Ilvermony - Harry Potter GDR
Gioco Chiuso
Ilvermony - Harry Potter GDR risulta essere chiuso! Se il gioco è stato reputato chiuso per errore, o ha riaperto, inviaci una segnalazione indicando lo stato corretto o in alternativa richiedi l'accredito gestore.
Visto che Ilvermony - Harry Potter GDR è chiuso puoi provare Dissendium Draconis ↗
Screenshot


Nome Gioco: Ilvermony - Harry Potter GDR
URL:
https://ilvermornyhpgdr.forumcommunity.net
↗
Categoria: Play by Forum
Genere: Harry Potter
Stato: Chiuso
Descrizione:
→ LE ORIGINI, LA STORIA
Isotta Sayre nacque intorno al 1603 e trascorse la prima parte della sua infanzia nella valle di Coomloughra, nella contea irlandese del Kerry. Era figlia di due famiglie di maghi purosangue.
Suo padre, William Sayre, era un diretto discendente di Morrigan, la famosa Animagus irlandese che era in grado di trasformarsi in un corvo. William soprannominò la figlia "Morrigan" per l'affinità che aveva con la natura, sin da piccola.
Purtroppo, quando aveva cinque anni, i suoi genitori morirono in seguito ad un misterioso attacco in casa sua. Isotta, venne “salvata” da una sua zia materna, Gormlaith Gaunt che la crebbe nella cosiddetta “Valle della megera”.
Isotta, col tempo, capì che proprio la sua salvatrice l’aveva rapita sporcandosi le mani del sangue dei suoi genitori in quanto delusa dalla disponibilità dei genitori della piccola nei confronti della comunità Babbana del luogo. L’unico modo era ricondurre Isotta sulla “retta via”, quella delineata da Salazar Serpeverde e riservata ai soli Purosangue. Convinta dell’eccessiva apertura di Hogwarts, Gormlaith tenne la ragazzina ben lontana dalla Scuola, occupandosi lei stessa dell’educazione della nipote.
Quando divenne abbastanza matura per ribellarsi al regime della zia, Isotta fuggì, portando con sé la spilla d’oro della madre a forma di nodo gordiano. Approdò in America sotto falso nome.
Si muoveva continuamente per paura di essere stanata da maghi o peggio, dalla malvagia Gormlaith, alla ricerca della fuggitiva. Durante la sua avventura nel Nuovo Mondo, incontrò un Magicospino - essere basso dalla faccia grigia e dalle orecchie grandi, imparentato con il globin europeo - che salvò dalla tremenda furia di un Nascondombra, uno spirito notturno che vive nei boschi e va a caccia di umanoidi. Sebbene il Magicospino non ami gli umani per sua natura, si fece servitore di Isotta finché non avesse avuto l'occasione di ripagare il debito. Si lasciò chiamare William per volere della ragazza.
Queste non furono le uniche creature che la giovane incrociò nel suo cammino: si aggiunge ad esse, il Serpecorno, un animale con una gemma incastonata nella fronte dal quale si sentì subito attratta. Il criptico messaggio che le lasciava ad ogni visita era il seguente: “Finché farò parte della tua famiglia, essa rimarrà in pericolo”.
Si imbatté nuovamente nel Nascondombra che questa volta aveva ucciso un Mago e una Strega. Isotta riuscì a sconfiggere definitivamente la creatura salvando i due figli delle vittime, Chadwick e Webster che trascinò con sé mentre il Magicospino, indignato, se ne andò.
Fece poi la conoscenza di James Steward, un babbano che si era inoltrato nella foresta per cercare la famigliola con cui aveva fatto amicizia: quando trovò le tombe con tanto di bacchette, sfiorò la corda di cuore di drago e agitò il catalizzatore che lo scaraventò via, come normalmente accade ai No-Mag.
Isotta si prese cura di lui, se ne innamorò e lo sposò. Insieme costruirono una casa di pietra in cima al Greylock. L’irlandese la battezzò "Ilvermorny", come la casetta in cui era nata e che Gormlaith aveva distrutto.
A causa della zia, non fece ritorno in patria ma promise ai suoi - ormai divenuti - figli adottivi di istituire una Scuola di Magia, proprio come la famosa Hogwarts nella loro stessa casa, accontentandoli. Ilvermorny prendeva forma: quattro animali magici vennero scelti da ciascun componente della famiglia in base ai gusti e nacquero le quattro case; erano il Tuono Alato, il Wampus, il Serpecorno e il Magicospino.
La reputazione della scuola si diffuse e la famiglia si allargò ospitando nuovi arrivati; iniziarono a fabbricare bacchette ricavando il nucleo dalle creature magiche del Nuovo Mondo.
Il successo raggiunse le orecchie di Gormlaith, la quale, venendo a conoscenza del nome della Scuola e del matrimonio di Isotta con un Babbano, acquistò una nuova bacchetta da Ollivander e si diresse in Massachusetts, con l’intento di distruggere la Scuola, uccidere i due coniugi e rapire le nipote appena nate. La megera lanciò una maledizione su Isotta e James, facendoli sprofondare nel sonno. Pronunciò una parola in Serpentese e la bacchetta, che la giovane irlandese aveva rubato alla zia, si disattivò. Isotta, non sapeva di avere tra le mani la bacchetta di Salazar Serpeverde che racchiudeva il frammento del corno di un terrificante serpente magico: il Basilisco. Il suo creatore aveva insegnato alla bacchetta a “dormire” a comando, e questo segreto era stato tramandato ai discendenti di Serpeverde che ereditavano il cimelio.
Ciò che Gromlaith ignorava era l’esistenza dei due figli adottivi, ormai adolescenti; così come non conosceva il nucleo delle loro bacchette: il corno del serpente del fiume. Infatti, anziché addormentarsi, i nuclei magici vibrarono, avvertendo i padroni del pericolo. I due catalizzatori, contro un unico nemico, diventarono dieci volte più efficaci, tanto da tenere testa alla purosangue più esperta. Furono le due neonate a svegliare i due coniugi, ma Isotta non riuscì a contrastare Gormlaith, resasi conto dell’inutilità della bacchetta che aveva tra le mani; presa dal panico, gridò il nome del padre assassinato. Tramite quel richiamo, il Magicospino fece la sua comparsa, scoccando una freccia avvelenata dritta al cuore di Gormlaith. La bacchetta di Serpeverde, ancora addormentata, venne seppellita fuori dalla proprietà e diede origine ad un albero dalle foglie medicamentose.
La scuola crebbe sotto la presidenza di Isotta e James, amati dalle molteplici generazioni di studenti e dalle loro famiglie.
I due fratelli, furono grandi maghi: Chadwick, fu autore de Gli Incantesimi di Chadwick, vol. I-VII, libri usati ad Ilvermorny, mentre Webster divenne un Auror autonomo. Martha, la gemella più grande di Isotta, si rivelò Maganò e visse come una No-Mag; sua sorella Riona insegnò Difesa Contro le Arti Oscure ad Ilvermorny. Tuttavia, al contrario di tutti gli altri, non si sposò mai: girava voce che Riona fosse in grado di parlare Serpentese e che, dunque, non volesse far proseguire la stirpe di Serpeverde. Non sapeva che il ramo dei Gaunt, però, continuava in Inghilterra.
→ ILVERMORNY OGGI
Come ci si può aspettare da una scuola fondata in parte da un No-Mag, Ilvermorny è nota come una delle grandi scuole di magia più democratiche e meno elitarie.
Due statue di marmo di Isotta e James fiancheggiano le porte del castello. L'ingresso dà su una sala circolare coperta da una cupola di vetro. Una balconata di legno circonda la sala all'altezza del primo piano. La stanza sarebbe vuota, se non fosse per quattro enormi intagli di legno che rappresentano le quattro case: il Serpecorno, la pantera Wampus, il grande Tuono Alato e il Magicospino.
Mentre il resto della scuola osserva dalla balconata circolare sovrastante, i nuovi studenti entrano in fila nella sala. Si dispongono lungo le pareti, e uno ad uno vengono invitati a collocarsi sul simbolo del nodo gordiano nel mezzo del pavimento di pietra. La scuola attende in silenzio che i quattro intagli reagiscano. Se il Serpecorno vuole lo studente, il cristallo che ha incastonato sulla fronte si illumina. Se è il Wampus a volerlo, ruggisce. Il Tuono Alato manifesta la sua approvazione battendo le ali, mentre il Magicospino solleva la freccia in aria.
Se più di un intaglio segnala di voler arruolare lo studente nella propria casa, sta all'alunno scegliere. Molto di rado, forse una volta ogni dieci anni, tutte e quattro le case offrono un posto allo studente. Seraphina Picquery, presidentessa del MACUSA dal 1920 al 1928, fu l'unica strega della sua generazione a ricevere questo onore e scelse la casa del Serpecorno.
A volte si dice che le case di Ilvermorny rappresentano le varie parti che compongono un essere umano: la mente è il Serpecorno, il corpo è il Wampus, il cuore è il Magicospino e l'anima è il Tuono Alato. Altri dicono che la casa di Serpecorno preferisce gli studiosi, Wampus i guerrieri, Magicospino i guaritori e Tuono Alato gli avventurieri.
La Cerimonia dello Smistamento non è l'unica grande differenza tra Hogwarts e Ilvermorny (anche se le due scuole, per molti versi, si somigliano). Quando agli studenti è stata assegnata una casa, vengono condotti in una grande sala dove scelgono (o vengono scelti da) una bacchetta. Fino all'abrogazione, nel 1965, della legge Rappaport, che sanciva la stretta osservanza dello Statuto di Segretezza, a nessun bambino era permesso usare una bacchetta prima di arrivare a Ilvermorny. Inoltre, le bacchette andavano lasciate a scuola durante le vacanze e solo al compimento del diciassettesimo anno di età era permesso utilizzarle fuori dalla scuola.
Le divise di Ilvermorny sono blu e rosso mirtillo in onore di Isotta e James: il blu era il colore preferito di Isotta, che da piccola aveva sempre desiderato far parte di Corvonero; il rosso è dedicato all'amore di James per la crostata di mirtilli rossi. Tutti gli abiti degli studenti di Ilvermorny sono fissati da un nodo gordiano d'oro, in ricordo della spilla che Isotta aveva trovato tra le rovine della sua casa natia.
Diversi Magicospino continuano tutt'ora a lavorare per la scuola, lamentandosi sempre e affermando di non avere intenzione di rimanere lì, ma tornando comunque misteriosamente anno dopo anno. Ce n'è uno particolarmente anziano che si fa chiamare William. Ride di chi teorizza che sia lo stesso William che ha salvato la vita a Isotta e a James, facendo giustamente notare che, se fosse ancora vivo, il primo William avrebbe 300 anni. Tuttavia, nessuno ha mai scoperto quanto vivono i Magicospino. William si rifiuta di lasciare che la statua di marmo di Isotta all'ingresso del castello venga lucidata da altri, e ogni anno, all'anniversario della sua morte, posa dei fiori di biancospino sulla sua tomba. Basta che qualcuno sia così indelicato da menzionare questo fatto per metterlo di pessimo umore.
Tag:
#Magia #Hogwarts #Voldemort #GdR #Harry Potter
GdrID: 8294
Data Pubblicazione: 03/04/2017
Ultimo Aggiornamento: 24/12/2018
Segui Gioco Dichiara Personaggio Segnala Modifica Richiedi Accredito Gestore
Statistiche Ilvermony - Harry Potter GDR
Aggiornamenti da Ilvermony - Harry Potter GDR
Nessuna news o annuncio da Ilvermony - Harry Potter GDR
Recensioni Ilvermony - Harry Potter GDR
Nessuna recensione presente per Ilvermony - Harry Potter GDR
Followers e Personaggi Ilvermony - Harry Potter GDR
Articoli, Interviste e altre Risorse!