Azioni e turnazione
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23/12/2009 07:22:30
blancks ha scritto:
> Logica: quando andiamo a vedere una recita al teatro, non riusciamo ad `ascoltare` i pensieri dei teatranti che ci intrattengono, per quale motivo (non giustificato) i nostri personaggi dovrebbero poter fare diversamente ?
Se assisti ad un qualsiasi lavoro Goldoniano o legato alla Commedia dell'Arte, ascolti puntualmente ad ogni scena d'intermezzo i pensieri del personaggio, recitati dall'attore.
Come già detto altrove, discutete pure sul pbc, ma lasciate la nobile arte del teatro fuori dalle vostre argomentazioni plz. :-)
23/12/2009 09:26:59
+sorride
Come siamo arrivati a questo punto? Che giocare ad un gdr è più complicato di compilare un 740?
Con tutte queste regole un player che vuole seguirle ci perde una giornata. un player che ha fretta di spammare le bypassa alla grande e si butta in chat.
Risultato? il player onesto e scrupoloso si ritrova ingabbiato in mille formalismi e regolette.
Mi rendo conto di essere la voce fuori dal coro ma per me la miglior regola in un gdr, ed a maggior ragione nelle chat che son il CUORE del gdr, la ragione prima, la cosa essenziale, la migliore regola dicevo è:
AVERE MENO REGOLE POSSIBILI
Per me ci si poteva fermare a limitare i caratteri. Vi assicuro che il gioco è il miglior arbitro di sè stesso.
Se un player non legge le azioni altrui finirà con l'essere estromesso dal gioco
Se un player scrive in ostrogoto finirà per non essere calcolato nel gioco
Se un player scrive papiri anche per dire che si sta scaccolando finirà per ritrovarsi con altri player che bypassano completamente la sua azione
Risultato ==> il player in "torto" (se poi di torto si può parlare) si adegua o si autoisola.
Senza considerare che lo staff è (e deve essere!) più cortese di una regola che semplicemente va ad evitare una situazione spinosa. Mi pare che la tendenza ultimamente sia quella di evitare ogni grattacapo ed inventare regole e regolette per dormire tranquilli... Sarò della vecchia scuola ma ho giocato in giochi in cui non c'era manco la limitazione ai caratteri...
Ho giocato sessioni in locanda con 7 PG con turnazione che voi chiamate ferrea e non è esploso nessuno
Gioco con i vostri tanto odiati pensieri in azione e non è mai morto nessuno (nè mi pare morto il gioco), ma questo è un calderone in cui non mi ci voglio infilare.
Se voglio giocare a muovere una pedina priva di logica e spessore e descrivendo noiosamente quello che fa... non gioco ad un gdr ma prendo un videogame a caso. Siamo proprio fuori strada...
Saltate a piè pari l'opinione di un "dissidente" se volete... good game!
23/12/2009 11:47:43 e modificato da ghennadi72 il 23/12/2009 11:51:23
_sway_ ha scritto:
Come siamo arrivati a questo punto? Che giocare ad un gdr è più complicato di compilare un 740?
In questo c'è un fondo di verità innegabile. Ciò che in un mmorpg é gestito automaticamente e in una sessione di gdr cartaceo é gestita da un DM onnipresente e onnisciente, in un pbc é spesso affidato all'adesione spontanea ed alla applicazione di un regolamento non da parte di un arbitro (automatico o umano che sia) ma da parte dei giocatori stessi.
L'ansia di ridurre gli spazi di arbitrio può portare ad un eccesso di regole e trasformare effettivamente il gioco in un compito non molto più leggero della compilazione di uan domanda di ammissione a un concorso pubblico.
Sarà demodé in quanto non oggettivo, ma anche qui vale un po' di sano buon senso.. ricordarsi sempre a cosa servono le regole e cosa devono regolamentare: il gioco e l'interazione tra giocatori che interagiscono tramite una chat testuale.
Va trovato un equilibrio tra il livello di dettaglio di un regolamento e la sua appicabilità. E' teoricamente possibile riuscire a regolamentare tutto, ma per limiti fisiologici del gioco, regolamentare tutto può far fallire tragicamente lo scopo stesso del login dell'utente sulla land: divertirsi.
Scrivere il Regolamento Perfetto e OmniCopertore, imho può essere un interessante esercizio intellettuale, ma di scarsa o nulla fruibilità pratica.
AVERE MENO REGOLE POSSIBILI
Io direi piuttosto: avere regole più chiare e immediate possibili e non aspettarsi illuministicamente che siano le regole a garantire la stessa precisione di esiti di un mmorpg o di un cartaceo.
Se un player non legge le azioni altrui finirà con l'essere estromesso dal gioco
Se un player scrive in ostrogoto finirà per non essere calcolato nel gioco
Se un player scrive papiri anche per dire che si sta scaccolando finirà per ritrovarsi con altri player che bypassano completamente la sua azione
E' vero, ma fino a un certo punto. Avere un PG che per i motivi suddetti agisce in chat ma non interagisce, non guasta solo le sue proprie possibilità di gioco ma danneggia anche il gioco altrui.
Ragion per cui un giocatore che scrive un'AZIONE in ostrogoto (o in terzine pseudo-dantesche), io personalmente la prima volta lo richiamo, la seconda lo sanziono in forma temporanea, la terza lo banno.
C'é un limite all'autoregolazione intrinseca del gioco, e quel limite é rappresentato dal non danneggiare il gioco altrui. In questo forse ho una concezione particolarmente "sovietica", ma ho sempre pensato (trovandone riscontro nell'economia di ogni giorno) che le vaccate sul mercato che si regola da solo senza bisogno di interventi regolatori esterni sono, appunto, vaccate, anche se le insegnano ad Harvard (coi brillanti risultati sperimentati in Argentina e in Messico e, a breve, anche qui da noi).
23/12/2009 12:17:17
Dal canto mio quoto chi ha dato un'impostazione generale di come dovrebbe essere un'azione (descrizione, movimenti e parlato) ma allo stesso tempo non condivido il fatto di farne una regola precisa.
Si può consigliare, perchè diciamo che quella è "univesalmente" riconosciuta come la via giusta da seguire, al pari di come si può consigliare di non scrivere troppo o troppo poco.
La prima cosa che si deve dare agli utenti, secondo me, è la libertà.
Il gestore dovrebbe dare delle linee guida e dire "vi consigliamo di fare così" ma allo stesso tempo lasciarli liberi di fare colì, se il così non è di loro gradimento. L'importante è che lo staff poi sia presente e controlli, quindi magari "riprenda" chi in un'azione ti scrive una poesia di Dante anzichè informazioni utili e "vitali" per la ruolata che si sta portando avanti.
Le regole rigide, per mia esperienza ma anche semplicemente perchè è risaputo, non piacciono molto e/o piacciono a pochi.
24/12/2009 12:17:52
Io invece penso che le regole servano a chiarire e bene perchè una gestione compie delle scelte (compresi degli esiti) o meno.
In teoria sono d'accordo che meno regole ci sono meglio è.
In pratica so che l'utenza si attacca ai buchi delle regole per polemizzare poi, man mano che aumenta.
Quello che dite è una teoria bellissima ma se l'utenza supera la 30ina di utenti e ai primi scontri on game non funziona.
Un conto è riconoscere la libertò di rendere le regole, un conto non inserirle affatto.
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