PG d'ambientazione
Pagine → 1 2
11/12/2012 22:01:35
ilgrandeinverno ha scritto: (Enelya)
1- [...]
2- C'è una bella distinzione tra PG di ambientazione, ossia uno che ha conquistato un posto in ambientazione facendo una strada in una logica ongame e PNG di ambientazione, ossia uno che agisce in accordo coi GM e ha in mano un ruolo che serve, ai GM, per smuovere l'ambientazione.
Il primo, a mio parere non si tocca mai. Ed è libero, se vuole, di fare qualsiasi genere di tentativo per sovvertire equilibri e stato politico dell'ambientazione.
Il secondo ha dei compiti e delle facilitazioni che vengono dalla stessa funzione di Game Mastering implicita nel suo ruolo: pertanto dovrà giocare tenendo in conto la sua forza, finalizzandola all'ambientazione e a quanto serve da distribuire in chat perchè sia evoluto.
In linea di principio sono d'accordo.
Ma a questo punto mi chiedo: è impensabile una "collaborazione"?
Stiamo parlando di: giocatori di lunga data nella stessa land (altrimenti non arriverebbero al livello X), che per essere arrivati a questo punto hanno giocato in maniera corretta e confacente all'ambientazione (altrimenti qualcosa si sarebbe mosso prima per fermarli).
Quindi, non è logico pensare che sia anche nell'interesse di questi giocatori collaborare in maniera più sensibile per la prosecuzione dei giochi?
Ribadisco il concetto che, forse è passato in secondo piano: a mio modo di vedere si tratta di un "premio" e non di una "limitazione" al pg.
3- C'è una bella distinzione tra ambientazione e dimensione politica dei protagonisti che si muovono nella stessa: quanto è dato da giocare ai player in chat, dell'ambientazione (e questo avviene perchè distribuito come linea giocabile ed evolvibile dai GM)è toccabile, cambiabile, sovvertibile. SE una linea è in gioco deve essere giocato dai PG di ambientazione come da quelli che evolvono il pg per arrivare alla stessa porzione di potere. In questo i PNG di ambientazione sono leve, funzionali a innescare i PG, ma non dovrebbero mai avere il ruolo di protagonisti o determinare loro, in prima persona, tali evoluzioni. Lo innescano, lo chiosano. Ma l'evoluzione la gioca chi la cerca.
E di nuovo sono d'accordo.
Un PG di ambientazione non è "fermo" nello spazio, come un PNG.
E' più vicino ai pg e con loro interagisce, ma, per come la vedo io, dovrebbe aver maturato quel gioco per cui la sua interazione non è lesiva a pg che non possono relazionarsi alla pari.
Un PG di livello ennesimo che distrugge da solo un esercito, lascia che i suoi "compagni" di livello medio si girino i pollici
MA
se invece di scendere in campo, fa il generale che coordina gli altri, gioca, muove gioco, ma lascia giocare anche gli altri. E magari gli arriva il super mostro "per lui", quello che i pg di livello medio non possono affrontare.
Tutto questo, probabilmente, dovrebbe essere normale, ma ultimamente ho visto... carriarmati contro bebè che gattonano.
Da qui nasce la mia idea di "responsabilizzare" il giocatore ponendolo a metà strada tra il pg e il png.
Potrebbe essere un'idea del tutto sbagliata, sto cercando di capirlo.
henne ha scritto: Ma perché "distruggere"?
Probabilmente perché, ad oggi, solo questo ho visto: ambientazioni distrutte con nessuna idea costruttiva per colmare la "falla" creata per... il capriccio di un momento.
Ne conseguono malumori, giocatori che si sentono traditi, esodi di massa.
Ora, vogliamo usare un altro parametro? L'imprinting del personaggio.
Un pg nato e cresciuto in una determinata realtà, difficilmente penserà a qualcosa di totalmente fuori ambient (ad esempio, uno schiavo, figlio di schiavi, sempre vissuto in mezzo agli schiavi, a cui da sempre è stato detto che è nato per fare quello, che i suoi figli saranno schiavi... possibile che un giorno, passa il livello e diventa lo Spartaco della situazione?).
Quando c'è un repentino cambio di fazione/comportamento, quando il "potere" legittimo viene usato in modo incongruente, non nasce il sospetto che sia più una imposizione del giocatore che un'idea del "pg"?
Mi sembra più incoerente questo che non accettare i limiti della "cultura" di un determinato mondo.
(Sotto "ambientazione" ricadono molte più cose che una mappa e delle linee guida: dal periodo storico, alle correnti artistiche, filosofiche, alla politica, alla religione, alla società sotto tutti i suoi aspetti, quindi in un "medioevo" in cui le donne portano la sottana fino a terra, tanto per dire, la donna ribelle potrà mostrare la caviglia, ma non indossare una minigonna. Probabilmente nemmeno le passa per la mente che una "gonna" possa essere più corta degli eventuali mutandoni).
Ma se parliamo di cariche off (master, moderatori, ecc...) non ha senso.
Perché uno può essere bravissimo come giocatore, ma pessimo come master. E non saper fare il moderatore.Sono ambiti diversi.
Certo, infatti non si tratta di rinunciare al proprio gioco o di entrare nello staff, semplicemente di acquisire una dimensione/consapevolezza diversa.
"Da grande potere derivano grandi responsabilità", anche ON.
Su tutto il resto non uso il quote, limitandomi a dire che sono d'accordo.
Sul "ledere" e quindi sulla negatività intrinseca nel mio post, come ho scritto sopra, le mie esperienze su questo fronte, fino ad ora, sono state negative: pg grossi, staff incapaci di tenerli a bada o peggio, pg grossi di staffer, giustificati dall'amministrazione che dice "regolisticamente si può", in modo del tutto incoerente con l'ambientazione del tutto paralizzata, bucata, moribonda e pg di livelli bassi o intermedi che non possono fare niente di niente, con ovvio fastidio dei giocatori.
E qui mi riallaccio al post di Quartz: un "quasistaff" potrebbe, in parte rendere l'idea: un giocatore che collabora con lo staff, un po' come gestori accreditati e GDR Online, che infondo si rendono un servizio a vicenda e quindi mai un gestore accreditato andrebbe a criticare il portale su cui riceve pubblicità, come il portale offre un servizio ad ogni gioco.
Le ipotesi b e c/d hanno il loro senso... sempre nell'ottica della collaborazione per la conservazione dell'ambiente che usano entrambi, giocatori e staff.
Dopo di che...
musicamusa ha scritto: Io credo che la cosa più importante sia non colpevolizzare i giocatori dei personaggi powah. Spesso uno diventa powah non per strani magheggi (checché ne dicano i complottisti!) ma semplicemente perché, magari, ha mantenuto lo stesso personaggio dall'apertura della land.
Ed è normale che se ho seguito una land dal giorno 1 dell'alfa test, poi mi trovo al giorno 300 parecchio potenziato.
Non c'è nulla di male: finché ci si limita ad usare correttamente gli strumenti messi a disposizione dalla gestione, non vedo alcun motivo per costringere il giocatore a veicolare il proprio PG in una maniera piuttosto che in un'altra.
Poi certo: bisogna imparare ad autogestirsi, a non ammazzare a casaccio il primo niubbo che passa se si ha una possibilità di non farlo, a condividere le avventure ed i piani con i nuovi arrivati in modo che possano crescere a loro volta e cercarsi sempre nuovi sbocchi in cui essere, a propria volta, un novellino.
Però questo non si fa quasi mai da soli, ma con l'aiuto di uno Staff che "educhi" l'utenza a cosa significa collaborare all'interno di una comunità.
Quoto per intero perché condivido al 100% (ribadisco: il livello alto non è una colpa, ma mentre il pg cresce, il giocatore deve imparare ad usarlo nella maniera giusta, costruttiva e non da PP).
Spero di non aver perso pezzi e di essere stata chiara >.<
In caso contrario perdonatemi, ma oggi sono più cotta del solito ç_ç
Intanto grazie a tutti per le vostre opinioni.
11/12/2012 22:28:26
Akajia, ho capito. Forse, a questo punto, la decisione giusta è fare un passo avanti (= diventano membri staff che portano un solo PNG) oppure fare un passo indietro (= PG, ma che giocano ad un altro tipo di gioco).
Poi non so, anche inventarsi il terreno di gioco per i giocatori "quasistaff" sarebbe lavoro, e quindi rogne, a parte.
Ovviamente, IMO ;-)
12/12/2012 09:57:10 e modificato da dyrr il 12/12/2012 09:58:24
Io sono dell'opinione che se un PG ha le capacità, sempre seguendo le regole della land, di fare una cosa in ON possa provare a farla, con tutte le conseguenti azioni reazioni che le sue azioni comportano, sempre naturalmente nel rispetto delle regole della land e della meccanica del gioco.
Limitando i PG con il discorso dei pg di ambient perchè hanno raggiunto un certo livello di potenza (non parlo esclusivamente di livello come potenza ma potrebbe essere anche potenza politica), per evitare che si contrappongano a pg che non possono competere con loro, si rischia il consolidarsi di meccanismi opposti tipo situaizoni viste dove il pg appena iscritto vada a provocar eun pg di vecchia data sapendo in OFF che sono limitati nelle reazioni da queste limitazioni e giustificandolo in on con il fatto che il loro pg è provocatore.
Quanto a comportamenti distruttivi o anti ambientazione io credo che difficilmente esistano comportamenti anti ambientazione.
Certo esempio un comportamento anti ambientazione è se in una land fantasy voglio avere il fucile laser
Ma supponiamo io sia in una land con ambientazione Germania Nazista durante la seconda guerra mondiale. Non mi si può dire che faccio un comportamento anti ambientazione perchè voglio giocarmi il pg infiltrato o della resistenza che cerca di sabotare i piani militari tedeschi.
Questo perchè la micro-ambintaizone in cui è ambientata la land, fa parte di una macro-ambientazione che anche se non ha locazioni nella land non può non essere considerata.
Riguardo poi a pg che fino ad un certo momento si siano comportati in linea di ambientazione e poi tutto d'un tratto acquistato un certo potere abbiano fatto l'opposto se la cosa è motivata non ci vedo nulla di strano.
In una ambientazione con un tiranno malvagio posso comportarmi assecondando le regole del suo regno per paura di repressioni ma non essere daccordo con la sua politica e nel momento in cui acquisto qualche capacità che mi permette di intralciarlo senza, o con un minimo mirgine di rischio di essere scoperto, intralciarlo il più possibile.
Per cui trovo più un limitare il gioco il cercare di limitare un pg ddi alto potere che il fargli fare qualcosa, senza contare che trovo molto demotivante il dover iniziare a giocar eun pg che so che a dun certo punto dopo magari sacrifici verrà limitato non dalla impossibilità di essere capace di fare una cosa ma da paletti OFF.
La regola trainante principale di un aland dovrebbe essere l'on e nel momento in cui ci fossero dei dubbi s eun pg possa fare una cosa oppure no credo che la semplice domanda "Ma se fosse un ipotetico mondo 'Reale' ci sarebbe qualcosa che impedirebbe in on questa cosa?" dovrebbe risolvere che cosa possa fare o non fare un pg.
14/12/2012 13:39:16
raistlins87 ha scritto: Totalmente d'accordo con quanto detto da Henne!
Se hai pg dai delle possibilità, dopo devi aspettarti che le sfruttano. Crei una magia che può distruggere 10 città insieme? aspettati che chi la saprà usare prima o poi la utilizzerà. Crei un oggetto che rende l'inverno permanente quando nella tua land è sempre e solo estate? aspettati che chi avrà quell'oggetto lo utilizzerà.
L'intelligenza sta nel dare ai pg i giusti oggetti/poteri, ma non puoi dire a dun pg "ok ce l'hai ma non lo usare o usalo solo come dico io" ^_^
Credo che questo intervento risolva buona parte della questione.
Se il sistema è sbilanciato a monte e permette di essere così PP ad un certo livello, allora ci si deve aspettare che il player, raggiunto quel livello, userà tutti i poteri a sua disposizione.
Per quanto riguarda l'autorità invece che un pg può acquisire, posso parlare con buona cognizione di causa, avendo un pg Re, partito da recluta di un esercito. Credo che in questo caso, essendo tali pg così pochi, la gestione possa concordare con loro un piano di azione. Personalmente cerco di limitare la mia ingerenza e di offrire gioco a chiunque passi nel mio regno, ponendomi come riferimento anche off per i principianti che cerchino missioni/soldi o qualsivoglia tipo di gioco. Inutile parlare di attriti con la gestione, invece: se hai problemi con la gestione non riuscirai neanche a zappare la terra col tuo pg contadino. E' qualcosa che prescinde il livello o il potere del tuo pg.
Discussione seguita da
Pagine → 1 2
Rispondi alla Discussione Segui Discussione Inoltra Discussione Forum Giochi e Dintorni Elenco Forum
Articoli, Interviste e altre Risorse!
Neverness to Everness ↗
Tiles Survive ↗
Fallen Gods ↗