domanda su regolamenti D20 e D&D
domanda su regolamenti D20 e D&D postato il 23/07/2009 20:49:30 nel forum giochi e dintorni
scusate ma visto che ci capisco poco di legge e copywrite mi servirebbe un'informazione...
il regolamento D20 system e il regolamento di Dungeons&Dragons si possono usare liberamente o no?
tipo nel caso volessi pubblicare un'ambientazione mia avrei delle limitazioni, ovviamente parlo di fare riferimento a regole dei suddetti regolamenti o l'uso della scheda di D&D
ringrazio anticipatamente tutti quelli che mi risponderanno e per favore mi diresti pure dove andare a guardare?
GRAZIE A TUTTI! e scusate la mia niubbaggine se ho sbagliato sezione o se la risposta era già in qualche messaggio
Loz
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24/07/2009 09:27:45
herduk ha scritto: Dipende.
Qui http://www.wizards.com/default.asp?x=d20/welcome ↗ tutte le indicazioni del caso.
N.B.
Anche www.d20srd.org (la bibbia online per il d20, gratuita e senza fini di lucro) fa riferimento a quella licenza.
Quel link è corretto se vuole fare qualcosa basato sulla 4^ edizione.
Se invece vuole fare qualcosa basato sulla 3.x il link è questo:
http://www.wizards.com/default.asp?x=d20/article/srdarchive ↗
Ho specificato la differenza in quanto i termini delle due licenze sono molto diversi, quella della 4^ è molto più restrittiva rispetto a quella della 3.x
24/07/2009 14:40:22
D20 e SRD sono due cose diverse, da quello che ho capito io, la 4° edizione , non puoi. Le precedenti si, con questo limiti:
SRD: devi seguire l'omonima licenza
D20 per usare il logo/marchio d20 devi rispettare alcuni standard precisi, sono soprattutto riguardo i contenuti del gioco stesso: deve essere adatto ai minori, non deve contenere discriminazione, etc etc.
Non devi mai dire Dungeons & Dragons se non usi il D20.
Cioè concretamente puoi creare un gioco ANCHE a scopo di lucro (la licenza SRD lo permette) finchè rimani nei limiti della licenza. Ma con la sola licenza SRD hai il divieto di citare apertamente D&D, perchè non viene visto come uno dei tanto citati "credits" da fare, ma anzi, come una truffa: tu nomini il marchio famoso per farti pubblicità. Ne sono la prova i materiali della White Wolf che ustilizzano la SRD e non citano MAI D&D, e utilizzano invece buffi giochi di parole per far capire di che si tratta.
il logo D20 invece permette col suo stesso logo "famoso" un riferimento esplicito al sistema D&D, ma è visto come un marchio di sicurezza, per usarlo devi appunto restare entro certi contenuti. Se per esempio vuoi creare un gioco ambientato nell'america del razzismo con schiavi, temi e violenze orribli, puoi usare la licenza SRD, puoi anche rivendere il tuo gioco, ma se usi il logo D20 violi la legge perchè non ha contenuti idonei. Senza, puoi.
24/07/2009 18:49:16 e modificato da loz1981 il 24/07/2009 18:49:42
gorth ha scritto: D20 e SRD sono due cose diverse, da quello che ho capito io, la 4° edizione , non puoi. Le precedenti si, con questo limiti:
SRD: devi seguire l'omonima licenza
D20 per usare il logo/marchio d20 devi rispettare alcuni standard precisi, sono soprattutto riguardo i contenuti del gioco stesso: deve essere adatto ai minori, non deve contenere discriminazione, etc etc.
Non devi mai dire Dungeons & Dragons se non usi il D20.
Cioè concretamente puoi creare un gioco ANCHE a scopo di lucro (la licenza SRD lo permette) finchè rimani nei limiti della licenza. Ma con la sola licenza SRD hai il divieto di citare apertamente D&D, perchè non viene visto come uno dei tanto citati "credits" da fare, ma anzi, come una truffa: tu nomini il marchio famoso per farti pubblicità. Ne sono la prova i materiali della White Wolf che ustilizzano la SRD e non citano MAI D&D, e utilizzano invece buffi giochi di parole per far capire di che si tratta.
il logo D20 invece permette col suo stesso logo "famoso" un riferimento esplicito al sistema D&D, ma è visto come un marchio di sicurezza, per usarlo devi appunto restare entro certi contenuti. Se per esempio vuoi creare un gioco ambientato nell'america del razzismo con schiavi, temi e violenze orribli, puoi usare la licenza SRD, puoi anche rivendere il tuo gioco, ma se usi il logo D20 violi la legge perchè non ha contenuti idonei. Senza, puoi.
scusate, ma io la 4a edizione non la sopporto...
D20 è il sistema della 3.0 e della 3.5
e SRD è il sistema della 4a edizione? o non ho capito?
cmq grazie a tutti delle risposte!
24/07/2009 20:53:41 e modificato da gdr-online.com il 16/07/2021 11:12:20
loz1981 ha scritto:
scusate, ma io la 4a edizione non la sopporto...
D20 è il sistema della 3.0 e della 3.5
e SRD è il sistema della 4a edizione? o non ho capito?
cmq grazie a tutti delle risposte!
no no..io ho parlato in effetti dando per scontato che sapessi tutte le sigle ma non è automatico :P scusami
d20 è il sistema generale..però io facevo riferimento a quando pubblicando un gioco, trovi sopra scritto d20 system, con questo logo qui:
http://media.photobucket.com/image/d20%20logo/Stormrhamarr/d20Systemlogo.gif ↗
per dire "questo gioco è compatibile con sistema d20" e quindi usare il logo vale il discorso sopra sui contenuti (ripeto: non sono certo al 100% ma ci siamo messi in più di uno a cercare fra quel casino di licenze e articoli della wizard e queste sono le nostre conclusioni^^..se hai dubbi scrivi alla wizard, non so se rispondono, per mia esperiena ho mandato una email con richieste assurde alla White wolf e in in giorno mi hanno risposto in maniera chiara e cortese)
invece quello che è il sistema di regole e meccanismi alla base di questi giochi (D&D) si chiama System Reference Document o SRD, se ti interessa la 3.5 quindi è SRD 3.5.
se cerchi in rete trovi diversi siti con pubblicato il materiale SRD 3.5 ...tutto il materiale in questione tu puoi usarlo liberamente, purchè lo utilizzi sempre con la stessa identica licenza (che puoi leggere all'inzio del SRD stesso ed è un pò complicata). Quindi se tu apporti modifiche a quel materia, puoi farlo, ma usandole con la medesima licenza chiunque può riprendere le tue e fare lo stesso. Detta male, è una specie di licenza GNU. sono però escluse dal SRD tutte le parti narrative dei manuali (come le descrizioni delle classi), tutti i mostri, nomi di posti, etc. insomma è open game solo quello che trovi scritto nei siti (C'è anche su quello della wizard il materiale) che ripubblicano la SRD 3.5 (o 3.0 se preferisci la 3 edizione)
Quindi puoi creare un tuo gioco, di tua proprietà con parti originali copyright, ma le zone che hanno a che fare con la SRD, quelle sono a loro volta rilasciate con licenza Open game, se fai diversamente, non rispetti la loro licenza. Per esempio, se nella zona dove spieghi i talenti usi quelli della SRD e li ripubblichi, quindi con licenza open game, e ne aggiungi dei tuoi ideati da te a loro volta questi sono open game, e una terza persona potrebbe, in futuro, riutilizzare il tuo materiale allo stesso modo per un suo gioco. Mentre parti narrative, ambientazione, tutto ciò che inserisci a parte resta tuo. A questo gioco puoi cercare di applicare gratuitamente il logo d20, ma solo se il tuo gioco ha i contenuti idonei al marchio. In nessun caso puoi dire "questo gioco è Dungeons & Dragons" perchè il marchio è loro e se lo citi a sproposito, almeno in teoria, è illegale.
la 4° edizione invece credo abbia una nuova licenza tutta sua, molto restrittiva e che impedisce questo utilizzo abbastanza libero dei materiali base.
Se il tuo progetto è fare qualcosa a fini di lucro però consiglio di prendere un avvocato e metterlo a leggersi tutte le licenze possibili in modo da non rischiare ^^ ..io ti ho solo dato le nostre conclusioni dopo alcune ore di ricerche e mal di testa :P
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