Minimo per un gdr pbc
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05/05/2014 20:56:33 e modificato da ilgrandeinverno il 05/05/2014 21:42:18
Per la media di utenza che hanno diverse land e per quello che gli serve in termini di consumo di risorse (fattore dipendente dalle features, dalla qualità del codice, e dall'utilizzo da parte degli utenti) un sito in hosting gratuito vale e basta quanto un hosting da 20€ annui. Anzi per come si comporta altervista é facile che offra persino di più del famigerato hosting da 20€ l'anno (che comunque se già vuoi 50 mb di spazio database in più, il filtro antispam e un minimo di backup settimanale diventano 40€).
C'é una cosa che mi sfugge, però. Provando a scindere l'esperienza dell'utente/giocatore dalla politica di marketing (indubbio che un hosting gratuito non sia una scelta vincente, anche se la cosa é priva di fondamento)....
In certi casi é anche prudenza, non scarsa convinzione. Se ne sono visti, anche qui, di progetti con tutte le premesse per "sfondare", almeno a giudicare dall'entusiasmo dei commentatori affezionati. Lancio, hosting di fascia media (perchè detto onestamente il famigerato hosting da 20€ l'anno va bene giusto se vuoi metterci un blog di cucina thailandese for dummies, altrimenti fai pippa) e... flop. Nonostante l'hosting di fascia media e l'investimento iniziale di tutto rispetto.
Prudenza. Giro di test e controtest. Vediamo se il gioco attira e poi decidiamo se e quanto spendere. Dovrebbe anzi essere consigliata una prassi del genere.
Che siano 20€, che siano 80 e 500, questi non sono tempi in cui scherzare col denaro, specie quello speso per divertimento e specie quello altrui: presente l'antico detto "fare i comunisti col portafoglio degli altri"? c'è anche una versione più triviale dello stesso detto, ma il significato si capisce lo stesso.
Francamente anzi sarebbe anche ora di finirla di fare illazioni sulle tasche altrui. E' una cosa estremamente sgradevole, per non dire odiosa. Da queste parti si é letto, nei mesi passati, di tutto e di più, ridicolizzazioni di chi é disposto ad accettare "solo" un migliaio di euro per fare un sito.
Roba, se accadesse dal vivo e non dietro un monitor, da prendere a sberle in faccia a due a due finchè non diventano dispari chi si permette di fare battute e illazioni sulle scelte e le disponibilità economiche altrui.
Detto questo.
Cosa cerco quando entro in un gdr? Se il gioco funziona (ed è indubbio che una piattaforma gdrcd personalizzata con le feature base e una media di 15 giocatori online attivi funziona benissimo anche su altervista), é vivo, e quando mi ci collego mi diverto, che mi frega di fare i conti in tasca al gestore o di lanciarmi in supposizioni su quanto tiene o non tiene al suo gioco?
Mi dà un prodotto funzionante e coinvolgente?
E allora che mi frega di se/quanto paga l'anno?
{Ghennadi of Borg}
06/05/2014 09:47:28 e modificato da roten_sieg il 06/05/2014 09:50:48
1) Che figure e quanto specializzate devono essere quelle che possono mettere in piedi un gioco?
Persone responsabili, tutto qui. Sinceramente, che ci sia un programmatore fantastico e un grafico che mi fa un' interfaccia degna di un poster di Mucha mi cambia poco, se poi il gioco é gestito come una partita di pallastrada, in cui le regole si inventano man mano che il gioco va avanti.
Essere "specializzati" é sicuramente un bel vantaggio : significa avere un team di base che sa come orientarsi e come mantenere il tutto sempre funzionante e performante. Necessario ? No, secondo me non lo é. Può essere frustrante avere persone che ti dicono "Ci dispiace, ma purtroppo abbiamo un problema con l' impostazione della scheda e ci stiamo lavorando sopra", ma sinceramente lo preferisco a "La nostra land non ha problemi : sei tu che non ti sai adattare" ( e sia chiaro, mi riferisco a master/gestori che non hanno idea di cosa sia il dialogo, non a quei poveri uomini e donne che cercano di far capire che i gdr, tra loro, *non* sono uguali ).
Le persone responsabili, in genere, sono più dedicate a quello che fanno. Una persona specializzata, se lo fa tanto per fare, probabilmente se ne batte il ciufolo e fa quel che vuole quando vuole.
Tradotto : preferisco mille volte un team magari inesperto ma di persone che sono affezionate al progetto che magari una squadra di ingegneri informatici, designer e cloni di George R.R. Martin che poi non si interessa davvero al progetto.
In conclusione, per me le cariche fondamentali ad inizio progetto devono essere :
Gestore ( o Gestori... ma mai troppi. Due, tre sono già tanti )
Corpo Master GIA' pronto.
Fine. Il resto viene da sé, se la gestione e i master fanno il loro dovere :P
2) Quante persone servono per mandare avanti un progetto una volta aperto?
Poche, se ognuno sa quel che deve fare. Chiaro, dipende anche dalle dimensioni della land, ma per il resto, vale sempre il discorso del punto 1.
3) Come deve esser presentato il gioco?
Dipende che intendi per "presentato". Se intendi "pubblicato su gdr-online", l'ideale sarebbe fare un post apposito in cui si spiega per filo e per segno in cosa consiste il progetto ( mi viene in mente quello che é stato aperto per Tales of Fomoria, che é probabilmente l'esempio migliore che si possa fare ).
Se invece si intende la presentazione del sito una volta che ci si entra dentro... lì dipende dal player, e non ci sono razzi che tengano. Puoi fare un' impostazione grafica che loderebbe chiunque, e troverai comunque sempre una fetta di utenza che dirà "Sì, ma io lo volevo color malva".
4) Come deve esser pubblicizzato il gioco?
Il passaparola é tuo amico, ed é sempre l' arma migliore : quante volte ci é capitato di finire su una land perché un nostro amico ci ha trascinati lì ? Poi magari non ci si ferma, ma é sempre un potenziale utente fisso !
Per il resto, una fan page su facebook può essere un buon veicolo, così come, ovviamente il sopracitato post di cui parlavo.
5) Che garanzie deve darmi il gioco?
Se vogliamo essere tecnicamente precisi, deve garantirmi come minimo l' aderenza al PEL in toto, non deve utilizzare immagini protette da copyright e non deve avere nulla che non sia di proprietà intellettuale della Gestione : questo se fossimo paranoici e avessimo paura che Masashi Kishimoto chiuda tutte le land su Naruto perché usano disegni di sua proprietà ( se posso essere sincero, non mi stupirebbe, al giorno d' oggi... ma fortunatamente non siamo ancora una realtà così espansa da andare a toccare così tanto i media ).
Se vogliamo essere sinceri, mi deve garantire che ci si diverta, il che dipende dalla Gestione e dai Master tanto quanto dagli altri player. Per carità, é sempre importante avere quest interessanti, trame articolate e un sistema di combattimento ( qualora previsto ) che sia ben strutturato, ma se poi l' utenza mi fa venire il latte alle ginocchia, io me ne vado comunque. Anche questo é un punto fortemente soggettivo.
In merito al discorso server : non si può pretendere assolutamente nulla. I gestori non ricavano un ciufolo ( ... in genere ) dalla land, e non si può pretendere in nessun caso che spendano soldi per far divertire noi player.
E' come dire ad un amico "esco solo se mi paghi la birra". Alla prima volta ti fai una risata, alla seconda lo guardi male e alla terza lo lasci a casa.
P.S: chiedo venia per eventuali strafalcioni e castronerie, ma ho ancora la tazzina di caffé in mano <3
06/05/2014 11:56:23
@IGI
C'é una cosa che mi sfugge, però. Provando a scindere l'esperienza dell'utente/giocatore dalla politica di marketing (indubbio che un hosting gratuito non sia una scelta vincente, anche se la cosa é priva di fondamento)....
Con questa premessa il discorso dei soldi investiti va via insieme alla politica di marketing che è stata scissa. Senza quella non avrebbe senso di esser fatto, perché non influenza il gioco e la sua giocabilità, ma solo "ciò che un possibile utente interessato alla land vede dall'esterno".
Se discutiamo solo di come deve funzionare un gioco non ha senso parlarne, se si valuta anche il come deve presentarsi un gioco allora la si può rimettere in conto insieme a tutto il resto.
Prudenza. Giro di test e controtest. Vediamo se il gioco attira e poi decidiamo se e quanto spendere. Dovrebbe anzi essere consigliata una prassi del genere.
Esattamente, ma il beta test a che altro servirebbe se non alle rifiniture ed a scoprire se la gente è attratta o meno? A che pro allora far giocare la gente in beta, tanto varrebbe saltare direttamente all'apertura. Dopo un discreto beta test un gestore dovrebbe sapere se ci può investire o meno dei soldi.
@roten_sieg
Tradotto : preferisco mille volte un team magari inesperto ma di persone che sono affezionate al progetto che magari una squadra di ingegneri informatici, designer e cloni di George R.R. Martin che poi non si interessa davvero al progetto.
Capisco il tuo punto di vista, ed è ammirevole, ma essere affezionati ed essere volenterosi non sono doti che sopperiscono alla mancanza delle conoscenze necessarie per aprire un gioco.
Ci sono step da affrontare obbligatoriamente, ed uno di quelli più spinosi è proprio trasformare un pacchetto open source in un gioco. Nel corso degli anni non sono stati sicuramente in pochi ad avere molta volontà ma poche conoscenze specifiche, e temo proprio che la statistica dei giochi chiusi dimostri ampiamente quanto la sola voglia non possa compiere miracoli.
In merito al discorso server : non si può pretendere assolutamente nulla. I gestori non ricavano un ciufolo ( ... in genere ) dalla land, e non si può pretendere in nessun caso che spendano soldi per far divertire noi player.
A parte che non si sta pretendendo niente, su questo ci vorrebbe un discorso separato. La domanda è sul cosa soddisfa la richiesta "Questa land ha tutti i requisiti per essere classificata come un gioco online ". Non significa che chi non li rispetta non possa aprire una land, non so dove lo abbiate letto, ma senza certi standard per me si tratta di "progettino didattico" piuttosto che "gioco di ruolo online". Che poi l'argomento dominio abbia rilevanza sulla mia scala di valutazione, non significa che debba averlo anche sulla vostra.
06/05/2014 12:32:35
1) Che figure e quanto specializzate devono essere quelle che possono mettere in piedi un gioco?
La mia risposta ad entrambi i quesiti è un sentito “Dipende”.
L’organizzazione delle figure necessarie per l’allestimento di un Gioco di Ruolo dipende in gran parte dagli obiettivi che esso si prefigge e dalla quantità stimata di tempo che si vuole impiegare in esso. Non tutti i Progetti nascono con l’idea di essere l’”innovazione” o partecipare all’avanguardia dei Giochi di Ruolo. La maggior parte delle Land nasciture sorge con il solo scopo di raccogliere Giocatori e permettere a chiunque di avere il suo piccolo angolo di Role Playing, senza troppe pretese. La scelta di individui specializzati, a questo punto, pare inutile quanto insensata, poiché di partenza non vi è la volontà di elevare il gioco ad un qualcosa al passo con i tempi, ma semplicemente di possedere tra le mani qualcosa di proprio e che possa offrire un servizio semplice quanto efficacie. Un esempio potrebbe essere YouRole, in fondo.
Partendo da questo presupposto, non me la sento di dire che, in generale, un Gioco di Ruolo necessariamente debba essere sviluppato da figure specializzate, tutt’altro… Può anche essere portato avanti da individui che non sanno “una ceppa”(?) di Programmazione, Grafica e via dicendo e sono consapevoli di questo. Ciò non preclude che da una simile progetto non possa nascere un Gioco di Ruolo di tutto rispetto. Ovviamente, dietro vi devono essere Amministratori capaci di mandare avanti una simile impresa ed alquanto sicuri dei propri fini.
Se, al contrario, si è intenzionati ad instaurare un Progetto con una cospicua mole di pretese e con il presupposto d’essere assolutamente competitivo fin dalla partenza con il resto del mondo dei Giochi di Ruolo, allora le figure necessarie diventano tre, ovverosia:
;Addetto alla Programmazione
;Addetto alla Grafica
;Addetto alla Documentazione
Sicuramente queste tre figure specialistiche vi devono essere, almeno per un buon inizio in tal senso.
Quante ve ne devono essere? Dipende. Ho visto progetti portati avanti da sette Gestori come da uno.
Di certo, vale la regola “meglio pochi ma buoni”.
2) Quante persone servono per mandare avanti un progetto una volta aperto?
Sicuramente più di uno e meno d’un centinaio(?).
Una volta aperto, si deve iniziare a comporre lo Staff che dovrà mandare avanti il Progetto, per cui da questo momento in poi subentreranno nuove figure all’interno della Gestione, tra cui un Responsabile dei Master, e magari della Moderazione, e individui capaci di saper mantenere alto il morale all’interno del gioco e in grado di comprendere come e dove agire.
3) Come deve esser presentato il gioco?
Come deve essere presentato?
Per quello che è, senza troppe false promesse e via discorrendo. La brutta abitudine di aggiungere “future implementazioni” che dopo un mese vengono abbandonate lascia un leggero sentore di amaro in bocca a chi segue il Progetto. Meglio essere sinceri, ma esaustivi. Il Gioco deve avere una sua HomePage, completa d Login e Documentazione reperibile, e un Main con le funzionalità basilari per lo svolgimento del Gioco.
Questo è l’inizio…
Per me, almeno.
4) Come deve esser pubblicizzato il gioco?
Esistono numerosi canali per la Pubblicità di un Gioco di Ruolo.
Facebook, Twitter, GdR-Online, Forum, You Tube e via dicendo.
Non serve una grande esperienza per essere attivi in tal ambito.
5) Che garanzie deve darmi il gioco?
Le garanzie che si possono aspettare da un qualsiasi evento ludico:
Serietà, Cortesia, Disponibilità, Attività, una Moderazione efficiente, un Corpo Master attivo e protezione dei dati personali.
10/05/2014 22:41:26
@Darkabe
Riguardo al primo punto :
Io capisco anche il contrario, sia ben chiaro. È logico pensare che avere un team di persone già pronte che sanno già come muoversi é meglio che ritrovarsi con uno staff che non sa nemmeno come modificare le descrizioni dei luoghi in gdrcd. Non ho mai detto "preferisco quelli che non sanno nulla a quelli che sanno già tutto", ma solo che, nel caso in cui ci sia un interesse vero e sentito verso la land, a me va anche bene che le conoscenze siano limitate, a patto che lo staff vi si dedichi.
Se il programmatore della land ( da sempre figura più odiata e temuta da chiunque, staffer o non staffer ) un giorno si alza e dice "Oh ragazzi, io il mio lavoro l'ho fatto, la land non m'é mai piaciuta, arrangiatevi", capisci bene che non é che sia molto bello :P
Per quanto riguarda il secondo :
Hai chiesto un' opinione e un' opinione ti é stata data. Che poi l' argomento dominio sulla mia scala di valutazione abbia una data rilevanza é consequenziale al fatto che hai chiesto di dare una valutazione, appunto :P
Chiarito questo : per quanto mi riguarda, avere un dominio ultrasicuro o performante al 100%, per me, non é fondamentale. Utile, funzionale, sicuro, certo, ma non é fondamentale. Ho giocato e mi sono divertito tantissimo su molti gdr che sono rimasti fermi sul caro, vecchio Altervista.
Sinceramente, credo che i requisiti per essere definiti "gdr", se proprio vogliamo essere pistini e precisini, vadano ben oltre quello che il 90% delle land attuali ha da offrire. Ma, come già detto, questa é la mia personalissima opinione, e stasera sono oltremodo cinico :P
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