Giochi di ruolo narrativisti
Giochi di ruolo narrativisti postato il 05/10/2010 17:15:13 nel forum giochi e dintorni
Avete sentito parlare di questo nuovo tipo di gdr (da tavolo)? che ne pensate?
Per chi non ne ha mai sentito parlare, non ho nessun link a portata di mano, e non saprei spiegarli. Scusatemi.
Pagine → 1
05/10/2010 19:06:00
Che stò lavorando a un concept del genere :-P
05/10/2010 19:50:46
himbro ha scritto: Sono giochi che prediligono un approccio più simile ad una storia interattiva, incontrano il mio gusto.
Beh in realtà è più l'esplorazione di un tema e il dover fare scelte circa questo tema e solitamente al creare una storia con il contributo di tutti (piuttosto che seguire la storia di un master), ma non c'entra nulla con i "racconti a più mani", sono gdr fatti e finiti, solo con regole e tecniche molto diverse da gdr più "commerciali".
In caso, il punto di ritrovo per gli italiani è qui :p http://www.narrattiva.it/ ↗
06/10/2010 08:41:10
I GDR Narrativisti prediligono il proseguimento della storia alle regole rigide di risoluzione dei conflitti, se ne vuoi sapere di più questo link può essere un inizio....
http://www.levity-rpg.net
un sito tutto italiano con cui sto collaborando da anni.
07/10/2010 09:23:53
Voi che esperienze avete avuto?
Chiedo perché io ho giocato a questi giochi con master molto... "Master che non danno nessuno spazio ai giocatori". Quindi non sono mai riuscito a entrare nel meccanismo del collaborare (calcolate anche che vengo da D&D e Vampiri e abbiate pietà).
Quindi, volevo sentire anche le esperienze di chi invece è riuscito a ingranare il gioco.
Che significa in soldoni apportare contributo alla storia?
07/10/2010 10:34:57
In realtà la teoria forgista alla base del gioco che porta soddisfazione nel fatto di contribuire a creare una storia condivisa, o meglio una fiaba (da qui il termine narrativismo), nega il concetto di master.
Un punto di partenza ci deve essere, la scintilla iniziale, ma vedilo più come il "portinaio" che ti apre la porta al gioco.
A seconda del gioco, si parte da uno spunto di base, e secondo regole e cardini più o meno specifici si passa la mano della narrazione al player successivo, che arricchirà la stessa, la modificherà o la stravolgerà come più gli aggrada, o come obiettivo di gioco (sempre a seconda dei sistemi).
Lo sforzo creativo per una buona fiaba è immenso ma (con il gruppo giusto di amici) veramente appagante.
Tutti sono master, anzi meglio, non lo è nessuno.
Democrazia narrativa.
07/10/2010 15:25:04
scomodo ha scritto: In realtà la teoria forgista alla base del gioco che porta soddisfazione nel fatto di contribuire a creare una storia condivisa, o meglio una fiaba (da qui il termine narrativismo), nega il concetto di master.
Un punto di partenza ci deve essere, la scintilla iniziale, ma vedilo più come il "portinaio" che ti apre la porta al gioco.
A seconda del gioco, si parte da uno spunto di base, e secondo regole e cardini più o meno specifici si passa la mano della narrazione al player successivo, che arricchirà la stessa, la modificherà o la stravolgerà come più gli aggrada, o come obiettivo di gioco (sempre a seconda dei sistemi).
Lo sforzo creativo per una buona fiaba è immenso ma (con il gruppo giusto di amici) veramente appagante.
Tutti sono master, anzi meglio, non lo è nessuno.
Democrazia narrativa.
Pare bellissimo.
Mi piacerebbe sperimentarlo.
Pagine → 1
Rispondi alla Discussione Segui Discussione Inoltra Discussione Forum Giochi e Dintorni Elenco Forum
Articoli, Interviste e altre Risorse!
Storie di Agarthi ↗
Seconda Era ↗
New Orleans ↗
Project Entropy ↗
Raja Dunia ↗
Crossout ↗