The house of the rising sun
Gioco Chiuso
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Nome Gioco: The house of the rising sun
URL:
https://thehouseoftherisingsun.forumcommunity.net
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Categoria: Play by Forum
Genere: Horror
Stato: Chiuso
Email:
mostra
Descrizione:
Ω Sulla scrivania di mogano era riverso il corpo ormai freddo di un ragazzo, la sua testa riversava su un foglio fresco, il cui inchiostro sembrava dettare l'ultima testimonianza di una vita piena di solitudine: l'ultima strofa del Passero Solitario di Giacomo Leopardi era uno dei poemi che maggiormente preferiva, in lui si rispecchiava, entrambi contemplavano la propria sorte segnata dalla finestra che dava su un paesaggio florido e verde. Era il 1916, un'epoca in cui essere figlio della maitresse più famosa di tutta New Orleans appariva come una vergogna, l'annullamento della vita futura. Figlio di una relazione clandestina, figlio mai voluto, Lawrice aveva scelto il suicidio in risposta alla continua trascuratezza della madre che, incurante dei problemi del figlio, preferiva istruire i propri allievi e dirigere il bordello più famoso di tutta New Orleans. Lawrice aveva vissuto lontano dalla gente, l'essere figlio di una donna così dissoluta sollevava i pregiudizi comuni. Non era padrone più della sua stessa vita.
Nata nel 1862 da Madame Marianne Le Soleil Levant, la casa del sol levante era una prestigiosa casa di tolleranza, un bordello in cui ognuno poteva saziare il proprio appetito sessuale, qualsiasi fosse l'entità del piacere che si voleva provare. Lawrice fu un incidente di percorso: un giorno, in seguito ad un'ennesima litigata con la madre, lei stessa perse la pazienza e confessò quanto gli costasse guardarlo ogni volta in volto, quanto gli ricordasse l'errore madornale che aveva compiuto. Non solo l'aveva delusa come figlio, ma soprattutto come essere umano. Lawrice, ragazzo riservato e amante dell'astratto, avrebbe dovuto prendere parte degli affari di famiglia: un giorno tutto quello che vedi sarà tuo, mostra almeno un briciolo di rispetto per chi ti ha messo al mondo anche se controvoglia. Hai una bella faccia, usala per ripagarmi dell'aria che respiri.
Lawrice rifiutò d'obbedire alla madre, per la prima volta sfogò tutta la sua rabbia repressa, lanciando contro di lei il piatto in cui stava mangiando. Quello fu l'ultimo mattone ad aggiungersi al muro che li aveva separati ermeticamente. Da quel momento in poi il ragazzo rifiutò di guardarla negli occhi, disertandola persino come madre. Dal giorno in cui tagliò i ponti con la madre, Lawrice evitò di venire a conoscenza di ciò che faceva la madre. Visse nella contemplazione della natura, uscendo di tanto di tanto dalla sua camera per perdersi nel labirinto fiorito presente nel giardino antistante la tenuta.
Nel frattempo, il numero di persone scomparse in tutta la città americava aumentava di giorno in giorno, destando la preoccupazione della popolazione locale. Buona parte di chi scompariva aveva fatto tappa nella tenuta di Marianne, ma nessuna prova ... nessun indizio legava la maitresse alle scomparse. Ben presto, agli scomparsi, s'aggiunsero corpi di defunti, il cui elemento comune era la totale assenza dell'apparato riproduttore, sembrava che qualcuno si fosse divertito a smembrarlo, il lavoro di rimozione sembrava talmente curato che tutte le parti sembravano essere assenti ... quasi per magia.
I giornali impazzavano di notizie, accusando facilmente la proprietaria del bordello di tutti i crimini e suo figlio d'esserne complice. Lawrice non s'era mai interessato alla madre così tanto da sapere chi realmente fosse, ma quelle voci che sentiva provenire da sotto il pavimento non erano frutto delle sue ore passate a divorare i libri di Leopardi. C'era davvero qualcosa che puzzava, era davvero troppo strano che sua madre non si fosse rifatta una famiglia.
Nel 1917, precisamente a Novembre, il Consiglio Comunale votò l'abolizione della prostituzione e delle case di tolleranza, un ordine esteso anche alla stessa Marianne.
« Considerando l'enefficienza del nostro Stato nel risolvere questa serie inefferata di crimini in una città portuale delle dimensioni di New Orleans, questo Consiglio Comunale ha ritenuto che la situazione si possa controllare più facilmente, e in maniera più soddisfacente, estirpando la radice di ogni male. A mezzanotte, il 12 Novembre, ogni casa chiusa sarà abbattuta e i trasgressori che rifiuteranno di collaborare troveranno la propria gola appesa ad un cappio. »
Molte maitresse si rifiutarono di collaborare, altre gettarono la spugna troppo presto, ma Marianne non era della stessa pasta, no. Lei voleva uscire di scena con stile ... oppure no? Quasi come una sfida a quell'ordine così nefasto, Marianne organizzò una festa d'addio, invitando tutti i clienti più affezionati, tutti gli uomini e le donne che, invece, si saziavano di quel piacere comune per uscire dai problemi della vita.
Il diario di Marianne presenta una sola pagina, Lawrice lo trovò nella stanza della madre, accanto alla cassetta dei suoi comestici.
Finalmente è arrivata, la mezzanotte tanto attesa, il mio incantesimo giungerà finalmente alla sua fine. La signora Dix ha cercato di ottenere una proroga. Niente da fare. Io avrei chiuso la casa con tutte le bandiere spiegate, non avrei continuato. Era la mia serata d'addio, non piangevo, non ne avevo motivo.
L'unica cosa di cui mi rammarico è Lawrice, una vergogna che mi porterò nell'oltretomba. Tra poche ore la polizia sarà qui, voglio consumare il poco tempo che mi resta assieme a chi mi ha veramente amata, ciò che toccherà a quel disgraziato non mi tange.
Le ragazze indossavano i più bei abiti da sera, i negligés più eleganti. Per la chiusura della casa, Marianne aveva invitato i vecchi clienti, gli ufficiali che erano diventati assidui e i clienti della migliore società di cui era stata tanto orgogliosa. Aveva invitato cinquanta persone, se ne presentarono settantacinque, segno che forse questa legge non fosse poi così giusta. A mezzanotte, l'incantesimo si sarebbe spezzato, Lawrice aveva scelto di rimanere nella sua camera, leggendo per l'ultima volta il passo preferito del suo poeta. Non gli interessava più nulla, era solo contento che la madre avrebbe avuto ciò che meritava, l'infrangersi dei suoi sogni era la consolazione più grande che potesse avere, ora che si sarebbe tolto la vita ... non aveva poi così tanta voglia di morire per mano di altri.
Quando giunse la mezzanotte, le urla di piacere e le battute sfrenate ebbero fine. I gendarmi irruppero nella festa, sfondando con forza il grande portone centrale. Il rumore degli spari fu assordante, Marianne guardò, senza voltarsi verso la camera del figlio, quegli ufficiali e sorrise, come se non gliene importasse di morire. Alzò il calice di champagne e brindò in loro onore, prima che uno sparo al cuore non la fiondasse sul pavimento. Le urla di terrore cessarono dopo abbondanti minuti, tempo che servì al povero Lawrice per realizzare la propria condanna.
Salite al piano di sopra, non lasciatevi sfuggire il ragazzo.
Era, però, ormai troppo tardi affinché i poliziotti potessero ucciderlo. Lawrice aveva già fatto uso del veleno che aveva trovato nella stanza della madre. Sul foglio sotto la sua testa era scritto l'ultimo passo di quel famoso poema, il passero solitario aveva raggiunto l'alto dei cieli per il suo ultimo canto di sofferenza.
Madre e figlio furono tumulati nello stesso punto, accanto a quel labirinto in cui Lawrice amava perdersi da vivo. Da quel momento, l'edificio rimase abbandonato a sé stesso, lasciando che gli alberi crescessero in maniera naturale. Non si seppe più nulla, ma la leggenda vivente di Marianne e dell'erronea associazione con un "figlio altamente ninfomane" fece il giro di tutti gli Stati Uniti. Assieme alla magione di Madame Delphine LaLaurie, la casa del sol levante divenne uno dei sette luoghi del turismo nero di New Orleans.
Nel 1980, quasi settant'anni dopo tutto quello che vi ho narrato, qualcuno si presentò al comune di New Orleans. Avrebbe voluto rivendicare il diritto di possedere l'agghiacciante edificio in cui aveva vissuto Marianne assieme al figlio. Il tutto sembrò quasi uno scherzo, ma il sorriso di quel qualcuno, quel ragazzo, sembrò non destare dubbi. Sbatté davanti ai loro occhi la carta dei diritti sul possedimento, dicendo d'essere uno dei discendenti di Marianne. Marianne ha avuto due figli, uno dei quali mai dichiarato. Io sono quello riuscito bene. Con l'incredulità stampata dappertutto sui volti dei presenti, quell'entità prese nuovamente possesso dell'edificio.
Le luci nella casa del sol levante si riaccesero, la vita riprese a scorrere e lentamente gli alberi abbandonarono la tenuta. I fiori ricrebbero, il labirinto si rinvigorì di nuova vitalità e, da casa di assoluto piacere, il sol levante divenne una dimora per chi, come Lawrice, era orfano o si sentiva tale.
Nel 1983, la grande tenuta poteva vantare circa cinquanta residenti, ma l'evidente diversità tra di loro portò il ragazzo ad ideare un sistema per convivere in maniera più semplice e creativa. Strano a dirsi, tutti trovarono strano che il ragazzo non fosse spaventato delle evidenti presenze sovrannaturali nel proprio edificio. Isolò quindi la grande area del secondo piano per permettere a tutte le creature di vivere e avere una propria stanza.
Questi cinque gruppi avevano in comune una sola cosa: il non avere mai avuto una famglia o il non aver mai sentito d'averne una. L'essere umano, il gruppo originale della casa del sol levante, imparò presto a conoscere un lato diverso di New Orleans. Chi non aveva mai creduto al sovrannaturale, ora lo viveva sulla propria pelle, nello stesso refettorio in cui tutti mangiavano assieme senza pregiudizio.
Quel ragazzo ... era lui stesso a scegliere chi poteva entrare a far parte di quella strana vita. Ogni camerata era stata affidata ad un prefetto, un portavoce e rappresentante che avrebbe mantenuto la pace tra i tumultuosi gruppi che potevano provare astio per i motivi più impensabili. Finalmente, qualcuno poteva considerare sua una casa, sentirsi amati in una famiglia, una vera famiglia dove ognuno viveva i propri demoni interiori forse nel peggiore dei modi.
Eppure, nel corso degli anni, alcuni residenti scomparivano misteriosamente senza lasciare una traccia ... alcuni corpi venivano ritrovati, mazziati con gli stessi trattamenti barbari del lontano novecento, smembrati in modo atroce. Qualcuno, qualocosa, loro ... non si sa. Tutto veniva messo a tacere e quella casa continuò, nel corso degli anni, ad offrire il suo solidale aiuto, rendendosi ben presto indipendente dalla stessa città che l'aveva ammazzata senza alcun ritegno.
Siamo nel 2015, i ricordi e gli orrori di quel triste inizio novecento sembrano ormai finiti. Quel ragazzo che era diventato una figura rispettabile nel suo stesso regno soleva attraversare ogni giorno il labirinto di Lawrice, fermandosi poi accanto alla lapide di Marianne.
Finalmente hai avuto quello che ti meritavi, madre.
Stranamente, come se un'antica nenia avesse rigirato le lancette di quell'incantesimo, alcune voci ... urla agghiaccianti s'udivano sotto il pavimento della camera di Lawrice. Il ragazzo alzò lo sguardo verso l'edificio, un'espressione spenta era dipinta sul suo volto. Forse il sol levante non era mai morto.
GdrID: 5577
Data Pubblicazione: 03/11/2014
Ultimo Aggiornamento: 27/04/2018
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