Ambientazione solo accennata
Ambientazione solo accennata postato il 06/04/2012 22:47:25 nel forum giochi e dintorni
Ho aperto questo topic per parlare un pò del rapporto dei pbf con l' "ambientazione" dei gdr.
Noto troppo spesso, soprattutto nei gdr che trattano argomenti originali, non ripresi da giochi, libri, o altre cose già esistenti e già belle che pronte, l' ambientazione si riassume col dare un nome al mondo, mettere un genere (fantasy, cyberpunk, ecc), creare 4 zone dove ruolare, mettere un paio di razze che non si sà perché stanno là e chi ce le ha messe e via...
E chi lo governa quel mondo? Come è il territorio fuori da queste zone elencate? Perché le razze hanno popolato una data regione rispetto a un altre? Se esistono regni, chi li governa?
Ma chi fa tali ambientazioni non si fa queste domande?
O per certi basta quello e basta e avanza?
Ok, io sono eccessiva, sto descrivendo persino ogni quanti anni vengono rieletti i capi dei regni, come cambia il terreno nel corso degli anni e quali lingue si parlano nel mondo...
Però non si può mettere nemmeno mettere nulla, lasciando tutto vago e senza spiegazioni.
Non chiedo di fare i manuali, ma perché non mettere qualche informazioncina in più? Anche per rendere più realistico e coerente il mondo in cui gli utenti andranno a giocare...
Che ne pensate voi? Sono solo io folle che si fa sti pensieri? =/
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06/04/2012 23:48:40
Tranqui non sei folle. Personalmente preferisco il manuale all'ambientazione scarna. Si è vero, probabilmente nessuno si leggerà mai il manualone, almeno all'inizio. Per cui lo affiancherei da una guida in sintesi. Però sicuramente se le persone si appassioneranno vorranno continuare a giocare al meglio il loro pg in quel mondo e pian piano si leggeranno almeno le cose che gli interessano. Ma una documentazione ben approfondita serve in principal modo ai master, per una maggiore coerenza, ed è anche utile per avere più spunti di gioco! In ogni caso tranquillizzati, non è solo un problema dei pbf, ma anche dei pbc.
06/04/2012 23:55:45 e modificato da akajia_cain il 06/04/2012 23:59:25
Credo che per alcuni il "nebuloso" sia un modo per dare maggiore libertà ai propri giocatori, senza rendersi conto che, così facendo, si apre la strada dell'anarchia.
Quando noi abbiamo studiato la nostra ambientazione, abbiamo posto una città inventata all'interno di un mondo preesistente, e nonostante abbiamo cercato di essere precisi su ogni punto che ci veniva in mente, qualche volta scopriamo un dettaglio mancante e "pericolosissimo" per la stabilità dell'ambientazione, costringendoci a correre ai ripari, cosa che, devo ammetterlo, non sempre riusciamo a fare nel migliore dei modi.
Un esempio banale è stata la "luce", trattandosi di una città sotterranea, l'abituale meteo non aveva senso e per ogni singola chat abbiamo dovuto determinare l'intensità dell'illuminazione. Ci venne fatto notare da un nostro DM, perché a noi era del tutto sfuggito, ma potrei elencare tante altre piccole cose, dettagli che, al momento opportuno, possono lasciare giocatori e DM nel dubbio più insolubile, creando malintesi, equivoci e soluzioni improvvisate che, nel tempo, creano un precedente.
Quindi, per quanto dettagliata sia una ambientazione, aspettati sempre la domanda imprevista.
In più i giocatori tendono sempre a forzare l'ambientazione, a volere qualcosa di diverso, talvolta facendo veri e propri danni, quindi più precisa l'ambientazione è, meglio è!
Meglio strutturare bene ogni dettaglio per essere pronti a correggere comportamenti impropri dando una spiegazione esauriente.
Se scrivi "tanto", probabilmente i giocatori non leggeranno tutto, ma per te sarà più facile fare un copia-incolla dalla guida dell'argomento in oggetto.
07/04/2012 00:02:06 e modificato da mirmidone il 07/04/2012 00:04:03
angelvisual ha scritto: Che ne pensate voi? Sono solo io folle che si fa sti pensieri? =/
E' questione di gusti, nient'altro.
Personalmente più roba c'è meglio ci si cala nella parte.
Ma sostanzialmente c'è da fare ancora una volta la distinzione fra ciò che vuole un certo tipo d'utenza e ciò che dice di volere.
Molte land nonostante tutto galleggiano o fioriscono facendosi beffa di documentazioni scarne.
Perchè?
A occhio direi che così facendo si attira un'utenza che (grazie ai pochi vincoli) non bada più di tanto a coltivarsi un personaggio all'interno di un mondo particolare ma semplicemente un personaggio che potrebbe esistere in America come in Fantasia, Astares 4 o Camelot.
Non è nemmeno sbagliato giocare così, son gusti ma non saranno molti a volerlo ammettere.
07/04/2012 12:00:01
credo che da un lato ci sia chi non mette le ambientazioni dettagliate perché vuole che il mondo venga creato dalla fantasia degli utenti... vedi Fantarsya, il forum di Alya.
Poi c'è chi vuole iniziare a ruolare subito, è interessato solo alle relazioni tra PG. Dove per "relazioni" siate pure maliziosi nell'intendere quello che scrivo.
Infine c'è chi scrive ambientazioni più o meno dettagliate... però qui non farei la distinzione tra GdR originali e quelli ispirati a serie varie: noi ci basiamo su una cartone, vero... ma visto che giochiamo 200 anni dopo la fine della serie ho reinventato l'ambientazione! (Che quasi nessuno legge). Qui credo ci voglia un po' di equilibrio: non puoi arrivare a definire dal colore delle scarpe dei PG al giorno del compleanno della cugina di quarto grado del sovrano deposto, perché la gente non li leggerà mai... e trovandosi davanti un dizionario di istruzioni non inizierà a giocare/ lo farà senza aver letto. Quindi io direi di trovare gli elementi fondamentali che definiscono il tuo mondo e approfondire quelli. Se poi un giocatore è interessato a qualcosa che nell'ambientazione non è approfondito lo creiamo ad hoc. Magari insieme.
07/04/2012 15:38:26
owli1 ha scritto: Alessja,scusami per ciò che sto per dire ma: spesso quando leggo "eh ma noi siamo tot anni dopo,l'ambientazione è diversa" mi viene da sorridere perchè alla fin fine è la stessa ambientazione (al massimo cambia la storia o la geopolitica basata sulla storia).
Per dirti,tra tutti quelli che si sono vantati del titolo "noi abbiamo reinventato l'ambientazione di Naruto" secondo me quelli che ci sono realmente riusciti sono solo quelli di Adventure of Ninja,il resto era molta fuffa.
Ma alla fin fine la gente se si iscrive a un gdr su Naruto vuole fare il ninja,se qualcuno si vuole iscrivere a un GdR su Avatar (cartone che adoro,film che odio -.-) vuole fare il manipolatore (ho detto manipolatore perchè è la figura che viene in mente per prima pensando all'ambientazione,poi io mi farei più il guerriero ma vabbhè xD).
Quindi cambia poco secondo me che dici "eh ma noi abbiamo cambiato l'ambientazione" perchè amenochè tu non abbia trasformato avatar in un fantascientifico con magie elementali e manipolatori che ora controllano le nazioni come tecno-teo-magico-dittatori penso che alla fin fine le storie siano molto simili a quelle del cartone.
Questo non tanto per colpa del gestore o simili quanto,secondo me,per i giocatori.
"Ho riscritto la storia" se preferisci, ma il punto rimane che se un utente mi scrive nella scheda "sono un povero cittadino del Regno della Terra vessato dalla Nazione del Fuoco cattiva" non mi funziona, perché da noi la Nazione del Fuoco è nel bel mezzo di una crisi economica e non ha tempo né le risorse per vessare nessuno. Ci sono nuove strutture geopolitiche che definiscono un mondo diverso. I nomadi hanno creato un esercito e non posso accettare una scheda in cui il PG vuol fare il nomade eremita senza tenere conto degli scismi ai vertici del suo ordine. Poi è vero che ho mantenuto i dominatori degli elementi e non è diventato un fantascientifico, ma conoscere la serie non basta... anche in Naruto controllano gli elementi e Naruto non è Avatar. Sono d'accordo che su molte cose abbiamo trovato la "pappa pronta" e che non potevo sovvertire il tutto perché è questo che ha fatto appassionare la gente alla serie... ma la nostra non è la storia di Aang.
E' una cosa che ho notato spesso questa distinzione tra GdR originali, quindi non plus ultra, e ispirati a qualcosa, quindi serie B. So di essere di parte, ma per me bisognerebbe iniziare a fare qualche distinzione tra chi si copia gli elenchi di mosse e descrizioni da Wikipedia (vale anche per gli "originali" che rubacchiano dal D&D di turno) e chi si trova a cercare un equilibrio tra innovazioni e una serie che lo appassiona così com'è.
Mi sa che sono un attimino OT...
08/04/2012 01:50:22
L'ambientazione SERVE, e dev'essere il più definita possibile. Non per i giocatori, come ha detto Kaname, ma per il corpo dei Master. Si rischia altrimenti di vedere quest che si contraddicono apertamene, divinità o figure "importanti" che compaiono dal nulla, e altre amenità simili. E senza coerenza interna, la credibilità generale dell'ambientazione va a farsi friggere.
09/04/2012 17:45:56
talesdreamer ha scritto: L'ambientazione SERVE, e dev'essere il più definita possibile. Non per i giocatori, come ha detto Kaname, ma per il corpo dei Master. Si rischia altrimenti di vedere quest che si contraddicono apertamene, divinità o figure "importanti" che compaiono dal nulla, e altre amenità simili. E senza coerenza interna, la credibilità generale dell'ambientazione va a farsi friggere.
Verissimo. Io la vedo così, che poi come chi diceva qualcun altro, magari si scrive prima una cosa veloce per iniziare a giocare e capire, e poi il resto sono approfondimenti e particolarità per chi vuole saperne di più.
Io sul mio forum sto facendo così.
X alessja: eh, ma ha già comunque un origine, un punto di inizio, poi lo hai solo reinventato, ma resta comunque una matrice iniziale da cui hai ripreso.
Comunque il mio discorso non era assolutamente detto per screditare i gdr basati su cose già esistenti. Ho detto così solo perché quelle originali devono iniziare da 0, e hanno più libertà e a volte più lavoro da fare.
10/04/2012 02:49:36
L'ambientazione (questo vale per qualsiasi GdR) può essere intesa in diversi modi e non è detto che uno sia migliore dell'altro. Può essere più o meno "pervasiva" per i personaggi e in molti casi può anche crescere ed evolvere nel corso del gioco.
I vantaggi di una ambientazione elastica e non troppo dettagliata sono innanzitutto la adattabilità al giocato e il lasciarsi tutte le porte aperte; quasi sempre si apre un gdr con una idea in mente, ma spesso si é costretti a rivederne uno o più punti via via che il gioco viene messo alla prova dai giocatori. Con un'ossatura leggera e non troppo definita è possibile adattare entro certi limiti l'ambientazione intervenendo dove risulta poco giocabile o dove si verifica di aver preso una toppa, proponendo pezzi di gioco che proprio non interessano a nessuno e quindi non decollano.
Gli svantaggi sono la minore possibilità di agganciare il background dei personaggi a un terreno solido e quindi il rischio che occorra un lungo rodaggio prima che le interazioni tra i personaggi e lo scenario prendano uno spessore decente... e il rischio di dover intervenire ogni due per tre definendo in corso d'opera quello che all'inizio era stato lasciato indeterminato. E magari anche di dover inseguire i giocatori quando questi tirano fuori qualche pensata non prevista, di solito sul piano del gioco di capacità e conoscienze tecniche/scientifiche non in linea con l'ambientazione voluta dai gestori. Oppure con giocatori che muovono il loro pg come se fosse un elemento a sè senza nulla attorno, col niubbo che arriva e col pg appena creato si comporta come se fosse il classico imperatore del mondo in esilio (ma si comporta con l'alterigia dell'imperatore incoronato quando interagisce con ciò che lo circonda).
10/04/2012 17:46:33
ghennadi72 ha scritto: Gli svantaggi sono la minore possibilità di agganciare il background dei personaggi a un terreno solido e quindi il rischio che occorra un lungo rodaggio prima che le interazioni tra i personaggi e lo scenario prendano uno spessore decente... e il rischio di dover intervenire ogni due per tre definendo in corso d'opera quello che all'inizio era stato lasciato indeterminato. E magari anche di dover inseguire i giocatori quando questi tirano fuori qualche pensata non prevista, di solito sul piano del gioco di capacità e conoscienze tecniche/scientifiche non in linea con l'ambientazione voluta dai gestori. Oppure con giocatori che muovono il loro pg come se fosse un elemento a sè senza nulla attorno, col niubbo che arriva e col pg appena creato si comporta come se fosse il classico imperatore del mondo in esilio (ma si comporta con l'alterigia dell'imperatore incoronato quando interagisce con ciò che lo circonda).
Oddio quanti episodi che mi sono venuti in mente xD
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