Cambiamento, non solo climatico
18/08/2026 09:35:26
Ciao a tutti, oggi vorrei aprire un po' di discussione su tre temi che mi girano in testa da un po'.Il primo riguarda il riadattamento di un concept, in particolare quando si tratta di una razza. Buffy e Twilight sono un buon esempio: partono dallo stesso archetipo, il vampiro, ma lo declinano in due direzioni opposte, una più action l'altra più romantica/drammatica. Volevo capire come vi muovete voi quando dovete dare una nuova declinazione a una razza già esistente, prendendo elementi forti da un concept noto ma piegandoli in una direzione diversa.Il secondo punto: secondo voi il concetto di gilda nei GDR è rimasto uguale a come lo si intendeva anni fa, o è cambiato? Mi riferisco a come si fonda una gilda, come si gestiscono ranghi e permessi interni, che vantaggi comporta farne parte, come funzionano ingresso e uscita dei membri.Il terzo: anche il concetto di raduno off game vi sembra cambiato rispetto a prima, magari se ne organizzano meno o in modo diverso?
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18/08/2026 12:03:13
Archetipo: sinceramente vedo se l'inclinazione che vorrei dargli io si sposa con il concept del progetto/land, se per farlo non rieschierei di essere fin troppo sopra le righe o ancora come poterli modellare in modo da adattarli all'ambientazione del gioco. Sarebbe in ogni caso una progressione graduale, ed io personalmente tendo ad ascoltare cosa voglia il mio pg (pare strano ma e' cosi). Esperienza e gioco hanno il loro forte contrappeso che potrebbe comunque cambiare quell'inclinazione da cui e' partito. Poi c'e' sempre la domanda: la gestione me lo permetterebbe o comincia a rompere che faccio troppo la diva quando sono arrivata ieri!? (tante esperienze negative purtroppo, e parto prevenuta)Gilda: moltissimo, non credo che il concetto di gilda sia piu quello che abbiamo conosciuto alla nascita dei GDR 20+ anni fa. Se penso ai play-by-chat italiani di circa vent'anni fa — epoca Altervista/GDRCD, per capirci — la gilda era spesso quasi l'unità fondamentale del gioco. Entravi nella Corporazione/Gilda, avevi una gerarchia, un capo, gradi interni, uno statuto, magari uno stipendio, una sede, privilegi e responsabilità. Molta della progressione del PG coincideva con il fare carriera nella gilda.Oggi tenderei a rovesciare la relazione:sono i giocatori a produrre gioco, e le organizzazioni emergono o acquistano importanza perché servono a ciò che stanno facendo.Ed è una differenza enorme.Raduno: è uno dei segnali più evidenti di quanto sia cambiata la cultura del GdR online.Nel 2001–2005 il raduno non era quasi un accessorio del gioco: per molte community era una specie di rito sociale. Passavi mesi a conoscere qualcuno attraverso PG, forum, MSN/ICQ e chat, e prima o poi arrivava il fatidico: "facciamo il raduno?". E partiva l'organizzazione tragicomica di venti persone provenienti da dodici città diverse.Oggi quella dinamica è molto meno centrale, secondo me per diversi motivi che si sommano.E' cambiata tantissimo la presenza personale durante il gioco. Nei vecchi PbC potevi conoscere una persona per un anno senza averne mai sentito la voce. Sapevi magari nome, età e città, ma il rapporto passava soprattutto attraverso testo e forum OFF. Vederla al raduno era davvero «oddio, quindi TU sei quello che interpreta Tizio».Su Discord dopo tre giorni siamo gia tutti in vocale a ridere insieme. Il raduno perde parte della funzione che aveva.E credo sia cambiata anche l'idea stessa di community.Il vecchio PbC tendeva a essere una seconda “casa”Non necessariamente perché fosse migliore ma perché avevi poche alternative contemporaneamente e si investiva tantissimo in una singola comunità.Entravi quasi ogni sera. Conoscevi staff, veterani, nuovi arrivati, coppie che si formavano e si lasciavano, faide OFF degne della Guerra dei Cinque Re. Dopo cinque anni conoscevi ancora gente incontrata lì.Il raduno era una conseguenza naturale di quella stabilità.Oggi le comunità digitali tendono a essere molto più fluide e sovrapposte. Una persona può avere contemporaneamente dieci server Discord, due campagne tabletop, un gruppo WhatsApp, videogiochi multiplayer e altre community. Entra, esce, silenzia, torna sei mesi dopo.Non necessariamente crea meno relazioni, ma l'appartenenza esclusiva a una singola comunità è più rara.È cambiata anche la percezione della privacy Questa secondo me pesa parecchio.Nel 2001 eravamo contemporaneamente più anonimi e più incoscienti.Era normalissimo dire: "Raduno a Firenze il 14, chi viene?" e presentarsi davanti alla stazione a incontrare quindici sconosciuti conosciuti come Legolas87 o Frank78.Visto con gli occhi di oggi è quasi archeologia antropologica.Oggi c'è molta più consapevolezza di stalking, molestie, sicurezza personale, doxxing e confini tra identità online e vita privata. Per molte persone non incontrare fisicamente la propria community è una scelta, non un passaggio ancora da compiere.E penso che sia cambiata anche l'età media di una parte della popolazione dei PbC storici. Chi aveva 18–25 anni nel 2001 oggi ne ha 43–50. Raduno nel 2003: "Prendo il treno sabato e dormo sul pavimento di qualcuno."Raduno nel 2026:"Aspetta che controllo lavoro, marito/moglie, figli, gatto, schiena, parcheggio e se l'hotel ha la colazione inclusa."Non è proprio lo stesso sport.
Modificato da firstartdc il 18/08/2026 12:04:00
18/08/2026 15:58:12
Quoto quanto detto sopra, specialmente la parte dei raduni.Ne feci solo 1, penso fosse nel 2008... 18 anni fà può essere???Beh so solo che me lo ricordo ancora oggi, ed ho pure ancora una maglietta che fù fatta per l'evento.Penso che anche a doverlo rifare oggi avrebe un peso diverso, a 15-16 anni era un altra musica.Però grazie, me lo avete fatto tornare in mente in questo thread con una punta di nostalgia!
24/08/2026 21:56:19
Riguardo alla domanda sulle gilde: anche a me pare che il modello sia cambiato parecchio. Prima entravi in una gilda e restavi lì per anni, con una gerarchia ben definita da rispettare. Adesso invece ho l'impressione che siano più i giocatori a creare gruppi informali attorno a un obiettivo comune, e solo dopo eventualmente si struttura qualcosa di più fisso se serve davvero. Sui raduni concordo con chi ha scritto sopra: oggi con la voce su Discord si crea già un legame che prima richiedeva mesi di forum e chat scritta, quindi il raduno perde parte del suo fascino di "prima volta che senti la voce di qualcuno". Resta comunque bello come momento, solo che non è più la tappa quasi obbligata che era vent'anni fa.
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