portare gloria a tutti i suoi Mangiamorte, pronto a portare di nuovo il mondo magico nell’oscurità.
La battaglia finale si svolse nei cortili della prestigiosa scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Erano anni ormai che si prospettava quella battaglia, anni in cui i Mangiamorte sognavano la disfatta del mago Potter, e la meritata vendetta del loro Signore.
Ma Potter aveva più risorse di quanto loro avessero prospettato: aveva distrutto gli Horcrux, il maghetto. Aveva oramai in pugno la vita della persona cui più tenevano al mondo, più della loro stessa famiglia. Lord Voldemort il loro leader, la loro speranza: il loro futuro. Per i suoi seguaci, il signore Oscuro era tutto questo.
Una fede.
E lui aveva dato loro un compito: se mai gli fosse accaduto qualcosa, avrebbero dovuto sfruttare l’incantesimo del libro rinvenuto anni addietro, e creare un regime a sua immagine e somiglianza. Avrebbero dovuto cancellare la memoria di tutti i maghi, modificarla di modo che non ricordassero nulla di un'esistenza precedente: Auror, giustizia, bontà. Nulla di tutto quello avrebbe più dovuto esistere. Non ci sarebbe più stato nulla all’infuori dei Mangiamorte, e della devozione verso Lord Voldemort. Solo terrore, e morte - e torture, e grida isteriche nella notte.
Quando i Seguaci videro il loro Signore perire sotto i colpi del Grifondoro, misero in atto il loro piano: non diedero tempo ai feriti di guarire, ai superstiti di piangere i caduti. Era tempo di calare il sipario sul mondo fino ad allora conosciuto.
Un rito, centinaia di sacrifici - ma con il sorriso sulle labbra, fieri di poter esaudire il sogno del loro Signore. Così cancellarono tutti i ricordi, rendendo anche le menti dei maghi più eccelsi dei libri pieni di pagine bianche in attesa di parole per una storia ancora da scrivere.
Il giorno dopo tutto era cambiato, ma nessuno se n’era accorto. Era normale vedere per strada moribondi e feriti, e non prestare loro aiuto. Anzi, non solo normale, perfino scontato. Le cicatrici, il dolore, la morte, coesistevano quotidianamente, e nessuno si poneva alcun dubbio al riguardo.
Dopotutto com’era possibile sperare in qualcosa di diverso, se non si conoscevano alternative? C’erano persone che non riuscivano a resistere, e sopperivano alle angherie dei più potenti. Altri, in quel regime, ci si trovavano più che bene.
Harry Potter, per esempio. Il mago che da sempre aveva simboleggiato la speranza, era divenuto il più spietato dei Mangiamorte.
Ron Weasley ed Hermione Granger, spie al soldo dei Mangiamorte in cerca di eventuali trasgressori della legge. Una cosa che capitava spesso, erano i genitori che si rifiutavano di mandare i figli ad Hogwarts: li nascondevano, nella speranza che nessuno si accorgesse della loro assenza. Gente come Ron, e come Hermione era incaricata di portarli sulla retta via - il che significava torturarli, ed eventualmente ucciderli, per poi rapire i figli.
Il resto della famiglia Weasley, la dolce Ginny compresa, prigionieri in una cella di Azkaban sotto ordine di Potter stesso.
Lucius e Narcissa Malfoy erano stati giustiziati ancor prima di mettere in atto l’incantesimo Oblivion. Draco ormai lavorava come guardiano ad Hogwarts, al posto del vecchio Gazza.
Della McGranitt non si aveva traccia, nonostante ci fossero stati diversi avvistamenti di un gatto molto particolare nei pressi di Hogsmaede. Paciock si era ritirato nella sua tenuta di campagna e aveva dedicato la sua vita alla coltivazione delle piante carnivore. La professoressa Sprite aveva abbandonato il Mondo magico, in cerca di fortuna nel mondo babbano: pareva avesse avuto buona sorte investendo in un’azienda di una bibita dolce e gasata.
Ci vollero anni, prima che le cose cominciassero a cambiare.
Tutto quel sangue, tutto quel dolore fecero spazio ad un flebile raggio di luce in quella che ormai da quasi un ventennio non era altro che oscurità. Non si conosce il motivo: forse i maghi stavano diventando più forti; forse l’incantesimo si stava affievolendo; forse era semplicemente giunto il momento di ricordare.
Dei sogni si fecero strada nell'inconscio di maghi e streghe di tutto il cosmo: un mondo buono, dove la giustizia regnava ed i Mangiamorte erano solo l’eccezione, non la regola. Dove tutti avevano possibilità di scegliere. Non si erano resi conto di essere prigionieri, finchè i sogni non mostrarono loro un modo differente - un mondo, differente.
Fra i primi, Luna Lovegood e Ted Lupin - quest'ultimo sarebbe stato studente, se non fosse fuggito. Furono fra i primi a spargere la voce, a spargere la speranza, instillando il dubbio che qualcosa non andasse. Furono loro, a dar una prima voce alla Ribellione. Alle loro schiere si unì Potter, conscio delle idiozie commesse.
Così ebbe inizio la rivolta - nel buio, dove nessuno guardava mai. I ribelli si organizzarono in nuclei ben distinti, si mimetizzarono fra le alte sfere del potere, britannico e non. Così, la storia, cominciò a cambiare.
E voi, ne avete sempre fatto parte.
Una fuga. Una ragazza che, per le vie di Londra, sbraita dell’esistenza della magia, e di fantomatici Dottori che hanno fatto degli esperimenti. Per molti poteva trattarsi di una giovane scappata da un qualche istituto psichiatrico, chi credeva più nella magia? Ma i maghi sapevano che la ragazza non mentiva: la magia esisteva. Viene così a galla l’esistenza di Laboratori dove, degli estremisti Ribelli, hanno rinchiuso alcuni fra babbani e maghi con l’idea di creare una nuova razza: persone con un unico potere magico. Il loro scopo era quello di unire le due stirpi, senza preoccuparsi del prezzo che veniva pagato. Deborah Archer, Keanu Larrington, Maximilian Wright e Karen Davis, grazie alla fuggitiva Charlotte Hamilton, sono riusciti a giungere in uno di questi centri. Ciò che hanno trovato all’interno, ha cambiato l’intero mondo magico così come lo conoscevano. Rinchiusi nelle celle come animali, sottoposti agli esperimenti più crudi e sadici immaginabili, confusi, spaventati, folli: questi gli uomini e le donne che si pararono loro davanti, accompagnati da medici con un camice bianco pronti a combattere per quel segreto snaturato. Alcuni di questi ragazzi si sono schierati dalla parte dei loro Liberatori, altri –forse ormai incapaci di comprendere cosa fosse giusto e cosa no- al fianco dei Dottori che così crudelmente li avevano reso degli esperimenti, senza più considerarli esseri umani. La battaglia è stata inevitabile, ma alla fine ad uscirne vittoriosi sono stati i Liberatori e gli Esperimenti che a loro si erano uniti. Si scoprì che quello era solo uno dei tanti Laboratori presenti nel Mondo, e che come per quello era necessaria un’opera di smantellamento: i babbani sarebbero stati protetti dai maghi in centri apposta dove avrebbero imparato a controllare quel nuovo potere, resi partecipi di un mondo che avevano sempre ritenuto pura fantasia. I maghi sottoposti al medesimo trattamento dei babbani, dovevano imparare a convivere con il vuoto lasciato dalla magia, mentre un altro potere si faceva strada a forza nel loro corpo, qualcosa che fino ad allora era stato sconosciuto.
Una fuga. Una ragazza che, per le vie di Londra, sbraita dell’esistenza della magia, e di fantomatici Dottori che hanno fatto degli esperimenti. Per molti poteva trattarsi di una giovane scappata da un qualche istituto psichiatrico, chi credeva più nella magia? Ma i maghi sapevano che la ragazza non mentiva: la magia esisteva. Viene così a galla l’esistenza di Laboratori dove, degli estremisti Ribelli, hanno rinchiuso alcuni fra babbani e maghi con l’idea di creare una nuova razza: persone con un unico potere magico. Il loro scopo era quello di unire le due stirpi, senza preoccuparsi del prezzo che veniva pagato. Deborah Archer, Keanu Larrington, Maximilian Wright e Karen Davis, grazie alla fuggitiva Charlotte Hamilton, sono riusciti a giungere in uno di questi centri. Ciò che hanno trovato all’interno, ha cambiato l’intero mondo magico così come lo conoscevano. Rinchiusi nelle celle come animali, sottoposti agli esperimenti più crudi e sadici immaginabili, confusi, spaventati, folli: questi gli uomini e le donne che si pararono loro davanti, accompagnati da medici con un camice bianco pronti a combattere per quel segreto snaturato. Alcuni di questi ragazzi si sono schierati dalla parte dei loro Liberatori, altri –forse ormai incapaci di comprendere cosa fosse giusto e cosa no- al fianco dei Dottori che così crudelmente li avevano reso degli esperimenti, senza più considerarli esseri umani. La battaglia è stata inevitabile, ma alla fine ad uscirne vittoriosi sono stati i Liberatori e gli Esperimenti che a loro si erano uniti. Si scoprì che quello era solo uno dei tanti Laboratori presenti nel Mondo, e che come per quello era necessaria un’opera di smantellamento: i babbani sarebbero stati protetti dai maghi in centri apposta dove avrebbero imparato a controllare quel nuovo potere, resi partecipi di un mondo che avevano sempre ritenuto pura fantasia. I maghi sottoposti al medesimo trattamento dei babbani, dovevano imparare a convivere con il vuoto lasciato dalla magia, mentre un altro potere si faceva strada a forza nel loro corpo, qualcosa che fino ad allora era stato sconosciuto.
Tag:
#harry potter #J.K. Rowling #Hogwarts
GdrID: 4109
Data Pubblicazione: 26/04/2013
Ultimo Aggiornamento: 20/10/2025
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23/09/2022 - GRAFICA: La scelta cromatica di base è scura, con scritte in grigio chiaro o in un colore indefinito dello spettro del porpora (?): a mio modesto avviso, stanca un pochino gli occhi, soprattutto il colore del font nei post. Infatti, se i titoli sono colorati e alcune parole chiave sono evidenziate con colori diversi, il grigio chiaro per il testo non rende facile la lettura. Se a ciò ci si somma il corpo del testo (davvero molto ma molto piccolo, costringe ad uno zoom per ingrandire!), la situazione si aggrava. Ciononostante, l'impegno e la cura per la grafica sono incredibili.
Voto: 7
AMBIENTAZIONE: Se la base di partenza è la saga potteriana e la struttura del forum si ancora saldamente su questa traccia, tuttavia, anche a una lettura superficialissima dei documenti, si evince che la trama della land si basa tutto su un "what if" che la rende molto intrigante. Si discosta dalla pedissequa imitazione della saga potteriana che si vede in altri forum a tema.
Voto: 9
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: Non ho mai giocato (cfr. sotto).
Senza voto.
SERVER: A meno di manutenzioni del circuito forumfree, è stabile ed efficiente.
Voto: 9
CODICE: Non ne capisco nulla.
Senza voto.
FUNZIONALITA': Molto, molto, molto complicato. Ci sono appositi topic in cui si spiega dove reperire i documenti utili al gioco, lo staff è pronto a rispondere a tutte le domande di aiuto ma ciò non toglie che questo forum sia tutt'altro che "user friendly".
Voto: 5
DOCUMENTAZIONE: Monumentale. Immensa. Enorme. Questo è sia un pregio che un difetto: il pregio è che è dettagliatissima (nel bene e nel male), quindi si hanno linee guida molto precise e inequivocabili per capire che cosa giocare e che cosa no; il difetto è che è eccessiva, dispersiva e sin troppo analitica (il "nel male" del "dettagliatissima" di poc'anzi). Per leggerla tutta (leggerla: non studiarla!), una persona ci mette davvero giorni e giorni. Mi si obietterà: non è richiesto di leggere tutto sin da subito, si impara man mano e si impara giocando. Vero. Però se si vuole costruire una scheda PG sensata e decente, *è indispensabile* leggere tutto, aver tutto sottomano.
Altro punto: la dispersività. La documentazione è dispersa, frammentata in settemila post diversi e questo è sicuramente un corollario del fatto che è elefantiaca. Solo che è uno svantaggio non da ridere, perché incrementa la dispersività del patrimonio documentale (sì, è un vero e proprio patrimonio) e rende difficile e poco gestibile la cosa da parte di un utente appena arrivato in land. Insomma: manca di organicità e - credo - anche di ordine: un pezzo è qui, un altro pezzo è là, però poi qui riprendo quello che ho detto là... Faticoso.
Voto: 5.5 (9 per la completezza e la vastità; 2 per la dispersività e l'eccessiva frammentarietà)
GESTIONE: Di base sono accoglienti e cordiali, non si può di sicuro affermare il contrario. Il problema è che sono anche un po' contraddittori: da una parte mettono test di sbarramento per entrare a far parte di una fazione specifica (con punteggio in centesimi come alla maturità e diverse fasce di ammissione), chiedendo quindi una conoscenza anche molto approfondita della documentazione, in quanto le domande sono parecchio specifiche; dall'altra invece dichiarano di essere "scialli" ed "easy". Secondo me è una contraddizione in termini.
Per la mia esperienza personale, parrebbero anche disponibili al dialogo. In apparenza, però, perché quando vengono fatte notare certe contraddizioni e certe falle del sistema, si arroccano su posizioni difensive esattamente come tutti i proprietari di forum/land in cui sono stata. Per la serie: "sono disponibile al dialogo finché la pensi come me e finché mi dai ragione; nel momento in cui divergi dalle mie opinioni, faccio solo finta di ascoltarti ma in realtà non sono dispost* a cambiare idea".
Voto: 3
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: Delle due l'una: o fissate un test anche per l'ingresso nella fazione Mangiamorte, oppure togliete quello per l'ingresso nella Resistenza. Non ha senso che per accedere a una fazione ci sia un test e per quell'altra no. Se le due fazioni sono allineamenti *di base* del gioco (assieme a quello Neutrale), devono essere trattate allo stesso modo.
.
Inoltre, se si chiede di fare un test, o si dice a chiare lettere nel topic in cui è presente il link al test "Guarda che puoi benissimo copiare e consultare la documentazione durante tutto l'esame", oppure si vieta questa pratica (che ho scoperto essere invalsa e pacificamente accettata - se non addirittura incentivata - dalla gestione: allora mi spiegate che senso ha il test, se posso copiare?).
Infine, radunate tutte in un post le informazioni essenziali al superamento del test. Ricordarsi la notiziola citata in una riga di un paragrafetto minuscolo disperso nell'immensa documentazione della land è qualcosa di eccessivamente faticoso, per un gioco. Certo, se uno copia, allora è facilissimo: basta lanciare una ricerca con CTRL+F ed è fatta; ma se una persona fa il test con onestà, senza copiare, il discorso cambia.
CONCLUSIONI: Land bella, trama intrigante, gestione uguale a centomila altri GDR.
acero rosso è iscritto dal 23/09/2022, è entrato l'ultima volta il 05/03/2025
e ha recensito 1 giochi di cui 0 positivi, 1 neutri e 0 negativi
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Oblivion ha risposto alla recensione il 23/09/2022:
ciao!grazie innanzitutto di essere passata a lasciarci una recensione nonostante il poco tempo speso con noi. commenterò giusto i punti che ti hanno lasciata interdetta. vorrei prometterti una cosa breve e indolore ma va molto evidentemente contro la mia natura di incurabile logorroica: prepara un paio di snack, sorry.
GRAFICA: per una questione di immersività abbiamo sempre preferito lavorare con colori più scuri. speriamo che in futuro forumfree ci permetta di implementare un toggle per la modalità chiara e scura, specie per il mobile (che è il nostro problema più grande, dato che il codice è molto limitato). per ora teniamo conto della segnalazione, specie per quanto riguarda il carattere!
FUNZIONALITA' & DOCUMENTAZIONE: unisco i due punti perché alla fine la risposta è un po' la stessa in entrambi i casi. la documentazione "estesa e dispersiva" è un'altra cosa a cui stiamo lavorando da un po'. l'oblivion è attualmente al suo nono (e mezzo!!%%) anno di vita e col tempo la gestione, le priorità, gli utenti, la trama, e /persino/ il circuito forumfree sono cambiati tantissimo. anni di gioco, di idee, e di passione per il nostro piccolo angolo di internet ci hanno portato ad avere tanti spunti di gioco utilizzabili, ma anche a tanto caos: negli ultimi mesi abbiamo messo in ordine l'ambientazione per renderla più lineare e abbiamo tolto l'eccesso dove potevamo effettivamente farlo, ma nel nostro caso sfoltire ulteriormente significherebbe creare buchi enormi. la soluzione delle tre sottosezioni (ambientazione, moduli, vadevecum) è l'unica che effettivamente ci permette di rendere meno pesante - anche se solo visivamente - il carico di informazioni, dato che ogni topic presente nella sezione è essenziale per un motivo o per l'altro.
più volte ci è stato fatto notare (e mi tolgo un attimo gli abiti da staff: io stessa, quando sono entrata nel gdr, ho detto e pensato la stessa cosa) quanto effettivamente risulti impegnativa a primo sguardo la sezione. è del tutto comprensibile, perché sull'oblivion c'è /tanto/ da sapere, e /tanto/ da fare. per questo siamo soliti consigliare di prenderla a fasi; sono del tutto d'accordo nel dire che per creare un personaggio coerente è bene avere un quadro generale di tutto ciò che c'è da sapere, per poi entrare nel dettaglio nel momento in cui si individua esattamente cosa si vuole fare. detto questo, nel momento in cui so di voler fare uno studente licantropo purosangue so che per "costruire una scheda PG sensata e decente" i topic indispensabili per me saranno solo quelli della storia, del sistema scolastico, e la sezione di razze e abilità dedicata ai licantropi. tutto il resto fa parte dell'universo oblivion ed è bene conoscerlo, ma nessuno di noi si aspetta che una persona appena arrivata (a dirla tutta, non ce lo aspettiamo manco da utenti di vecchia data) conosca perfettamente ciò che non riguarda strettamente il proprio personaggio (in generale, non pretendiamo /nulla/ dai nuovi utenti: siamo tutti stati carne fresca in un gdr almeno una volta, e sappiamo quanto possa essere difficile ambientarsi).
tutti i player oblivion, staff o meno, sono soliti venire incontro in caso di dubbi proprio per questo motivo. il nostro è un gioco, non un compito in classe: è naturale che alcune cose siano più chiare di altre. se per una tua preferenza personale questo non è fattibile o accettabile - per il motivo da te citato - ci dispiace, ma, di nuovo, possiamo capire. accettiamo consigli e soluzioni per migliorare! forse noi non le abbiamo viste, ma un occhio esterno può darci spunti che non siamo stati in grado di considerare.
GESTIONE: eh, questo è un po' un tasto dolente. permettimi di essere molto diretta, a costo di risultare .. antipatica.
non cito testualmente, perché non posso da regolamento, ma! vorrei ricordati che hai affermato più volte - nel topic dell'iniziazione ribelli, e in quello delle assenze - che il problema che ti ha portato a lasciare la land non riguarda né lo staff, né l'utenza, né l'oblivion in senso più generale. mi sembra poco corretto a questo punto contraddirsi - già che siamo in tema - in una recensione e affermare il contrario.
la conoscenza molto approfondita della documentazione è, per motivi che a noi (e probabilmente anche ad altri: è la prima volta che ci viene sollevata come critica) sono sempre risultati ovvi, molto importante per chi sceglie di giocare un personaggio ribelle. il test di cui parli te, quello d'iniziazione, è un test legato prettamente all'on game: hai detto di aver studiato più e più volte regolamenti e ambientazione quindi sei sicuramente al corrente di cosa comporti /essere/ un ribelle nel mondo magico dell'oblivion. chi sceglie di entrare a far parte della fazione dei ribelli non sta solo abbracciando un'ideologia, ma sta effettivamente dedicando la propria vita a una guerra contro il governo totalitario che sopprime la popolazione magica. governo totalitario, tra parentesi, nelle mani dei mangiamorte.
spiego a questo punto perché un test per entrare a far parte dei mangiamorte non esiste: molto semplicemente, è perché sono la norma. i mangiamorte sono la società in toto - nessuno sceglie, veramente, di esserlo. sono la fazione che governa e che rappresenta la persona comune.
come avrai avuto modo di notare leggendo in giro, in ogni caso, ogni ruolo ministeriale al di là delle mansioni semplici richiede un post di prova che dimostri non solo di essere adeguati alla carica, ma anche di avere una conoscenza (più o meno approfondita, in base al grado) della trama.
non siamo certi, in ultima analisi, di capire /perché/ un test per i mangiamorte sia una necessità, e a cosa contribuirebbe (dubbio genuino). anche in questo caso saremmo però felici di accogliere una tua proposta a riguardo: siamo soliti fare sondaggi pubblici per avere il parere di tutti su come migliorare l'esperienza di gioco, on e off, perché l'oblivion è un po' uno sforzo di gruppo (gruppo utenti, non gruppo staff: siamo un fronte unico sotto questo punto di vista). ci assicureremo di girare le tue motivazioni al resto dei player oblivion e lo implementeremo qualora gli altri lo ritenessero altrettanto importante (:
grazie ancora!
lia / homini lupus
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