Ruolanti si nasce o si diventa?
Ruolanti si nasce o si diventa? postato il 25/08/2007 19:14:49 nel forum giochi e dintorni
Benchè la sorte avversa abbia fatto sparire il thread precedente (in cui i Pro Ruolanti stavano in vantaggio sulla Gilda per la Preservazione della Lingua con un netto 9 a 6), rieccomi ad indagare su un altra curiosa scoperta: sono in molti a credere che "ruolare" sia stato coniato perchè l'alternativo "descrivere" era inadeguato.
Ora, posto che
- descrivere significa esporre con ricchezza di particolari, e che è perfettamente codificato dalla lingua italiana;
- che è evidente come in un gioco testuale sia impossibile interpretare qualsiasi cosa, potendosi unicamente descriverne (appunto) l'interpretazione;
io mi chiedo perchè così tanti si ostinino a negare l'evidenza dell'errore in cui incorrono usando atteggiamenti da ruolante (vedi glossario), attribuendo ai ruolo-derivati una valenza interpretativa che ben supera la mera(?) descrizione.
E' evidente che non si tratta di semplice ignoranza, giacchè la loro presa di posizione non varia neanche di fronte all'evidenza dei fatti.
Secondo voi, a cosa è dovuto questo ridicolo arroccamento sulle loro posizioni incerte?
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25/08/2007 19:36:26
Faber, tu sei giustificato dal fatto che "nasci" giocatore dal vivo (anch'io comunque parlando dei gdr by chat o by forum uso spesso "interpretare" in luogo del più corretto "descrivere l'interpretazione"), ma io mi riferisco a gente che per lo più non ha mai giocato nemmeno al tavolo.
25/08/2007 19:41:38
Ruolare è un termine gergale...
25/08/2007 21:33:57
...tcoff..tcoff
Ahem.... mr_faber?
Ricordi che in qualità di moderatore tu dovresti controllare anche che i thread non vadano OT?
25/08/2007 23:45:35
xD faber ha messo su un po di peso XD(Skerzo)
26/08/2007 19:24:49
akabard-asd ha scritto:
ahahahahahhahah.
Scusa ^^ te lo traduco in linguaggio più semplice (alle volte mi faccio prendere la mano).
"Perchè si ostinano a usare parole sbagliate quando sanno che sono (appunto) sbagliate, e non usano invece le parole che sanno essere giuste?".
26/08/2007 19:43:05
Presunzione e ignoranza quindi?
Non credo, benchè sia risaputo che vanno spesso d'accordo.
Secondo me ci devono essere motivi meno qualunquistici e un po' più profondi dietro.
Se fosse come dici tu sarebbe come dire che siamo di fronte ad esseri con una capacità di apprendimento inferiore a quella dei primati, il che è a mio avviso altamente offensiva come ipotesi (non me ne vogliano i primati, ma li considero ancora un gradino indietro nella scala dell'evoluzione).
Mi piacerebbe che provasse a rispondere qualche ruolante proprio per cercare di capire ed eventualmente trovare insieme un modo per superare questo (complessivamente lieve) handicap.
Infatti io credo che il problema di fondo risieda in una difficoltà da parte del ruolante di capire il perchè non vada usato un termine scorretto in luogo di uno corretto; ritengo infatti che, risolto questo blocco mentale, il problema non sussisterebbe più.
27/08/2007 14:32:01
..."sitare"??? =_=
Comincio a non esser più tanto certo di voler tornare a giocare online...
27/08/2007 15:10:16
Francamente presumo che tutti concordino sulla perfetta funzionalità del verbo "interpretare" e che, semplicemente, alcuni trovino nel gergale "ruolare" un termine più utile alla definizione non tanto della pratica in questione (interpretazione di un personaggio) quanto dell'identità dei giocatori che lo adoperano.
Non mi risulta che i giocatori del cartaceo si definiscano "ruolisti" e ho incontrato simili espressioni solo nell'orbita delle comunità di GDR on line. Sovente mi parso perfino che i vari "ruolista", "ruolismo", "ruolare" contenessero una blanda e sottintesa accezione positiva tesa a distinguere, per esempio, chi interpreta dotando il personaggio di una profondità psicologica (effettiva o presunta) da chi ammazza il mostro e arraffa il tesoro.
Non potrei giurare di non aver mai fatto ricorso a questi pseudo-neologismi, anche se di norma preferisco evitarli per lo stesso principio che mi induce a fare a meno di altri elementi ben più caratteristici del mio registro naturale (i cosiddetti “paroloni” e il turpiloquio, per esempio) ma altrettanto sconsigliati dalla buona educazione in contesti poco specifici.
27/08/2007 17:51:04
Un ambito con cui sfortunatamente non ho alcuna familiarità, quello del GDR dal vivo, se si esclude un'isolata e poco entusiasmante esperienza con VtM. In quel contesto "ruolare" si usa come puro sinonimo di "interpretare" o ha anche la vaga sfumatura "positiva" che mi è parso di vedergli attribuita on line?
Ecco intanto un esempio di quanto intendevo, dal glossario di GDR on line:
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Ruolista [Autore: josie - Data Inserimento: 02/03/2007]
Colui che,è esperto o almeno conoscitore* dei GdR, sia a livello teorico che pratico.
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*corsivo mio
Il tema dell'esperienza porta in luce un altro aspetto che, volendo indagare il successo del verbo ruolare e dei suoi fratelli, andrebbe considerato : l'allure di competenza evocata dall'uso di quello che è (a torto o a ragione) percepibile come gergo di settore, precluso ai neofiti e condiviso dagli iniziati.
L'ideale della competenza è profondamente radicato in un ambiente stranamente serioso e intimamente conservatore come quello dei gdr on line. Questa seriosità, dopo quasi un quinquennio dedicato a storpiare goblin via PC, non ha ancora cessato di meravigliarmi, e temo proprio che ogni singola voce del verbo ruolare ne rifletta un malefico spicchio :P
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