Automatismi
Automatismi postato il 30/07/2007 13:20:38 nel forum giochi e dintorni
Chiacchierando con Faber su FC, qualche giorno fa, è venuto fuori un discorso al quale non sono ancora riuscita a trovare una conclusione.
Si parlava, in parole povere, del "bilanciamento" tra automatismi quali dadi, punti etc. e descrizioni.
Effettivamente, in tutti i GdR più aggiornati stanno spuntando come funghi nuovi "pulsantini": tiradadi, attacca, difendi, cerca, trova, casta, etc.etc.
E' vero che descrizioni eccessivamente prolisse dopo un pò ammorbano il ritmo di gioco: dopo quindici minuti d'attesa per un'azione di quaranta righe, si è già beatamente addormentati con la fronte sulla tastiera.
Però ho il timore [parlo non avendo mai giocato a land con tanti pulsantini] che alla fine si vada riducendo l'interazione all'osso..
Cioè, a che pro fare una prolissa descrizione d'attacco, curata nei dettagli e nelle posizioni, quando poi clicchi il pulsantino che toglie comunque tot punti ferita random?
Secondo me, si farà una specie di "divisione di genere". Land "con pulsantini" e land "solotuttointerazione".
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30/07/2007 14:56:48
Comunque non amo gli automatismi in generaòe,come non amo i vari punti nelle schede anche perchè a quel che vedo con i punti,i dadi e cose simili la prima domanda dei niubbi è "Come aumento le mie statistiche?",cosa che ti fà cascare le braccia,piuttosto chiedano "Come gioco?".
Parole sante.
Comunque è ovvio, non parlavo di land basate sui criteri di D&D, in quel caso sono necessari per definizione..
Però, ad esempio, secondo me potrebbe essere molto più costruttivo in un ipotetico duello trovarsi di fronte un player che descrive esattamente cosa fa il suo pg, come colpisce, dove, con quanta forza.. Più che uno che scrive "+ attacca con un fendente" e poi clicca sul pulsantino "attacca" .__.
P.s.
Non avevo letto la risposta di Fab.
Mi si obietta che allora uno che scrive "poco e male" potrebbe vincere contro uno che ha descritto la scena minuziosamente e ha creato atmosfera.
Ben venga, direi.
In caso contrario quello che scrive "maluccio" (e ricordiamo e' una mera opinione del master) perde sempre, e che gioca a fare allora?
Mentre quello che scrive "benissimo" vince sempre, e che gioca a fare allora?
Tecnicamente credo che un gdr by chat sia più un gioco d'interpretazione che di punteggi.
Se uno scrive poco e male, quattro parole magari anche sgrammaticate, allora mi sta anche bene che non vinca mai. E' un gioco dove si scrive, e ci si basa su quanto scritto per "immaginare" la scena e riuscire a divertirsi.. Se le descrizioni sono all'osso, le azioni descritte in modo pessimo e frettoloso, personalmente mi si smontano le braccia e rotolano via. In genere, chi scrive poco e male deve ancora imparare a fare meglio. M'è capitato di vedere player iniziare con un +entra, e finire col fare descrizioni splendide.
Puntualizziamo: le descrizioni di cui parlo NON sono
- piene di iridi cangianti/cerulee/quant'altro, mantelli corvini svolazzanti al tiepido vento, i movimenti di ogni singolo capello perfetto sulla testa.
- lunghe 40 righe. Anch'io, dopo dieci minuti, crollo.
- esageratamente [ed erroneamente] complesse, stracariche di "et, ivi, ove, ut, indi, chipiùnehapiùnemetta". Tutti ovviamente usati male.
30/07/2007 15:08:11
Black: quella della suddivisione non era una "critica", anzi =P Forse potrebbe essere meglio.
Capisco il tuo ragionamento, ed effettivamente quando si può contare su player già navigati ed esperti, questo problema neanche si pone.
Però i tuoi player sono "selezionati", come hai detto tu =P Quindi si parla di una situazione diversa da quella di cui parlavo [ovvero land-standard, dove coesistono ottimi player e player totalmente inesperti alle primissime armi].
30/07/2007 16:06:29
Non è quello il discorso, Fab.
Si tratta di:
- parlare italiano, in definitiva. Che non mi sembra una richiesta allucinante da fare ad un pg O_o
- mantenere un'ovvia coerenza. Se ne parlava l'altra volta: un bambino, per quanto "didietro" possa avere, è improbabile che riesca a battere in duello un maestro d'armi adulto. *Estremamente* improbabile.
Così, se un pg descrive male, si muove male etc etc, è anche giusto, in un certo senso che perda. L'importante è che giochi, ed impari a fare meglio.
L'idea che tutti, al di la di come giochino o di ciò che facciano, debbano "vincere", è molto poetico indubbiamente. Ma abbastanza irreale :P
Che poi, pure 'sta cosa del vincere. La maggior parte delle giocate più divertenti alle quali m'è capitato di partecipare non comprendevano duelli, nè guerre, nè tesori da raggiungere. Avevo solo davanti player assolutamente geniali che col modo di giocare che avevano sviluppato riuscivano a tenermi con gli occhi incollati allo schermo.
30/07/2007 17:37:10
Non direi O_o Non necessariamente un'azione ben descritta va a buon fine. Il fatto che sia descritta bene non vuol dire per forza che sia risolutrice/vincente/giusta.
Si tratta semplicemente della differenza tra un'azione degna di essere chiamata tale e +saluta tutti/attacca/spara/beve/sorride.
Sarà, ma preferisco un maestro d'arme che ottiene tale carica perchè *sa* combattere e sa descrivere [e per questo non viene battuto in on dal primo bambino che passa] piuttosto che uno costretto al tiro dadi "per favorire la casualità", dove un qualsiasi bambino di due anni può metterlo in ginocchio, basta che abbia fortuna col tiro.
Del resto, perchè impedire ad un pg lattante / player del tipo "+attacca" di battere in grande stile un maestro di spada, armato, che descrive ciò che fa? :P
Ricordo ancora il pg mezz'orco di livello basso *ucciso* dall'attacco di un ferocissimo micio nero. Un amabile e pericolosissimo gatto attaccato con le unghiette al collo del mezz'orco °_°
Possibile, col tiro dadi :P
30/07/2007 23:17:43
No Blèch :P Perchè se il contadino si sofferma parecchio sulla mira, ed è a una distanza ragionevole, può sempre prendere il nobile dove non è coperto da armatura :P
Però trovo piuttosto inverosimile che il suddetto cavaliere in armatura, in un momento di massima sfiga ai dadi, possa essere ucciso da un miracoloso 20/20 di un contadino che aveva scritto solo +mira e scocca perchè passava di li e gli giravano °_°
31/07/2007 12:50:12
Oddio, si, sfortunati entrambi direi o_o
Dove m'è capitato di giocare, non facendo delle azioni coerenti e ben descritte, non andavi avanti nella quest. Non credo che l'essenziale sia la frenesia del gioco ["quante cose succedono"], ma "come" succede quel pò.
Non so, non mi divertirei a fare una quest dove [parlo ovviamente per assurdo] in un ora riesco a farmi il giro del pianeta, scrivendo 90 azioni [in quanto piuttosto corte], trovare il tesoro, picchiare qualche cattivone, trovarmi il mio principe azzurro bellocccio e vivere per sempre felice e contenta. Se le azioni sono tutte + attacca con un fendente, + fa una parata alta, + riprova con un tondo, + fa una parata media, [e poi via coi dadi] ..
Si, forse impieghi un ora invece di tre, per fare un duello :S Ma il gusto dov'è?
Qui non ci sono immagini in movimento di cosa accade.. Se non leggo descrizioni decenti, fatico non poco ad immaginarmi la scena, e di conseguenza giocare bene/coerentemente e divertirmi.
Certo, Blèch, quello che ti dicevo :P Avendo un'utenza selezionata, allora puoi mettere tutti gli automatismi che vuoi, perchè puoi contare su player che sai descriverebbero comunque bene ciò che fanno prima di tirare il dado/premere il pulsantino/quello che vuoi. Solo che in una land standard, non puoi esserne sicuro ^_*
31/07/2007 13:35:58
“Automatismi” come si sono sviluppati, chi li ha inventati e soprattutto chi li spinge a farsi cliccare, spingitori di automatismi su rieduchescional ciannellll.
Pulsanti utili e pulsanti inutili, questo è il dilemma. Se un pulsante aiuta seriamente l’interazione dei pg e non limita in alcun modo la descrizione, in quel caso e solo in quel caso, l’automatismo è più che giusto.
Un esempio pratico è il dado questo sconosciuto.
I dadi vengono spesso e volentieri sopravvalutati, la loro funzione nel PBC dovrebbe essere limitata alle sole interazioni in assenza di master.
Prendiamo come esempio il tanto famigerato duello tra due pg:
- Assenza di master e regolamentazioni di gioco riguardanti il tiro dadi.
Se i due pg in questione sono persone ragionevoli, mera utopia, prima di duellare si accorderanno sul tiro dadi utile per la riuscita del colpo o della parata.
-Presenza del master
Il tiro dadi risulta totalmente inutile, essendoci il master spetterà a lui la designazione dell’esito azione. Il master prenderà in considerazione la plausibilità delle due azioni qualora la descrizione permetta una minima interpretazione del movimento.
Clausole:
Dovrebbe essere oltremodo chiaro che un azione ben descritta non è sinonimo di 9 righe di azione. Premesso questo diciamo che un azione ridotta all’osso, priva di ogni tipo di riferimento di spazio, tempo e movimento del corpo è praticamente impossibile da interpretare sia per il master che per il pg avversario.
Un [+ tenta di colpire alla testa] anche coadiuvato da un tiro dadi non può essere accettato come azione di combattimento. In questo caso il pg avversario avrà due sole possibili reazioni: 1 contatto il pg e gli chiedo come, dove e perché porta il colpo, 2 cerco disperatamente un master che moderi il duello.
Ad ogni modo esistono anche altri tipi di pulsanti che possono risultare utili ai fini del gioco, ma questa tipologia di automatismo è solitamente limitata e non funzionale all’interazione se non addirittura di natura totalmente off game.
Credo inoltre che un eccessivo utilizzo di pulsanti, automatismi, meccanismi futuristici ed incomprensibili, pulsanti crea caffè e ordina pizza online, siano l’antitesi del gioco di interpretazione e descrizione del pg che mi ostino a considerare la base del gdr.
31/07/2007 15:05:10
Faber in tutta onestà non so dove tu abbia giocato, ma in molte land le quest non si limitano solamente a : incontro 3 goblin, li faccio secchi, mi porto a casa i px. Mi sembra alquanto riduttivo affermare una cosa del genere. Posso capire che le esperienze di gioco che hai fatto ti abbiano portato a costruire i pensieri espressi sopra, ma così ragioni per preconcetti.
Una quest può essere divertente ed entusiasmante anche se priva di duelli, mostri, viaggi planetari e simili.
Riguardo la lentezza di interazione dovuta a descrizioni prolisse posso anche darti ragione, ma anche in quel caso si può limitare il problema.
Da come ne parli sembra che i PBC siano più una frustrazione che un divertimento.
31/07/2007 16:52:19
Faber, il metodo di gioco di un Live è un conto, il by Chat è un altro, il mmorpg è un altro ancora.
A questo punto, immagino tu non voglia neanche giocare ai cartacei: se il master ti desse un'esito senza bisogno di tiro dadi, ti alzeresti dicendo "vabeh, allora decidi tu anche tutto il resto" ?
E' ovvio che il master decida l'esito. E' master per quello. Altrimenti, possiamo anche abolire del tutto i master, mettiamo quattro-cinque sistemi di dadi, e si fa da sè :P
Certo, posso capire indubbiamente che tu abbia incontrato master incompetenti, purtroppo ce ne sono, ma ciò non vuol dire che la figura del master possa essere sostituita da un tiro dadi. Altrimenti tanto vale giocare a WoW, Sacred, Gothic, GW e quanti ne vuoi.. C'è il pg, ci sono i mostri, è velocissimo, le azioni sono tanto sintetiche da non essere addirittura scritte, e in una giornata capace pure che conquisti il regno :P
Secondo me, in tutta sincerità, un gdr by chat dove le descrizioni e i movimenti sono ridotti al minimo sindacale per poter essere comprensibili [più o meno], non ha senso d'esistere.
Metti un pulsantino "schiva", uno "attacca", uno "muoviti di un passo", uno "saluta", e via ._. Così non devi neanche perdere tempo a descrivere nulla, e puoi "giocare" di più. =_=
31/07/2007 17:46:34
@Mook
Ovvio che il dado serve, in certi casi: spesso lo uso anch'io.
Però non sempre:
A - azione d'attacco geniale
B - azione di difesa non appropriata
= niente dado, basta il master a decidere l'esito.
A - azione d'attacco geniale
B - azione di difesa geniale
= dado. Quando c'è il dubbio, ed entrambi potrebbero avere pari opportunità di riuscire, entra la casualità.
Però, per fare un esempio:
Si perde un oggetto, magari un anello, in una grande piazza. Quattro pg sguinzagliati a cercarlo. Qui ci si può affidare direttamente al dado: non importa quanto descrivi bene, se cerchi nell'intercapedine sbagliata tra i sanpietrini, non lo trovi.
L'importante è non affidare il tutto a descrizioni quanto più sintetiche possibile, affidandosi poi ai dadi per tutto.
[Non era molto calzante l'esempio della porta, fab. Nel caso di D&D i dadi servono sempre, in combattimenti e derivati, perchè si va a pf.. Considerando la cosa in un gdr by chat, sarebbe stato, in quel caso, "+ attacca il troll alla gamba" o "+ si avvicina al troll, cercando di fare attenzione (etc etc)". Cioè, l'essenziale non è stendere il troll e ricavarne px, ma muovere il pg e riuscire a descrivere la cosa in modo che ci si possa facilmente immaginare la scena <.< Sempre, com'è ovvio e già specificato, senza "languide iridi cangianti" e "capelli mossi dalla soffice brezza, che si intrecciano in un modo che ricorda al pg strafigo di quando era piccolo, quella volta in cui.." eccetera. Ci sono descrizioni intelligenti, e descrizioni zerbine =P ]
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