
La gamification è solo una strategia di marketing o può essere uno strumento reale per la pianificazione urbanistica? In questa tesi, Marília Lôbo esplora il concetto di "Playable City", superando la visione tecnocratica della Smart City per abbracciare un approccio più umano e partecipativo. Il lavoro analizza come le meccaniche ludiche – dai videogiochi come Minecraft e Cities: Skylines alle installazioni fisiche urbane – possano trasformare i cittadini da semplici utenti a protagonisti attivi del cambiamento. Attraverso casi studio internazionali come il progetto Block by Block (UN-Habitat), il Jogo Oasis in Brasile e Ciudad Lúdica a Città del Messico, la ricerca dimostra come il gioco possa risolvere problemi complessi, favorire la coesione sociale e riattivare spazi pubblici sottoutilizzati. Un documento fondamentale per architetti, urbanisti e appassionati di game design che vogliono capire come le regole del gioco stanno riscrivendo le regole della città.