L'Europa, questa sconosciuta...
23/03/2013 15:33:39
Io credo che il perché della scelta delle città americane sia legata a più di un fattore. Come anche la scelta di città quali Tokyo. Anche quella una metropoli che ha sempre visto un largo sfruttamento seppur questo sia andato molto a periodi e ovviamente legata alle esigenze di una certa tipologia di ambientazioni.
Primo punto che credo vada a favore della scelta di città americane deriva molto probabilmente dal fattore Storia. Creare una land ambientata a Londra, Parigi o Praga (la città più ostica secondo il mio parere; lo dico perché ci sto ambientando la mia land ed è veramente tosta raccogliere tutti gli elementi senza aver mai visitato il posto) richiede una conoscenza dei monumenti, la storia che si cela dietro questi, la storia stessa della città, magari qualche dettaglio legato al folklore (utile in caso la land non sia prettamente moderna e basta). Questo per offrire un "prodotto" finale che sia dettagliato e completo. Uno sbattimento che non tutti magari hanno voglia di fare o riescono a fare.
Molto diverso quindi quando si ha a che fare con città quali New York, Los Angeles, Miami e via dicendo. Metti una grossa piazza piena di maxi schermi, spiaggia, porto, vie cittadine, centro commerciale e possiamo dire che il gioco è fatto.
Un altro punto che pesa sulla scelta è sicuramente la grafica. Prima c'era una cura dell'aspetto visivo della land molto diversa. Una struttura più organizzata. Uno sfruttamento degli spazi gestito in maniera completa. Il tastino graficato con qualche ghirigoro, i frame laterali riempiti con sfondi o immagini di abbellimento. Adesso invece le land sono strutturate quasi tutte alla stessa maniera. Tastini e funzioni tutte su un lato, qualcuno in alto e la chat che prende il resto dello spazio. Non so voi ma a me manca un po' la struttura con chat centrale e tutte le varie funzioni suddivise tra lati e alto. La mappa da quel bel lavoro di pseudo pergamena con i territori disegnati si è evoluta in una accozzaglia di foto e nomi di quartieti che aprono finestre su una lista di chat interne al quartiere stesso. Una città americana permette l'uso di una "mappa affastellata alla bene e meglio". Da una land ambientata a Londra o Praga ci sio aspetta qualcosa di più. Quindi da questo ne deriva anche la probabile scelta dell'ambiente.
Insomma; molto meno sbattimento ed un risultato ormai visto e rivisto.
Ovviamente l'America ti permette, come stavo appunto dicendo, un minor tempo da dedicare alle ricerche sulla storia del luogo. Anche perché ormai ti basta vedere un qualunque telefilm tra CSI & Simili che le informazioni sulla città in questione ti vengono tirate appresso.
23/03/2013 16:26:51 e modificato da hamelinsong il 23/03/2013 16:29:14
daiana ha scritto:
non si sta dicendo il reale problema dei gdr che affligge oramai dal 2008 a questa parte:
la totale mancanza di originalità e non del contesto.
Scusate ma vi pare normale che ci siano 3 land sulla stessa saga, o sulla stessa città che paiono fatte con lo stampino? (con stessa gestione scadente per altro)
è anche di questo che parlavo, la poca originalità, che però (a parer mio) dipende e parte anche dall'ambientazione...
o no? :)
23/03/2013 16:40:00 e modificato da hamelinsong il 23/03/2013 16:44:20
daiana ha scritto: scusa se ti contraddico ma questa cosa son la prima a sollevarla,( e non sono una che vuole i primati) ma ho letto tutte le pagine con attenzione e non avete fatto altro che notare cose superflue...
nel post iniziale ho scritto: " Non vi sembra un pò una mancanza di fantasia creare land con lo stampino?"
ed è anche a questo che mi riferivo alle 30 NY con un'ambientazione unica e scialba( mi dispiace se non si è capito)
Comunque (lo ripeto) la mia è una riflessione sull'andamento dei pbc.
EDIT: non è a questo che serve un forum? a condividere opinioni varie? non siamo in parlamento non dobbiamo per forza parlare di argomentoni o.O
23/03/2013 17:35:34
nymerya ha scritto: Quoto la risposta di Jelly, e rinnovo il mio invito a fare una land ambientata a Cinisello Balsamo. Tanto anche li sarà pieno così di Brian, Melissah, Shinichi e Russel.
Ovviamente pienissimo di Megan Fox.
Nel mio primo post avevo proposto Molfetta. :D
Però hai dimenticato i nippo-coreani bisex col ciuffo che gli ricopre un lato della faccia. :-D
23/03/2013 18:38:14
fretensis ha scritto: [quote]nymerya ha scritto: Quoto la risposta di Jelly, e rinnovo il mio invito a fare una land ambientata a Cinisello Balsamo. Tanto anche li sarà pieno così di Brian, Melissah, Shinichi e Russel.
Ovviamente pienissimo di Megan Fox.
Nel mio primo post avevo proposto Molfetta. :D
Però hai dimenticato i nippo-coreani bisex col ciuffo che gli ricopre un lato della faccia. :-D[/quote]
Ambientiamo una land ai Castelli Romani.
Frascati, Ariccia. Mettiamo la corporazione delle Fraschette D:
23/03/2013 19:38:02 e modificato da hamelinsong il 23/03/2013 19:45:21
megale ha scritto:
Perdonami ma anche la scelta del contesto presuppone una mancanza di originalità di fondo.
Su questo concordo anche io, se l'ambientazione fosse originale forse la salverebbe, ma se vuoi fare il classico gioco "siamo in una città tot: giochiamo" ci sono posti (a parer mio) più interessanti :)
himbro ha scritto: Ho provato una volta ad ambientare un gioco su chat in Cina (fallimento, ed erano tutti ariani, alti biondi e con gli occhi azzurri)
Senza contare che tu hai detto Berlino e Parigi, ma non hai detto Venezia, Milano, Roma o Napoli.
a)Si, purtroppo è una cosa comune quanto le stragnocche belle brave intelligenti alte 180cm e che pesano 50kg... come ho già detto io teoricamente spero di parlare con bravi plè coerenti che rispettano le ambientazioni
b)si, non ci penso perchè non mi piace giocare in land ambientate nel mio paese (degustibus) :P
E perchè quelle che ho citato sono land dove ho giocato.
23/03/2013 20:13:26
himbro ha scritto:
Su ciò che conosciamo siamo portati a sottovalutare, in più la nostra visione del mondo è sempre più legata al mondo anglosassone, che ci lascia nell'illusione di essere solo la brutta periferia.
Pensiamo anche solo a Napoli, per un gioco d'azionefantasy moderno potrebbe essere fantastica.
Ma è troppo vicino, troppo nostra, troppo legata al quotidiano per piacerci.
Siamo “assuefatti” ad un modello che purtroppo è troppo lontano da noi.
Ma che la facciano una land ambientata a Napoli! Non mi piacerebbe giocarci perchè non mi piace interpretare l'italiano (cosa che già sono) o uno straniero in Italia, ma sarei contenta di vedere un'ambientazione diversa! è appena nata una land romana, e ne sono stata proprio felice...
Perchè quando gioco dovrei rimanere a casa mia? non mi piace... voglio andare altrove, voglio esprimere la mia fantasia ma mi sono anche stufata di trovarmi sempre in america u.u
23/03/2013 20:16:27 e modificato da dottormanhattan il 23/03/2013 20:18:27
Io credo che nei moderni si faccia molta confusione tra "localizzazione geografica" (ovvero il luogo geografico in cui si svolgono i fatti) e "ambientazione", che a parer mio è un'altra cosa... ovvero la trama di sfondo entro la quale si muovono storie, personaggi, situazioni per lo sviluppo del gioco.
In questo senso la domanda andrebbe posta diversamente e diverrebbe doppia:
1.Perchè tutti collocano le land a New York o comunque in America?
2.Perchè il 98% delle land moderne confonde ambientazione con localizzazione geografica, come se bastasse scrivere "Los Angeles", per fare ambientazione.
In questo senso non vedo differenza tra New York, Praga, Belgio e Canicattì.
Per quanto mi riguarda non è il luogo ad attirarmi, ma l'ambientazione, ovvero la trama iniziale, chiamiamola così indebitamente, che fa da motore alle atmosfere e al gioco inteso come "azione".
Quando alla voce "ambientazione" leggo tante belle manfrine su cosa c'è a Honolulu, quanto sono belle le corolle di fiori di Honolulu e quanta storia c'è dietro a quelli di Honolulu, ma zero "storia creata e scritta" da chi intende gestire la baracca... è già un buon motivo per non iscrivermi.
23/03/2013 20:40:26 e modificato da hamelinsong il 23/03/2013 20:41:36
dottormanhattan ha scritto: Io credo che nei moderni si faccia molta confusione tra "localizzazione geografica" (ovvero il luogo geografico in cui si svolgono i fatti) e "ambientazione", che a parer mio è un'altra cosa... ovvero la trama di sfondo entro la quale si muovono storie, personaggi, situazioni per lo sviluppo del gioco.
Mi vedo costretta (di nuovo) ad auto-quotarmi:
hamelinsong ha scritto: Su questo concordo anche io, se l'ambientazione fosse originale forse la salverebbe, ma se vuoi fare il classico gioco "siamo in una città tot: giochiamo" ci sono posti (a parer mio) più interessanti"
23/03/2013 21:51:08 e modificato da dottormanhattan il 23/03/2013 21:52:01
Sì, bèh, ammetto di non aver letto le millemila pagine precedenti del topic, però ho trovato stimolante la domanda posta inizialmente e ho sfogliato le prime due pagine di risposte (poi volevo morì, lo confesso)...
Ora, evolvendo il discorso, ammesso come dice hamelinsong che in un moderno la "trama/ambientazione" può risolvere un po' la questione location-fotocopie, come mai nei moderni c'è così poca attenzione per la trama iniziale, il background o come volete chiamarlo e ci si limita sempre a solo a "luogo tal dei tali" (segue copia/incolla da wikipedia il più delle volte).
In questo senso io non credo che una location più originale farebbe la differenza...
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