"Il gatto ti ha mangiato la lingua?"
"Il gatto ti ha mangiato la lingua?" postato il 05/11/2013 18:51:19 nel forum giochi e dintorni
Non è capitato solo una volta: il mio pg è uno che sta zitto quando non c'è niente da dire (parlo di un pg generico) e la gente in gioco lo guarda come se fosse un disadattato. La domanda è: è davvero necessario in pbc snaturare i caratteri dei personaggi tanto da farli chiacchierare sempre? Come mai esiste, nell'intimo del giocatore, questa necessità di rispondere a uno che ti chiede una sigaretta qualcosa lunga quanto la dichiarazione dei diritti dell'uomo? Paura che gli altri pensino che non li stia calcolando? Ostentazione di carisma? Semplice abitudine?
Non è una domanda provocatoria, beninteso. Ho visto giocatori straordinari usare questo stile di gioco, e dall'altro lato pure mi scocciano quelli che dicono solo "hm" e "ah-ah".
Però boh. Avere un pg che risponde "sì", "no", "grazie", "prego" e "ti meno" invece di "ma certamente, non v'è alcun problema", "non vi azzardate nemmeno per ischerzo", "vi sono estremamente grato per la vostra generosità" e "sono in procinto di sezionarvi la cassa toracica con la mia arma da taglio a una mano e mezza, arrendetevi subito o preparatevi a combattere, miao proprio così" è una mancanza?
Non so, io sono del parere che i discorsi epici siano apprezzabili perchè occasionali, non li vedo come una necessità costante.
Non parlo nemmeno di tempistica delle azioni: se un monologo pazzesco sta sotto i cinque-sei minuti non mi disturba affatto.
Mbò. Sarà che preferisco il descrittivo al parlato? O che i miei pg sono effettivamente quasi tutti dei disadattati?
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05/11/2013 19:19:29
blumarine ha scritto: ...
Sono abbastanza d'accordo.
Generalmente i miei pg parlano quando hanno qualcosa da dire, ma farli parlare "tanto per..." non mi è mai piaciuto.
Vero è che, se non c'è dialogo, il più delle volte il gioco si ferma, l'interazione si arena e l'altro giocatore deve inventare qualcosa al volo per portare avanti la giocata, quindi, per venirsi incontro, è il caso di spiccicare qualche parola sempre o quasi.
Una buona alternativa, per come la vedo io, sono le azioni "eloquenti": ovvero quando il pg sta zitto, ma si descrivono espressioni o azioni che permettono all'altro di portare avanti il discorso, perché, per quanto, se si sta zitti, qualcosa la si deve fare, altrimenti viene a mancare anche l'azione, allora, che quel "qualcosa" dia un appiglio all'altro mi pare il minimo sindacale.
05/11/2013 19:24:31
Concordo: mi è capitato di vedere gente offendersi e sentirsi gravemente insultata come palyer, solo perchè in gioco il loro pg non era riuscito ad attirare l'attenzione di altri personaggi presenti.
Non rendendosi peraltro conto che era il SUO modo di fare a essere inverosimile e, diconseguenza, ad aver suscitato negli altri l'unica reazione logica possibile.
Se uno sconosciuto per strada raggiunge un gruppetto di gente con cui sto parlando e, dopo avermi chiesto informazioni stradali, inizia a raccontarmi i cazzi suoi, io personalmente taglio corto e cerco di svicolare. Che è esattamente quello che abbiamo fatto in gioco io e le altre due malcapitate che erano in chat con me in quel momento.
Però certa gente non capisce: hanno la pretesa che TU reagisca solo ed esclusivamente come loro si aspettano/vorrebbero.
Il che diventa particolarmente problematico quando hai un pg negativo: tu ti comporti con coerenza e la gente si offende e ti chiede se per caso ti hanno fatto qualcosa e perchè ce l'hai con loro =.=
05/11/2013 19:41:26
Mha bho, non capisco bene la domanda.
Dipende dal pg, tanto quanto dipende dalla persona.
Ci sono persone che chiacchierano a macchinetta e persone che invece vanno a monosillabi, e idem saranno i pg no?
Ho avuto pg di entrambi i generi, e all'interno ho avuto giornate NO di pg chiacchieroni che rispondevano a occhiatacce e sibili e giornate SI di pg laconici che si mettevano a eviscerare la propria vita in chiacchiere.
E' come dire "è normale che il tizio che ho incontrato l'altro giorno parlasse tanto/poco"?
E bho che ne so, dipende da che tipo è :P
05/11/2013 19:48:37
blumarine
Ecco perchè preferisco d&d: se non c'hai il carisma, non puoi fare il capo, perchè sei una pippa a rapportarti con il prossimo. Parli poco, loro non ti danno credito, e tu piranha rabbioso non ti troverai mai nella condizione di guidarli - e quindi di giocarti di guidarli. Equo.
akajia_cain
Eh, è quello che intendevo. Io credo ci sia un problema a monte di incomprensione del descrittivo. Un sacco di volte ho dovuto far dire a pg silenziosissimi delle cose che si sarebbero potute tranquillamente capire dall'espressione. Ora, chiaramente il mio primo pensiero è "machemmiseria, come fai a non capirlo, te devo fà na raccomandata?" però è possibilissimo anche che io (o tu, o altri) arrivi spesso a dare per scontato una faccia, un gesto o un movimento, perchè così l'ho raffigurato nel mio cervello. E all'altro, magari, non ho fatto capire niente. Magari è un cinquanta e cinquanta. Ma il mio consiglio resta, e qui riprendo Caitlin: sono del parere che pretendere dagli altri pg le chiacchiere e offendersi se non arrivano sia una cretinata. Dare un'occhiata al descrittivo per cogliere i messaggi non presenti nel parlato, per esempio, potrebbe essere un ottimo modo alternativo.
Poi ci sono pure quelli che non leggono il descrittivo altrui e lo ammettono candidamente perchè oh, noi qui si gioca ai giochi testuali nelle pause caffè, mica ci sta tempo da perdere. E quelli li chiuderei col mignolo nella portiera.
05/11/2013 20:07:24
Il problema di un pg del genere per me non si pone affatto, la questione sorge semmai se il pg-laconico non mi dà spunti di gioco, ma pretende di essere calcolato in quanto bellissimo-ombroso-pg-laconico, molto spesso capita questo paradosso ed è particolarmente fastidioso.
In gioco prediligo l'interazione, puoi avere un pg laconico, prolisso o afasico, non è un problema purchè non te ne stai chiuso nel tuo solitario splendore pretendendo che siano gli altri a rimanere vittime del fascino-mutoide, ecco XDD
05/11/2013 20:08:04
Dipende.
Per sopperire al fatto che non sia di molte parole, quello che andrebbe detto viene comunicato attraverso pensieri in azione?
05/11/2013 20:08:55
Ma sono d'accordo. Solo che tra il laconico e l'inverosimilmente logorroico, come diceva Gargamella, ci passa il Volga.
05/11/2013 20:09:29
dueanime ha scritto: Dipende.
Per sopperire al fatto che non sia di molte parole, quello che andrebbe detto viene comunicato attraverso pensieri in azione?
Mica ho parlato di pensieri in azione.
05/11/2013 20:13:53
strangefolk ha scritto:
Ma sono d'accordo. Solo che tra il laconico e l'inverosimilmente logorroico, come diceva Gargamella, ci passa il Volga.
05/11/2013 23:22:57
aw-staff ha scritto: Il problema di un pg del genere per me non si pone affatto, la questione sorge semmai se il pg-laconico non mi dà spunti di gioco, ma pretende di essere calcolato in quanto bellissimo-ombroso-pg-laconico, molto spesso capita questo paradosso ed è particolarmente fastidioso.
In gioco prediligo l'interazione, puoi avere un pg laconico, prolisso o afasico, non è un problema purchè non te ne stai chiuso nel tuo solitario splendore pretendendo che siano gli altri a rimanere vittime del fascino-mutoide, ecco XDD
Pienamente d'accordo. Può essere anche muto, non solo laconico, se da spunti di gioco.
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