Benvenuti sul portale e grazie per il tempo che dedicherete ai nostri lettori per far conoscere il vostro browser game! Feudera si basa su una premessa affascinante: un Impero Romano che ha conquistato il mondo intero, seguito da una stagnazione durata 1700 anni. Come è nata l'idea di questo medioevo alternativo e cosa vi ha spinto a fermare l'evoluzione tecnologica e sociale in questo specifico modo?Innanzitutto vorrei ringraziare gdr-online.com per avermi dato l’opportunità di parlare di questo progetto e soprattutto per scusarmi di non essere riuscito a stare nelle vostre tempistiche. L’idea è nata approfondendo il periodo periferico alla nascita di Cristo, da allora mi sono chiesto chissà cosa sarebbe successo se le cose fossero andate diversamente. Ignorando la questione della fede, sicuramente Gesù è stato un uomo decisivo per il corso della storia, non solo per l’impero romano, e tutt’oggi influenza ogni singolo stato del pianeta terra. E se le cose fossero andate diversamente? Se al Cristo fosse successo altro? Queste domande mi intrigavano e da lì è nata la lore di Feudera. La paralisi tecnologica e sociale di questo mondo purtroppo non posso approfondirla qui, si tratterebbe di uno spoiler che andrà scoperto nel gioco, in futuro.

Nella descrizione citate che "il mondo si è fermato" e che solo poche regioni sono popolate. Quanto di questo mistero sarà svelato ai giocatori attraverso il gameplay e quanto invece sarà lasciato alla loro interpretazione o alle trame di gioco?La maggior parte del mistero dell’universo di Feudera verrà rivelato attraverso il gameplay, pian piano, attraverso determinate azioni e viaggi, i giocatori verranno a sapere del passato di questo mondo e ci sarà una presa di coscienza collettiva. Al momento nulla è ben chiaro ai giocatori, la loro interpretazione è parte del gioco; le città giocabili non sono state scelte a caso e questo è un primo indizio interpretativo: Roma, Napoli e Stoccolma. In sintesi, rispondendo al fulcro della domanda il passato di Feudera è già scritto e non modificabile dall’interpretazioni e dalle trame di gioco. Il futuro lo scriveranno i giocatori. Definite il gioco come "Medioevo Alternativo". Quali sono gli elementi storici reali che avete mantenuto e quali invece vi siete presi la libertà di stravolgere completamente per favorire il gameplay?Cerchiamo di attenerci quanto più possibile al contesto storico medievale, tuttavia le regioni disegnate sulla mappa non sono molto precise né vogliono esserlo per due motivi: 1. Sono provvisorie, i confini e i nomi delle regioni saranno decisi dagli abitanti 2. Sono passati un bel pò di anni in cui non si sa cosa sia successo, solo le 3 città di cui sopra sono popolate e l’uomo non traccia i confini di terre che non possiede. Insomma, dobbiamo rispondere ad un solo elemento storico reale: l’arretratezza tecnologica del contesto medievale.

Feudera si propone sia come GdR che come gestionale approfondito. Come avete bilanciato queste due anime? È possibile per un giocatore concentrarsi solo sull'aspetto interpretativo trascurando la gestione, o viceversa, senza rimanere svantaggiato?Un uomo medievale che non si scorciava le maniche non poteva interpretare un Conte e certo nessuno lo avrebbe considerato tale. In altre parole, se si vuole ignorare la componente gestionale non si può che interpretare una sola figura: il plebeo nullatenente. Ho sempre pensato che i problemi dei play by chat siano proprio questi: una libertà interpretativa senza limiti, dei personaggi costruiti senza fatica e un metro di misura soggettivo fornito dal gestore, non da un codice uguale per tutti. In Feudera al tuo personaggio ti ci affezioni, diventa veramente il tuo alter ego perché questo non è diventato barone di un castello perché ti sei svegliato e hai deciso così, anzi hai sacrificato tanto giocando alle stesse oggettive regole degli altri e tutti sono costretti a riconoscere il personaggio che arrivi ad interpretare. È possibile scalare la gerarchia sociale fino a gestire un impero. Quali sono le sfide principali che un giocatore deve affrontare passando dalla gestione di una semplice proprietà privata a quella di un intero regno?Inizialmente il giocatore è un plebeo nullatenente e insignificante, il suo obiettivo è dirigersi presso le foreste, le cave o gli alberi di mele per vendere poi i prodotti raccolti a chi conta veramente in questo mondo: dal duca che deve ampliare il suo castello alla città che deve costruire gli edifici pubblici. La prima sfida è dunque capire che si è una nullità e l’unico modo per diventare minimamente rilevante è acquistare un campo. La seconda sfida è acquisire notorietà presso la città in cui si è stabiliti, fondamentalmente in 2 modi: 1. Stringendo rapporti con i concittadini 2. Diventando un pilastro della città, espandendo le strutture costruite sui propri terreni e fornendo a questa risorse e eserciti, a seconda della specializzazione che si intraprende. È un passo fondamentale, in Feudera non conti niente se sei da solo, tutto incentiva il gioco di gruppo. La terza sfida, quella su cui lavoreremo dopo la #0.5 è diventare barone del castello della propria città, poi conte, poi duca, poi re e, a Dio piacendo, infine imperatore. Avete indicato che il PvP è previsto e incentivato. Come gestite il bilanciamento tra i giocatori che preferiscono la diplomazia e l'intrigo politico rispetto a quelli che puntano sulla forza militare e la conquista?In Feudera quando si parla di diplomazia, intrigo politico e forza militare si sta parlando di 3 parti della stessa cosa: status quo. Ci saranno giocatori sindaci di città importanti (il che conferisce loro grande potere diplomatico), giocatori che sono grandi produttori di risorse belliche e di sussistenza, altri con grandi eserciti, altri invece capaci di ottenere il favore degli déi . Il bilanciamento tra i giocatori è dato dalla varietà dei ruoli ricoperti da ognuno in questa società medievale, in altre parole:- Puoi avere l’esercito più grande di tutti, ma se non hai giocatori industriali o città che te lo supportano con viveri e rifornimenti di vario tipo nel giro di pochi giorni diserteranno tutti. - Puoi essere il più grande interlocutore del continente, ma se non hai una schiera di eserciti di altri giocatori in supporto le tue chiacchiere non le ascolterà nessuno?- Puoi essere l’industriale più ricco di tutti ma se non stringi i giusti accordi e non supporti le persone giuste con i tuoi averi finirai per “donare” la tua produzione ai razziatori. Appare chiaro dunque una cosa: Feudera non è il gioco per chi desidera giocare da solo. Il singolo giocatore in questo mondo è insignificante.

Avete scelto di sviluppare il gioco su codice proprietario. Qual è stata la sfida tecnica più grande che avete affrontato nel creare un motore di gioco da zero?Lo spostamento sulla mappa, decisamente. Sembra una banalità ma non lo è, è stato un inferno. Innanzitutto andava elaborato un json che rappresentasse tutti gli spazi mare/terra del pianeta; Dovevo imparare a lavorare con i GeoData; Bisognava tenere in considerazione la forma del pianeta terra e quel che il giocatore visualizza: una mappa 2D che non tiene conto di un pò di cose tecniche di cui non stiamo qui a parlare. Alla fine però ci siamo riusciti ad ottenere una mappa globale giocabile, leggera da caricare e degli spostamenti con relativi tempi tempi realistici. Mi tocca però rivelare una piccola chicca: agli albori Feudera, prima chiamato Medieval Empires, girava su GDRCD. Si, è proprio grazie agli utenti che hanno contribuito al progetto che mi sono appassionato alla programmazione. È proprio esplorando con curiosità i file di quell’open source che è nata la curiosità e la voglia di approfondire. Tutt’oggi Feudera conserva una meccanica di GDRCD che mi è piaciuta molto: la distribuzione dei punti esperienza per sviluppare le abilità; Nei prossimi aggiornamenti verrà modificata molto ma oggi è quel che rimane del seme di Feudera. Colgo l’occasione dunque per ringraziare tutti quelli che hanno contribuito a GDRCD, quando ero un ragazzino siete stati fondamentali. Per chi se lo stesse chiedendo NO, oggi non faccio lo sviluppatore di professione, sono un medico: Feudera per me è l’amore per i browser game che nutrivo da ragazzino, non il mio lavoro. Il gioco è segnalato come fruibile da mobile. Quanto è stato difficile adattare un gestionale complesso, che solitamente richiede molti menu e mappe, per gli schermi degli smartphone?All’inizio un casino. Veramente un casino. Non vorrei esagerare ma credo che Feudera già adesso sia il browser game con più pagine che esiste. Queste vanno adattate tutte: oggi non puoi ignorare i giocatori mobile. Quando non ero pratico era davvero frustrante, adesso dopo averne adattato tante diventa quasi automatico, mentre sviluppo un’interfaccia per desktop ho già ben chiaro come devo adattarla per mobile e la messa in pratica mi risulta davvero semplice. State lavorando verso la versione 0.5, introducendo novità come il "Mercato libero" e gli "Edifici privati". Cosa possono aspettarsi i giocatori da questo prossimo grande step evolutivo?Con la 0.5 il gioco completa quella che è la sezione economia del gioco, siamo partiti che lo scopo era raccogliere risorse e venderla a giocatori inesistenti ad un prezzo fisso per poi comprare un campo, produrre più risorse e rivenderle agli stessi. Con questo aggiornamento gli oggetti che si raccolgono nelle diverse località (foreste, cave ecc…) hanno finalmente un senso e dunque si genera una domanda non più da npc bensì da personaggi giocanti. Sarà infatti possibile costruire edifici pubblici ma anche espandere il proprio campo con questo aggiornamento proprio venendo o donando le risorse raccolte. Che tipo di giocatore state cercando? È un gioco adatto ai neofiti del Play by Chat/Browser Game o si rivolge a un'utenza più esperta e paziente?Feudera non vuole piacere a tutti, va completamente controcorrente alle tendenze dei giochi moderni: il giocatore che vuole tutto e subito mi dispiace ma non si divertirà. La prima caratteristica dunque del giocatore che stiamo cercando è dunque proprio la pazienza. Però sì, è adatto ai neofiti del Play by chat e dei browser game, per quanto complesso nelle sue sfaccettature in Feudera non si diverte solo chi è il primo della classe, ma tutti: ogni giocatore è essenziale, il più esperto dei giocatori ritiene prezioso il neofita non tanto per benevolenza verso questo quanto per necessità di gameplay. Il gioco è strutturato in maniera tale da incentivare il gioco di gruppo e non il grinding eccessivo del singolo, per cui anche il neofita riesce ad integrarsi bene nella sua comunità cittadina fin dall’inizio: penso che il giocatore pbc ci divertirà un sacco non appena avrà compreso le prime meccaniche di gioco e si affezionerà al personaggio, in maniera solida stavolta (ma questa è una mia teoria per cui i pbc sono destinati a non espandersi più di tanto). Certo però, come detto prima, il neofita dovrà scorciarsi le maniche se vorrà un giorno interpretare il ruolo di conte. Oltre agli aggiornamenti tecnici, avete in programma eventi globali o trame che coinvolgeranno tutta l'utenza per scuotere l'assetto politico del gioco?Risposta secca: NO. Il futuro di Feudera dipenderà solo dai giocatori, mai e in nessun modo interverrò per modificare uno status quo determinato dagli abitanti di questo mondo. Poi certo, in futuro ci sarà qualche evento che permetterà di capire di più sulla lore di feudera, ma mai intaccherà quel che i giocatori hanno delineato. Qual è la storia o la carriera più insolita o sorprendente che avete visto intraprendere da un vostro utente finora?Al momento ci sono pochi giocatori e soprattutto prima della 0.5 le possibilità erano limitate, ma posso dire che tutti i giocatori mi hanno sorpreso: a quanto pare quei pochi che giocano sono tutti navigati in questo tipo di giochi, hanno imparato in fretta e sono cresciuti in una velocità impressionante. C’è ne è solo uno che sono anni ormai che continua a viaggiare e a cambiare residenza ininterrottamente tra Napoli, Roma e Stoccolma xD

Un aspetto critico dei gestionali è l'economia. In Feudera il mercato è interamente regolato dalla domanda e offerta dei giocatori, o esistono meccanismi di controllo (o NPC) per evitare inflazione o carestie di risorse insostenibili?L’inflazione e le carestie non sono da controllare, sono parte del mondo di Feudera. A questo aspetto ci tengo molto, quando giocavo assiduamente a questo genere di giochi mi annoiavano molto questo genere di controllo, la comunità deve regolarsi da sola ed accettare che se non si fa gruppo ci saranno dei periodi più o meno lunghi in cui il personaggio non crescerà (mi divertirò molto a guardare come le comunità gestiranno il grano quando limiterò la coltura di questo alle stagioni). Molti browser game di vecchia data richiedevano una presenza quasi h24 per evitare di perdere tutto. Feudera rispetta i tempi della vita quotidiana moderna o richiede un impegno 'hardcore' per restare competitivi?Una delle cose che odiavo dei Browser Game di vecchia data, ne ho giocati davvero tanti e ho sempre abbandonato per un motivo: arrivati ad un certo punto ti costringevano a mettere sveglie strane alle 3 di notte per difendersi da un attacco o qualcosa del genere. NO, questo non è gioco, questo è qualcosa di molto nocivo per la salute della persona, la vita è talvolta già molto pesante e impone diverse attività improrogabili. In Feudera punto a dilazionare i tempi e a non sviluppare meccaniche che implicano la generazione di pensieri tossici del tipo “se non mi connetto tra 4 ore perderò tutto”. Per quanto io ami il progetto a cui sto lavorando Feudera rimane pur sempre un gioco e il mio modus operandi sarà sempre direzionato verso uno “sviluppo etico”. Per questo escludo a priori i giocatori che vogliono tutto e subito e quelli che si aspettano un vantaggio enorme rispetto agli altri solo perché possono stare incollati h24. Feudera rappresenta quasi un unicum nel panorama attuale: un browser game attivo da anni e sviluppato interamente in Italia. Come si posiziona un progetto 'artigianale' e Made in Italy in un mercato spesso dominato da grandi produzioni internazionali?Io penso che oggi giorno e ancor di più in futuro, soprattutto con l’avvento dell’AI, ci sarà sempre più spazio per i cosiddetti giochi “indie”. La gente ha bisogno di IP nuove sì, ma fatte col cuore. I grandi produttori internazionali non ci mettono più cuore nelle cose che fanno, seguono le mode, le ideologie, le tendenze. Nei prossimi anni ci sarà un risveglio della coscienza collettiva, la gente cercherà disperatamente prodotti fatti col cuore, con amore e passione. Perchè il prodotto delle società per azioni che si preoccupano solo di far risultare agli investitori che è andata meglio di 7 punti percentuale l’utente medio è ormai stufo, col passare degli anni stiamo avendo un mare di esempi. Ne cito due contrapposti per intenderci: Baldur’s Gate e Concord.

Per concludere, se dovessi convincere un utente indeciso a iscriversi a Feudera proprio oggi, quali sarebbero i tre motivi principali per cui questo è il momento perfetto per iniziare la sua scalata al potere?1. Feudera è il progetto di chi ci lavora costantemente da anni senza aspettative economiche al riguardo (sono già molto soddisfatto dalle entrate del mio lavoro). Ciò significa che gli aggiornamenti sono tutti costruiti per la misura di chi si vuole divertire e non per spillarti qualche euro dalla tasca. Quando proponi una nuova features lo sviluppatore non pensa quanto sia monetizzabile. Feudera è una casa che viene progettata e costruita da chi vuole viverci dentro, non da chi vuole venderla per poi passare ad altro. 2. Il 15 Gennaio è stato resettato il server, tutti hanno iniziato da 0 e insieme agli altri prenderai parte delle prime interazioni col mondo di gioco (ti consiglio comunque di provare il gioco ed apprenderne le meccaniche dato che al momento sono date a tutti risorse infinite!) 3. Feudera è un gioco che ti accompagnerà nella tua vita senza mai essere invadente, perché, dopotutto, anche senza di te questo mondo alternativo andrà avanti lo stesso senza l’attenzione costante di un insignificante plebeo.